'l-custo | dalma-irreq | irres-regge | regna-toppe | torbi-zuppe
                 grassetto = Testo principale
     Capitolo,  Paragrafogrigio = Testo di commento

4003 1, 3| sterilità si destò in Giuliana torbidamente. Ella risaliva, risaliva 4004 1, 2| del senso si facevano meno torbide e la frequenza della respirazione 4005 3, 7| dal male, con li occhi già torbidi vuoti di sguardo, con le 4006 1, 2| la opprimeva; lo stupore torbido le occupava di nuovo il 4007 1, 17| salì alla gola e le fece torcere la bocca.~ ~ ~ ~ 4008 1, 15| sommuoversi dal fondo, a torcerle la bocca nel riso, nelle 4009 2, 3| i capelli su la fronte, tormentandola di baci.~ ~- E voi, Cesare? 4010 1, 13| bagliori; il labbro inferiore, tormentato dalle morsicchiature, sporgeva 4011 2, 5| alberi, soli.~ ~Ella si tormentava così, da se stessa; aspettando.~ ~- 4012 1, 15| lingua. Anche certi piccoli tormenti fisici la molestavano e 4013 1, 16| dolcissime braccia la pecorella tornante all'ovile.~ ~ ~ ~ 4014 1, 2| dai marinari nella notte tornanti alle barche della Pescara.~ ~ ~ ~ 4015 1, 15| fiore dell'acqua dolce.~ ~- Torniamo in dietro, belle figliole - 4016 2, 2| ove il fulgore novo e il torpore del sonno e la meraviglia 4017 1, 13| magnificenza statuaria di torso e di gambe.~ ~Erano i primi 4018 1, 9| ampie, mantelline color di tortora orlate di merletti bianchi, 4019 1, 4| dolce simile al tubare delle tortore nei boschi. Ella, forse 4020 3, 6| testa su la tavola, su la tovaglia nivea, poiché il sonno l' 4021 1, 12| ruffianesimi, lottando così per il tozzo.~ ~Nel suo corpo e nella 4022 3, 4| irritati.~ ~Si rimisero su le tracce per uscire. Il tramonto 4023 1, 12| mestiere aveva impresso una traccia, aveva lasciato un gesto 4024 4, 2| fanciulletti con poche linee tracciano su i margini dei libri odiosi. 4025 1, 16| suo cuore al divin Sposo tradito, a Gesù buono e grande, 4026 2, 4| brividìo del desiderio.~ ~- Traditore! - sussurrò ella, piegandoglisi 4027 1, 4| mettere da per tutto le mani, traendosi di qua di con minore 4028 1, 1| si faceva quel silenzio tragico che suole precedere gli 4029 4, 1| stendevano le vigne morte coi tralci rossi che aspettavano i 4030 1, 4| anteriore, amava i bagliori tralucenti dalli occhi dell'animale 4031 1, 3| nella parete, come una fine trama di oro. Uno stuolo di colombi 4032 2, 4| scampanellarono vivamente sotto la tranquilla volta vegetale.~ ~- Ah, 4033 3, 7| può sapere?~ ~Donna Clara trasaliva; Susanna aveva dette quelle 4034 1, 12| della madre. S'era prima trascicato per li immondezzai di tutte 4035 1, 18| sangue: avrebbe voluto ora trascinarsela con sé, tenersela, esserne 4036 1, 8| violenta di desiderio la trascinava a quello spettacolo. Ella 4037 4, 2| brutalmente da terra, la trascinò fuori della porta: - Via! 4038 1, 3| ella riandò l'esistenza trascorsa. Le pareva quasi che quel 4039 1, 2| fantasmi di altre sensazioni trascorse, e gli occhi gli si empivano 4040 3, 4| 4-~ ~ ...Il mezzogiorno trascorso a pena. Avevano finalmente 4041 2, 2| lumache.~ ~Galatea leggeva o trascriveva; od ascoltava Cesare parlare, 4042 1, 20| tendenza superstiziosa, ella trasformava quella figura, la ingigantiva 4043 1, 16| sguardo, tutte le cose si trasformavano e si animavano verso di 4044 1, 20| illuminazione. Le nuvole nòmadi trasmigravano dalla marina alla montagna, 4045 3, 6| diafane che parevano lasciar trasparire lo sguardo; da la bocca 4046 1, 2| ardente e dolce di amore, trasportata dai suoni delle pastorali 4047 1, 15| si dilungavano in fila trattenendo le gòmene; grandi àncore 4048 1, 20| miagolava la strega, trattenendole i polsi, incitandola a parlare.~ ~ 4049 2, 4| Però Cesare quando nel trattenerla le prese la mano senza guanto, 4050 1, 13| fondo della sua viltà lo tratteneva e gli ghiacciava l'ardore.~ ~ 4051 1, 14| nessun ritegno di viltà lo trattenne.~ ~E intieramente, sopra 4052 1, 15| suggestioni del mondo esterno e il travaglio interiore.~ ~- Sentite come 4053 2, 2| un nastro aureo di sole traversando la frescura illuminava su ' 4054 3, 4| gomito; un piccolo ponte traversante un canale risuonò al passaggio: 4055 3, 1| pallida nella zona di sole che traversava i vetri della finestra, 4056 3, 2| dubbio, accese il lume; traversò l’uscio, si avvicinò al 4057 1, 7| stretta e bassa, con le travi del soffitto annerite dal 4058 1, 19| incendio biblico e a quella tregenda di uccelli neri. Quando 4059 3, 2| ingigantivano e incalzavano senza tregua. Pareva a lui di soffocare; 4060 3, 4| dita con la bocca calda, tremando. Ella non disse nulla, ma 4061 3, 6| si avvicinò alla tavola; tremava tutta.~ ~- Che freddo! - 4062 1, 7| invasa da un turbamento di tremiti, e ritta su la sedia si 4063 1, 15| a tentarla, a darle dei trèmiti e a suggerirle delle parole. 4064 1, 13| movimento dei muscoli pareva far tremolare tutte le linee della nudità 4065 1, 3| lacrime li occhi, e tutto tremolava dinanzi a lei in un albore 4066 4, 2| ombra rotta dai bagliori tremoli dell'altare. Io pure credevo; 4067 1, 20| nella paralisi. Un leggero tremore apparve nelle corde del 4068 2, 3| del piacere le narici gli trepidarono. Egli veniva dal tanfo grave 4069 1, 19| muletta bianca, con due triangoli d'oro alli orecchi, con 4070 1, 10| ceri ardenti in scala su un triangolo di legno presso l'altare. 4071 1, 19| del Corpus Domini; grandi tribù di rondini schiamazzavano 4072 2, 3| hyria hyria nazaza~ ~trilliriuo.~ ~ ~ ~Tutti li ardori e 4073 1, 17| terza persona della SS. Trinità apriva l'arco radioso delle 4074 4, 2| cominciarono una marcia trionfale; i mortaletti saltarono. 4075 1, 11| 11-~ ~ ~ ~Ma come Gesù trionfante risalì alla gloria dei cieli, 4076 2, 3| fratello Federico, reduce dai trionfi estivi di Rimini e di Livorno. 4077 2, 4| Nel mezzo un gruppo di tritoni dalle code di pesce invigilava 4078 1, 20| stavano sui limiti; e i tronchi, come grandi pezzi di argenteria 4079 | troppi 4080 3, 1| esaurito il coraggio si trova senza scampo dinanzi al 4081 1, 12| insinuano per tutto, che si trovano per tutto ov'è un centesimo 4082 1, 18| sorprendere Giuliana, per trovarla sola nella casa. Quando 4083 1, 19| Ella aveva ora paura di trovarsi così, sola dinanzi al suo 4084 1, 6| vegetale, ch'ella aveva trovato in fondo a un repostiglio, 4085 2, 3| castello solitario, paggio, trovatore, cavaliere... come?~ ~E 4086 4, 2| bianca; no, neppure; io non trovo la frase. Restammo dopo 4087 1, 2| piene di deformi angeli tubanti e di demonii debellati. 4088 1, 4| rauco e dolce simile al tubare delle tortore nei boschi. 4089 2, 1| sorgevano da terra su lunghi tubi, senza fogliame; certi calici 4090 1, 5| Tal, tel, til, tol, tul...~ ~ ~ 4091 2, 1| erano favi di cera. Qualche tulipano si schiudeva pigramente 4092 1, 15| schiacciava tutti li aneliti e i tumulti del sentimento suscitati 4093 1, 5| sull'uscio un sospingersi tumultuoso di piccole teste che volevano 4094 | tuorum 4095 1, 14| aveva potuto per sé stesso turbare una donna? Ed egli si fece 4096 2, 1| antico nell'aria, metteva turbinii di polvere nelle zone di 4097 3, 1| certi liquori dànno, la turbolenta sollevazione di vita che 4098 3, 2| malinconie vaghe, scosso da turbolenze improvvise. Perché in lui 4099 1, 1| madreperla, con due boccali turchini di Castelli pieni d'erbe 4100 1, 11| quaderni scolastici rigata di turchino. Ella scrivendo si obliava, 4101 1, 17| cominciarono a scuotere i turiboli fumanti e odoranti. Un nuvolo 4102 1, 17| voce bassa un credo. Due turiferarii bianchi ai lati cominciarono 4103 1, 9| altare maggiore si mosse il turiferario spargendo nuvoli di fumo 4104 1, 14| vivacemente dalla generale turpitudine dell'uomo.~ ~Giuliana opponeva 4105 4, 2| crescenti e i vapori del turribolo, in alto, in alto.~ ~- Rosa 4106 | tutt' 4107 1, 5| usciva Verdura, l'eterno ubriaco, barcollando e vociferando.~ ~ 4108 3, 7| accoramento cupo che la uccideva, si sentiva finire. Ella 4109 1, 5| garofani; e un gruppo di uffiziali passava sotto a lei ridendo 4110 1, 3| stata una vita triste ed uguale, in quelle tre stanze, fra 4111 1, 2| torturava gl'intestini ove le ulceri tifose si cicatrizzavano 4112 3, 2| ventenne, era vissuto nelli ultii anni quasi sempre alla campagna, 4113 3, 5| fiore.~ ~Gustavo a quelle ultime parole si riscosse; il fiore 4114 4, 2| giro, e quelle creature umane così prostrate e così ciecamente 4115 4, 2| fatta tepida da tanti aliti umani, in mezzo alle esalazioni 4116 3, 7| prendere la testa dalle mani umidicce e brucianti della vecchia, 4117 4, 1| aria; e come le alture si umiliavano al piano, succedeva ai vapori 4118 1, 7| povere spose di Gesù chine in umiltà su i tegami d'argilla pieni 4119 2, 1| nel suo organismo pieno di umori acquei un senso misterioso 4120 1, 14| la gola, su 'l petto li uncinelli. Quell'atto, col quale Giuliana 4121 | une 4122 1, 11| recenti strati di coscienza e unendosi ad elementi estranei assumeva, 4123 1, 1| formola sacra del prete ungente in croce li occhi, li orecchi, 4124 1, 17| amore, o sacro legame che unisci il Padre e il figlio, Spirito 4125 1, 6| assorgeva ad ammonire l'universo dei peccatori.~ ~- Memento! 4126 1, 1| eleison. Pater noster...~ ~L'unta del Signore stava ora immobile, 4127 1, 12| da guadagnare, un po' di untume da leccare, uno straccio 4128 1, 7| domenica quinta di Lazzaro. Urgeva nell'aria, dopo le brevi 4129 1, 20| bocca non le venivano che urli. I crampi le serravano lo 4130 1, 20| rossastri. Uno di loro fischiava urtando con le calcagna il ventre 4131 3, 4| faccia, di sentire l'anima urtare co 'l pie' nervoso il terreno 4132 3, 4| movenza agile: mentre il sauro urtava con una zampa arcuata il 4133 1, 18| padrone come di una merce da usare e da vendere. Cupidigia 4134 1, 12| quel miscuglio di ricchezza usata e di miseria ignobile, che 4135 1, 19| Tante donne uscivano su li usci e lo chiamavano, e lo benedicevano. 4136 1, 15| Venite con noi, Don Paolo; usciamo fuori.~ ~Tutti i macelli 4137 1, 9| tutte cose morte per l'uso, goffe, macchiate dall'umido.~ ~ 4138 1, 15| figlia di donna Mentina Ussoria, quella più piccola, butterata, 4139 1, 20| antico; forme strane di utensili e di stromenti ingombravano 4140 1, 20| della prima contrazione uterina.~ ~- Coraggio, donna santa, 4141 3, 1| e prima un 'inquietudine vaga che si andava determinando 4142 1, 1| sussurrati dal prete. I cani vagabondi si scansavano nei vicoli 4143 3, 6| abbandono pieno di fantasie vaganti e di desideri indeterminati 4144 1, 15| spettacolo di dolcezza i fantasmi vagheggianti dell'amore in fondo a lei 4145 1, 3| sogno. Ella non aveva più la valutazione sicura del tempo; ella doveva 4146 1, 6| s'era aperta come in due valve scoprendo un grappolo denso 4147 3, 6| il sangue del cuore, una vampa.~ ~Le aveva prese le due 4148 1, 13| il battito dei denti e le vampe alla faccia e i brividi 4149 3, 6| piatti, mormorando parole vane, aspettando che il sonno 4150 3, 5| palpebre e con un sorriso vanente. La vista di quei due non 4151 3, 1| ondulazione del diletto vanisca. A poco a poco la fatica 4152 1, 13| cominciava una specie di mimica vanitosa, guardando riprodursi tutti 4153 1, 20| le forze della vita se ne vanno mollemente, insensibilmente, 4154 3, 6| quel tepore emanante dalla vaporazione dei cibi caldi, quel tepore 4155 2, 1| e triste. Quando Galatea varcava la soglia, un filo gelido 4156 1, 9| Ella tentava aprirsi un varco: le sue mani incontravano 4157 4, 2| inginocchiate, una gran mèsse varia di teste coperte dai fazzoletti 4158 1, 20| vecchia, riverberavano le variazioni della luce. Le contadine 4159 2, 6| Erano poi toni scialbi e varii di tappezzerie usate; erano 4160 2, 4| Erano dinanzi a una grande vasca solitaria. Su le acque inerti 4161 1, 20| più calma.~ ~La stanza era vasta, ma bassa. Le pareti, su 4162 1, 20| il padre, un mostro di vecchiaia umana, un cieco inchiodato 4163 1, 2| stupefatti la visione di quelle vecchie stampe impresse dal legno 4164 2, 6| tappezzerie usate; erano vecchiumi di cuoio, chiazze di un 4165 1, 9| colta d'improvviso, non vedendo che un barbaglio dinanzi 4166 3, 1| lotta. Quando la nuora, vedendola pallida nella zona di sole 4167 1, 13| irresistibile curiosità femminile di vedersi nuda. La sua persona tutta 4168 3, 1| il respiro, senza che si vedesse la bocca. Erano i capelli 4169 1, 17| sogni, i vostri giovani vedranno delle visioni».~ ~Questo 4170 2, 1| casa ove ella non aveva mai veduto sorridere la madre... Povera 4171 3, 7| della sua passione, tutte le veemenze della sua natura quasi vergine; 4172 1, 13| ultima corrente di forza vegetativa investir le radici quasi 4173 2, 1| un pezzo di terreno, una vegetazione malaticcia e pingue sonnecchiava 4174 2, 1| s'illimpidivano in una veggenza felice; il culto dell'arte 4175 1, 1| per le scale il salire dei vegnenti. Giuliana era su 'l letto, 4176 1, 2| sclerotica che pareva come velata da un muco giallastro. Ella 4177 4, 1| diffondeva ai lati in una velatura di cipria che li faceva 4178 1, 17| intiera flottiglia di barche veliere pendeva dedicata al tempio 4179 1, 3| formicolio nelli stinchi, di vellicamento nei muscoli, quasi la sensazione 4180 1, 17| contro le voci che parevano vellicarle l'udito e sussurrarle segreti 4181 1, 8| passaggio carezzevole del velluto d'un frutto maturo. Ella 4182 1, 5| Una gran nuvola bianca velò il sole. Giuliana si accostò 4183 1, 18| una merce da usare e da vendere. Cupidigia sensuale e avidità 4184 1, 18| ronzavano, le grida d'un venditore di occhiali passavano sotto 4185 4, 2| Virgo prudentissima. Virgo veneranda. Virgo predicanda...~ ~Allora 4186 1, 20| Tantum ergo sacramentum~ ~Veneremur cernui...~ ~ ~Giuliana, 4187 2, 3| pazza.~ ~ ~ ~Veni, veni, venias,~ ~ne me mori facias,~ ~ 4188 | venir 4189 | venire 4190 1, 9| redento. Benedictus qui venit in nomine Domini. Hosanna 4191 3, 2| contro, non molto più che ventenne, era vissuto nelli ultii 4192 1, 13| di Pescara godeva nella ventilazione salina e nel refrigerio 4193 1, 6| nuova giovinezza ai suoi ventisette anni.~ ~Ella restò a guardarsi 4194 1, 15| bovina si spandeva dalle ventraie aperte e assaliva le nari. 4195 1, 12| zinco bianco, si mise alla ventura della strada, comprando 4196 4, 1| la guardavo. Ella non era veramente bella, di una bellezza pura; 4197 1, 11| trascinare in un'onda di verbosità sonora: pareva quasi che 4198 2, 1| carte que' suoi freddi occhi verdognoli, ergendosi al fine su la 4199 1, 5| cantina di Lucitino usciva Verdura, l'eterno ubriaco, barcollando 4200 1, 7| innocenza dei legumi e delle verdure. Ma ora, al novel tempo 4201 4, 2| nella cera, rossicci come vere mutilazioni di membra d' 4202 1, 7| esercitano anche su li animi verecondi.~ ~Ella salì su una sedia 4203 1, 10| sotto le battiture delle verghe. Giuliana nel buio, a pena 4204 2, 2| non aveva che un austero e verginale sorriso di vestale antica; 4205 3, 3| Era una di quelle mattine verginali della primavera che nasce, 4206 1, 20| in contro nella strada le verginelle coperte di veli candidi, 4207 1, 19| che il sentimento della vergogna la persuadeva al passo, 4208 1, 17| e per noi uno spirito di verità, uno Spirito di Santità 4209 1, 5| dell'aceto che Camilla aveva versato nei calamai muffiti; e dalle 4210 2, 4| parlate un poco: ditemi de' versi, fatemi pure de' madrigali - 4211 1, 19| simile forse a quella che versò bitume ardente su l'empietà 4212 1, 1| pallore di cadavere; la vescica di ghiaccio cadde dalla 4213 3, 5| emanazioni silvestri e del vento vespertino soffiante alla prateria.~ ~ 4214 1, 2| de' fanciulli. Erano certi vespri chiari e rigidi, sotto cui 4215 2, 2| austero e verginale sorriso di vestale antica; ella voleva esser 4216 1, 1| moribondi, lavando i cadaveri, vestendoli e accomodandoli nella bara, 4217 1, 9| olivo.~ ~Ella ora doveva vestirsi in festa; la gente nelle 4218 1, 20| figura, la ingigantiva e la vestiva di una dolcezza cristiana, 4219 1, 17| schiacciavano su i pilastri; in una vetrata la testa di San Luca evangelista 4220 1, 19| Camastra aveva bevuto il vetriolo ed era morta così, con un 4221 2, 3| labbra aperte, con un piccolo vezzo felino, mentre serrava la 4222 4, 2| volto, con lucidi li occhi, vibrando come uno strumento sonoro. 4223 2, 3| di cristalli e di metalli vibranti, piegando il capo in dietro, 4224 2, 2| le sue fibre di artista vibrare dinanzi a lei. Era un pomeriggio 4225 2, 5| Le risa di Vinca parea vibrassero ancora nella vuota sonorità 4226 2, 6| azzurro e il piccolo Fréret vibrava quasi uno sprazzo audace 4227 1, 13| al contatto dell'aria una vibrazione a pena visibile le correva 4228 1, 2| ora si producevano certe vibrazioni determinanti certi arti 4229 1, 20| teatro della campagna le vicende delle nuvole gigantescamente 4230 4, 1| di febbraio.~ ~Eravamo in vicinanza di Fontanella. Su quelle 4231 1, 20| nuova di Chieti.~ ~Nelle vicinanze di San Rocco abitava Spacone. 4232 1, 13| sobborgo, in fondo a un vico deserto, dove nessuno li 4233 1, 1| vagabondi si scansavano nei vicoli al passaggio. Mazzanti cessò 4234 | viene 4235 1, 16| occupava le membra e la vigilanza assidua dell'angoscia le 4236 1, 20| bove. Un resto di volontà vigile le bastò a scuotersi debolmente 4237 1, 19| suonavano a gloria, nella vigilia del Corpus Domini; grandi 4238 4, 1| un lato si stendevano le vigne morte coi tralci rossi che 4239 1, 13| non aveva la quadratura vigorosa, lo splendore olivastro 4240 1, 13| mucchio di lana e di tela vile era ai piedi della pulzella 4241 1, 12| case popolane i servigi più vili, offrendo ai soldati e ai 4242 1, 9| argenteo; da ogni gruppo di villici sorgeva una selva di ramoscelli; 4243 2, 1| autunno, le vitalbe sembravano viluppi di ragni pelosi o mazzi 4244 2, 4| ripeté.~ ~- Eccomi, Vinca; tu vinci.~ ~Facevano così per gioco. 4245 1, 20| braccio e le metteva il fiato vinoso nella guancia, ella per 4246 2, 2| estinta. Ma a poco a poco ella vinse il disgusto, fu buona e 4247 2, 4| smisuratamente e le iridi vinte dalla pupilla parevano talvolta 4248 1, 1| capo nudo, con la stola violacea, sotto l'ampio ombrello 4249 1, 15| caldo di vino e di libidine, violare su i mattoni della stanza. 4250 1, 20| orbite, sotto le palpebre violastre, quasi con un movimento 4251 1, 15| lo scompiglio della donna violata.~ ~A tratti nel bianco dei 4252 1, 10| chiesa, il pensiero d'aver violato un luogo sacro la empiva 4253 1, 18| fra le lacrime. Un tremito violento la scuoteva tutta, un irrigidimento 4254 3, 6| questo; la offendevano le violenze.~ ~- No, no, Gustavo. Andate, - 4255 1, 19| bocca, tra le dita de' piedi violetti...~ ~- Dio mio. Dio mio, 4256 2, 2| fragranti e fiorenti di Virgilio e le liriche alate, e sospirose 4257 4, 2| febbraio diffondeva una virginale beatitudine di nimbo, quasi 4258 4, 2| scoppiassero.~ ~- Regina virginum. Regina Sanctorum omnium, 4259 1, 1| semichiuse sopra li occhi vischiosi e le narici parevano annerite 4260 2, 1| I petali avevano come il viscidume dei funghi, gli involucri 4261 1, 6| lanugini di cigno a pena visibili; ondeggiavano, ricadevano, 4262 1, 17| viscere d'Elisabetta alla visita della Vergine Maria.~ ~- 4263 1, 20| eccitavano il vomito. I bulbi visivi le ruotavano in alto, come 4264 3, 2| molto più che ventenne, era vissuto nelli ultii anni quasi sempre 4265 3, 6| impressione del paese lunare visto a traverso il telescopio.~ ~ 4266 2, 1| torno, nell'autunno, le vitalbe sembravano viluppi di ragni 4267 1, 2| terribile avidità di nutrimento vitale in tutte le cellule del 4268 1, 5| soffio giocondo di quelle vite.~ ~- Bal, bel, bil, bol, 4269 2, 3| musica di battaglia e di vittoria, e rigerminare con nuova 4270 2, 5| immagine di Cesare prorompeva, vittoriosamente. - Dunque era vero? Dunque 4271 1, 14| la singolarità emergeva vivacemente dalla generale turpitudine 4272 1, 3| ora largamente dall'aria vivificavano il sangue carico di sostanze; 4273 3, 2| nel ricordo modificati, vivissimi. Francesca nella notte, 4274 1, 3| della fame si ridestava vivissimo, come più chiara si faceva 4275 1, 16| cuore di Gesù tra i fiori vizzi del seno. Il suo respiro 4276 1, 5| sbattere.~ ~- Va, ve, vi, vo, vu...~ ~Allora il fastidio 4277 1, 17| eloquenza e della sua potenza vocale.~ ~Giuliana, da presso, 4278 4, 2| spiazzo, un gruppo di uomini vociferava: si metteva all'incanto 4279 1, 6| nulla poiché tutta quella vociferazione l'aveva stordita.~ ~D'un 4280 1, 13| calda, ella aveva delle voglie nuove. Apriva l'uscio, cauta 4281 2, 3| Pe 'l foglio saliva una volata di piccole cicogne bianche, 4282 1, 4| invano a ghermire se fuori volavano su l'arco i colombi. A poco 4283 2, 3| sottilmente. Cesare, senza volere aspirò il profumo fine di 4284 | volesse 4285 3, 2| tutta la eloquenza così volgare del loro cuore, ella li 4286 3, 4| dentro le pupille. La strada volgeva a gomito; un piccolo ponte 4287 1, 20| dicerie che correvano tra il volgo le tornarono alla memoria 4288 3, 4| Dinanzi, si alzavano i voli delli uccelli spaventati. 4289 1, 20| corpo, ogni facoltà di moto volontario in lei si spense.~ ~Rosa 4290 3, 6| una lampada, in mezzo alla vòlta, con una illuminazione quasi 4291 2, 1| voce fioca, seguitando a voltar le pagine di un gran libro 4292 1, 20| quello San Rocco?~ ~- Sì, sì, voltate alla prima scorciatoia.~ ~ 4293 1, 20| Giuliana, intravedendo, voltò nel vicolo; giunse alla 4294 1, 9| fuggente nel bianco delli occhi vòlto ad amatori che dietro le 4295 2, 3| era così; parlava con una volubilità petulante e cinguettante, 4296 2, 3| veniva dal tanfo grave dei volumi tarlati, dal silenzio della 4297 1, 6| momento con un lungo sbadiglio voluttuoso, e stirava le membra.~ ~- 4298 1, 20| respiratorii, le eccitavano il vomito. I bulbi visivi le ruotavano 4299 | vorrai 4300 | vorrete 4301 | vostre 4302 1, 16| lungamente; poi accese la lampada votiva a Maria Vergine, per la 4303 4, 2| tutto fiammeggiante di ceri votivi, i cui raggi si rinfrangevano 4304 1, 5| sbattere.~ ~- Va, ve, vi, vo, vu...~ ~Allora il fastidio 4305 2, 5| vibrassero ancora nella vuota sonorità della volta. Era 4306 3, 7| con li occhi già torbidi vuoti di sguardo, con le estremità 4307 1, 16| calma notturna, ronzii di zanzare rompevano il silenzio.~ ~ 4308 1, 15| s'è messo. Guardate Rosa Zazzetta, con un sergente avanti 4309 1, 11| lo Spirito Santo, né li zefiri della primavera mancavan 4310 1, 12| sovrapponevano a contrasto: nobili zimarrine verdognole e calzoni carichi 4311 2, 3| delle gote le pendevano zingarescamente; e su le gote una peluria 4312 1, 20| Passavano quattro o cinque zingari seminudi, bronzini, con 4313 2, 1| venuto nella villa dello zio materno a cercarvi la solitudine, 4314 1, 20| fiori d'un giallo pallido di zolfo facevano onda a pie' delli 4315 1, 20| che stava in una piccola zucca secca.~ ~Così a poco a poco, 4316 3, 3| gli date troppi pezzi di zucchero a questo vecchio ghiottone: 4317 1, 2| zampogne. L'odore acuto delle zuppe di pesce si propagava nell'


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