Capitolo
1 16| Quante donne che somigliano a Londra! cioè, scusatemi, s'appoggiano
2 16| bella:~ ~Vieni, somiglia a Londra,~Sei un basin d'amor! ~ ~
3 19| Lucilio s'era rifugiato a Londra; egli aveva amici dappertutto
4 19| torto di esser fuggito a Londra, anzi che il buonsenso pubblico
5 19| diceva medico in gran fama a Londra, e accreditatissimo presso
6 20| infermiera. I profughi di Londra e i soldati della Grecia.
7 20| Edimburgo di assoggettarsi a Londra: forse sbuffa tuttora. Sebbene
8 20| sbuffa tuttora. Sebbene Londra sovrasti ad ogni città del
9 20| mese appresso eravamo a Londra. Era il solo paese ove per
10 20| soffocante e affaccendato che è Londra. I profughi politici non
11 20| provvedere. Ma cosa son mai a Londra tre in quattrocento ducati
12 20| miseria maggior della mia.~Londra, voi lo sapete, è grande;
13 20| supponeva sì che fosse a Londra, ma non avea voluto rivolgermi
14 20| la quale allora eravamo a Londra sprovvisti di tutto. Sembra
15 20| Gli è vero che il sole di Londra non è quello di Venezia;
16 20| dai duchi e dai Pari di Londra non ripudiava il mediconzolo
17 20| finora. - Se sei ancora a Londra e se hai teco la Pisana,
18 20| estenuata cenciosa per le vie di Londra?~- Sì... orbene?...~- Tendeva
19 20| poiché sono vascelli di Londra di Liverpool e di Corfù
20 20| non so quali meraviglie di Londra; ell'era più pallida ma
21 20| prima che partissimo da Londra, arrivò la notizia che Sua
22 21| regalatomi dal clima di Londra. Abbiamo un bel difenderci
23 23| Lisbona, non la nordica di Londra. L'ingegner Claudio Morelli
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