Capitolo
1 1 | volta che mi si faceva il dono d'uno sguardo affettuoso
2 1 | d'una carezza! e un tal dono mi veniva da una vecchia
3 2 | Aveva quello che si dice il dono della seconda vista per
4 6 | essere come la prima un dono grazioso da eguale ad eguale,
5 7 | timorose parole non facea dono che a lei sola. La provvida
6 7 | voi, ed è disposta a farvi dono dei più santi piaceri che
7 8 | che ti si rende come un dono spontaneo.~«Non sospettar
8 8 | sopratutto del prezioso dono che questi gli avea fatto
9 10| villa Melzi a Bellagio: dono del Primo Console Presidente
10 11| di quei pregi. Ma fosse dono di natura, o cecità mia,
11 11| Carlino, io ti cedo tutto, io dono tutto a te, purché tu mi
12 11| sperperò ai quattro venti, dono fatale a chi osava raccoglierle!
13 12| vecchi numi d'Olimpo, e dono celeste ma caduco a noi
14 14| e in aggiunta a questo dono gli prometteva anche il
15 18| anche dagli infimi posti, dono piuttosto comune e fatale
16 18| di prima, perché già il dono della dote era irrevocabile,
17 20| anima in corpo. Oh il gran dono è la luce! Non l'apprezza
18 20| benedico Iddio come d'un dono grazioso. Ma una sola felicità
19 20| Carlo; irrevocabile! Come il dono che ho fatto a te di tutta
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