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Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

venezia

    Capitolo
1 1 | orientale della provincia di Venezia, la quale occupa tutta la 2 1 | Luogotenente mandato ad Udine da Venezia. Io ho pochi peccati d'ommissione 3 1 | superstiziosa; sicché la dedizione a Venezia parve una fortuna; come 4 1 | veduto talvolta andarne a Venezia per far ammenda dei soprusi 5 1 | castellani all'intorno. A Venezia si tenne Consiglio Segreto; 6 1 | turbolenti fossero citati a Venezia per giustificarsi; ognuno 7 1 | di recarsi ipso facto a Venezia per rispondere sopra inchieste 8 1 | avanzi fiato da tornare a Venezia a recar mie novelle a quei 9 1 | Conte era già da un anno a Venezia presso i padri Somaschi 10 1 | Ella era una Navagero di Venezia, nobildonna lunga arcigna 11 1 | tempo in tempo suo marito a Venezia; e si era vendicata del 12 2 | madre, poveretta, espulsa da Venezia per istanza della famiglia, 13 2 | svizzero; e di tornata a Venezia per implorarvi la pietà 14 2 | non lo avessero fatto a Venezia, e siccome la cura di sortirmi 15 2 | la sua vita brillante di Venezia, quando le capitò il canestro; 16 2 | un boccone, come fece di Venezia il caporalino di Arcole. 17 2 | Contessa, trapiantandosi da Venezia a Fratta, trovatala un po' 18 2 | altra parte i suoi sfoggi di Venezia aveano sbilanciato alquanto 19 2 | Portogruaro sulla barca postale di Venezia; ma Lucilio partiva, stava 20 2 | a Padova; e che giunto a Venezia vi si trovava tanto bene 21 2 | sospetta tenuta da Lucilio a Venezia, a cagion della quale i 22 2 | di Fratta, ella ricordava Venezia com'era stata nei primordi 23 3 | accasata splendidamente a Venezia, ma le son persone che incontreremo 24 4 | cancelleria di Fratta ricevette da Venezia ordine preciso e formale 25 4 | tutti lo consentono; ma a Venezia si dovette dar corso all' 26 4 | di più. Al fatto, anche a Venezia non sarebbero malcontenti 27 4 | confidenza ebbi anche da Venezia comunicazioni di questo 28 4 | istituisca altrove: a Udine, a Venezia, che so io, allora mi purgherò, 29 4 | potrebbe addirittura mandarle a Venezia quelle carte inconcludenti?...~- 30 4 | nei quali la Signoria di Venezia adoperava il più abietto 31 5 | collegio dei padri Scolopi a Venezia. In una parola la sentenza 32 6 | campagnuoli, portavano invece a Venezia e nel resto del mondo nomi 33 6 | più saldo il disegno. A Venezia come in ogni altro stato 34 6 | sospettosa paura dall'altro. Ma a Venezia meno che altrove gli animi 35 6 | diritti umani, la libertà.~Venezia era una famiglia cosifatta. 36 6 | amorose ottave del Tasso? Venezia era il sepolcro ove Giulietta 37 6 | nei giorni del digiuno; ma Venezia ignorava allora qual penitenza 38 6 | d'impiccio, partendo da Venezia. E così rimasero al timone 39 6 | di non rimetter piede a Venezia finché l'ultima nuvoletta 40 6 | tutelavano abbondevolmente in Venezia gli interessi e il decoro 41 6 | completare la somiglianza con Venezia. Un caffè ogni due usci, 42 6 | acqua, e veneziani fuori di Venezia. Fingevano di non conoscere 43 6 | delle visite. Siccome a Venezia le gran conversazioni erano 44 6 | correva dietro alla moda di Venezia, e se questa passione non 45 6 | un gentiluomo venuto da Venezia di far metter in capo alle 46 6 | scorso su questo capitolo; a Venezia eran più larghe che altrove; 47 6 | non visse mai certamente a Venezia, né mai passò per Portogruaro. 48 6 | cosa che gli abbisognasse a Venezia. Si lamentò adunque garbatamente 49 6 | frasi della «Gazzetta di Venezia», la mamma anzi l'Eva di 50 6 | tante relazioni quanto fra Venezia e Fusina! - Lucilio rispondeva 51 6 | dottore. - Senza fermarsi a Venezia, intendiamoci bene! - soggiungeva 52 6 | così un suo zio materno di Venezia, che gli era tutore, lo 53 6 | padre Pendola, che, venuto a Venezia non si sapeva donde, erasi 54 6 | Pietroburgo e che la Repubblica di Venezia non s'era mai professata 55 7 | sua madre si trapiantano a Venezia, dove le segue il dottor 56 7 | giovanili, e i bei tempi di Venezia, e Dio sa quali altri vecchiumi. 57 7 | subodorato, se non la lettera da Venezia, certo qualche cosa di simile. 58 7 | nipote di un senatore di Venezia, e confessò che egli pure 59 7 | vuoto il suo palazzo di Venezia, e la Contessa non parve 60 7 | si sarebbero trasferiti a Venezia. Ma per togliere ogni solennità 61 7 | conventi in buon numero a Venezia dove farle metter giudizio. 62 7 | Clara s'era già stabilita a Venezia nel palazzo Frumier presso 63 7 | tornare a Fossalta, si fermò a Venezia, dove attese ad esercitare 64 7 | proponeva un'andata di tutti a Venezia per resistere alle audacie 65 7 | cogli altri nell'abisso di Venezia. Il fattore lo ammoniva 66 8 | Serenissima Repubblica di Venezia? Lo stupido Collegio de' 67 8 | La Legazione francese di Venezia accentrava in sé tutte le 68 8 | e la fede dell'anima. Se Venezia era de' governi italiani 69 8 | i fracidi ordinamenti di Venezia, di Genova, di Napoli e 70 8 | trasportato in burchio a Venezia; e passato il ponte dei 71 8 | tutte le male lingue di Venezia. Ella invece sempre scontenta, 72 8 | di famiglia che viveva a Venezia; siccome poi in quella lettera 73 9 | della filosofia. Passo per Venezia ove Lucilio seguita ad insidiare 74 9 | continuò Amilcare. - A Venezia sono ancora al mille quattrocento 75 9 | imprigionato e condotto a Venezia d'ordine degli Eccellentissimi 76 9 | nobili parenti sperai che a Venezia sarei venuto a capo di qualche 77 9 | ancora vent'anni.~Giunto a Venezia non perdetti tempo né ad 78 9 | banda. M'infinsi venuto a Venezia per ossequiarla e credetti 79 9 | vinse, e mi disse che a Venezia c'era persona la quale dovea 80 9 | cose a voce alta qui in Venezia; il vostro amico deve essere 81 9 | medico. Ma se vi fermate a Venezia, cercate di me all'ospedale 82 9 | paesano da poco trapiantato a Venezia parlava e sentenziava a 83 9 | di canali che uniscono a Venezia il basso Friuli, mi si abbuiavano 84 9 | Giulio, appena arrivato da Venezia, la sua miseria i suoi tormenti 85 9 | crescevano sempre. Le novelle di Venezia si chiedevano ansiosamente, 86 9 | del '95. La Repubblica di Venezia avea già riconosciuto solennemente 87 9 | Lucilio mi avea scritto da Venezia che sperassi bene, ché mai 88 9 | dichiarando che andava a Venezia a chieder giustizia e a 89 9 | Lugugnana per trasportarlo a Venezia; e da Fratta si affrettavano 90 9 | a dar di ciò contezza a Venezia; ma non essendo venuti di 91 9 | sua madre la richiamava a Venezia, parve che tutto dimenticasse 92 9 | mi mancavano affatto e da Venezia capitavano solamente continue 93 9 | avea seguito la Pisana a Venezia. Io rimasi solo soletto 94 10| parte sua a raggiungerlo a Venezia. ~ ~Il conte Rinaldo era 95 10| faceva parlar molto di sé a Venezia col suo fanatismo pei Francesi. 96 10| ultimo anno s'era venuta a Venezia assottigliando di molto, 97 10| capiva che se fossi stato a Venezia anch'io, non ci avrei forse 98 10| alleanze, un chieder di tregue; Venezia ancor deliberante quando 99 10| si dubitava ancora; ma a Venezia tremavano davvero; quasi 100 10| partivano per ricoverarsi a Venezia. I Frumier vi erano già 101 10| Il conte Rinaldo giunse a Venezia quando appunto la guerra 102 10| tutti i giorni, avviati a Venezia, e che monsignor Orlando 103 10| rispose il Vice-capitano. - Da Venezia non son venuti ordini; e 104 10| stata l'Inquisizione di Venezia. Non dubitate che giustizia 105 10| nella lettera che scrissi a Venezia per partecipare il triste 106 10| Pisana. Pensava sempre a Venezia, alla caduta di San Marco, 107 10| ultimi di marzo) mi capita da Venezia una lettera della signora 108 10| Figuratevi chi era giunto a Venezia?... Mio padre! nientemeno 109 10| egli volava sulla via di Venezia che non era giunto al fine 110 11| 11-~ ~Come a Venezia si accorgessero che gli 111 11| vidi e che abbracciai a Venezia fu la Pisana; la prima che 112 11| imparati novellamente a Venezia cercasse di offuscare lo 113 11| dovunque, avevano essi fatto di Venezia la mediatrice dei due mondi 114 11| e ricondotto mia madre a Venezia; finì col confessare che 115 11| corteggiatori che aveva a Venezia, e del suo torto marcio 116 11| furono tra i fondatori di Venezia: - mi diss'egli prima di 117 11| stirpe Metella. Ora che Venezia tende a rifarsi, bisogna 118 11| vissuti signorilmente a Venezia, e per mezzo della Contessa 119 11| prossimo rinnovamento di Venezia, mi spingevano per quella 120 11| Bonaparte aveva ragione e Venezia torto. Soltanto anche un 121 11| non predominava forse a Venezia per numero; sibbene per 122 11| incarnati una volta entrati in Venezia. Le più giovani dicevano: - 123 11| supplicava mentalmente di liberar Venezia dai Francesi che le sembravano 124 11| il male più grosso.~Per Venezia infatti se non il più grosso 125 11| banchiere francese stabilito a Venezia e pagato perciò, credo, 126 11| storia della Repubblica di Venezia si trovò nel caso eguale 127 11| usato a ricevere per tutta Venezia. E a poco a poco ne nacque 128 11| perrucca, come si dice a Venezia. Parve a loro che le deliberazioni 129 11| Intanto si ciarlava per Venezia che sedicimila congiurati 130 11| partire quella notte stessa da Venezia per ritirarsi fra gli Svizzeri. 131 11| credeva i liberatori di Venezia. Ciò non toglie che Amilcare 132 11| compirà la rivoluzione a Venezia.~Io diedi un strabalzo di 133 11| ballo io, se tornando a Venezia non mi fosse risovvenuto 134 11| onesto e liberale patrizio di Venezia, e un certo Dandolo che 135 11| stabilimento della vera libertà in Venezia. Sono i soliti articoli ( 136 11| Francesi come alleati in Venezia, richiamo della flotta, 137 11| altrimenti... Dio protegga Venezia! io avrò fatto per salvarla 138 11| chiedergli il corno e l'anello. Venezia tutta silenziosa e tremante 139 11| padre avea preso stanza a Venezia. Le sue opinioni non erano 140 11| momento per la Repubblica di Venezia il sistema democratico del 141 11| ingresso dei Francesi in Venezia la rovina d'una grande repubblica, 142 11| sole la moribonda deità di Venezia. Allora mi sorse nell'anima 143 11| ultimo Maggior Consiglio di Venezia una maledizione all'umana 144 11| con quegli spari l'ingrata Venezia). Sono i sedici mila congiurati ( 145 11| barche veneziane condussero a Venezia truppe francesi: e una città 146 11| francesi si beffavano di noi. Venezia rimase sola colla sua libertà 147 11| il peccato per cui cadde Venezia inonorata e incompianta 148 11| causa della sua rovina. Venezia non era più che una città 149 12| seguito a scriver protocolli. Venezia cade la seconda volta in 150 12| che accadesse per allora a Venezia. Del resto l'acqua andava 151 12| trasportar le torri e le cupole: Venezia ne sarebbe rimasta qual 152 12| impossibile, e buona notte! Venezia restò colle sue ostriche, 153 12| futuro doge democratico di Venezia. Mille disegni varii, bizzarri, 154 12| torno, quando le faccende di Venezia s'erano già acconciate alla 155 12| sempre ad empire bestialmente Venezia delle sue lamentazioni sul 156 12| veder prima assicurato a Venezia il trionfo del suo partito 157 12| nemici della religione e di Venezia entrarono in questa città. 158 12| provvisoria Municipalità di Venezia. La liberazione del signor 159 12| sembianze di vera creola. Tutta Venezia fu a' suoi piedi; coloro 160 12| La bellezza può molto a Venezia; essa potrebbe tutto quando 161 12| damerini e cascamorti di Venezia ha ben dovuto sopportar 162 12| di quella loro venuta a Venezia. Il vecchio signor di Venchieredo 163 12| comandato di recarsi tosto a Venezia, ove un prossimo rivolgimento 164 12| essi; e così si trovavano a Venezia. Ma questi non ne era punto 165 12| frumento in granaio e da Venezia gli domandavano denari; 166 12| quella somma che spediva a Venezia, e poi quando le derrate 167 12| doveva essere anch'egli a Venezia) tornava a dividersi e suddividersi 168 12| della miglior lega.~- A Venezia il padre Pendola! - sclamai 169 12| Succedeva dappertutto come a Venezia: si guardavano in cagnesco 170 12| Marco. La Repubblica di Venezia era morta, e un ultimo suo 171 12| gli Imperiali occupassero Venezia e gli Stati di Levante e 172 12| degne di chi le scriveva.~Venezia si destò raccapricciando 173 12| consentiva l'occupazione di Venezia. Domandar al carnefice un' 174 12| annunziare in piena adunanza che Venezia doveva sacrificarsi al bene 175 12| perfino il luogo ad una nuova Venezia per quanti fra essi rifuggivano 176 12| adoperarono coloro verso Venezia che avea difeso per tanti 177 12| durata qualche speranza per Venezia; anch'io trovava giusto 178 13| vent'anni dopo la sua morte. Venezia fra due storie. Una famiglia 179 13| pronunciò fieramente il nome di Venezia; indi ricadde come stanco 180 13| sentenza di morte contro Venezia. Sembra che l'ultimo vitupero 181 13| fatto tuo; e pensa sempre a Venezia; non lasciarti abbagliare 182 13| generose. - Penserò sempre a Venezia!... Ma perché non potrei 183 13| straordinario mi avesse fermato a Venezia. Così ci separammo, a quanto 184 13| Stato. Quand'io penso alla Venezia d'allora, mi maraviglio 185 13| era rimasto.~Rientrato in Venezia osservai un andirivieni 186 13| dai compagni per restare a Venezia; ed era nientemeno che il 187 13| Partistagno ch'io vedeva allora a Venezia per la prima volta, li seguivano 188 13| il possibile di tornare a Venezia ove troverò per giunta la 189 13| data di Bagdad. Da Bagdad a Venezia per quattromila miglia di 190 13| domanda assoluta di tornare a Venezia. Ma era ben lontano dal 191 13| bene o male l'era giunta a Venezia; e contento di ciò e d'esser 192 13| lungo. Perciò sbarcato a Venezia ti rividi con discreto piacere: 193 13| mente alla risurrezione di Venezia; e sperai, come si dice, 194 13| serpeggia nella gente da Venezia a Napoli; chi pensa di valersene 195 13| giovamento. Pensa sempre a Venezia, pensa a Venezia, dove erano 196 13| sempre a Venezia, pensa a Venezia, dove erano i Veneziani 197 13| Frumier se era ancora a Venezia e concertarmi con lui sulla 198 13| del governo imperiale in Venezia, Francesco Pesaro, l'incrollabile 199 13| dopo il mio accasamento a Venezia ci avea studiato sopra anche 200 13| boccate.~- Che vi pare di Venezia? cosa avete fatto di bello 201 13| discorso in qualche maniera.~- Venezia mi pare un sepolcro dove 202 13| Francesi, dell'ingresso in Venezia degli Imperiali, della pace 203 14| unirsi con noi, e a difendere Venezia contro chi domani ne diverrà 204 14| francese si sarebbe ritirata da Venezia! «Sì» gli risposi «io verrò 205 14| Frumier che tu eri ancora a Venezia e dove abitavi; ed adesso 206 14| incerto com'era di fermarmi a Venezia, anzi sicuro per le date 207 14| i padroni eran fuori di Venezia; e di restar nascosto ci 208 14| strano, e tutte le dame di Venezia ne sono adesso invasate, 209 14| Spiro, di vedermi ancora a Venezia; laonde io risposi arrossendo 210 14| fossero di certo i padroni di Venezia, e mi immaginava che i Francesi 211 14| ignorassero la mia presenza in Venezia. Se fosse stato altrimenti, 212 14| inestricabili laberinti di Venezia non saprei ripeterli ora; 213 14| chiasso, come dissi, per tutta Venezia; la sua disparizione dalla 214 14| apparizione; erano i nemici di Venezia da lei strappati magicamente 215 14| gran tempo mancavano da Venezia, e così non ci avevano seccato 216 14| macchinatore appiattato a Venezia e disposto a Dio sa qual 217 14| sul ponte a guardare Venezia, a contemplare mestamente 218 14| mente, e tornai a guardare Venezia che si allontanava sempre 219 14| dal fumo della ribalta.~O Venezia, o madre antica di sapienza 220 14| codardi. Buonaparte usò con Venezia come coll'amica che intende 221 14| profanare il funebre lutto di Venezia colla sfacciataggine de' 222 14| io che vi seguo fino da Venezia, che stetti con voi nella 223 15| come ufficial d'arsenale a Venezia. Il ritorno del fratello 224 15| a Catullo alla poesia; e Venezia e la Pisana e Leopardo e 225 15| mente mi corse talora a Venezia, e sentiva inumidirmisi 226 15| affrettato nei nostri annali. Venezia doveva cadere; egli ne accelerò 227 15| alla vecchia Repubblica di Venezia, ma utile all'Italia. Mi 228 15| figliuoli s'erano accasati a Venezia sperando di avviarli utilmente 229 15| trovatala o la rimandassi a Venezia o la trattenessi meco secondo 230 15| guarirsi meglio a Milano che a Venezia, adoperassi secondo le circostanze. - 231 15| partito di quello che fosse a Venezia, ad onta della vita disagiata 232 15| impediranno che si tocchi a Venezia l'Adriatico?...~- E i Francesi? - 233 15| attardato fino ad ora a Venezia? Come t'ingegnavi a poter 234 15| ch'io sfidava rimanendo a Venezia, e che certo non avrei voluto 235 15| condizioni provvisorie di Venezia, degli ultimi spogli del 236 15| per nulla la sonnacchiosa Venezia; ché altrimenti si sarebbe 237 15| avessi ricevuto lettere da Venezia, e rispostole che sì, me 238 15| raccontava i rimescolamenti di Venezia. Lesse tutto senza batter 239 15| prendere, o che n'andiate a Venezia?~- Perché questa domanda?... 240 15| voleva saperne di tornar a Venezia. Frammezzo, qualche lettera 241 16| quella. Scriveva perciò a Venezia; non rispondevano. La Pisana 242 16| peggio si era che, venuta da Venezia o da Milano, il fatto sta 243 16| mi scriveva che tutti a Venezia si maravigliavano di sapermi 244 16| disparimento di costei da Venezia?... Fosse proprio vero?... 245 16| le notizie ricevute da Venezia non aggiunsero che una spina 246 16| voi amate una signorina di Venezia, e convivete cionnonostante 247 16| silenzio, la sua partenza da Venezia, lasciatami ignorare.~- 248 16| d'un reverendo padre di Venezia s'era addentrato nelle grazie 249 16| voi non volete seguirmi a Venezia ove rimango solo, senza 250 16| credete ch'io mi movessi di Venezia se non per punirlo della 251 16| lasciate dal padre suo a Venezia, dalle quali era comprovata 252 16| Aglaura nell'ospitale di Venezia e dalla povera mia madre. 253 16| Intanto ci demmo la posta a Venezia, tutti repubblicani, liberi, 254 16| Mincio mi fece pensare a Venezia: cosa volete? Invece di 255 16| Cisterna, capitati da poco a Venezia, Agostino Frumier, quello 256 16| per le mancanti notizie di Venezia. Mia sorella e il cognato 257 16| conghiettura. Udiva anzi che a Venezia si trattava di ventilare 258 16| quand'eravamo fuggiti da Venezia; avvisai utile il lasciarglielo 259 16| tratto - quando partiste da Venezia voi non sapevate che l'Aglaura 260 16| far romore. L'anno prima a Venezia non avrebbe fatto così, 261 17| me e delle cose mie. Da Venezia mi davano ottime novelle; 262 17| medici?... Ricordati di Venezia... e se puoi rivederla grande, 263 18| e le ultime notizie di Venezia le ebbimo da un prigioniero 264 18| lontananza la restituzione di Venezia in libertà o il suo aggiungimento 265 18| Il nuovo Papa, eletto a Venezia e da poco rientrato in Roma 266 18| accompagnato fin diretto per Venezia e pel Friuli ci promise 267 18| Aglaura e Spiro scrivevano da Venezia notizie piuttosto varie 268 18| era tenuto dalla Curia di Venezia avea saputo formarsi un 269 18| sitacci più fetidi e infami di Venezia.~- Vedi, a chi ti fidavi? - 270 18| un imbroglione, rimasto a Venezia più tardi degli altri e 271 18| accorse per far fortuna a Venezia e chi sta zitto per paura 272 18| entrata viva cola tutta a Venezia. Fattori castaldi ed agenti 273 18| notaio ed ha avuto un posto a Venezia, l'altro ha detto ieri la 274 18| d'un avvocato Ormenta di Venezia, e veniva con lei a reclamare 275 18| convertite novellamente aperto a Venezia per cura di alcuni sacerdoti 276 18| colà in barca si avviò per Venezia. Quello, cioè, il Po, si 277 18| ostinate speranze sopra Venezia per le quali soltanto m' 278 18| volte ad allargare fino a Venezia la Repubblica Italiana. 279 18| dimenticarmi di lei, che a Venezia si annoiava, che sua mamma 280 18| Bologna in un anno che a Venezia in due, a Roma in tre, a 281 18| Genova in venti. Benché a Venezia si mangia meno in colpa 282 18| sempre, e che la sua vita a Venezia era proprio quella d'un' 283 18| non dirò sotterra, ma a Venezia, capitò inaspettata la Pisana. 284 18| Quando giungevano lettere da Venezia, appena era se vi metteva 285 18| alla sua lunga dimora a Venezia, ecco come stava la cosa; 286 18| ch'egli avesse trottato da Venezia a Bologna per la curiosità 287 18| Vedere quandocchesia la mia Venezia armata di forza propria, 288 19| Napoleone, quand'egli unisce Venezia al Regno d'Italia. Tarda 289 19| annunziato un ospite da Venezia, e rividi con mia somma 290 19| tutto nella gioia di riveder Venezia, e la Pisana, e mia sorella 291 19| La Pisana mi accolse a Venezia col giubilo più romoroso 292 19| altri miei conoscenti di Venezia non parevano gran fatto 293 19| venite da Milano; ma qui a Venezia...~- Qui a Venezia, signore, 294 19| qui a Venezia...~- Qui a Venezia, signore, se ne parla forse 295 19| poter uscire - l'aria di Venezia non ti si affà molto, hai 296 19| Venchieredo stava ancora in Venezia, sapeva omai delle arti 297 19| partenza.~Prima di lasciar Venezia ebbi anche la fortuna di 298 19| Fratta mi richiamarono a Venezia. Si trattava di ottenere 299 19| d'esercizio. Arrivato a Venezia trovai le cose mutate d' 300 19| armamenti navali riducevano Venezia una cittaduzza di provincia. 301 19| pubblico fermentava ancora. A Venezia la conquista succedeva alla 302 19| la sia io non mi fermai a Venezia che circa un mese sperando 303 19| sorridendo che starebbe a Venezia, e che già, se l'aria nativa 304 19| Dunque fuggiamo, torniamo a Venezia.~- Tu, se ne hai il cuore: 305 19| più bisogno di me. Torno a Venezia.~Io non voleva rispondere, 306 19| avere sovente notizie da Venezia, e sapendo che la Pisana 307 19| trasferirmi colla famiglia a Venezia, ove diceva non mi sarebbe 308 19| invece rimise il piede in Venezia colonnello degli ulani; 309 19| quattrini se ne tornò a Venezia. Ve lo richiamava anche 310 19| ottenerne lo stabilimento in Venezia. Siccome il novello istituto 311 19| reverendi Padri stabiliti in Venezia. Buoni e tristi, tutti alla 312 19| Costantinopoli, deliberai andarne a Venezia per abboccarmi secolui. 313 19| quel tempo. ~Del resto a Venezia vidi, come potete credere, 314 19| che presto nel ripassar da Venezia ci saremmo riveduti. Ma 315 19| non piansi di lasciar a Venezia una tal gentaglia; ma mi 316 20| spopolate montagne dell'Albania. Venezia, una locanda, Trieste, una 317 20| indirizzo di Spiro Apostulos a Venezia, e dell'Aquilina Provedoni 318 20| scritto in gran premura a Venezia se un tal Carlo Altoviti 319 20| appunto, quando aspettavamo da Venezia un qualche soccorso, ci 320 20| seguirli ed era rimasta a Venezia contenta, nelle sue strettezze 321 20| molto si era adoperata a Venezia per ottenermi la grazia 322 20| taluno de' suoi conoscenti di Venezia, appunto per la magnanima 323 20| potevano capitare in un anno da Venezia o da Cordovado!... Miserie! 324 20| di Londra non è quello di Venezia; ma la melanconia delle 325 20| invogliasse di partire da Venezia; così ti ho procacciato 326 20| Agostino avevano detto a Venezia che era affamato di fettucce 327 20| lettera ch'era per te a Venezia e che noi ti abbiamo spedita 328 20| della salute.~- Rimandarla a Venezia voi dite?... Ma come, Lucilio, 329 20| Lucilio! Domani partiremo per Venezia!~- Vi dimenticate due cose. 330 20| avete facoltà di tornare a Venezia senza pericolo. Ma mentre 331 20| quaranta giorni e il viaggio a Venezia. Non mi ci vorrà tanto per 332 20| la lusinga di tornare a Venezia avesse operato quel buono 333 20| le piaceva.~- Oh la mia Venezia! - rispose - mi domandate 334 20| apparteneva più a questo mondo; Venezia, come avea detto ella stessa, 335 20| ella potesse giungere a Venezia, e riposarsi nelle sue abitudini 336 20| seguente il viaggio verso Venezia. La sera mi trovai soletto 337 20| venturo potremo essere a Venezia. Non ti pare che soltanto 338 20| e li avrai. Torneremo a Venezia; ...~- Oh Carlo! non parlarmi 339 20| Oh Carlo! non parlarmi di Venezia, la mia patria è molto più 340 20| interessi rimasti sospesi a Venezia, per cui mi volsi colà, 341 20| sua promessa. Giungemmo a Venezia il quindici settembre 1823. 342 21| cooperassi a risvegliare in Venezia qualche attività commerciale, 343 21| cagioni per cui è caduta Venezia: e quelle cagioni stesse 344 21| commerciale.~Così fu tolta a Venezia ogni ragione d'esistenza 345 21| prova dell'antica potenza di Venezia e delle virtù immedesimate 346 21| politica, la fortuna di Venezia avrebbe corso qualche maggior 347 21| o la forza, o la mente. Venezia, come ebbi campo a dire 348 21| ordinatamente alla piena salute.~Venezia in quei primi rivolgimenti 349 21| primitivo de' suoi trionfi. Venezia si chiudeva melanconica 350 21| altro la nullità politica di Venezia, e che l'Europa non abbisognava 351 21| tutti. Intanto io tornava a Venezia che quel torpore d'inerzia 352 21| erano certo minori, e perciò Venezia non potea competere né con 353 21| adescati dalla prosperità di Venezia a stabilirvisi con i propri 354 21| Italia ed in special modo Venezia. I poeti sono come le rondini 355 21| memoria.~Intanto anche a me a Venezia, comportabilmente col sito, 356 21| l'ultima volta che fui a Venezia ne eravate ancora infervorato!... 357 21| dicessi ch'ella tornò allora a Venezia, e che si diede corpo ed 358 21| del miglior schermidore di Venezia a parteciparmi che ritenendosi 359 21| grandi risate e ne andò per Venezia un grandissimo scalpore. 360 21| sorella, quando mi venne da Venezia un altro colpo terribile. 361 21| dolore e la mia presenza a Venezia era necessaria in quei terribili 362 21| che mi chiamava tosto a Venezia, e m'imbarcai quel giorno 363 21| sotto gli occhi.~Giunti a Venezia, lascio pensare a voi la 364 21| ed insolite, mise tutta Venezia in grandissima costernazione.~ 365 21| Procuratori. Dicevano per Venezia: - Ecco il cavalier Alfonso 366 21| pellegrinaggi era tornata in Venezia ad infamare la propria vecchiaia. 367 21| del suo pane. Di noi, di Venezia, dell'Italia egli non parlava 368 21| gli prefiggesse per dimora Venezia ove gli spessissimi ponti 369 22| abitare la mia casa paterna di Venezia: pei due mesi d'autunno 370 22| a poco m'era avvezzato a Venezia, ch'era diventato anch'io 371 22| quattrino ne giungeva a Venezia, quando mai si avrebbe potuto 372 22| mi rispose che il caffè a Venezia costava poco e ne beveva 373 22| per congiungere Milano a Venezia avrebbe trovato editori 374 22| desiderate; e appena era se in Venezia e nelle città vicine se 375 22| Milano, e fu compiuta anche a Venezia nel modo che tutti sanno. 376 22| avean voluto rimanere a Venezia, e che il signor Giulio 377 22| e ch'egli era partito da Venezia per affari di qualche momento. 378 22| dopo che furono entrati in Venezia i sussidii napoletani sotto 379 22| America per tornare alla mia Venezia!~- Oh non dubitava: - soggiunsi 380 22| disprezzato da tutti rimase a Venezia; ma perfino i figliuoli 381 22| salute della Repubblica di Venezia, e che le aveano costato 382 22| firmata la capitolazione. Venezia si ritrasse ultima dal campo 383 22| Martelli che avea seppellito a Venezia il povero Rossaroll... Quanti 384 22| deserto. Ma la dimora di Venezia ci diventava ogni giorno 385 22| a un ritratto fattomi a Venezia quand'era segretario della 386 22| quando vi era giunto da Venezia, chiuso in un paniere.~Dopo 387 23| Giulio, dalla sua fuga da Venezia nel 1848, fino alla sua 388 23| Che altro ho io lasciato a Venezia se non il disprezzo del 389 23| Giulio Altoviti; sono di Venezia!».~«Un applauso generale 390 23| sperando di colà riguadagnare Venezia o il Piemonte e la Svizzera; 391 23| che partì due anni fa per Venezia al primo annunzio della 392 23| abbandonò tutto per volare a Venezia. Così vorrei vivere, così 393 23| Francia od in Svizzera. Pure Venezia è tanto in Francia ed in 394 23| finir qui la mia vita. Ma Venezia?... Oh non pensiamoci!... 395 23| brasiliano; non serba di Venezia che il colore degli occhi


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