Capitolo
1 1 | personaggi; interrotta qua e là da molte savie considerazioni
2 1 | spunta di qua e inerpica di là, avea finito col fargli
3 1 | da una doppia inferriata. Là un fumo denso e vorticoso,
4 1 | fumo denso e vorticoso, là un eterno gorgoglio di fagiuoli
5 1 | fagiuoli in mostruose pignatte, là sedente in giro sovra panche
6 1 | agevolezza che ebbero agio qua e là d'inframmettervi leggi e
7 1 | i Conti di Fratta; al di là invece la fazione imperiale
8 1 | cacciati a piedi nel sedere di là del Tagliamento. Tutti ridevano
9 1 | batti di qua e pesta di là gliene consegnarono tante
10 1 | fatto di metter piede al di là del ponte levatoio, nessun
11 1 | né nemici; correva qua e là, dava dei gomiti nello stomaco
12 1 | suo marito a Venezia; e là si era vendicata del ritiro
13 1 | commozione che mi stava là, contento di udirla parlare,
14 1 | lunga pezza; ed ella stava là coi suoi occhioni chiusi
15 1 | della cucina di Fratta. Là vidi e conobbi i primi uomini;
16 1 | conobbi i primi uomini; là raccolsi e rimuginai i primi
17 2 | capitano svizzero; e di là tornata a Venezia per implorarvi
18 2 | accosciati un di qua e un di là sul ponte del castello mi
19 2 | vedere cosa c'era più in là, e abbandonato a me stesso,
20 2 | cattedra del celebrante; e là riceveva con molta gravità
21 2 | la pila dell'acqua santa. Là un nuovo segno di croce;
22 2 | Corri di qua, corri di là, io davanti ed egli dietro,
23 2 | impancarsi al fuoco di cucina: e là si congregava la famiglia
24 2 | compagnia. La Contessa sola era là ad attenderli perché la
25 2 | batti di qui e pesta di là quelle povere Cernide erano
26 2 | era messo a mandarlo qua e là per rivedere le lingue e
27 3 | vespe del vicinato; più in là campagne verdeggianti di
28 3 | nel voltarlo di qua e di là, di qua e di là con una
29 3 | qua e di là, di qua e di là con una noia senza fine? -
30 3 | signora in castello, così là nella campagna mi sentiva
31 3 | Samarcanda certo più in là di Fossalta. Perdendo a
32 3 | serpeggiava nella pianura qua e là, sotto grandi ombre di pioppi
33 3 | poca voglia di lavorare. Là sotto canticchiava sempre
34 3 | della siepe vicina, e di là si volgeva a guardarci,
35 3 | infinito si dilungava di là; al di qua non aveva che
36 3 | a questa sorgevano qua e là disseminati alcuni monticelli,
37 3 | qualche campanile. Ma più in là ancora l'occhio mio non
38 3 | che lo montava.~- Chi è là? fammi strada, mascalzone! -
39 3 | avessi timor di cadere. Là in quei paesi si nasce,
40 3 | Ramuscello, ed io restai là a udire colla bocca aperta
41 3 | fino a quella di cucina. Là mi saltò addosso Martino.~-
42 3 | prato dei mulini; son stato là lungo l'acqua a pigliar
43 3 | giudizio alla gente?~- Va là! volevate dire per farlo
44 3 | collo spiedo, e poi stetti là più stupidito che rassegnato
45 3 | sarà in punto l'arrosto. Di là, carino mio - continuò volgendosi
46 3 | Carlino; e non moverti di là se no non vengo più a spasso
47 3 | Leone. Peraltro da Fratta a là correvano sette buone miglia
48 3 | la Clara - quando al di là del mare c'eran Candia la
49 3 | quello che possa essere di là.~- Ma intanto pensa a star
50 3 | di Fulgenzio fu lasciata là, ed io rimasi colla mia
51 3 | cerca di qua e guarda di là, e corri e salta e cammina,
52 3 | Ti dico che tu vada là e che non puoi sbagliare
53 3 | io a risponderle: - La è là, la è là la Pisana! Non
54 3 | risponderle: - La è là, la è là la Pisana! Non la vedete? -
55 3 | paura... che correre... son là con gli schioppi... che
56 3 | ragazzetta.~- Ma chi sono quelli là cogli schioppi che voglion
57 3 | barbone.~- Ma sbagliano per di là - volli dir io.~- Zitto; -
58 4 | continuò a far dimora qua e là nel paese; ed a esercitare
59 4 | istintivamente differente da tutti, là gli pareva di vivere più
60 4 | armonioso, ma cercando qua e là ecco che i suoi sguardi
61 4 | accontentato di rimaner là tutto il tempo di sua vita
62 4 | senza tempo, e movendo qua e là le frasche come capitasse
63 4 | ora. Io non vengo mai di là che colla bisaccia piena.
64 4 | sere andava a Venchieredo e là o passeggiando nel casale
65 4 | alle mani del diavolo.~- Va là! t'ho conosciuto! - disse
66 4 | ma tondi di qua e radi di là, la chierica s'allargava
67 4 | sieno le montagne!~- Eccole là - soggiunse il signore accennando
68 4 | rendergliene conto?...~- Fatti in là con quel rasoio, figliuola
69 4 | vendetta subitanea e feroce, là lo spauracchio d'un castigo
70 4 | alla peggio per fuggire di là dall'Isonzo ogni ora gli
71 5 | stende al di qua e al di là della tomba. Ma per adesso
72 5 | chiama di qua cerca di là, non ci fu verso che la
73 5 | solitarie ma rischiarate qua e là da qualche barlume di speranza;
74 5 | Capo di Cento e che erano là non per altro che per farlo
75 5 | sulle praterie dei mulini. Là si fermò per farle prender
76 5 | e a guardare come stanno là dentro.~La Clara arrossì
77 5 | di questi birbanti... Va là! per nulla non sono venuti
78 5 | entrare in castello perché là intorno c'è del subbuglio...~-
79 5 | castello, e cosa c'è di nuovo là dentro - mi bisbigliò egli
80 5 | uscimmo sui prati, e di là in breve fummo senza guaio
81 5 | che danno del capo qua e là alla rinfusa senza cognizione
82 5 | di galoppo a San Mauro, e là, raccoltivi alcuni suoi
83 5 | implorar soccorso; e di là infatti capitavano col vero
84 5 | chiappa, uno qua ed uno là, ognuno trovò il proprio
85 6 | anima; e non pensava più in là, perché Dio proteggeva la
86 7 | tavolino di tresette, e di là seguitava la antica usanza
87 7 | bisognava cominciare per di là, e l'accorata dama si pose
88 7 | pensieri, i loro affetti sono là. E poi si fidi di me!...
89 7 | reverendo padre!~- Alto là, Contessina! ancora una
90 7 | Conte piegava di qua e di là come una banderuola che
91 7 | allora non ci vedeva più in là, e non avea imparato a far
92 8 | polenta. E poi, uscita di là, la sola memoria di quel
93 8 | disperazione in cancelleria; e là impasticciava protocolli
94 8 | contemplarvi il tramonto; là mi saziava di quel sentimento
95 8 | morto o vivo; girava qua e là su e giù per le scale come
96 8 | uscito un anno prima. Di là, dopo una lunga ora, passai
97 8 | giacitura del cadavere; là piansi amaramente, evocai
98 8 | ricordai come e perché fossi là venuto; e quali dolori mi
99 8 | misteriosi pei miscredenti. Qua e là si frapponeva l'immagine
100 8 | aggiungi di qua e togli di là, a forza di ipotesi, di
101 8 | rimorso, ma tu!... Eh va là! non te ne sei accorto che
102 8 | indegno figliuolo anche al di là della tomba, o vecchio Martino!
103 8 | Fratta per condurmi qua e là in cerca di svagamenti e
104 8 | alla meta; tenetelo sempre là!~Io capiva e non capiva;
105 8 | dicesse; ma nel togliermi di là ebbi il coraggio di offrir
106 8 | altro si salvava per di là, io mi dava delle grosse
107 8 | religione; anzi si andava più in là, cogli scherni, colle parodie,
108 8 | esemplari né i più modesti che là frequentavano fra una lezione
109 9 | montar le scale e mi tolsi di là col malcontento di chi ha
110 9 | solamente Fratta, e fuori di là i romori i guai le minacce
111 9 | guerra o sarebbe finita al di là dei monti, o al di qua sarebbe
112 9 | appezzamento in qua ed in là, continuavano a formare
113 10| alla fontana. E dire che là gli avea balenato per la
114 10| Monsignore non andò più in là di Portogruaro perché il
115 10| convito di Medusa, chi qua chi là per la stanza. Io solo fui
116 10| fuggivano all'impazzata qua e là per le stanze; alcuni si
117 10| i granai lasciando anche là la rabbia popolare sfogarsi
118 10| masserizie ammonticchiati qua e là; rimasugli di fuochi ancora
119 10| contro qualche colonna. Là dentro, perché la luna non
120 10| felici, e si sparpaglia qua e là e ci abbandona negli istanti
121 10| avevano trascinato fuori di là sbeffeggiandolo e percotendolo,
122 10| castello, fiutando qua e là come in cerca d'un'anima
123 10| Marocco fosse seppellito là dove aveva ricevuto il funesto
124 10| un miagolio melanconico. Là visse ancora qualche mese,
125 11| sparute e tisicuzze qua e là; insomma la vera miseria
126 11| gli era corso incontro fin là; la Contessa, venutami dietro,
127 11| Carlino di qua, Carlino di là, tutti mi chiamavano, tutti
128 11| nell'anima e nel corpo. Là in Giulio egli ebbe tantosto
129 11| scantonò di qua e l'altro di là; chi si raschiava in gola
130 11| patria e del giuramento! Là essa risplendeva d'un ultimo
131 12| muricciuolo del cortile; là dentro se non era la pienezza
132 12| mente e di cuore era giunto là dove era impossibile l'avanzare
133 12| a chi sale una montagna. Là, sotto il pallido sguardo
134 12| Milano; - riprese Lucilio - là vi sarà un fucile per ciascuno
135 13| Carlino! Mia moglie è di là che dorme nella seconda
136 13| molti passi sparsi qua e là in quella lunga corrispondenza.
137 13| sulla via della perdizione; là l'aveva abbandonata senza
138 13| delle cose sante ed eterne; là trovai scolpito a caratteri
139 13| sorgeva il palazzo Navagero. E là giunto me ne pentii, ma
140 13| gran voglia di deliberare. Là io trovai abbastanza da
141 14| uno strepitoso: - Chi va là?~Mi rispose una voce tremante
142 14| assicurò che noi staremmo là dentro come due principi,
143 14| cogli occhi erranti qua e là.~«Sul mio cuore!» io ebbi
144 14| prigioniero uno che è di là chiuso in cucina colla faccia
145 14| lasciandomi sobbalzare qua e là dai gomiti poco guardinghi
146 14| qualche cosa da ristorarmi. Là mi cangiai di abito, presi
147 15| a un piccolo villaggio e là ci accomodammo d'un birroccio
148 15| di Porta Orientale e di là fuori nel campo del Lazzaretto,
149 15| dell'ex-Governatore.~- Taci, là! sciocca - rispondeva l'
150 15| Lucrezia, Lucrezia! guarda là tuo fratello che bella figura
151 15| stanza del dottor Lucilio: e là tornammo a riverirci scambievolmente
152 15| specie d'aiutante che stava là contando i travi, schiuse
153 15| ricoverato a Roma, e di là a Milano a formarvi a proprie
154 16| condusse fino a Ravenna; di là avvisava di venire a Milano,
155 16| fischio di qua un fischio di là, uno scoppio per l'aria
156 16| donna che correva qua e là per la stanza colle palme
157 16| imboscata del Carafa, ma là le sorti del combattimento
158 17| gli sparsi bastimenti, e là, giovandoci del grande spirito
159 17| ve lo aveano preceduto; e là la Pisana avea copiato in
160 18| guardia alla Polcevera e là le farò respirare tanta
161 18| Pesta di qua pesta di là riesco finalmente a metter
162 18| condurmi allo Spedal militare. Là trovammo il povero Bruto
163 18| ci aveva accompagnato fin là diretto per Venezia e pel
164 18| via di qua, strascina di là, sciupa, vendi, impresta,
165 18| esuli, morti, vaganti qua e là, come servi cacciati a lavorare
166 18| anche si piantava qua e là per le botteghe qualche
167 18| prima occasione; e una volta là in alto, chi sa?... Il cambiar
168 18| per correre di qua e di là e non mancare al gentil
169 18| correre a balzare di qua e di là dove sono chiamate, che
170 18| taschino.~Svagata di qua di là la Pisana mi scoperse in
171 18| suon di tamburo. Uscir di là, guai; era un rimaner zero.
172 19| Andiamo al Rebecchino e là te la caverai. - Non mi
173 19| e non mi volli movere di là.~Così vissi spensierato
174 19| Sant'Andrea!...~- Eh va' là! Pazzerella!... E cosa ti
175 19| faceva un gran correre qua e là col pretesto del commercio.
176 19| o coetanei, chi qua chi là, pochissimi in paese n'erano
177 19| Io andava vagando qua e là lasciandomi guidare dalle
178 19| sorprendendomi di esser arrivato fin là, e non comprendendo né il
179 19| battaglia dei tempi. Di là dal mare rispondeva la Grecia,
180 20| Ormeggia di qua, ormeggia di là, ci misimo quattro settimane
181 20| doveva sbarcare. Giunsi di là a Molfetta ch'eravamo ai
182 20| guardie appostate qua e là, e di dare almeno tempo
183 20| cerimonia, giacché marciva là dentro da tre mesi, e mi
184 20| che guardava il mare; e di là il sole splendente in cielo
185 20| condizioni nostre erano tali che là più che altrove ci sforzavano
186 20| che devi raccogliere qua e là qualche piccolo credito
187 20| quattro ci riabbracciammo là sulle soglie quasi del Peloponneso
188 20| miracolo, e la trattiene là sospesa per la sua stessa
189 20| avrai. Torneremo a Venezia; là...~- Oh Carlo! non parlarmi
190 20| suo posto; tutti restammo là immobili silenziosi a contemplare
191 22| pigione un casino sul Brenta e là si godeva dell'aria libera
192 22| cominciarono a comparire qua e là cento critiche, cento giudizi
193 22| gente che li circondava. Là si vide il doppio intento
194 22| vestiario gettati qua e là come tolti appena di dosso;
195 22| aveva cercato indarno qua e là per tutto quel giorno. Non
196 22| Guardia del nostro sestiere, e là mi toccò strappare dalla
197 22| vicina mi si precipitò di là, supplicandomi di non volerlo
198 22| pugno sotto il mento.~- Va' là, va' là, non farmi l'impostore! -
199 22| il mento.~- Va' là, va' là, non farmi l'impostore! -
200 22| Partistagno. Aveva, lontani di là poche miglia, numerosi figliuoli
201 22| per noi di tante memorie. Là vissimo un paio d'anni nella
202 22| coraggio di visitar Fratta, e là passai coi nipoti del vecchio
203 22| traccia; solamente qua e là alcuni ruderi fra i quali
204 23| meridionale è una cosa diversa: là s'incomincia a vivere ora
205 23| fiuta ancora l'Europa qua e là, ma l'Europa meridionale
206 23| questa pagina! - Ella è là che dorme; la sua mente
207 23| giungemmo a ricacciarli di là dal fiume e a bruciar loro
208 23| indiani s'ammucchiavano qua e là sullo sterrato dei forti;
209 23| Janeiro per prendere di là la mia rivincita su quegli
210 23| speranze al cielo perché là mi si concedesse di rimeritarla
211 23| basta esser sicuro che al di là né mi attende sorte peggiore
212 23| insieme dovremo trovarci là dove si raccolgono gli amori
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