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185 credo
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Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

credo

    Capitolo
1 1 | Senza voglia di scherzare io credo che detratti gli stivali 2 1 | nobile professione.~- Lo credo - rispose il giovinetto 3 1 | intendessero il toscano io non lo credo; e che nessuno lo parlasse 4 1 | centesimi 50 di franco. Io credo che non si potesse assicurare 5 1 | impunità. Quanto a giustizia io credo che la cosa stesse fra gatti 6 1 | vecchio lungo e pettoruto; ma credo che le sue guarnizioni scarlatte 7 1 | pareva sempre sulle spine; e credo che se ora che è morto gli 8 1 | ponte levatoio, nessun uomo, credo, si sentiva più felice di 9 1 | quella d'una sposina; ma io credo non la portasse per vanagloria 10 1 | cenno di avvicinarmi. Io credo che il mio cuore balzasse 11 2 | dire di certo; ossia per me credo che la fosse nata colla 12 2 | trista da percoterlo. Io credo che mai corte d'Amore sia 13 2 | avrebbe potuto edificare, io credo che una tal educazione religiosa 14 2 | derivare dalla sua fintaggine. Credo la si avvezzasse tanto a 15 2 | Fulgenzio. In fondo in fondo io credo che la posta di due soldi, 16 2 | inverno che gelava molto, credo fossi allora sui sett'anni, 17 2 | perfetta avvenenza di giovane. Credo la toccasse allora i diciannove 18 2 | lunghe e rugginose delle sue. Credo le fossero proprio vere 19 2 | Era questa la nostra bile. Credo che quel piglio di indifferenza 20 3 | al pencolar delle loro; e credo che vorrei essere stato 21 3 | dentatura. Martino, alle volte, credo che m'avrebbe sollevato, 22 3 | la cavai colla paura, ma credo che talmente fossi infervorato 23 3 | l'unico articolo del suo credo. Dio mi venne in mente anche 24 3 | avrei cercato di sudare. Credo che tra le botte della testa, 25 3 | d'un beneficio ricevuto. Credo che dappoi moltissime volte 26 3 | figliuoletto dello speziale, credo che l'avrei unto ben bene 27 4 | avrebbe scalciato nel muso, io credo, anche al Serenissimo Doge, 28 4 | i conti a fin d'anno, io credo ed affermo che alla fontana 29 4 | quest'età prima dell'anno. Credo poi che dicendo che per 30 4 | fiori ch'ella aveva perduti, credo, col suo buon fine di malizia. 31 4 | sapergliene grado. La vanità, io credo, fu quella che la persuase. 32 4 | propria opinione; anzi io credo che questi diverbi stuzzicassero 33 4 | Cappellano, che era in cucina, credo che all'annunzio di quel 34 4 | nella tasca della zimarra. Credo che gli tardasse l'ora di 35 4 | due lagrime - sì signore, credo... anzi... ci siamo intesi 36 5 | come di tutte le altre, credo. Essa si diparte solitaria 37 5 | passare qui la Contessina?... Credo che non sospetterete già 38 5 | perché ha avuto che fare, credo, con quei signori.~- Ah! 39 5 | assassini fino a giorno, io credo che le milizie del Vice-capitano 40 6 | delle case che pencolavano. Credo che per ciò appunto ponessero 41 6 | a intendercela a cenni e credo che il restar solo al mondo 42 6 | checché ne pensasse Martino, credo che sarei stato più misero 43 6 | incarico: e in confidenza io credo che fosse di soppiatto un 44 7 | rassegnatissima di minchioneria. Ma io credo che non gli bisognarono 45 7 | andarsene, la Contessa narrava, credo, le sue delizie giovanili, 46 7 | per perdere.~- Oh sì, lo credo, lo spero; ma...~- Insomma, 47 7 | padre!~- Sì, figliuolo, vi credo pienamente; ma non dovete 48 7 | sfuggite al degnissimo padre io credo che non per nulla lo si 49 7 | fondo di molti bicchieri. - Credo di aver pianto!~- Crede 50 7 | male di apoplessia. Io, credo, fui il solo che piansi 51 8 | per paura che per boria, credo. E del resto non mancava 52 8 | contadini; si atteggiava, credo, a castellana del Medio 53 8 | indispettirono. Quest'ultima, credo, ebbe paura ch'io intendessi 54 8 | guisa presso la Pisana. Io credo in ultima analisi ch'ella 55 8 | sogno funereo. Del resto credo che mi sarei precipitato 56 8 | l'ardore dell'anima. - Io credo nel bene e voglio ch'esso 57 8 | cittadino, le leggi sono il suo credo. Guai a chi le tocca! Convien 58 8 | mi tremava; oltreché non credo che quel sorriso mi durasse 59 8 | coraggio di fuggire! Non credo peraltro che arrivassi a 60 8 | voce un cantico divoto: credo che avrei preferito gli 61 8 | e a vano sussurro; e io credo che il permetterne e l'inculcarne 62 9 | incrollabile in me, perché credo e spero in me e negli altri!~ 63 9 | difetto di meditazione; io credo anzi che l'aver guardato 64 9 | Sì, fratello, oggi lo credo finalmente! Un giorno saremo 65 9 | più livido e musonato, io credo che fosse arrabbiato anche 66 9 | Eccellentissimi Inquisitori; a me credo si sparagnò quella sagra, 67 9 | ve lo saprei spiegare; ma credo che in fondo fossi contento 68 9 | interrogato a quel modo. - Credo che col reverendo padre 69 9 | i suoi compagni stanno, credo, sotto la protezione della 70 9 | Essi? tutt'altro anzi: credo che mi sapranno pochissimo 71 9 | Mi abbracciò e mi lasciò, credo, con istima migliore di 72 9 | che i miei stessi dolori; credo che a quel tempo avrei perdonato 73 9 | Cieca! Ecco la sua scusa: credo ch'ella non vedesse nulla, 74 9 | per cercar di salvarlo. Credo che amassi tanto la Pisana 75 9 | per morire. Son cristiano, credo al paradiso, e tutto sarà 76 9 | incontro un grano di gelosia, e credo che me ne seppe buon grado.~- 77 9 | ingalluzzì tanto che s'era, credo, messo in capo di sposarmi. 78 9 | giorno in giorno, ed io credo che la passione lo consumi.~- 79 9 | e poi il padre Pendola credo ci soffiasse sotto contro 80 10| sembravano articoli del credo. Notate che allora non s' 81 10| signora Veronica scapparono credo a Lugugnana dove si nascosero 82 10| vero che a leggerla tutta credo d'avervi impiegato una mezza 83 11| trastullo a vederli; non credo che parlassero nessuna lingua 84 11| modesto contegno m'accaparrai, credo, la sua stima fin da quel 85 11| natura; più di tutto poi credo che la voce di dovizioso 86 11| Venezia e pagato perciò, credo, alcune migliaia di ducati. 87 11| incorreggibile libertina. Credo che simili contese, nelle 88 11| che egli non fece poi, e credo che l'andasse per le poste 89 11| favoreggiare i Francesi. Ma io credo che o avesse dal carcere 90 11| bascià o col Gran Visir, credo che sputeresti meno filosofia, 91 11| Oh, sì! padre mio, lo credo!~- Animo dunque, Carlino! 92 11| cavarne qualche risposta, e credo ch'egli con maggior buona 93 11| meritoria e gloriosa. Nessuno, credo io, avvisò fino ad ora o 94 12| della nostra Pisana!~Io credo che vidi in quell'istante 95 12| ne incaricavano punto; e credo che Sua Eccellenza Navagero 96 12| quello che mi avete promesso; credo che anche per voi come per 97 12| disperazione. Tuttavia non credo ch'egli si desse per vinto: 98 12| dinanzi al nume di Austerlitz. Credo che festa popolare più funebre 99 12| recitare altamente il suo credo giacobinesco. Egli era fra 100 12| inviati; quelli di Parigi credo non giungessero neppur in 101 13| qual ragione mi fermai, ma credo che cercassi alla peggio 102 13| non posso negarlo; ma io credo che non fossi fatto per 103 13| hanno mai provato. Io per me credo che tanto a vivere fortemente, 104 14| fulminante di Lucilio... Oimè! credo che soltanto il timore di 105 14| in quanto alla Pisana io credo fermamente che suo marito 106 14| le mie ottime ragioni io credo così. E con quel temperamento, 107 14| dava ad intendere, e per me credo che si mangiasse ella la 108 14| scappata col tenente Minato, credo che avrei amato di colpo 109 15| alcuni anni; ci considerano, credo, come roba d'altri, e certo 110 15| padella a sbattervi le ova; io credo che la povera trota fosse 111 15| ella si sarebbe accomodata, credo, molto volentieri di questa 112 15| negli eserciti imperiali, credo mediante la protezione del 113 15| accontentano. Io per me credo che quel futuro sarà sempre 114 15| Giulio che era con lui. Certo credo che per un fratello non 115 15| assassinamenti, e le grandi fatiche credo ne siano rimasti quattro 116 16| per questo sospetto!... Credo che avrebbe intimato la 117 16| singolare. Anzi non ve la credo, non ve la credo! Addio 118 16| non ve la credo, non ve la credo! Addio Carlino!~E andò via 119 16| e colle braccia protese. Credo che se ci avesse abbrancati 120 16| che scene da paradiso!... Credo che se fossi stato proprio 121 16| entusiasmo non conobbe misura; e credo che se avessi conosciuto 122 16| pessimista in amore?...~- Lo credo io!... Con un'amante che 123 16| potuto esser di meglio. Era, credo, una muta maniera di domandar 124 18| precedettero e le seguirono. Non credo quasi possibile che chi 125 18| Repubblica Partenopea ognuno, credo, immaginerebbe che comprendesse 126 18| col nome di orto. Ma già credo che anche prima dell'assedio 127 18| una e strilla quell'altra, credo che diedero la sveglia a 128 18| per noi. Senza volerlo, credo che mi moderassi anch'io 129 18| cattivo verso; e benché io credo che se avessi taciuto io, 130 18| Eccellenza Navagero!... Credo che non avrebbe abbisognato 131 18| affari della mia intendenza. Credo che mi felicitassi perfino 132 19| studiava di vivere con meno. Credo che l'ultimo scudo lo avrei 133 19| quando si trattò di mangiare; credo che uomo al mondo non si 134 19| inquilini cenciosi e pettegoli. Credo che se potesse accasare 135 19| meglio un ministero privato, credo che la sua amministrazione 136 19| soldi che in tutti facevano, credo, quindici centesimi di franco. 137 19| colei che veniva a trovarmi; credo che ebbi paura di quel lampo 138 19| pareva più malata di me. Io credo che per non vederla soffrire 139 19| soggiunse mia madre. Io credo ch'ella si consolò tutta 140 19| Friuli, mi rifaceva ragazzo. Credo che sbarcato a Portogruaro 141 19| stirare e torturar corde, credo che riuscii a qualche cosa.~ 142 19| incontrarono, e si scambiarono, credo, un ultimo bacio. L'Aquilina 143 19| farsi facciamolo bene…».~Non credo che l'Aquilina s'accorgesse 144 19| ch'era diventato di botto, credo, segretario di governo; 145 19| In fin dei conti poi credo che la Curia patriarcale 146 19| moglie, ma non mi vide, credo, con molto piacere, per 147 19| un vizioso marcio; né io credo che se la guazzasse molto 148 20| cavalleggieri non sommavano, credo, in tutto a quattrocento; 149 20| cuore me lo avesse detto, credo che in quel punto fui per 150 20| la faceva per me, e non credo aver sofferto mai maggior 151 20| che io dalla Pisana non è, credo, sì facile trovarlo. Né 152 20| assalivano le convulsioni. Non credo che fosse possibile immaginare 153 20| Congresso di Verona furono, credo, inspirate da lui.~Io voleva 154 20| in cosa credete dunque?~- Credo nel futuro della scienza, 155 20| guastare l'opera dei secoli. Credo all'entusiasmo delle anime 156 20| lei, per lei solamente!... Credo che anche adesso potreste 157 20| da tanta impazienza, che credo sarei morto se avessero 158 20| sentita così calma e contenta. Credo che ho recitato la mia parte 159 20| peccati; ma pel resto ci credo, e m'aspetto di non esser 160 20| che la mia ultima ora la credo molto vicina; ma son io 161 20| Pisana, oh sì, ti credo! Veggo l'anima tua che risplende 162 20| potevi tanto sopra di me. Non credo, non ragiono, ma spero.~ 163 21| infervorato!... Giuggiole! Credo che ci sian corsi sopra 164 21| e a sinistra, e pensava, credo, di gettar via la spada 165 21| sconciamente sciancato. Credo che d'allora in poi egli 166 21| più furbo che cattivo: non credo, come dice il suo manifesto, 167 21| presidenza del governo, ma non credo del pari ch'egli aspirasse 168 21| racquistò qualche popolarità. Credo anzi che nel concederla 169 21| presenti dell'inferno.~Io non credo d'aver mai avuto il coraggio 170 21| vecchia Correggitrice che morì credo più di paura che di vero 171 21| così nuovo al mondo che credo si maravigliasse di non 172 21| donna sola. In quel contagio credo che morisse anche la Doretta 173 21| lo dominavano, tutto io credo seguiterà a servire quella 174 22| ma senza accorgersene; e credo che si sarebbero avvezzati 175 22| in punto di nutrizione credo che ci sia pochissima differenza. 176 22| Io non ho adottato il credo di nessuno. Il dottor Ormenta 177 22| me ne intendo, padre mio; credo che tutti siano buoni, e 178 22| Padre mio, tu approverai, credo, la deliberazione d'un infelice 179 22| coscienza è tranquilla. Quello, credo, fu il colmo delle nostre 180 23| sopportavano assai malvolontieri, e credo mi designassero alla diffidenza 181 23| scoppiò da tutte le file; credo che se gli ufficiali non 182 23| suoi figliuoli, la Gemma, credo di diciannove anni, e il 183 23| di Franklin; non so, ma credo che questi grandi uomini 184 23| carabine; ma più faranno, credo, questi preti ignorati pazienti. 185 23| quei pochi che aveva io, credo averli scontati abbastanza,


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