Capitolo
1 1 | umana, miste di bene e di male: e se non fosse sfoggio
2 1 | merito abbondò piuttosto il male che il bene. Ma in tutto
3 1 | per quanto stette in me al male commesso, non ho altra speranza
4 1 | madre, sicuro di non farsi male. Ma costei se lo tolse fra
5 1 | briciola com'era, mi sapeva male che altri ridesse di queste
6 2 | velare che ad estirpare il male. Tutti sanno quali stenti
7 2 | segnato loro il posto. Nato il male, non è questo il secolo
8 2 | d'una biblioteca andata a male in una cameraccia terrena
9 3 | sconosciuti o a chi mi voleva male. Fulgenzio, la cuoca, e
10 3 | scuola dal Piovano.~- Manco male; se la è così, salta, ti
11 3 | nemmeno più d'essermi fatto male!~- No, esce ancora un poco
12 3 | non voglio che ti faccia male, e che ti farò lume fin
13 3 | seguirla per non farle troppo male. - Ti dico che voglio esser
14 3 | la storia dei Faraoni. Il male si è che l'anima mia non
15 3 | medico la ragion del mio male e confortarmi con dire che
16 3 | generico, sospetto in bene o in male a seconda dei casi, e scelto
17 3 | Pisana, cos'hai, ti senti male? - le chiesi sostenendola
18 4 | briganti pullularono come male erbe in luogo ferace ed
19 4 | seguitò Leopardo andando di male in peggio.~- Io per me sono
20 4 | col mio schioppo; ma il male si è che la morsa non stringe
21 4 | questa di farsi paura d'un male che non si conosce! Non
22 4 | certo che gli capiterebbe male di andar tanto lontano!...
23 4 | qualche brutto tiro, meno male!... Meglio esser alle prese
24 4 | rimedio era peggiore del male. Si addentava con miglior
25 4 | così!...~- Sicuro pel minor male - proseguì il Venchieredo. -
26 5 | di correzione nel molto male. Io, superstite di quella
27 5 | o ch'io mi sono spiegato male o che essi non mi hanno
28 5 | centinaio di sensi per sentir il male, ed uno solo pel bene; e
29 6 | Signoria torse gli occhi dal male; negò la necessità d'una
30 6 | di sé, e qualche piccolo male di coloro che erano partiti.
31 6 | causa ch'essa era d'ogni mio male. Allora mi toccò vedere
32 6 | supplicare dinanzi all'idolo del male. Io aveva troppo cuore e
33 6 | ostinatamente, e finché il male non cresceva, mi lasciarono
34 6 | si avea mangiato mai così male a Fratta come durante la
35 6 | a pensare cosa e quanto male faceva; ma non mi dié retta
36 7 | volersi muovere; adunque qual male sarebbe stato di tirare
37 7 | sopportarle come ogni altro male, per la maggior gloria di
38 7 | far parlare o in bene o in male le intere città. Quanto
39 7 | castellani dell'alta erano tutti male affetti alla Signoria; l'
40 7 | bisogna sempre tagliar il male nelle radici perché non
41 7 | fidanzato. Alla sposa è venuto male per la consolazione; io
42 7 | braccia dopo brevissimo male di apoplessia. Io, credo,
43 8 | baldorie degli altri. Dicevano male di questi con quelli e di
44 8 | frattanto mi servì assai male; essa mi legò giovane ed
45 8 | aveva più brio di tutte le male lingue di Venezia. Ella
46 8 | spontaneo.~«Non sospettar il male; ne vedi anche troppo di
47 8 | bizzarria fanciullesca. - Male, signor Carlino! Ecco il
48 8 | un conforto contro le sue male parole, contro il suo disprezzo.
49 8 | quattrinello d'elemosina. Male, male, Carlino! Qui non
50 8 | quattrinello d'elemosina. Male, male, Carlino! Qui non è più
51 8 | accenna alla coscienza del male commesso, ma insieme a ribrezzo
52 8 | ribrezzo e a pentimento di quel male. Vattene, Carlino, vattene;
53 8 | spazientisci lei, rendi male per bene a' suoi genitori.
54 8 | o avrebbe fatto pensar male, o avrebbe perduto quella
55 8 | giovani. Capiva che o bene o male entrava in una sfera nuova
56 8 | corruzione, la discordia. Il male contro il male va adoperato
57 8 | discordia. Il male contro il male va adoperato coraggiosamente
58 8 | bene giova perseguitar il male; ma perseguitarlo utilmente
59 8 | assaporare avidamente il male che mi si faceva. Quanto
60 8 | conto egli mi accolse assai male. Rispose che eran calunnie,
61 9 | tanta differenza fra il male che si diceva di quei giovani
62 9 | di calcoli si affaceva male ad un'anima giovane, e bollente.
63 9 | di quelle che esperte nel male lo avvisano dovunque; egli
64 9 | amico deve essere caduto in male acque appunto per questo.~-
65 9 | non interverrà loro alcun male.~- Ne è ben sicuro, lei?
66 9 | pericolo che si lascino andar a male giovani così preziosi. Intanto
67 9 | non gli interverrà alcun male. Cosa volete di più?~- Allora
68 9 | rintuzzarla. Io conosco il tuo male, e ne conosco anche il rimedio.
69 9 | ho pensato io, tagliar il male alla radice; la ruppi affatto
70 9 | buoni amici ora, finché il male è sanabile.~- Sembra che
71 9 | sanabile.~- Sembra che questo male non sia tanto sanabile come
72 9 | trascurato. Ma argomentava male di credersi destinato a
73 9 | ma non si potea parlar male, e ciò bastava perché io
74 9 | dolori e di vivere meno male che si può.~La salute di
75 9 | erano raccomodate o bene o male per tutti; ma il mondo non
76 9 | esser utile a chi bene o male mi aveva allevato, che quando
77 10| Animo dunque: non dico male di nessuno: ma scrivendo,
78 10| pareva disposto ad accoglier male i suoi coltivatori, v'avea
79 10| non ha mai consentito a male alcuno... che ho fatto tutto,
80 10| colpa commessa. Così il male sarà volto in bene, e la
81 11| saltamartino. La Pisana adoperava male a non torselo d'infra i
82 11| l'allontanamento di ogni male, lo supplicava mentalmente
83 11| Francesi che le sembravano il male più grosso.~Per Venezia
84 11| più grosso erano certo il male più nuovo ed imminente.
85 11| piastre che non corteggiano male coi loro raggi brillantati
86 11| radunanza e ne distinsi bene o male le fattezze. Eravamo in
87 13| acciocché nessuno abbia male dalla mia morte; e ti raccomando
88 13| definito alla portinaia il suo male. Ma qual non fu il mio stupore
89 13| credere che il bene non è male, né la mia vita un momentaneo
90 13| lei.~«Seppi che o bene o male l'era giunta a Venezia;
91 13| alla tolleranza del minor male; né bisogna aspettarsi di
92 13| ma è un coraggio cieco e male avveduto. Per me il vero
93 14| casa! Bisogna tollerar il male per fuggir il peggio... ».
94 14| a te pel primo. - (Meno male!) - Seppi alla porta dei
95 14| che la era più disposta al male che al bene. Ma le disposizioni
96 14| scesa per questa scala del male? E infatti s'era ella calata
97 14| Frumier si trovavano in male acque, e che se qualche
98 14| tutto si perdona, e tra il male ed il bene scompariscono
99 14| manovra; mi trascinai bene o male fino al letto che mi fu
100 15| Dall'ubbidire pecorilmente e male all'ubbidire attivamente
101 15| rivoluzioni, e dei quali chi dice male merita la scomunica, perché
102 15| esseri da educare o bene o male, futuri servi, futuri Catoni
103 15| peggio, perché serve sempre male ed ha il danno e le beffe
104 15| camminare o camminando assai male; e non è incredibile che
105 16| giustizia mi trattenni! Se il male era già avvenuto, perché
106 16| giudice del bene o del male il talento annebbiato od
107 16| Carlo, ve ne avreste a male?~Le risposi ch'ella poteva
108 17| piucchemai languente del suo male e quasi sfinito affatto
109 18| dopodimani. La Pisana si sente male, e andiamo di male in peggio.~-
110 18| sente male, e andiamo di male in peggio.~- Che? la Contessina
111 18| curiosità!~- No, no, il male è già conosciuto; dipende
112 18| pericolo; ma ella se ne aveva a male, e borbottava della mia
113 18| Poveretto! Non gli augurava male; ma dopo aver vissuto abbastanza
114 18| che s'esercitava o bene o male in piccoli negozi di casa
115 18| hanno fatto finora tanto male. Quello che è certo si è
116 18| ogni scienza del bene e del male; vogliono essere rispettati,
117 18| rivoluzione per ora ci fa più male che bene. Ho gran paura
118 18| uffici. Io non voglio dir male dei miei fratelli ma il
119 18| bisogna permetter loro di dir male e di prendersi beffa di
120 18| scriveva che s'andava di male in peggio, che abdicando
121 19| quando ne udii dire tutto il male che vedrete in appresso.~
122 19| stava il dirlo perché il male da me conosciuto era pur
123 19| quello che non era stato male pegli altri non lo addebitava
124 19| altri non lo addebitava come male a me stesso; e se male avea
125 19| come male a me stesso; e se male avea commesso, ne era pentito
126 19| che disperavano del mio male. Io m'ingegnava di usare
127 19| quell'intima cagione del mio male che ai medici era sfuggita.~
128 19| la vera cagione del mio male, la quale la superbia forse
129 19| A Milano, dove o bene o male erano sgusciati da una repubblica,
130 19| perfino odiosa, e il minor male ch'io dicessi in cuor mio
131 19| Pisana! oh, non vedi il male che mi fai!~- Vedo il bene
132 19| mi chiedesse perdono del male involontariamente commesso;
133 19| quell'occasione adoperai male lasciandomi condurre, o
134 19| Servir troppo è servir male. Non era stato furbo abbastanza. -
135 19| quella scena mi avea fatto male. Non avrei mai creduto che
136 19| decrepiti finivano assai male la loro vita subdola e ladronesca;
137 19| piucchemai afflitta dal suo male di debolezza e di melanconia.
138 20| di carabine resistevano male all'impeto della cavalleria;
139 20| Cordovado non c'era poi tanto male. La morte in quel momento
140 20| sorella, era aggravata del suo male, e gli fu forza restare.
141 20| vene e compativa il mio male come il suo non fosse nemmen
142 20| morte d'un amico fa più male a noi per la compagnia che
143 20| degli altri esseri, e che il male non fosse irreparabile con
144 20| troppo severamente del poco male che senza volerlo ho commesso.
145 20| altri; e che quanto più è un male per noi tanto più meritorio
146 20| confusione del bene e del male. V'ha una sfera sovrumana,
147 21| trovava il suo conto o bene o male a dimenticarsi di tutto.~-
148 21| Segno che hai sperato male, e che malamente hai aiutato
149 21| a me, e che pensassi al male ch'io le aveva già fatto,
150 21| quanto al correggere queste male pieghe io la mandava dall'
151 21| animo di preferire il minor male al più grande, e poi l'istinto
152 21| certo operare molto maggior male. Ora del male che non operai,
153 21| molto maggior male. Ora del male che non operai, tutto il
154 21| altro faceva che arrestar il male senza poterlo togliere,
155 21| più di paura che di vero male; ed egli allora tornò così
156 21| confermata la regola che il male raccoglie male. Durante
157 21| regola che il male raccoglie male. Durante la giovinezza,
158 21| vita, e qual bene o qual male è la morte. Se io ti recitassi
159 21| noi. Ma pur troppo il suo male si aggravò all'aprirsi della
160 22| Quelli invece che andavano di male in peggio erano i Conti
161 22| fuggito come il corvo dalle male nuove, e odiato come il
162 22| in avvertenza di tutto il male che gliene poteva intervenire.
163 22| ella merita, e che nulla di male poteva intervenirgli persuaso
164 22| difetti non posso avermene a male. Quanto poi a farmi soggezione
165 22| di vergogna non ti starà male: vorrei anzi che la sentissi
166 22| a tuo riguardo. Non v'è male che non abbia il suo rimedio:
167 22| maggiore, accagionai del mio male le fatiche esorbitanti del
168 22| quello...~- No, non dite male di lui, padre mio!... dite
169 22| cercato il bene e fuggito il male concede ancora, supremo
170 23| inutilmente, ch'essa non fu un male né per noi né per gli altri.
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