Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
patto 10
pattuglia 1
pattuglie 3
paura 151
paure 22
paurosa 4
paurosi 4
Frequenza    [«  »]
152 intanto
151 animo
151 fin
151 paura
151 sé
149 essa
148 po'
Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

paura

    Capitolo
1 1 | alle volte in su quasi per paura di cadervi entro. Le gambe 2 1 | cuoca perché non crepasse di paura. La cuoca dopo la balia 3 1 | si riducevano spesso alla paura. Il fatto sta che ottenuto 4 1 | Egli diceva di aver più paura d'un coltello che d'un cannone; 5 1 | provincia d'Italia d'una paura sterminata, quasi superstiziosa; 6 2 | delle cameriere che per paura della padrona ci portavano 7 2 | presenza di Martino, onde ho paura ch'egli volesse infinocchiarmi.~ 8 2 | desse un certo estro da far paura. Un giorno che era alla 9 2 | svenuta di consolazione di paura d'umiltà; ed elleno dicevano 10 3 | delicatezza! - Se la stizza e la paura m'avessero permesso di parlare, 11 3 | salire; e me la cavai colla paura, ma credo che talmente fossi 12 3 | ritraendomi per un po' di paura che aveva di quella figura.~- 13 3 | nuovo, facendo forza colla paura maggiore alla minore - che 14 3 | assassino, che so io? - Nessuna paura per questo: io non aveva 15 3 | diminuirmi il martirio della paura. Certo io avrei preferito 16 3 | pel momento il luogo alla paura.~- Chi è? - diss'io con 17 3 | sono a cena, e non avea paura che mi scoprissero. Ora 18 3 | son coraggiosa, io non ho paura di nulla! io voglio andare 19 3 | le dita. Non so se fosse paura di perderli e di esserne 20 3 | dottore perché avea gran paura di morirne. Martino mi rispose 21 3 | giochi; e siccome io aveva paura di esser veduto o prevenuto 22 3 | pel braccio.~- Ohimè, che paura... che correre... son 23 3 | certe pistole in mano da far paura, i quali parevano cercar 24 3 | no! voglio andarmene! ho paura io! - strillava la pazzerella.~ 25 4 | tornarle vicini dopo una breve paura; ma ella aveva in tasca 26 4 | sclamò la Doretta - e non ha paura di rimanervi seppellito?~- 27 4 | seppellito?~- Io non ho paura altro che dei mali che mi 28 4 | così non avrei la menoma paura di morire, anco se mi vedessi 29 4 | moschetti! Bella questa di farsi paura d'un male che non si conosce! 30 4 | sue beffe - ma non l'avrà paura, m'immagino, di scherzare 31 4 | coll'acqua del ruscello!~- Paura!? - disse la giovane arrossendo - 32 4 | passeggiare come prima senza paura di ammalarne. Il signore 33 4 | altro di fuori. - E non ho paura né di te, né del tuo malnato 34 4 | molto rispetto per la gran paura che ne aveva. Ma più tardi 35 4 | pretucolo, riavuto un poco dalla paura del giorno prima, scherzava 36 4 | posizione di curiosità di paura di stupore nella quale lo 37 4 | riserbo abituale, così la paura della Contessa e di Monsignore 38 4 | impotente gesto di preghiera di paura e di disperazione; uno di 39 4 | giurisdicente, che coll'acume della paura intendeva meravigliosamente 40 4 | vinsero gli argomenti della paura. Poco appresso tornò a confidare 41 4 | dunque, trascinato dalla paura a maggiori temerità.~~  ~ 42 5 | nuovo segno di burrasca la paura raddoppiava come nell'animo 43 5 | soggiungeva sotto voce per paura che non lo udissero fuori 44 5 | gratitudine, divozione, e paura; a lui la superbia ritemprò 45 5 | è di nuovo che hanno una paura da olio santo; - risposi 46 5 | rimessili con tutta l'anima alla paura, s'interrogavan l'un l'altro 47 5 | gente trepidante tra la paura e la speranza.~Un grido 48 5 | che vi avea lasciato la paura.~- Pare peraltro che anche 49 5 | digerito la cena durante la paura; e l'allegria non avea fatto 50 5 | credendo che non fiatasse per paura di farsi udire, e fece animo 51 5 | prigioniero pallido di bile e di paura si mordeva le labbra per 52 5 | distrutto quelle carte per paura di chi lo inseguiva o per 53 6 | un lato, una sospettosa paura dall'altro. Ma a Venezia 54 6 | fiatate non tossite per paura che ci caschi addosso». 55 6 | una diffidenza mista di paura e di odio. Il conte Rocco 56 6 | Non si direbbe che egli ha paura di alzar gli occhi perché 57 7 | regolerà!...Cospettonaccio! ho paura che la si fosse fatta infinocchiare 58 7 | perché aveva una discreta paura del Partistagno; ma il cognato 59 7 | Contessa scrisse che non aveva paura, e che del resto se avessero 60 8 | questa bordaglia; più per paura che per boria, credo. E 61 8 | Quest'ultima, credo, ebbe paura ch'io intendessi farle la 62 8 | pensiero, ma una visione, una paura, un raccapriccio. La luce 63 8 | mio peregrino sapere per paura non già che essendo sordo 64 8 | aveva delle leggi morali, ho paura che me ne passassi buona 65 8 | senno di prudenza e non aver paura di nulla e durar sempre 66 8 | così agghiacciata da metter paura.~- Tutti segni d'una vita 67 9 | mille quattrocento e si ha paura del mille ottocento che 68 9 | compassionevole. In fondo forse la paura, il vizio, l'inerzia poltrivano 69 9 | vedete, che omai hanno paura, e che non si corre nessun 70 9 | trattenuta né da pudore né da paura, e un incanto di voluttà 71 9 | avrei potuto diventare, e la paura mi eccitava alla carità. 72 9 | beffarda di Giulio: io aveva paura, rabbia, rimorso; mi pareva 73 10| salvatichezza o a malattia o a paura d'un qualche vizio organico; 74 10| a visitare i Frumier per paura del padre Pendola, massime 75 10| avogadore senza popolo e senza paura. Quel quadro plastico non 76 10| meraviglioso il vedere che la paura così pressante e vicina 77 10| distoglievano la mente dalla paura che qualche disgrazia fosse 78 10| magistrature, e alla sciocca paura del popolo, che alla barbara 79 10| riscorreva ogni tanto per paura di aver frainteso e di essermi 80 11| alla Pisana sdilinquiva di paura.~Intanto le cose d'Italia 81 11| caso che la filosofia e la paura votassero contro la stabilità 82 11| pallidi non di dolore ma di paura, i giovani ostentavano un 83 11| giallo, sfinito e livido di paura si precipitò nella stanza. 84 11| noi, a sollecitare colla paura di lor tirannia lo svegliarsi 85 11| indifferenti o tremavano di paura; essa, ombra vergognosa, 86 11| mi sorse nell'anima una paura più distinta. Quella nuova 87 11| maggior parte tremava di paura e d'impazienza; avevano 88 11| nell'avvilimento e nella paura d'un doge non vedeva altro 89 11| gli urti, la fretta, la paura, si venne al suffragio. 90 12| lanterna magica. Si avea paura dei gatti che ruzzavano 91 12| divinità, io affido senza paura ai tuoi memori flutti questa 92 12| Pareva che così parlasse per paura di Lucilio, ma forse ella 93 12| oltremare. Il poveretto ha paura, e per non incorrere nel 94 12| Basta!... È l'eroismo della paura e gli sta bene a quel visetto 95 12| Cappellano, poveretto, aveva paura perfino dell'ex-sagrestano 96 12| pretesti cacciati innanzi dalla paura e dalla vanità; infatti 97 12| nel loro palazzo quasi per paura di qualche aria pestilenziale; 98 12| somigliava viltà; sentiva di aver paura, e la paura gli cresceva 99 12| sentiva di aver paura, e la paura gli cresceva dalla propria 100 12| continua instabilità della paura. Le forze dell'anima vanno 101 12| col volto sbigottito dalla paura si palpava il petto, e sollevava 102 12| negli animi in forma di paura, scoppiò dalle labbra in 103 12| altri si schivavano per paura, molti eran già partiti 104 12| non morrai tremando di paura e desiderando la vita. Abbandoneremo 105 13| passi, e la portinaia per la paura si lasciò cader il lume 106 13| concerto, e avevano perfin paura di ascoltarla, tanto li 107 13| cacciò tosto la mestizia e la paura della solitudine; mi ricordo 108 14| momento d'ogni gioia e d'ogni paura. Comunque fosse, mi sentii 109 14| tratteneva... mi tratteneva per paura di un rifiuto.~- Oh che 110 14| sorridendo di questa sua nuova paura; ella racconciandosi i capelli 111 14| eccomi in tua balía senza paura e senza riguardo, perché 112 14| che t'ingrugni tanto? Hai paura di me, o di trovarti con 113 14| innocente che ha una discreta paura di esser condannato; ma 114 14| in istrada, ma aveva più paura di prima di esser veduto; 115 14| vergogna per giunta alla paura. Mi importava moltissimo 116 14| in istrada, mi riprese la paura che fossimo veduti assieme 117 15| genitori non ne ho gran paura!... Sia il mio sesso, o 118 15| respiro, non per dolore né per paura; ve ne prevengo e credetemelo. 119 16| filettino di voce. - Aveva paura di te... di te, mio fratello!~- 120 16| nulla, proprio nulla di paura: almeno mi si lasci il vanto 121 16| sincerità. Tuttavia se ebbi paura, non ne ebbi tanta che mi 122 16| trecce come ossessa dalla paura. Un'altra donna mi fuggiva 123 16| traversato un vulcano senza paura di allentar d'un capello 124 17| senza sospetto di viltà o di paura.~Intanto io era giunto in 125 17| nel ceto mezzano si aveva paura delle bande del Cardinale, 126 17| confusione il tumulto la paura erano agli estremi. Tuttavia 127 18| sapeva cosa volesse dire paura, e si scaldava nel furor 128 18| testa ai Russi, né avrà paura di quattro gonnelle.~Un 129 18| voglia m'accagionava di paura e quasi di codardia: non 130 18| più che coll'armi, colla paura della pestilenza allontanare 131 18| Venezia e chi sta zitto per paura nei poderi più nascosti 132 18| più male che bene. Ho gran paura che avremo di qui a qualche 133 18| batterla troppo aveva una paura smisurata di ravvivarle 134 19| che m'abbandonava senza paura alla giustizia che non muore 135 19| trovarmi; credo che ebbi paura di quel lampo quasi sovrumano 136 19| decrepito e rimbambito aveva paura de' suoi figli, ed era caduto 137 19| e si stringeva tanto per paura alla mano della massaia 138 19| Pisana diceva di aver avuto paura del dottore tanto era cupo 139 19| molto piacere, per la gran paura che gliela portassi via.~- 140 20| iscongiurare quella sciocca paura che hanno i fanciulli di 141 20| ultimi giorni dalla sola paura che possa amareggiarli!... 142 21| dava ai Greci pochissima paura, e minor fastidio. Il conte 143 21| precetti unicamente per paura, la loro coscienza rimaneva 144 21| ali?...~Quest'era la mia paura; che qualche triste disinganno 145 21| Correggitrice che morì credo più di paura che di vero male; ed egli 146 22| meraviglia, sicché ho gran paura che tutte le sue belle doti 147 22| vi conosceva e aveva più paura della vostra autorità che 148 23| dalle parole, sia rispetto o paura egli vi costringerà, tutti 149 23| ho dei matematici l'egual paura che dei mercanti. Guai se 150 23| Gemma tremava e rideva dalla paura ma pur si fidava di me; 151 23| e che si esponeva senza paura ai loro strazii per salvar


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License