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Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

c'

    Capitolo
1 1 | statuti tanto sommari. Ma c'era di mezzo un piccolo incaglio. 2 1 | Magistrati etc. etc., e c'inducono col presente a far 3 1 | colla prima imbroccata.~C'era anche un certo Martino, 4 1 | l'avea scapolata bella. C'era in castello un prelato 5 1 | eccessiva confidenza. Per me c'erano i figliuoli di Fulgenzio, 6 2 | figliuola altrui. Per la Pisana c'era la donna dei ragazzi; 7 2 | ragion della differenza c'era. Monsignor Orlando avea 8 2 | universo. Io voleva vedere cosa c'era più in , e abbandonato 9 2 | andava a chiamarli se non c'era stato io; e questo m' 10 2 | rispondendo che il diluvio c'era stato per nulla se non 11 2 | vedersi e parlarsi sempre, non c'era da stupirsene. La Clara 12 3 | dove metteva piede, non c'erano né le formidabili guarnizioni 13 3 | pareva financo che, poiché c'era un grandissimo menarrosto 14 3 | vedere! »~Ma per andar oltre c'era un piccolo guaio, c'era 15 3 | c'era un piccolo guaio, c'era nient'altro che quel 16 3 | spasso fino al luogo dove c'era molta acqua rossa, e 17 3 | piccolo portento di prodezza, c'entravano più assai dell' 18 3 | quando al di del mare c'eran Candia la Morea e Cipro 19 4 | ostinava a segno che non c'era verso da poternelo dissuadere. 20 4 | cercare il selvatico dove c'è; e che non mi spavento 21 4 | primavera è la prima!~- C'è quel birbo di Gaetano a 22 4 | soggiunse la giovane - con lui c'è sempre da venir ai capelli 23 4 | Ci siamo sempre intesi e c'intenderemo anche questa 24 4 | essendo inconcludenti non c'è ragione da incommodarne 25 4 | nella sala.~- Cos'hai, cosa c'è, chi ti ha detto d'entrare? - 26 4 | Veggo che per oggi non c'intenderemo, signor Conte! - 27 5 | ponticello delle scuderie: non c'è tempo da perdere! Potremmo 28 5 | Clara, la Clara!... non c'è poi soggetto da indiavolarsene 29 5 | ricoverati a Fratta. Cosa c'è di straordinario in questo?... 30 5 | di Venchieredo.~- Eh cosa c'entro io! cosa ci ho a far 31 5 | l'amore, alato fanciullo c'invita al paradiso; l'amore, 32 5 | pensando che se pericolo c'era per essi asserragliati 33 5 | lunghe ore; e quando egli non c'era ne restava viva per l' 34 5 | castello perché intorno c'è del subbuglio...~- Come, 35 5 | del subbuglio...~- Come, c'è del subbuglio?... Ma i 36 5 | Lucilio.~- Si figuri; non c'è mestieri di raccomandazioni. 37 5 | esci dal castello, e cosa c'è di nuovo dentro - mi 38 5 | bisbigliò egli all'orecchio.~- C'è di nuovo che hanno una 39 5 | adagiarsi sulla tavola.~- Chi c'è? - soggiunse più sorpreso 40 5 | Lucilio - per ora almeno non c'è speranza che levino il 41 5 | seggiole, e di candelieri. - C'era che quattro uomini per 42 5 | dall'entrare in tinello, ove c'era in quella sera piena 43 6 | oggimai due sere per settimana c'era ben altro che veglia! 44 6 | pericolosissima con quelle strade che c'erano allora; ma pur la Contessa 45 7 | di Dio, modestia!... Ma c'è tutto qui, c'è tutto!... 46 7 | modestia!... Ma c'è tutto qui, c'è tutto!... Sarei anche per 47 7 | anche da questo lato.~- C'è poi un altro guaio; - soggiungeva 48 7 | e se ciò non avveniva, c'erano conventi in buon numero 49 7 | rispondeva il padrone che non c'era rimedio, e con quella 50 8 | le partite in ordine: non c'era di che ridire. Soltanto 51 9 | mortali, deboli, infelici pur c'insegna che possiamo esser 52 9 | sostenesse in prigione, e quando c'era speranza che lo lasciassero. 53 9 | e mi disse che a Venezia c'era persona la quale dovea 54 9 | che veglia per lui; e non c'è pericolo che si lascino 55 9 | sembro troppo buono?... Non c'è caso: era fatto così. Quella 56 9 | iersera non eravamo soli: c'era molta gente; fra gli 57 9 | disonorare il mio ufficio. C'era del resto un altro personaggio 58 9 | pericolo, e pericolo non c'è, verrà il pericolo vero 59 9 | lunghi con quei torbidi che c'erano allora. Il Conte sospirò 60 9 | bel patrimonio. I guasti c'erano ancora purtroppo, ma 61 10| e il Cappellano, quando c'era, lo aiutava a fabbricarli 62 10| cognome dei nostri!~- Eh! c'intendiamo! Mascherate, mascherate, 63 10| pranzo ben volentieri. Ma c'è la Provvidenza che pensa 64 10| ai signori Francesi!~Non c'era dubbio; quei cavalleggieri 65 10| è libero; noi... noi non c'entriamo per nulla... I granai 66 10| e accennava a me), qui c'è appunto l'illustrissimo 67 10| compagno di tanti anni, e non c'era verso di poternelo snidare. 68 10| rileggo la sottoscrizione. Non c'è caso: l'è proprio lei. 69 11| Credetemi che in tuttociò non c'è di vero la punta d'un chiodo, 70 11| già - egli riprese - e non c'è da stupirsene. Coi nuovi 71 11| accingersi a questo non c'è che la mia strada; perché 72 11| stilettata. Tra lui e il Foscolo c'era l'invidia dell'ingegno, 73 11| libertà e della giustizia. Non c'è caso; vedere le grandi 74 12| accanitamente, e quando non c'erano denari ne cercava al 75 12| quel poco che rimaneva. Non c'erano più cazzeruole o tegami 76 12| dei padroni. Per esempio c'era il frumento in granaio 77 12| resto l'egual guazzabuglio c'era in tutto; e quell'interregno 78 13| potresti più rendere». E non c'erano altri schiarimenti. 79 13| Socrate.~Io conobbi che non c'era nulla da sperare da una 80 13| Ma ora l'ho fatta e non c'è che dire. I dolori gli 81 13| né da gloria. La gloria c'è quando si ha una patria; 82 13| altronde in questi paesi non c'è abbondanza di giovani robusti 83 13| epistolario erotico di mio padre. C'era del balzano assai; ma 84 13| disistima del mondo. Non c'è scampo, o speranza. Nell' 85 14| di loro? E non bastava; c'era l'ultimo scrupolo, l' 86 14| pudor femminile. Quando c'è un padre di mezzo, due 87 14| tuo, e domattina, giacché c'è qui la caffettiera - (ve 88 14| loro intimo valore. Non c'è scampo dalla sua giustizia, 89 14| che al secolo passato non c'era virtù!... Ce n'era sì; 90 14| la cosa come stava.~- Non c'è altra difficoltà? - rispos' 91 14| scongiurare il futuro.~Ma c'era poco lontano gente che 92 15| avventato disegno. Vidi che non c'era rimedio, e pensai involontariamente 93 15| bettolaccia di campagna, dove c'era le più volte una camera 94 15| soggiungeva essa. - La Repubblica c'è ma nessuno l'ha mai veduta; 95 15| Eh cosa dite mai che non c'è nessuno? - s'intromise 96 15| Vuol dire che la Cisalpina c'è e che la Repubblica saprà 97 15| anziché esserci nessuno c'erano i Cisalpini e per giunta 98 15| lontano da ambidue, dove non c'era lusinga di beccar nulla 99 15| diceva Lucilio - come c'impediranno che si tocchi 100 15| Legione Cisalpina dove non c'era proprio più nessun posto 101 16| se stesse. A quei tempi c'erano poche formalità per 102 16| dilatato in un attimo, perché c'erano sotto appunto i magazzini 103 18| infastidire. Allora non c'è rimedio; menala a spasso 104 18| dirà la cameriera?~- Che c'entra in tuttociò la cameriera?~- 105 18| tuttociò la cameriera?~- C'entra, c'entra... oh bella! 106 18| la cameriera?~- C'entra, c'entra... oh bella! c'entra 107 18| entra, c'entra... oh bella! c'entra perché ci entro io.~- 108 18| Allora capisco perché c'entri tu, e perché c'entra 109 18| perché c'entri tu, e perché c'entra lei. Son tutte conseguenze 110 18| mangiare che pane e fave c'era da rovinarsi in una settimana. 111 18| con un buon matrimonio; e c'era qualche maneggio con 112 18| pigliar altra moglie, ed ora c'è a Fossalta la vedova dello 113 18| anche in questa indulgenza c'entri forse per poco assai 114 18| amorevolezza; un'altra novità c'era che poteva convenire 115 18| la mia parte di vita?... C'era mo giustizia che una 116 18| premura. «Sì, sì» ripigliai «c'è giustizia che sua moglie 117 18| aveva allora una scusa; c'era una grande intelligenza 118 18| animava allora mezzo il mondo c'era da perder la testa. La 119 19| l'Europa?~- Vattelapesca! c'è senso comune a cercarlo?~- 120 19| me per la guerra.~- E che c'entra questa signora con 121 19| questa signora con me?~- Che c'entra? diavolo! tutto! Essa 122 19| ristoro del mio stomaco. C'era proprio nulla. Io mi 123 19| Finanze di Bologna.~- E c'intendiamo - soggiunse la 124 19| Presburgo...~- Cosa mai?... Cosa c'è di nuovo dopo la pace di 125 19| occhi come una vipera.~- C'e di nuovo ch'io non posso 126 19| glorie del paradiso. Non c'è caso. Le donne sono amanti, 127 19| pigliavano piede, e non c'era verso ch'io potessi sbarazzarmene, 128 19| tornava sull'ora del pranzo e c'intrattenevamo insieme fino 129 19| Egli ne sbuffava; ma non c'era rimedio. Servir troppo 130 20| il Po. Mi disse anzi che c'era al campo un signore milanese 131 20| organista di Cordovado non c'era poi tanto male. La morte 132 20| salute della Pisana non c'entra per nulla in queste 133 20| vostre considerazioni?~- C'entra sì... perché potrebbe 134 20| di vivere o di morire non c'entra per nulla nella mia 135 21| genere umano quando non c'era che un uomo ed una donna 136 21| ad esser forti e generosi c'è sempre da guadagnare. Non 137 21| tristi. Durante la vita c'è di mezzo l'ipocrisia; ma 138 22| Ma lo vedete bene che non c'era da gozzovigliare; e infatti 139 22| opinion loro uno scopo ideale c'era; e picchiavano anch'essi 140 22| importa nulla!... E non c'è pericolo che ella c'intenda 141 22| non c'è pericolo che ella c'intenda nulla di tali nefandità!... 142 22| ragazza senza esperienza c'era, mi pare, quanto bastava 143 22| Viva San Marco! - e che c'è la repubblica, e altre 144 23| ignorati della civiltà, c'è da credere che non sia 145 23| dei figli nostri. Lo so; c'invidierete, e il tardare


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