Capitolo
1 1 | quale s'alzava verso il cielo come una cupola e si sprofondava
2 1 | di aver udito mai levar a cielo la loro giustizia. Invece
3 2 | terra spaziava altissimo nel cielo. - Erano fantasie o presentimenti? -
4 2 | generazione, e ringraziava il cielo che proteggeva la Repubblica
5 3 | alle tenebre, e il sole del cielo a qualunque fiamma di camino;
6 3 | che mi pareva un pezzo di cielo caduto e schiacciatosi in
7 3 | più diversi e vivaci. Il cielo fiammeggiante ci si specchiava
8 3 | fatto salire al settimo cielo; poscia la sua caparbietà
9 3 | nella quale si specchiava il cielo era per l'appunto il mare.~-
10 3 | tutta levando le braccia al cielo, e poi aggiunse a voce alta:~-
11 4 | di prati di boschi e di cielo, e d'una ombra così ospitale
12 4 | egli me lo porta sempre a cielo per dispetto!~- Oh io lo
13 4 | È inutile tentarlo: il cielo non si scala coi superlativi,
14 5 | proprii affetti, del bel cielo che li innamorava e del
15 5 | questa splendida luce di cielo; colle orecchie di questa
16 5 | occhi per ogni parte del cielo - non lo vede non lo sente
17 5 | loro virtù splendono in cielo. Il fiore perde la freschezza
18 5 | beatitudine e di fede! - Il cielo che si aprisse pieno di
19 5 | la destra di lei verso il cielo. E voleva significare: Ti
20 5 | all'altro negli spazi del cielo.~Due uomini armati s'offersero
21 5 | non rifiniva dal portare a cielo la splendidezza e la rara
22 5 | tosto come una stella in cielo tempestoso. L'oscuro fogliame
23 5 | le stelle tremolavano in cielo; la luna giovinetta strisciava
24 5 | Davvero? Sia lodato il Cielo! - soggiunse Marchetto sgomberandogli
25 5 | questa sollevata verso il cielo, come offrendola in voto
26 6 | isole fortunate, sorrise dal cielo, accarezzate dal mare, dove
27 6 | morente ama la sua parte di cielo; e col cuore e coll'ingegno
28 6 | e grinzose - volesse il Cielo!~Dopoché Lucilio era sopraggiunto
29 6 | bastava a cangiarla. Il cielo s'aperse dinanzi a lei una
30 7 | domenica?~- Potenza del cielo! domenica dici! e poi raccomandi
31 7 | crederlo, e alzando le mani al cielo: - Grazie, diletta figliuola
32 7 | quale fu destinato a lei dal cielo non è sì facile trovarlo
33 7 | mani e gli occhi verso il cielo si disponeva ad uscire dalla
34 7 | fu quasi una grazia del cielo che la vostra figliuola
35 7 | No, per tutti i santi del cielo! - sclamò il Conte con un
36 7 | e che le benedizioni del cielo piovano benigne sul felicissimo
37 8 | questa non la si trova né in cielo né in terra, e bisogna esser
38 8 | e solinghi; guardava il cielo, la laguna, il mare; riandava
39 8 | del giorno morente, e il cielo s'infiammava ad occidente
40 9 | un battere d'ala in quel cielo profondo e la mia religione
41 9 | chi le avrebbe recate di cielo in terra, per usar l'espressione
42 9 | Ma la codardia, grazie al Cielo, non s'apprese mai al mio
43 9 | greve e sciroccale; quel cielo torrido e lucente che s'
44 9 | sua eterna battaglia, il cielo ne' suoi tempestosi annuvolamenti,
45 9 | comparsa. Tutti portavano a cielo la pazienza, la bontà, la
46 10| Senatore soleva levar a cielo le legislazioni di Licurgo
47 11| roseo riflesso, come il cielo scuriccio d'un temporale
48 11| Invece fra tanta calma di cielo e di terra, in un incanto
49 12| le notturne lagrime del cielo si convertono nell'immensa
50 12| allora la curva stellata del cielo, e diffonde sulle notti
51 12| sostenere il mio volo nel cielo sublime della libertà e
52 12| libertà e della gloria. Quel cielo cominciava ad oscurarsi
53 12| avete fatta al cospetto del cielo. Né volontà di parenti né
54 12| ogni cosa le speranze del cielo.~- Lucilio - rispose ella
55 12| speranza, altro che nel cielo per le anime timorate di
56 12| indi levato uno sguardo al cielo non temé di avvicinarsi
57 12| di non poter seguire in cielo quell'anima che gli sfuggiva,
58 12| le nostre nozze siano in cielo poiché sulla terra Iddio
59 12| anima della Clara abitava in cielo, e le cose di quaggiù non
60 12| fra breve e di salire in cielo a intercedere per voi!...~-
61 12| quanto a voi che salite al cielo calpestando il cadavere
62 12| egli. - Chi sa? forse il cielo ce l'ha mandata: da picciol
63 12| mondo e si sente degno del cielo. Amore gloria ricchezza
64 12| alteramente il capo, fissava il cielo quasi da eguale a eguale,
65 12| nell'aria e s'ergeva fino al cielo! Dover morire come il topo
66 13| alzi sempre gli occhi al cielo, ed anche traverso nuvole
67 13| sorgono i flutti minacciosi al cielo, si sprofondano quasi a
68 13| apparizioni spaventose; il cielo s'incurva azzurro calmo
69 13| parrebbe un regalo del cielo. Allora soltanto mi risovvenne
70 15| quiete, e pregherò sempre il cielo che mi conceda la grazia
71 15| flutti e li innalza verso il cielo. Da lontano si protendeva
72 15| intelligenza slanciano verso il cielo le loro lingue di fiamma.~
73 15| profonda e silenziosa; il cielo vi si specchiava entro senza
74 15| pagata cara. Allora volsi al cielo un sospiro così pieno di
75 15| sole, alla libera aria del cielo doveva inaugurarsi poco
76 15| quelli stessi che levaste a cielo poche ore fa?...~- Io?...
77 15| Io?... Io ho levato al cielo la Repubblica, non chi l'
78 15| la guardia lo sapeva il cielo. Io fui soddisfattissimo
79 16| mano ch'io aveva alzata al cielo nel pronunciare queste parole.
80 16| cuore, ne ringraziai il cielo come d'un insperato e prezioso
81 16| vituperate, di schifezze levate a cielo e splendidamente decorate,
82 16| stanza colle palme levate al cielo o accapigliate nelle trecce
83 16| un frate che pregava il cielo e arringava devotamente
84 16| disegnavano sempre meglio sopra il cielo che s'imbruniva, e al loro
85 16| traditore, spergiuro! Che il cielo ascolti le tue menzogne
86 16| ora tempestosa come un cielo carico di nuvole, ora calma
87 17| di bocche erano levati a cielo.~Avendo noi lasciato ordine
88 17| gloria... Figlio mio, che il cielo ti benedica!...~E spirò...
89 17| in quella terra in quel cielo in quella vita s'accordava
90 17| della mannaia, e forse il cielo, e forse quell'unica donna
91 18| montar la stizza portando a cielo Alessandro, e le sue belle
92 19| preghiera non innalzassi al cielo per ottenere al povero malato
93 19| consolato dagli splendori del cielo, e dalla brezza confortatrice
94 19| le carezze ed i baci. Il cielo a te avea dato la mutabilità
95 19| Va', va' pure, e che il cielo ti benedica, figliuola mia»
96 19| volesse, anima mia! No, il cielo mi perdoni questo sconsiderato
97 19| quello che ci scende dal cielo, come la più bella incarnazione
98 20| là il sole splendente in cielo e riflesso dalle acque mandava
99 20| vi accattava la vita!~- Cielo! no, non è vero!... È impossibile!~-
100 20| amica!...~- Oh volesse il cielo, Lucilio! Domani partiremo
101 20| costei è più vicina al cielo che alla terra!~Che volete?
102 20| sorrise levando gli occhi al cielo, né rispose nulla.~- Non
103 20| mai più né in terra né in cielo, se una speranza certa,
104 20| decrepita, o anima pura, da quel cielo alto e profondo dove per
105 22| applausi che lo portavano a cielo, e tacendo diede ragione
106 22| bisognava ringraziarne il cielo; e che già una tremenda
107 22| fortuna e ringraziava il cielo di averci compensato a mille
108 22| nostra, e dell'uomo cui il cielo ti ha destinato, se la sorte
109 22| castigo!... Ringrazio il cielo e la memoria delle tue parole,
110 22| del cuore e sperai che il cielo avrebbe secondato le generose
111 22| Alfonso Frumier. Cascato di cielo in terra dopo la morte della
112 22| spiriti che si alzavano al cielo. Tornarono in sé un momento
113 22| della sua assunzione al cielo, e benedicendo Iddio perché
114 22| attesi pazientemente che il cielo tornasse a concedermi quella
115 22| peschiera i prati l'aria ed il cielo mi menavano a rivivere in
116 23| scaramucce più audaci; ma il cielo mi vede e mi protegge, il
117 23| mi vede e mi protegge, il cielo che mi darà vita bastevole
118 23| montagne che si avvicinano al cielo, in mezzo ai burroni profondi
119 23| quandochessia la beatitudine del cielo.»~ ~In mare, settembre 1849~ ~«
120 23| e a non vedere altro che cielo ed acqua. Si ciarla, si
121 23| questa immensità azzurra di cielo e di mare che par tutt'una
122 23| il mare, sua vita, e il cielo, sua speranza.~«Ho insegnato
123 23| beneficii e ringraziava il cielo di poterglisi mostrar grato
124 23| lussureggiante, il sole infocato, il cielo quasi sempre sereno, ma
125 23| della Brenta; più questo cielo, e questa magica natura
126 23| rivedrò io mai più?... In cielo, è certo. »~ ~Rio Ferreires,
127 23| mondo! Due nati sotto il tuo cielo si riconoscono senza palesar
128 23| infra voi il suo volo pel cielo!... Benedetto peraltro Iddio
129 23| un'arra che ci vedremo nel cielo. Dio non può dividere per
130 23| rivederci, a rivederci in cielo!...».~ ~Così si volgeva
131 23| sollevare le mie speranze al cielo perché là mi si concedesse
132 23| di Oltenizza, portando in cielo la speranza dell'impero
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