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Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

aglaura

    Capitolo
1 13| Costantinopoli. Spiro ed Aglaura Apostulos. ~ ~In casa non 2 13| signora madre e a sua sorella Aglaura, ed io entrai quarto nel 3 13| Leggendario, e la bruna Aglaura ascoltava le parole di suo 4 13| soggetto di tragedia, e l'Aglaura tornò tranquillamente a 5 13| poi allora che adesso. L'Aglaura sembrava accanitissima contro 6 13| rivolgendo in capo e Spiro e l'Aglaura, e il Leggendario dei santi; 7 14| ne aveva prove sicure.~L'Aglaura mi domandò allora ove contassi 8 14| mi domandò a sua volta l'Aglaura.~- Pare il miglior partito - 9 14| facevano cotali discorsi, e l'Aglaura pareva disposta a muovermi 10 14| momento solo colle donne l'Aglaura mi sussurrasse qualche parola 11 14| subito il discernimento.~- Aglaura, Aglaura! - io sclamai. - 12 14| discernimento.~- Aglaura, Aglaura! - io sclamai. - Vedo o 13 14| Vedo o stravedo?~- Sì, sono Aglaura, son io che vi seguo fino 14 14| mi persuasi che la povera Aglaura era innamorata di me, e 15 14| che avrei amato di colpo l'Aglaura non foss'altro per riconoscenza. 16 15| malato, interessante che l'Aglaura diceva essere il suo promesso 17 15| sui due piedi, dicendo:~- Aglaura, dove n'andiamo ora?~- A 18 15| che valesse a ricondurre l'Aglaura nel seno della propria famiglia. 19 15| sclamò con gran sorpresa l'Aglaura. - Ma dunque Spiro non ve 20 15| pel naso dalle donne. Ma l'Aglaura non volle rimettersi a quest' 21 15| spedale. L'immaginazione dell'Aglaura era così vivace che le pareva 22 15| Cittadella. Narrarvi come l'Aglaura pigliasse filosoficamente 23 15| nei miei vaghi pensieri. L'Aglaura mi veniva appresso ravvolta 24 15| o temeraria della mia. L'Aglaura si protese sulla repente 25 15| sanguinose della misera Aglaura. In quella mi parve udire 26 15| segno che Dio lo vuole!...~- Aglaura, Aglaura! - le diss'io all' 27 15| lo vuole!...~- Aglaura, Aglaura! - le diss'io all'orecchio 28 15| Ne ha uno di grandissimo, Aglaura! Prima di tutto pei vostri 29 15| padronanza sul vostro. Voi amate, Aglaura; voi avete perduto il diritto 30 15| Io non aveva mai veduta l'Aglaura così lieta, così briosa 31 15| rinvenute! - disse scherzando l'Aglaura quando eravamo per toccare 32 15| di questo rammarico dell'Aglaura, e le promisi una frittata 33 15| viviamo io e voi. Infatti l'Aglaura, non trovando di suo grado 34 15| ammazzarsi un'oretta prima. L'Aglaura non ci pensava più affatto; 35 15| appetito; quando non fosse l'Aglaura che mi stregava. Ogni sardella 36 15| piacevole che passassi coll'Aglaura durante quel viaggio; ma 37 15| Non me ne farete più, Aglaura, di cotali paure, n'è vero?~- 38 15| e dignitosa. Né io né l'Aglaura ebbimo cuore di fermarci 39 15| rassomiglianza. Chiesi anco all'Aglaura se le venisse fatto di scernere 40 15| fatto bozzolo intorno.~- Aglaura, Aglaura! - le bisbigliava 41 15| bozzolo intorno.~- Aglaura, Aglaura! - le bisbigliava io. - 42 15| era io, figuratevi poi l'Aglaura; la quale, senza ch'io vel 43 15| chiederne lo schiarimento all'Aglaura, se con esse forse non si 44 15| l'ora di abboccarmi coll'Aglaura e portarle la lettera e 45 15| temeva ogni poco di veder l'Aglaura al balcone. Quando Dio volle 46 15| della prigione e perciò l'Aglaura se n'era intenerita. Mi 47 15| ma tornerà - rispose l'Aglaura con piglio quasi di sfida. - 48 15| sparlando dei loro belli.~- Aglaura - ripresi dopo un istante 49 15| ladroni.~- Parlate piano, Aglaura!... Non siete più quella 50 15| d'avermi?~- Felice notte, Aglaura: parleremo domani. Oggi 51 15| Pisana passai a quello dell'Aglaura che se stringeva meno s' 52 15| significava tutta la condotta dell'Aglaura, mettendomi ai suoi comandi 53 15| non poteva lasciar sola l'Aglaura, ma qual piacere ritraessi 54 15| sera conversazione coll'Aglaura che aspettava sempre Emilio 55 16| in un bell'imbroglio. L'Aglaura voleva partirsi con me giacché 56 16| venisse a riprendersi l'Aglaura. Non ch'ella mi pesasse 57 16| confidare nella fortuna. L'Aglaura mi restava sulle braccia, 58 16| imbroglio, massime in punto all'Aglaura. Sfido io! Era materia tanto 59 16| un po' la fronte si era l'Aglaura colla sua briosa testardaggine. 60 16| qualche giorno io teneva all'Aglaura un poco di broncio; quella 61 16| sfogo. Quell'occhiata dell'Aglaura m'invitava così pietosamente 62 16| anno e due, e poi... Oh Aglaura! il disprezzare quell'unica 63 16| ad ogni forza d'uomo!~L'Aglaura m'impugnò furiosamente la 64 16| gli disse timidamente l'Aglaura, appendendoglisi al collo.~ 65 16| non era.~- Ascoltatemi, Aglaura - incominciò egli con voce 66 16| Or bene sappiatelo, Aglaura!... Il vostro Emilio era 67 16| amicissimo Ascanio Minato!...~L'Aglaura diventava di tutti i colori 68 16| amavate più?... Temetemi, o Aglaura! Perché una mia sola parola 69 16| riprese sempre con calma l'Aglaura - due cose sole io temo, 70 16| rispose fredda e sdegnosa l'Aglaura.~- No, per tutti i santi! - 71 16| Io mi gettai davanti all'Aglaura e feci schermo del mio corpo 72 16| soggiunse egli - è così, Aglaura, voi non volete seguirmi 73 16| mai vi mena ora pel mondo, Aglaura!... Per carità, ditelo!... 74 16| rispose con voce semispenta l'Aglaura.~- E dunque perché non mi 75 16| lo sappiate!... - disse l'Aglaura lasciando cadere una ad 76 16| quanto io supplicassi l'Aglaura perché mi chiarisse alcune 77 16| mi adoperassi presso alla Aglaura per ottenergli del pari 78 16| bene, mi comprenderete ora! Aglaura non è mia sorella; essa 79 16| straordinario viluppo quando l'Aglaura, avendo udito quelle parole 80 16| la faccia lagrimosa dell'Aglaura. Avrei chiesto dopo schiarimenti 81 16| mia madre avea mandato l'Aglaura al padre suo dall'ospedale 82 16| mistero della nascita d'Aglaura già prima di partire per 83 16| essere trapelato anche all'Aglaura.~- Oh sì! certo; - saltò 84 16| certo; - saltò a dire l'Aglaura - per cos'altro credete 85 16| Spiro.~- Perché? - riprese l'Aglaura con un filettino di voce. - 86 16| Perdona agli occhi miei, Aglaura!... S'essi peccarono talvolta, 87 16| sclamò singhiozzando l'Aglaura. - Ma se mi fossi sentita 88 16| Milano a Roma non era l'Aglaura, dei mostruosi sospetti 89 16| comanda l'ammirazione!...~L'Aglaura piangeva a cald'occhi stringendomi 90 16| voi tenuti sempre verso l'Aglaura, allora la certezza della 91 16| Deh per carità, Carlo!... Aglaura, se mai col mio grande affetto 92 16| mi volsi tacitamente all'Aglaura, ché per me non mi sentiva 93 16| evidentemente la nascita dell'Aglaura nell'ospitale di Venezia 94 16| luce. Accettai dunque l'Aglaura per sorella di tutto cuore, 95 16| un po' malagevole per l'Aglaura questo passaggio dall'idee 96 16| consolazione di vederlo sposo dell'Aglaura. Partimmo poi da Milano 97 16| padre fosse per arrivare.~L'Aglaura, che avea preso il partito 98 16| lunga dimora mia e dell'Aglaura a Milano), la mia borsa, 99 16| svanirono quando lettere dell'Aglaura e di Spiro mi confermarono 100 16| macchinavi già di rapire l'Aglaura!...~- Insensata! - gridai. 101 16| conosceva la mia parentela coll'Aglaura quand'eravamo fuggiti da 102 16| Venezia voi non sapevate che l'Aglaura fosse vostra sorella, perché 103 17| davano ottime novelle; l'Aglaura era incinta, il vecchio 104 17| la amo da un pezzo. È l'Aglaura!...~- Ah la conosci e la 105 18| incontrarli coi suoi. L'Aglaura e Spiro scrivevano da Venezia 106 18| strettamente necessario. L'Aglaura in particolare mi dava notizie 107 18| amore e la mia fuga coll'Aglaura; nella qual cosa la stupida 108 18| dava cercai consolarmene. L'Aglaura e Spiro vivevano in perfetta 109 18| chiara da lei, mi volsi all'Aglaura pregandola, se aveva viscere 110 19| mia povertà. A Spiro e all'Aglaura sdegnava di ricorrere per 111 19| e mi fece scrivere all'Aglaura, a Lucilio, a Bruto Provedoni, 112 19| facilità. Anche Spiro e l'Aglaura mi volevano con loro; ma 113 19| dirne qualche cosa coll'Aglaura e costei si schivò con dir 114 19| momenti le consolazioni dell'Aglaura diffusero sui miei dolori 115 19| coi mesti conforti dell'Aglaura da un lato; col tardo ravvedimento 116 19| miei discorsi d'allora. L'Aglaura piangeva, Spiro crollava 117 19| sclamai.~In quel momento l'Aglaura entrò precipitosamente nella 118 19| convalescenza. Spiro e l'Aglaura guardavano meravigliati: 119 19| condur meco in Friuli l'Aglaura e alcuno de' suoi ragazzini; 120 19| idoleggiati insieme coll'Aglaura e i suoi fanciulletti, rimasero 121 19| organista e di marito. L'Aglaura e Spiro scrivevano sempre 122 19| dolse che quando partii l'Aglaura era piucchemai afflitta 123 20| qualche soccorso, ci scrisse l'Aglaura che pochissimo poteva mandarci, 124 20| avea giudicata ed era dell'Aglaura.~Un cotal incidente mi spiacque 125 20| figli, e partimmo. Spiro e l'Aglaura mi raccomandavano di tutelare 126 21| affettuosa noterella dell'Aglaura, dove interpretando ella 127 21| settimane dopo; e come diceva l'Aglaura, fu veramente un graditissimo 128 21| desiderio. La salute dell'Aglaura, che anche in Grecia non


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