Capitolo
1 13| padre a Costantinopoli. Spiro ed Aglaura Apostulos. ~ ~
2 13| finalmente il simpatico Spiro che si guardava le unghie.
3 13| quest'oggi? - mi domandò Spiro per intavolar il discorso
4 13| parlare in Piazza - soggiunse Spiro - e lo dicevano avvelenato
5 13| anche coraggio - riprese Spiro - ma è un coraggio cieco
6 13| casa rivolgendo in capo e Spiro e l'Aglaura, e il Leggendario
7 14| maravigliarono tutti, massimamente Spiro, di vedermi ancora a Venezia;
8 14| mi aspettano da un pezzo.~Spiro era corso da basso a licenziare
9 14| salvamento, approvò del capo. Spiro soggiunse che sbarcato a
10 14| piede sotto la tavola quando Spiro e suo padre furono tornati.
11 14| lasciata nel vino di Cipro. Spiro m'accompagnò alla Riva del
12 14| di guardare dove voleva. Spiro andò innanzi fino in fondo
13 14| ne vada io! - soggiunse Spiro saltando dalla corriera
14 14| per la sorpresa - adunque Spiro cercava di voi questa mattina?...~-
15 14| tempo mi assediavano. Povero Spiro!... Egli mi vuole bene,
16 15| esortazioni?... Lo vedete bene: Spiro avea torto nel volermi trattenere.
17 15| Probabilmente ella supponeva che Spiro me ne avesse parlato, infatti
18 15| I miei vecchi genitori, Spiro stesso rimase ingannato.
19 15| viva: ma è in riguardo a Spiro che non posso far a meno
20 15| sorpresa l'Aglaura. - Ma dunque Spiro non ve n'ha mai parlato?~-
21 15| breve come già prima che Spiro tornasse dalla Grecia ove
22 15| sopratutto se incontraste Spiro fate il gnorri sul conto
23 15| chiesi.~Mi rispose ch'era Spiro suo fratello. Ma schivò
24 15| seguito quando seppi che Spiro era stato sostenuto in carcere
25 15| non...~- E ditemi un poco, Spiro vi scrive di venirvi a prendere,
26 16| guadagno una sorella, e do a Spiro Apostulos una sposa. Mantova,
27 16| ne fosse avvenuto?... Che Spiro languisse ancora in carcere?...
28 16| le pallide sembianze di Spiro.~- Giungo forse troppo tardi? -
29 16| sperava la tua venuta!... Spiro, Spiro, fratel mio!~Egli
30 16| la tua venuta!... Spiro, Spiro, fratel mio!~Egli mi respingeva
31 16| con un profondo ruggito.~- Spiro, per carità, cos'hai? -
32 16| questa furibonda invettiva di Spiro. Quand'egli tacque, s'era
33 16| ella guardando nel volto Spiro con occhio sicuro - or bene,
34 16| proprio vero? - soggiunse Spiro amaramente, saettandomi
35 16| pensereste di fare? - le domandò Spiro quasi minacciosamente.~-
36 16| allora dalle viscere di Spiro. Si gettò innanzi cogli
37 16| che agitavano l'animo di Spiro. Mi sembrava impossibile
38 16| e senza speranza?~- No, Spiro, non posso seguirvi - rispose
39 16| infiammati del giovine.~Spiro mi guardò ancora, che se
40 16| non mi segui? - le domandò Spiro, rizzandosi dinanzi a lei
41 16| queste parole sull'ira di Spiro già pronta e rinfiammarsi.
42 16| invece d'un soldato rividi Spiro: ma così cambiato in un
43 16| comprendete, Carlo - soggiunse Spiro. - Or bene, mi comprenderete
44 16| pronunciate a voce alta da Spiro, si precipitò nella stanza
45 16| desolato come un orfano. Spiro ci contemplava con un muto
46 16| greggi s'asconde il diamante. Spiro raccontò poi le tronche
47 16| biasimarlo? - soggiunse Spiro.~- Perché? - riprese l'Aglaura
48 16| volontà!...~- Oh vi perdono! Spiro - sclamò singhiozzando l'
49 16| metà!~Io chiesi allora a Spiro con bastevole ingenuità
50 16| rimorso irreparabile!...~- Oh Spiro! quanto eravate generoso! -
51 16| una mano e guardando forse Spiro tra le dita dell'altra.~-
52 16| io richiesi volgendomi a Spiro.~- Prima di tutto fui all'
53 16| la bella magnanimità di Spiro. Ella mi comprese o comprese
54 16| stretta, soggiunse:~- Basta, Spiro! Ecco la nostra risposta!
55 16| esaminare le carte recate da Spiro e lasciate dal padre suo
56 16| l'amicizia che mi univa a Spiro. Fu un po' malagevole per
57 16| mio aiuto e con quello di Spiro le superò. D'altronde ella
58 16| Interpretando la tacita volontà di Spiro io m'ingegnai tanto e con
59 16| Benché anche di mio padre Spiro mi avea recato qualche notizia
60 16| in Turchia, ma capii che Spiro o non ne sapeva o non potea
61 16| lettere dell'Aglaura e di Spiro mi confermarono l'assenza
62 18| incontrarli coi suoi. L'Aglaura e Spiro scrivevano da Venezia notizie
63 18| e alterigia forestiere. Spiro, che avea dovuto presentarglisi
64 18| consolarmene. L'Aglaura e Spiro vivevano in perfetta concordia
65 19| dividere la mia povertà. A Spiro e all'Aglaura sdegnava di
66 19| desiderati. Mio cognato Spiro, i miei amici di Bologna,
67 19| appetito; scrissi una lettera a Spiro, vi inclusi il vaglia e
68 19| Pisana, e mia sorella e Spiro e i nipoti, e i carissimi
69 19| perdeva di facilità. Anche Spiro e l'Aglaura mi volevano
70 19| e qualche intriseco di Spiro Apostulos, e mio cognato
71 19| mie difese al cospetto di Spiro; giacché egli non poteva
72 19| col tardo ravvedimento di Spiro dall'altro, che non potea
73 19| eloquente difesa, perché Spiro al solo guardarmi si commoveva
74 19| col versare nell'anima di Spiro e di mia sorella l'esperienza
75 19| allora. L'Aglaura piangeva, Spiro crollava il capo, i bambini
76 19| sorridendo; indi volgendomi a Spiro - non temere, no; - continuava, -
77 19| colla sua luce profetica!~Spiro non si acquetava di cotali
78 19| salute la convalescenza. Spiro e l'Aglaura guardavano meravigliati:
79 19| pretesto del commercio. Spiro, che propendeva al partito
80 19| la cominciava a soffrire. Spiro, robusto come un tanghero,
81 19| sempre più cagionevole e Spiro se ne persuase quando non
82 19| tale virtù. Io rimproverava Spiro di farsi troppo mercante,
83 19| e di marito. L'Aglaura e Spiro scrivevano sempre più maravigliati
84 19| spettatore, ma indovinava. Spiro frattanto scriveva lettere
85 19| morte lo colse a Scio, e Spiro me ne diede il tristo annunzio
86 19| Apostulos, il primogenito di Spiro aveva vent'anni; Teodoro,
87 19| condizioni, e venendomi da Spiro buone speranze di aver pagamento
88 19| gita nel Regno era, secondo Spiro, necessaria per cercar l'
89 19| Appoggiai la famiglia a Spiro che sarebbe andato a visitarla
90 20| uno di essi l'indirizzo di Spiro Apostulos a Venezia, e dell'
91 20| poteva mandarci, perché Spiro coi due figliuoli ed ogni
92 20| parlava nemmeno, allora che Spiro le avea rotto guerra co'
93 20| la Grecia a raggiungervi Spiro il marito, ma non m'avevano
94 20| piucchemai dopo la partenza di Spiro e che si rimise allora soltanto
95 20| insuperbire a diritto la madre. Spiro e Teodoro chiusi in Argo
96 20| peggioro nella salute e che Spiro guarisce delle ferite guadagnate
97 20| non sia ancora passato. Spiro parla sovente di te anch'
98 20| Atene, di Leonida, dello zio Spiro e dei cugini: non vedevano
99 20| miei figli, e partimmo. Spiro e l'Aglaura mi raccomandavano
100 21| negli affari commerciali di Spiro mio cognato, toccai con
101 21| dell'opera. Giudicai che Spiro non sarebbe stato alieno
102 21| Apostulos inusitati guadagni; e Spiro non faceva altro che lodarmi
103 21| raccomandai caldamente a Spiro che si trovava allora a
104 21| suo maraviglioso coraggio. Spiro me ne scrisse mirabilia,
105 21| erano passati in Grecia, ove Spiro molti ne aveva erogati a
106 21| ubbidienti gli animi del popolo. Spiro lasciava travedere nelle
107 21| non lo avesse arrestato. Spiro mi diede notizia di quel
108 21| ai lamenti che movevano Spiro e Teodoro di cotali ingiustizie,
109 21| guarigione. La disperazione di Spiro, l'accoramento dei suoi
110 21| dietro quella di mio cognato, Spiro, la quale ci fu annunciata
111 21| benché dai figliuoli di Spiro sapessi che non la trattava
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