Capitolo
1 1 | pare che l'Eccellentissimo Carlo Contarini riferisse al Serenissimo
2 2 | giorno, che era appunto san Carlo. Non aveva predilezioni
3 2 | dimostrò in seguito che san Carlo non val punto dammeno degli
4 6 | popoli se ne risentiva. Primo Carlo Contarini propose nel Maggior
5 9 | Voglio ammalarmi?... No, no, Carlo, - rispose egli con voce
6 9 | rugose!... Sono orribile, Carlo, orribile davvero! Fo raccapriccio
7 9 | Mi perdoni, non è vero, Carlo?~Io gli buttai le braccia
8 10| ovverosia Giacomo Andreini, o Carlo Altoviti, tutti nomi facili
9 10| la nuova che l'arciduca Carlo scende al Tagliamento con
10 10| un galletto.~- Mi chiamo Carlo Altoviti, gentiluomo di
11 11| la Repubblica cispadana. Carlo Emanuele succedeva a Vittorio
12 11| popoli coll'abdicazione di Carlo V. - Chi pianse all'ingresso
13 16| benedica!~- Non mi comprendete, Carlo - soggiunse Spiro. - Or
14 16| rimorsi... Mi capite ora, Carlo!... Io era pazzo!~Infatti
15 16| tratteneste?~- Per compassione, Carlo, per giustizia mi trattenni!
16 16| portinai... Oh ci volle poco, Carlo, ci volle poco perché mi
17 16| confitto!... Deh per carità, Carlo!... Aglaura, se mai col
18 16| meno scabroso discorso.~- Carlo - mi diss'ella - perché
19 16| fosti anche buona!~- Taci, Carlo, taci!... Credi che verrà
20 16| chiedermi se nulla sapeva di Carlo Altoviti mio ufficiale e
21 16| troppo!». Oh quanto soffersi, Carlo! Quanto soffersi! Ve lo
22 16| desideri!... Vani pensieri, o Carlo!... La forza cade in ginocchio
23 16| qui sopra questa seggiola, Carlo, ve ne avreste a male?~Le
24 17| hanno abbandonato!...~- Carlo - soggiunse mio padre, e
25 17| avesse sollevato di molto - Carlo, nessuno è abbandonato quaggiù
26 18| fame!~- Sarà un accidente, Carlo!... Ma del resto fra queste
27 19| affatto il colonnello.~- Carlo Altoviti, mi sembra - disse
28 19| diede animo e mi disse:~- Carlo, in coscienza, confessati
29 19| abbandono d'un giorno.~- Carlo - mi disse un giorno la
30 19| Nulla di tutto questo, Carlo. Da un pezzo era pizzicata
31 19| non volle dir nulla. Ah, Carlo! de' miei ottomila ducati
32 19| dire: - Guarda il signor Carlo!... il signor Carlo ti domanda!...
33 19| signor Carlo!... il signor Carlo ti domanda!... Il signor
34 19| ti domanda!... Il signor Carlo ha bisogno di questo e di
35 19| tanti preamboli mi disse:~- Carlo, io m'accorgo di esserti
36 19| Questo è il mio delirio. Carlo, tu non sei più un giovinotto
37 19| religiosa del giuramento.~- Carlo, non perderti ora in cotali
38 19| rimane una moglie?... No, no, Carlo, non illuderti; per esser
39 19| non puoi dimenticare!~- Carlo, senza di te io avrò il
40 19| nostra felicità.~- Taci, Carlo: credi all'onniveggenza
41 19| Abbominevole l'Aquilina!... Scusa, Carlo; ma se ripeti simili infamie,
42 19| guarda, apri gli occhi, Carlo!... guarda l'assassinio
43 19| figliuola, benché... Oh ma sai, Carlo, che il suo eroismo è di
44 19| mia opera di carità!... Carlo, Carlo, eri generoso una
45 19| opera di carità!... Carlo, Carlo, eri generoso una volta!...
46 19| era così. Te ne ricordi, Carlo?...~Peraltro non pioveva
47 19| siano morti. E voi pure, Carlo, soprastate a giudicar me
48 19| via.~- Lo creda, signor Carlo - mi disse - che se mi scappasse
49 20| signora Pisana, che il signor Carlo ha proprio bisogno di voi.~
50 20| visse che di quel bacio.~- Carlo - cominciò ella a dirmi
51 20| premura a Venezia se un tal Carlo Altoviti che stava accusato
52 20| quando la sarebbe tornata.~- Carlo - mi diceva ella - ti sei
53 20| andrebbero a pensare! No, no, Carlo. Gli Inglesi sono scrupolosi:
54 20| misteriosa verginità. Credetelo, Carlo, la scienza è proprio vergine
55 20| accontento un bisogno. Carlo, le mene non sono sempre
56 20| siatene certa. Né voi né io né Carlo abbiamo la smania di vivere.
57 20| quasi una burla.~- Povero Carlo! - diceva ella talvolta. -
58 20| succo. Eccola tal quale.~ ~«Carlo, fratel mio.~ ~«La Grecia
59 20| avrei sposato? - Così, o Carlo, le nazioni risorgono.~«
60 20| insurrezione dei montanari.~«Oh Carlo! fu un bel giorno quello
61 20| pronipoti. Io lo ripeto, Carlo - bada a tua sorella che
62 20| buoni ingegneri.~«Addio, mio Carlo!... Bada a star forte nelle
63 20| premeditata di continenza.~- Oh Carlo, trattenetevi dai giudizi
64 20| coi benefizi!~- Tacete, Carlo; ognuna delle vostre parole
65 20| passeggieri!... Ella accattava, Carlo, vi accattava la vita!~-
66 20| le logora la salute... Carlo, aprite gli occhi sopra
67 20| mi rimane!~- Pensiamoci, Carlo; son qui con voi apposta.
68 20| operazione...~- Bravissimo Carlo! Vorreste che vi accecassi
69 20| del sangue; ma lo spirito, Carlo? dove sono i farmaci che
70 20| il mare dell'essere?... Carlo, voi non siete un fanciullo,
71 20| di deliberare, oh allora, Carlo, la famiglia, la patria,
72 20| vivere?... Volete saperlo, Carlo, questo perché?... Perché
73 20| dubbiose e arcane speranze? Oh Carlo! pensateci altamente. Non
74 20| melanconia?~- Melanconia, Carlo? - mi rispose. - E come
75 20| Torneremo a Venezia; là...~- Oh Carlo! non parlarmi di Venezia,
76 20| più rapido. Lassù, lassù, Carlo!... Vedi; la povera Clara
77 20| chiamarmi uomo!...~- Vaneggi, Carlo?... Che fai ora, che pensi?...
78 20| altrui compianto?... No, Carlo, te lo giuro!... La quistione
79 20| per ciò?... Tutt'altro, Carlo; la tua tenerezza la tua
80 20| patimenti?... Ma quando, Carlo, quando? Io peccai e tu
81 20| consacrati al tuo bene. Tu solo, Carlo, non hai ripudiato l'anima
82 20| continua ad amarmi.» Oh Carlo, perdonami!... Perdonami
83 20| scongiuro in ginocchio, Carlo!... Perdonami di averti
84 20| ogni costo!... Vedi, vedi, Carlo, se fui cattiva ed egoista?
85 20| e dirti: «Ho sbagliato, Carlo! ho sbagliato per sbadataggine
86 20| Ma io diffidai di te, Carlo! Te lo confesso coll'umiltà
87 20| seguirti, io ti precedo!...~- Carlo, Carlo, per carità non mettermi
88 20| ti precedo!...~- Carlo, Carlo, per carità non mettermi
89 20| patria, alla mia patria, Carlo, per la quale ha sempre
90 20| pregare, e di sperare!... Carlo, Carlo, te lo raccomando!
91 20| e di sperare!... Carlo, Carlo, te lo raccomando! Vivi
92 20| partiva tutta beata?... Oh Carlo, se mi ami ancora, tu non
93 20| devi ancora operare!... Carlo, sei tu forte animoso? Hai
94 20| il concederla. Giurami, Carlo, giurami quanto ti ho domandato.
95 20| decreto irrevocabile?~- Sì, Carlo; irrevocabile! Come il dono
96 20| giuramento!...~- Grazie, grazie, Carlo!... Adesso sono felice;
97 20| quanto possa concederti!... Carlo, guardami in volto!... Vedi
98 20| quest'ultima ora?... Oh no, Carlo; ogni altra gioia sarebbe
99 20| né menzognere!... Addio, Carlo, addio!... Separiamoci ora
100 20| tuoi figli! - mi diceva. - Carlo, li vedi, essi sono più
101 20| orecchio: - Amala, sai, amala, Carlo! Te l'ho data io! - Non
102 21| indaga un cadavere?~- No, Carlo, ma guarderò lei come guardo
103 21| Perché se così non fosse, Carlo, io sarei ben pazzo ad amare
104 21| commercio di Veneti da Attila a Carlo Quinto nel quale l'arditezza
105 23| partirà perché l'ingegnere Carlo Martelli, che doveva giungere
106 23| se fossi parente di quel Carlo Altoviti che avea preso
107 23| le lunghe confessioni di Carlo Altoviti, vorrete voi darmi
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