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Alfabetica    [«  »]
martelli 32
martello 5
martinella 11
martino 91
martire 11
martiri 5
martirii 6
Frequenza    [«  »]
91 aria
91 dato
91
91 martino
91 monsignore
91 san
91 signore
Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

martino

   Capitolo
1 1 | imbroccata.~C'era anche un certo Martino, antico cameriere del padre 2 1 | qual parsimonia il vecchio Martino aveva sempre rovinate e 3 1 | in mia vece. Insomma fra Martino e me eravamo come il guanto 4 1 | cavalcargli le ginocchia. Se poi Martino non vi era, tutti mi davano 5 1 | preti e colle vecchie. A Martino peraltro non andavano a 6 1 | ridesse di queste spampanate. Martino crollava il capo; e intendendo 7 1 | dei gomiti nello stomaco a Martino, pestava i piedi a Monsignore, 8 1 | rosicchiava il pane. Il vecchio Martino pigliò fin d'allora le mie 9 1 | strillando i travi della casa: e Martino n'ebbe dal Conte una buona 10 1 | cucina a farmi consolar da Martino.~Anche questa mia domestichezza 11 1 | questa mia domestichezza con Martino spiaceva alla Contessa ed 12 1 | importanza quando diceva a Martino: - Dammi un bel pezzo di 13 1 | nella mia cucina a guardar Martino che grattava formaggio.~ 14 1 | dimora abituale del mio amico Martino e l'unico luogo nel quale 15 2 | Queste cose me le contava Martino e contandole mi faceva piangere, 16 2 | vecchi del circondario. Martino infatti mi raccontava che 17 2 | territorio, aveva partecipato con Martino alla gloria di farmi fare 18 2 | che conduce al papato. Fra Martino e lui si può credere che 19 2 | rifugiava tra le braccia di Martino, e la Contessa tirava oltre 20 2 | sprigionarmi, correva da Martino presso il quale era certo 21 2 | coi cani, coi gatti e con Martino. Nessuno s'era mai sognato 22 2 | lagnarmene. Siccome io e Martino non entravamo in conto né 23 2 | braccio verso la polenta. Martino m'intendeva: me ne faceva 24 2 | diceva mai in presenza di Martino, onde ho paura ch'egli volesse 25 2 | a farmi contar fiabe da Martino o da Marchetto. E così la 26 2 | ciondolava sul petto e allora Martino mi prendeva pel braccio, 27 2 | cascava fino sul collo, e Martino diceva che con quel coso 28 2 | arrivarvi. Così almeno diceva Martino, cui dopo la sua giubilazione 29 2 | sospirare i begli anni passati; Martino, l'antico maggiordomo del 30 2 | sguardo profano od importuno. Martino qualche volta mi chiedeva: - 31 2 | serena ed ilare del solito. Martino forse ci vedeva più che 32 3 | scricchiolare la dentatura. Martino, alle volte, credo che m' 33 3 | eran venuti raccontando Martino, mastro Germano e Marchetto. 34 3 | cucina. mi saltò addosso Martino.~- Furfantello! scapestrato 35 3 | sciogli in lagrime? - mi disse Martino - oh non val meglio rispondere 36 3 | Orsola - le raccomandò Martino che dal volto di quella 37 3 | camerottolo scuro tra la stanza di Martino e la frateria, e menatevelo 38 3 | la cuoca; ma Marchetto e Martino me ne liberarono assicurando 39 3 | andarmene a dormire. Infatti Martino prese su un lume e mi condusse 40 3 | che ti avevano messo con Martino, son venuta quassù a vedere 41 3 | dormire, quando capitò su Martino, il quale vedendomi addormentato 42 3 | profitto, e presi a chiamar Martino con quanta voce aveva in 43 3 | avea gran paura di morirne. Martino mi rispose ch'era pazzo, 44 3 | aggiunse il signor Lucilio. - Martino ti porterà dalla spezieria 45 3 | Lucilio e la Clara uscirono, Martino uscì con loro per andarne 46 3 | esser veduto o prevenuto da Martino, o denunziato da alcuno 47 3 | gridare a perdifiato:~- Martino, Martino, come sta dunque 48 3 | a perdifiato:~- Martino, Martino, come sta dunque Carletto?~ 49 3 | come sta dunque Carletto?~Martino dovette aver capito e le 50 3 | questo? - soggiunse il buon Martino.~- Non so - io gli risposi - 51 3 | ne ricordi? - soggiunse Martino che poco m'aveva capito.~- 52 3 | definitivamente nell'appartamento di Martino. Come si può immaginare, 53 3 | questi, imbeccato forse da Martino, rispose che avea bensì 54 3 | petulanza. Germano, Gregorio e Martino a' quali ne chiesi conto 55 5 | con me fra le ginocchia di Martino, si avanzò baldanzosamente 56 5 | si tratta? - mi domandò Martino che si sgomentiva di tutti 57 5 | Marchetto il fattore e Martino vennero meco, confortandomi 58 5 | occhiata irrequieta. Anche Martino s'era messo taciturno e 59 5 | maggior attenzione delle sue.~Martino avea intermesso anch'egli 60 5 | ogni cosa in un minuto; Martino lagrimando per la morte 61 5 | d'andare a coricarsi; e Martino li guidò e li introdusse 62 5 | tentone nella camera di Martino. Non volendo né arrischiando 63 5 | contezza della cosa. Il povero Martino faceva occhi grandi come 64 6 | riescito mediocremente. Martino peraltro non si stancava 65 6 | continuar un pezzo quella vita. Martino mi domandava sempre cosa 66 6 | impallidiva tanto sui libri, che Martino alle volte mi diceva che 67 6 | lavoro, e checché ne pensasse Martino, credo che sarei stato più 68 7 | accidente, dalla morte di Martino che spirò nelle mie braccia 69 8 | passai nella camera di Martino. La mia devozione e l'incuria 70 8 | credetti di essere lo stesso Martino, e mi maravigliava di essere 71 8 | quello appunto che il vecchio Martino soleva leggicchiare tutte 72 8 | il carattere autentico di Martino, e mi sovvenne allora ch' 73 8 | che avea sempre stimato Martino un semplicione, un dabbenuomo, 74 8 | cosa voleva dire il buon Martino? E questo era proprio il 75 8 | frutto del monitorio di Martino; e fui tanto spaventato 76 8 | la pratica rettitudine di Martino, di non aver fatto di lui 77 8 | immortali speranze! - O Martino, Martino! - sclamai - io 78 8 | immortali speranze! - O Martino, Martino! - sclamai - io non comprendo 79 8 | della tomba, o vecchio Martino! Egli ti ha amato in vita, 80 8 | e la quale anzi, secondo Martino, io avrei dovuto chiamare 81 8 | concordassero con quelle di Martino; e questa concordia mi aperse 82 8 | con minor viltà. Per nulla Martino non è risuscitato, per nulla 83 8 | pallido; e se il povero Martino fosse stato vivo, certamente 84 9 | delle massime ereditate da Martino, di dimenticare cioè i piaceri 85 9 | tanto in tanto i ricordi di Martino.~Quella vita, se non felice, 86 12| beate, fra le ginocchia di Martino, o accanto alla culla della 87 14| avesse fatto sordo come Martino.~- Sì - tirava innanzi ella - 88 19| faccia aperta e rubiconda di Martino. Invece le rondini entravano 89 19| travicello sotto il quale Martino usava appendere il ramicello 90 22| melanconia quando il San Martino ci faceva dar le spalle 91 22| lunghi corritoi pei quali Martino mi conduceva per mano all'


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