Capitolo
1 1 | abbandonato così dagli amici che dai nemici, senza timori
2 1 | gli adescamenti dei falsi amici, le frodi dei vili e le
3 1 | poi non conosceva più né amici né nemici; correva qua e
4 2 | fuoco senza riguardo né per amici né per nemici. Si chiamarono
5 2 | esseri del creato erano suoi amici e la natura non ebbe mai
6 3 | distribuirne; e in difetto d'amici ne avrei fatto presente
7 3 | Se tanto mi toccava dagli amici, figuratevi poi cosa dovessi
8 3 | Perciò badate ai fanciulli, amici miei; badate sempre ai fanciulli,
9 4 | Conte, tocca a noi tra buoni amici interpretare le nascoste
10 5 | figure in vece di una.~- Amici, e zitto! - rispose Lucilio;
11 5 | coloro che bussavano.~- Amici, amici! di San Mauro e di
12 5 | che bussavano.~- Amici, amici! di San Mauro e di Lugugnana! -
13 7 | stancheggiava tanto gli amici e gli avversari che finivano
14 7 | altrui, ma badassero bene gli amici del Venchieredo a non lasciar
15 8 | cadremo certamente; cadremo amici e nemici in potere di quei
16 9 | lasciar libero lo slancio agli amici, ai fratelli di qui!...
17 9 | meglio è separarsi da buoni amici ora, finché il male è sanabile.~-
18 9 | allora miei compagni ed amici, mi crescevano il favor
19 10| con uomini; fossero anche amici, più naturalmente taceva
20 10| della vostra generosità, o amici lettori; ma su questo particolare
21 11| governo fomentate dagli amici e dai nemici della patria.
22 11| per una lunga trafila d'amici, di cui il primo capo era
23 11| vanità, e correva a' suoi amici che lo incensavano mattina
24 11| assecondi le mire de' tuoi amici e non ti abbia a tirare
25 11| vederli unirsi ai nostri amici, che... che... che... vogliono
26 12| compaesani e coi vecchi amici in paese forestiero...~La
27 12| paese nostro e de' miei amici e conoscenti. Così conversando
28 12| coll'abbracciarsi da ottimi amici. I vizii comuni sono mezzani
29 12| quanti eravamo rimasti amici della libertà, e nemici
30 13| che non sei solo, che hai amici e parenti profughi, impotenti,
31 13| separammo, a quanto parve, amici in fin d'allora con tutta
32 14| tasca ai conoscenti e agli amici. Siccome poi costoro s'erano
33 14| alla patria, la fede agli amici, l'osservanza dei giuramenti
34 14| salto dalla finestra. I miei amici furono contentissimi di
35 14| infatti i miei migliori amici, e mi aspettano da un pezzo.~
36 14| dirmi il nome d'altri suoi amici che potevano a Milano giovarmi
37 14| in rassegna tutti i miei amici di Padova; ma nessuno gli
38 15| tutto, senza parenti senza amici e cagionevole di salute
39 15| dello sguardo questi miei amici nelle schiere delle milizie
40 15| avete voi qui a Milano molti amici veneziani de' quali vi proponete
41 16| vaga speranza. I miei tre amici con parte della Legione
42 16| finivamo col separarci ottimi amici. Uno di cotali arcipreti
43 16| avrebbero secondato a dovere.~- Amici, vadano le nostre vite,
44 16| sugli altri.~- Coraggio, amici! - soggiunsi - un soccorso
45 16| conficcarsi nel muro dirimpetto.~- Amici! amici! - io gridai. Ma
46 16| muro dirimpetto.~- Amici! amici! - io gridai. Ma nuove strida
47 16| anche loro malgrado se erano amici, a farmi uccidere se nemici.
48 17| militari d'allora. I due amici lo confortavano ma con qual
49 17| partii dopo aver baciato gli amici e la Pisana, forse per l'
50 18| castelli per far visita a' miei amici ch'erano in fazione. S'io
51 18| mani troppo tenaci degli amici; invece dovette accettarlo
52 18| per cui anche avendoli amici, e amici a tutta prova,
53 18| anche avendoli amici, e amici a tutta prova, bisogna permetter
54 18| voi ne perdereste degli amici servizievoli e devoti, ed
55 19| rifugiato a Londra; egli aveva amici dappertutto e d'altra parte
56 19| della discretezza d'alcuni amici avea fatto denari d'ogni
57 19| feci la rassegna dei miei amici cui avrei potuto chiedere
58 19| Mio cognato Spiro, i miei amici di Bologna, i trenta scudi
59 19| fastidio si era che molti degli amici miei, di Lucilio d'Amilcare,
60 19| la stracciai. Che tutti amici e nemici si fossero data
61 19| per l'ingiustizia degli amici miei, ma non avrei mai acconsentito
62 19| d'un dito; dietro quegli amici ingannati ed ingiusti era
63 19| ancora mio malgrado degli amici che m'avevano abbandonato;
64 19| si strinsero; e tornammo amici per malleveria della morte.~
65 20| meritata una tal preferenza! Né amici, né parenti, né figliuoli,
66 20| altro che ad addolcire agli amici il dolore della partenza!
67 20| la moglie i parenti gli amici la patria, verso la Pisana
68 21| secondogenito e fa man bassa sopra amici e nemici. Essa trova un
69 21| riguardo né di padre né d'amici, e a formarsi una felicità
70 21| Pisana come de' suoi migliori amici; o le sue mormorazioni furono
71 21| punto!!... Eh, credetelo, amici miei, non si ha né tempo
72 22| Giulio e visita dei vecchi amici. Feste e lutti pubblici
73 22| e percotendo a due mani amici e nemici, smascherava la
74 22| fra i tuoi maestri, i tuoi amici, fra il dottor Ormenta,
75 22| ottimi parenti, quei loro amici sfegatati?...~- Han fatto,
76 22| invitta forza d'animo. Fummo amici d'un tratto, e mi sfogai
77 22| perversa che perfino da amici da lungo tempo sepolti mi
78 22| le spese. I miei vecchi amici onorarono tutti il pranzo
79 22| comuni speranze come due amici in procinto di addormentarsi.
80 22| chiuso gli occhi a due tali amici mi parve che non era un
81 23| mesi fa mi si professavano amici. Infatti le sue parole poterono
82 23| sguardi dei conoscenti e degli amici. Parrebbe ch'io chiedessi
83 23| pensiero che affidati a tali amici essi sarebbero giunti a
84 23| trovano più facilmente che due amici in un piccolo paese. Oh
85 23| dimestichezza con me, o amici lettori, ora che avete ascoltato
86 23| della terra, non veggo gli amici che mi hanno abbandonato
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