Capitolo
1 1 | si avrebbe forse torto a pensare come si pensava una volta;
2 2 | più e pur vogliono ancora pensare in questo secolo di transizione.
3 2 | nemmeno che il giovine potesse pensare ad altro che a far una buona
4 2 | piccoli o grandi si dovesse pensare a quel modo per aver diritto
5 3 | Stetti un momento senza poter pensare o meglio senza poter disvincolarmi
6 4 | pastorale. Son luoghi che fanno pensare agli abitatori dell'Eden
7 4 | peccato; ed anche ci fanno pensare senza ribrezzo al peccato
8 6 | nella quale il diritto di pensare, concesso ad un ottuagenario,
9 6 | incantava le simpatie. Ma il far pensare lascia negli animi tracce
10 6 | sue; e di illudermi e di pensare che la parte misteriosa
11 6 | lasciateli andare fare e pensare a lor grado; e tosto vedrete
12 6 | ripiegare sopra se stessa a pensare cosa e quanto male faceva;
13 7 | il signor Giulio; e dal pensare al bisbigliarne qualche
14 8 | Pendola mi diedero troppo da pensare, da fare, da meditare, da
15 8 | le donne; mi piaceva di pensare ch'egli non era né bello
16 8 | di se stessa! Sciocco di pensare e di desiderare ciò! Nessuno
17 8 | credulo Leopardo, io lo lascio pensare ai lettori. Infin dei conti
18 8 | non sa scrivere ma sa pur pensare meglio di coloro che scrivono.
19 8 | dimenticarla; al resto non pensare, che verrà dopo. Ora, sia
20 8 | bisogna imitare gli altri, ma pensare anzi a fare a rovescio di
21 8 | fermarmi a guardar la luna, e pensare e martoriarmi dietro a lei.
22 9 | di nobili. Tutti vogliono pensare, e chi pensa ha diritto
23 9 | desiderare, e che non può pensare ad altro che alla propria
24 10| così buone acque da poter pensare a soccorrere gli altri oltreché
25 11| Pisana non mi dava più da pensare una volta ch'io l'avessi
26 11| usava far i conti senza pensare agli uomini; e sommava e
27 11| passeggiare, a tacere, a pensare. Tutto ad un tratto egli
28 12| si comincia a vivere ed a pensare sul serio: ma pur troppo
29 12| piangono i guasti, senza pensare o senza poter provvedere
30 12| mi ficcai in letto senza pensare al corno dorato del futuro
31 12| mia segreteria, e di non pensare alla Pisana, né al suo matrimonio.~
32 12| momenti egli ebbe campo a pensare di ritirarsi coll'onor delle
33 13| ne liberi!... Non volli pensare a distribuir le parti. -
34 13| più da chi sente prima di pensare. Dei beni perduti si sperava
35 14| fui alzato, ci convenne pensare a vivere: cioè ad ire in
36 14| entrai nel parlatorio senza pensare che la reverenda poteva
37 14| più commoda di cavarmela. Pensare e fare fu ad un punto; mi
38 16| acqua del Mincio mi fece pensare a Venezia: cosa volete?
39 16| uno che non ha tempo di pensare a simili freddure, non credevano
40 16| quella commedia ci dava da pensare. Da dove fossero sbucati
41 16| morto io pure per poter pensare nell'istante supremo: «Son
42 16| bisogno di raccogliermi e di pensare, prima di provocare le rivelazioni
43 17| Amilcare aveva ben altro a che pensare! Non vedeva che Ruffo, Sciarpa,
44 17| patria con Dio e non sanno pensare a se stessi quando il pubblico
45 18| era ben tempo quello da pensare a ristaurazioni! Melas a
46 18| solo, che non sapeva che pensare di lei, che si decidesse
47 18| lavoro tutto fiducia senza pensare da me, senza guardar fuori
48 19| una consolazione di poter pensare mentre pungeva l'appetito:
49 19| cosa ebbi il coraggio di pensare in quel momento? Ebbi il
50 19| momento? Ebbi il coraggio di pensare ai grassi pranzi bolognesi
51 19| conosco! - E mi diedi a pensare perché, dopo avermi tanto
52 19| buono a nulla; perché dunque pensare agli altri per sentire peggio
53 19| accomodamento quadrava col modo di pensare della Pisana; e non isconveniva
54 19| Navagero porgesse comodità di pensare ad uno stabilimento definitivo.
55 20| soggiungendo che a ciò si poteva pensare ove i nemici, non aprendo
56 20| strettezze e ne' suoi dolori, di pensare che erano tutti sacrifizi
57 20| chi sa cosa andrebbero a pensare! No, no, Carlo. Gli Inglesi
58 20| batteva il cuore poi al pensare che sarebbe dimani. Quando
59 20| la Pisana mi comandava di pensare ai miei figli, e partimmo.
60 21| raccomandava al ferito di pensare a sé e di non agitarsi,
61 21| Giunti a Venezia, lascio pensare a voi la consolazione dell'
62 22| condotta e d'un modo di pensare che pareva uguale ed era
63 22| solamente Giulio che mi dava da pensare; anche la Pisana cominciava
64 22| certo non ebbi tempo di pensare a' miei affaruzzi di casa.
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