Capitolo
1 1 | Sia ringraziato Iddio! - sclamò il giovinetto. - Ora non
2 1 | donneggiare col rosario! - sclamò il vecchio pavonazzo dalla
3 3 | sconosciuto.~- Nel castello? - sclamò egli con poco gradevole
4 3 | Corpo di Pancrazio! - sclamò il Capitano battendo la
5 3 | puoi ammalarti!~- Eh! - sclamò la piccoletta. - Sai pure
6 3 | scappiamo, scappiamo! - sclamò tutta sbigottita la fanciulletta.~-
7 3 | Spaccafumo?~- Lo Spaccafumo! - sclamò la vecchia con due occhiacci
8 4 | è la signora Doretta! - sclamò Leopardo che con una doppia
9 4 | di trastullarsi.~- Oh! - sclamò il giovine, come accorgendosi
10 4 | Caspita, che precipizio! - sclamò la fanciulla. - Il signor
11 4 | cintola.~- Misericordia! - sclamò la Doretta - e non ha paura
12 4 | Ed anch'io lo stesso! - sclamò Leopardo.~- Come? ma per
13 4 | lo ridurrei a tacere! - sclamò Leopardo.~- Sì?... venga
14 4 | pelar tutto come un frate! - sclamò il paziente.~- Eh no, che
15 4 | Curia.~- Misericordia! - sclamò il Cappellano.~- Or dunque -
16 4 | esempio! Come è possibile? - sclamò il Conte di Fratta.~- Ah,
17 5 | Contessina.~- Giurabbacco! - sclamò il Conte - certo quei manigoldi
18 5 | cosa ci ho a far io! - sclamò disperatamente il povero
19 5 | intendere qualche fandonia! - sclamò la signora - ché non la
20 5 | come io vorrei vivere! - sclamò ingenuamente la Clara.~-
21 5 | vita che durerà sempre! - sclamò come inspirata la Clara -
22 5 | non potrò mai esserlo! - sclamò il giovine stringendole
23 5 | per sempre, per sempre! - sclamò Lucilio correndo colla veemenza
24 5 | Lucilio.~- Uno sposo!? - sclamò la giovinetta chinando il
25 5 | È un vero agguato! - sclamò indispettito Lucilio. -
26 5 | pericolo è proprio grave! - sclamò tramortendo la Clara.~-
27 5 | vecchia!~- Povera nonna! - sclamò la Clara. - Sì, va' va';
28 5 | cucina.~- Dio mi perdoni! - sclamò ella raccogliendosi la camicia
29 5 | fossero Turchi coloro! - sclamò la Contessa giungendo disperatamente
30 5 | Siamo nelle sue mani! - sclamò la Contessa.~Infatti il
31 5 | Giovinastri, giovinastri! - sclamò il valentuomo stirandosi
32 5 | lui.~- Povero Germano! - sclamò il cavallante.~- E che non
33 5 | ancora.~- Dio sia lodato! - sclamò la Contessa - signor Barone
34 5 | stato il signor Lucilio!? - sclamò Partistagno con un lieve
35 5 | fuori i signori soldati? - sclamò il signor Conte che non
36 7 | Oh, santi del paradiso! - sclamò la signora - qual consolazione
37 7 | padre; dice da senno? - sclamò Raimondo. - Lei mi esorta
38 7 | son grilli da pettegola! - sclamò la Contessa. - La vorrei
39 7 | diletta figliuola in Cristo! - sclamò - grazie di questa buona
40 7 | tutti i santi del cielo! - sclamò il Conte con un gesto di
41 9 | hai parlato a Giulio? - sclamò la Pisana.~- Sì, gli ho
42 10| di paglia, signor mio! - sclamò imprudentemente il Vice-capitano. -
43 11| E che volete farci? - sclamò rozzamente lo Spada.~- Nulla -
44 11| proscrizioni di Silla! - sclamò il Foscolo.~Il Barzoni,
45 12| Come sarebbe a dire? - sclamò ansiosamente Lucilio.~La
46 12| sciorranno i vostri voti! - sclamò Lucilio con voce tonante. -
47 12| maledizione...~- Basta Lucilio! - sclamò la donzella con piglio solenne. -
48 14| Oh cosa dici mai! - sclamò la Pisana - io la compatisco
49 14| sorella mia in Cristo! - sclamò la reverenda. - Portami
50 14| corriera di lusso ci avete! - sclamò egli spiandola tutta da
51 15| conosce Emilio Tornoni? - sclamò con gran sorpresa l'Aglaura. -
52 15| più greca che veneziana - sclamò ella rizzandosi alteramente. -
53 15| e voglio voltarla io! - sclamò la fanciulla.~Saffo che
54 16| Oh vi perdono! Spiro - sclamò singhiozzando l'Aglaura. -
55 16| Guai a lui, o guai a te! - sclamò con atto profetico.~- Guai
56 18| incontro.~- Arpia maledetta! - sclamò il colonnello. - Te lo saresti
57 19| Brescia.~- Bravo Carletto! - sclamò egli offrendomi una seggiola. -
58 20| Corinna! Voi siete Saffo! - sclamò Lucilio. - Ma non vi accontentate
59 20| Ed io dunque, ed io? - sclamò con un ruggito Lucilio,
60 21| Pisana è morta.~- Morta! - sclamò il Partistagno. - Non lo
61 21| soccorrerlo?~- Oh fosse anche! - sclamò l'Aquilina - e non gli darei
62 22| guarire.~- Enrico Cisterna! - sclamò ella gettandomi le braccia
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