Capitolo
1 1 | copertamente le difese del figlio. Orlando ci trovò il suo
2 1 | chiamato dinanzi a noi nostro figlio Orlando per illuminarci
3 2 | porcello di sant'Antonio, o il figlio del Comune. Io sono fratello
4 2 | voleva ad ogni costo che suo figlio ereditasse da lui i clienti
5 2 | finalmente che il suo signor figlio non si prendeva neppur la
6 3 | aveva fatto così; io, come figlio d'Adamo, non aveva alcun
7 4 | potea garbare quel veder suo figlio bazzicare con gente d'altra
8 5 | effetto a pregiudizio del figlio. Allora fu che, tolto di
9 6 | adunque garbatamente col figlio del suo vecchio amico perché
10 6 | intanto provveda che suo figlio si assodi bene, che dia
11 7 | Raimondo (così chiamavasi il figlio del castellano di Venchieredo)
12 9 | prima del Cancelliere; e suo figlio che gli era succeduto non
13 10| Contessa adunque scrisse a suo figlio che avrebbe adoperato ottimamente
14 11| io ti ho preso per mio figlio certo e legittimo, e ho
15 11| senatore Frumier e il suo figlio primogenito Alfonso; giacché
16 13| disse poi che quello era suo figlio e che n'andassi pure con
17 13| negoziante, altrettanto suo figlio Spiridione piaceva per le
18 13| lungo?... Perché l'amore di figlio non ebbe egli nella mia
19 13| innocenza e la veemenza d'un figlio che si sente insultato nella
20 15| e questa era tornata col figlio, che aveva racquistato il
21 17| avrei creduto... Senti, figlio mio, un ultimo ricordo voglio
22 17| un'aureola di gloria... Figlio mio, che il cielo ti benedica!...~
23 17| compassionevolmente al lutto d'un figlio che avea chiuso gli occhi
24 18| finisce colla spada di mio figlio che ieri mi giunse dall'
25 18| io sono partito; ora suo figlio Domenico è notaio ed ha
26 19| Contessa di Fratta, da suo figlio, ma godendo le più belle
27 19| avvocato Ormenta, di suo figlio, del vecchio Venchieredo,
28 19| momento. Gli Ormenta padre e figlio raddoppiarono verso di me
29 19| miglior partito perché suo figlio era allora a Roma, dicevasi,
30 20| finalmente ed avea lasciato a suo figlio una sostanza così imbrogliata
31 20| Giunta appena, trovai mio figlio Demetrio che tornava colle
32 21| diceva anche che il suo figlio maggiore e il mio Luciano
33 21| probabile matrimonio di mio figlio Luciano con una nipote del
34 21| dappoi alcune righe di mio figlio nelle quali mi domandava
35 21| che bene. La sposa di mio figlio, la quale dimorava allora
36 21| mi rappacificai con mio figlio perché s'avesse scelto per
37 21| preparato l'animo di mio figlio, mi introdusse nella camera
38 21| alla penosa malattia di mio figlio, di gran cuore maladiceva
39 21| sentenziando: tale il padre tale il figlio. Io per me era più disposto
40 21| assecondare l'ambizione del figlio gli divorano d'anno in anno
41 21| ingratitudine e l'empietà di suo figlio che contrattò egli stesso
42 22| Tristissima piega di mio figlio Giulio e temperamento comico
43 22| notizia della morte di mio figlio. ~ ~Vi sarete accorti che
44 22| lasciai in pace perché mio figlio Luciano, incaricato di prenderne
45 22| pancia come le cicale.~Mio figlio intanto era andato inzaccherandosi
46 22| quanto dicevano, da mio figlio con soverchia destrezza.
47 22| oltraggi gli schiamazzi, mio figlio avea dovuto ceder al numero,
48 22| studente - che il suo signor figlio otterrà giustizia e che
49 22| confidenza alla causa del figlio. Io avea capito anche troppo,
50 22| avevano ammazzato un altro figlio, ché certo lo avrebbero
51 22| conforto di compianger mio figlio in vece di maledirlo, e
52 22| novella della partenza di mio figlio e della lettera che egli
53 22| le generose speranze del figlio e i supplichevoli voti del
54 23| contiene il giornale di mio figlio Giulio, dalla sua fuga da
55 23| diritti d'uomo di cittadino di figlio a prezzo della sua vita.
56 23| ventuno. Saputo che era suo figlio, si sciolse dalla rigidezza
57 23| ma il povero dottore, suo figlio e duecento dei nostri, tra
58 23| ella aveva portato a mio figlio!... Il mio cuore ebbro di
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