Capitolo
1 1 | la pubblicazione con sue lettere al nobili et sapientissimo
2 1 | che le armi decorano e le lettere armano gli Stati, soggiunse
3 1 | Così anche avveniva delle lettere, che il porto di una di
4 1 | dunque in Friuli con tre lettere sigillate, da disuggellarsi
5 2 | saputello infarinato di lettere gli accaparrava sempre più
6 5 | danno della Repubblica. Le lettere deposte da Germano erano
7 6 | altro professore di belle lettere, un certo don Marco Chierini,
8 8 | scritture corsive e metà da lettere stampate. Era il carattere
9 8 | senso da quel viluppo di lettere, vaganti senz'ordine e senza
10 8 | altri, come le ventidue lettere dell'alfabeto dopo la prima.
11 10| scrisse un paio di volte; lettere balzane e sibilline, vere
12 10| balzane e sibilline, vere lettere d'un innamorato ad un amico.
13 10| crescere dei desiderii. Quelle lettere pertanto mi angustiavano
14 11| buona parte della gente di lettere e di garbo le dava mano
15 13| contenevano.~Scorsi prima alcune lettere amorose più o meno invenezianate
16 13| umore. Passai oltre. Altre lettere di maestre e d'amiche di
17 13| Come corollario a quelle lettere, trovai un libricciuolo
18 13| anni dopo lessi le Ultime lettere di Jacopo Ortis nessuno
19 15| posta a vedere se ci erano lettere per me e per lei. Ve n'aveano
20 15| io pure avessi ricevuto lettere da Venezia, e rispostole
21 16| allora che la mancanza di lettere da parte di suo padre proveniva
22 16| supposizioni svanirono quando lettere dell'Aglaura e di Spiro
23 16| baule, ne trassi alcune lettere di mia sorella, e le buttai
24 16| lesse due o tre di quelle lettere, le passò ad Ettore dicendo: -
25 16| scorso intanto alcune delle lettere e me le rese dicendo:~-
26 17| pochi giorni dopo alcune lettere capitate per me a Napoli,
27 17| napoletana, il decoro delle lettere delle arti delle scienze
28 18| era molto agevole ricever lettere scritte di fresco. A Genova
29 18| Bologna scarseggiavano le lettere. Fu gran ventura che avessi
30 18| rispondeva mai subito alle lettere che riceveva; ma le metteva
31 18| ripartire. Quando giungevano lettere da Venezia, appena era se
32 18| anch'io: però trafugava le lettere, e, buttate ch'ella le avesse
33 18| numero e l'eccitamento delle lettere; ma vedendo che non ne veniva
34 19| colonnello, alla Pisana, lettere piene d'entusiasmo e di
35 19| parte dell'anima mia. Le lettere che mi scrisse allora la
36 19| più di rispondere alle mie lettere. Io mi stancai di picchiare
37 19| Spiro frattanto scriveva lettere sempre più animate e misteriose;
38 19| leggendo qualche brano delle lettere di mio cognato si mordeva
39 19| era il loro difetto. Le lettere della Pisana assai rare
40 19| certo compare che sapeva di lettere era giunto ad interpretarla
41 20| dinanzi, e diedi le mie lettere commendatizie. Mi accarezzò
42 21| lasciava travedere nelle sue lettere di sperarne ben poco; mi
43 21| non beccai all'amo, e le lettere dell'Aquilina erano troppo
44 21| ripartirne tantosto, le nostre lettere s'erano sempre fatte più
45 22| dicessi che tu ricevi e scrivi lettere a Enrico Cisterna, e che
46 22| Così tu rispondevi alle sue lettere, tu ti abboccavi tutte le
47 22| scritto quel giorno due lettere invece di una, nella seconda
48 22| così quella faccenda delle lettere continuò poi sotto il mio
49 22| ad un tratto cessarono le lettere e soltanto ne ebbi contezza
50 23| i fratelli leggeranno in lettere di sangue le virtù del fratello,
51 23| generale mi fornì di alcune lettere per l'America, ove guarito
52 23| che da poco aveva ricevuto lettere di suo fratello il quale
53 23| famiglia lo seppe già per lettere; e io non sono un letterato
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