Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
sentieri 7
sentiero 7
sentieruoli 2
sentii 41
sentimentale 1
sentimentali 1
sentimenti 72
Frequenza    [«  »]
41 padova
41 partenza
41 sacrifizio
41 sentii
41 umana
40 andar
40 bello
Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

sentii

   Capitolo
1 3 | stradaccia un mezzo miglio che mi sentii venir dietro il galoppo 2 3 | sguardo alla Faustina; e mi sentii rompere il cuore pensando 3 3 | In mezzo a quelle smanie sentii grattare pian piano all' 4 6 | affanno di amore sventurato sentii crescere e gonfiarsi l'odio 5 8 | bisbigliavano fra loro. Sentii come Icaro sciogliermisi 6 8 | Rinchiusa che ebbi la porta lo sentii intonare a gran voce un 7 9 | che le smanie di prima. Sentii il suo cuore battere sul 8 9 | lasciarla sola con me. Io mi sentii rivoltare lo stomaco e seguii 9 10| parole del principale; io sentii una scalmana venirmi su 10 10| quella stanza funeraria, e sentii le punte avvelenate de' 11 11| entusiasmo che io pure mi sentii scorrere per le vene come 12 12| gli occhi alla fanciulla sentii come un impedimento che 13 12| pensai più ad andarmene, e sentii nell'animo qualche cosa 14 12| affatto privato, allora mi sentii gonfiar entro un temporale 15 14| paura. Comunque fosse, mi sentii sbalzato tanto fuori dall' 16 14| ducati che mi rimanevano, sentii un furioso scampanellare 17 14| braccia della morte, quando sentii freddo il tuo cuore e spento 18 15| quando prima vidi voi, e sentii che avevate intenzione d' 19 15| un briciolo di bene. Io sentii come un rimorso di stringermi 20 16| d'umiltà e di dolore mi sentii rammollir tutto. E di giudice 21 16| giudice ch'esser voleva, mi sentii cambiare a poco a poco in 22 16| quella voce egli tremò tutto; sentii raffreddarsi di repente 23 16| dopo mezzanotte. Allora sentii picchiare alla mia camera 24 17| del mondo. Non conobbi ma sentii la Pisana. Ma quello del 25 18| repubblicano. Io in verità ne sentii qualche voglia, e non tanto 26 19| guardare con troppo piacere, ma sentii piuttosto un solletico ai 27 19| mia solitudine immensità. Sentii che l'opinione altrui valeva 28 19| straziai il petto coll'ugne, e sentii il cuore battere precipitoso 29 19| momentaneo assopimento, e sentii un misto di calore e di 30 19| avea tenuto nascosta. Mi sentii rivivere, diedi la berta 31 19| commovermi affatto, e che sentii d'un subito nel cuore l' 32 19| che m'avessi mai veduto e sentii commoversi le mie viscere 33 20| suolo della Laconia che mi sentii ruggir nel cuore lo spirito 34 20| copiose sì dolci che non sentii in appresso la metà de' 35 20| si accostò pianamente, e sentii il suo tiepido alito che 36 20| lampeggiavano ancora dinanzi; sentii che la loro luce non si 37 20| Ricordati: ti aspetto!...~Io sentii un brivido passarmi per 38 22| tanta buona grazia, che mi sentii il solletico di schiaffeggiarla.~- 39 22| miei settant'anni, e mi sentii più forte più allegro più 40 22| Carolina sui ginocchi, mi sentii rivivere. Fu come una tiepida 41 23| Oudinot. Tutto ad un tratto io sentii giù nel fosso uno scalpitar


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License