Capitolo
1 3 | mai anima viva di notte? - domandò ancora lo sconosciuto con
2 3 | spesso a trovarvi? - mi domandò ancora con una risata.~-
3 3 | diss'io.~- E poi? - domandò la Contessa.~- E poi sono
4 3 | dire chi era quell'uomo? - domandò la Contessa.~Io volsi uno
5 3 | Sentite Martinella; - domandò un altro di coloro - non
6 4 | siete, bella ragazza? - domandò egli balbettando, e guardando
7 4 | crede che continuerà? - domandò l'altro.~- Eh, secondo i
8 4 | voce modesta e piagnolosa domandò: - Con permesso -, e l'umile
9 5 | per dar una occhiata? - mi domandò il fattore.~- Sì certo -
10 5 | alla contessina Clara? - domandò la donna nell'andarsene
11 5 | che cosa si tratta? - mi domandò Martino che si sgomentiva
12 5 | Mi amerai sempre? - le domandò egli dopo alcuni passi silenziosi.~-
13 5 | Laonde si rimise in calma e domandò a quei due chi fossero e
14 5 | vostro Capo di Cento? - domandò.~- Lustrissimo è all'osteria
15 5 | pensano d'andarsene? - domandò ansiosamente il Conte.~-
16 5 | Vice-capitano di Portogruaro, e domandò licenza alla compagnia d'
17 5 | udita questa mia intenzione, domandò risolutamente se mi bastava
18 5 | segno in quel parapiglia. Domandò a Marchetto, ed ai servi,
19 6 | arrovesciato alla Pisana, e le domandò se avesse lasciato sola
20 7 | pel regalo di nozze? - gli domandò il nipote avviandosi di
21 9 | mia vita; e da ultimo mi domandò se avessi veduto la Contessa
22 9 | commendatizia per Padova? - mi domandò ancor con un fare svagato
23 10| quasi di paterno rimprovero domandò:~- Figliuoli miei, cosa
24 12| giorno prima. ~Amilcare mi domandò ragione di quella mia continua
25 13| effetti del vostro delitto? - domandò ancora il parroco.~- Bisogna
26 13| di bello quest'oggi? - mi domandò Spiro per intavolar il discorso
27 14| prove sicure.~L'Aglaura mi domandò allora ove contassi rivolgermi
28 14| idea d'andar a Milano? - mi domandò a sua volta l'Aglaura.~-
29 14| una scusa; e così quando domandò al padrone se non aveva
30 15| rispostole che sì, me ne domandò notizia. Io senz'altro le
31 16| Giungo forse troppo tardi? - domandò egli con tal suono di voce
32 16| pensereste di fare? - le domandò Spiro quasi minacciosamente.~-
33 16| perché non mi segui? - le domandò Spiro, rizzandosi dinanzi
34 16| fare superbo e stizzoso gli domandò che ripetesse la storia
35 17| promisi tutto quello che mi domandò; anzi giurai per tutte le
36 20| vada il nostro malato? - le domandò.~- Io spero che andrà bene -
37 20| tornata in sé l'Aquilina le domandò se voleva che si chiamasse
38 23| un guizzo di sorpresa, e domandò se fossi parente di quel
39 23| perderebbero la stima.~«Egli mi domandò se mio padre m'avesse mai
|