Capitolo
1 2 | sulla sponda opposta mi aspettava la carretta del castaldo.
2 4 | campi. A udirlo lui, egli aspettava che quel disgraziato sbucasse
3 4 | avvertire che tutta la gente aspettava per la messa; e il poveruomo
4 5 | bocca quello che il cuore aspettava senza saperlo, fu piucché
5 5 | gambe. Ma quando meno se lo aspettava sentì una forza amica aiutarlo
6 5 | pieno che il castellano aspettava ancora il ritorno dei due
7 6 | andava egli pensando mentre aspettava la cena nella classica poltrona «
8 7 | che ritto dinanzi a Clara aspettava ch'ella avesse finito di
9 7 | cenno della fortuna che l'aspettava; ed egli attribuiva a ciò
10 8 | Fratta o in casa Frumier, l'aspettava sulla strada o nei luoghi
11 8 | dove Giulio Del Ponte l'aspettava collo schioppo in ispalla.~
12 8 | essere uscito dalla fossa, e aspettava e temeva che di momento
13 10| premurosamente dalla loggia mi aspettava in una sala fra una combriccola
14 11| tutta silenziosa e tremante aspettava sulla soglia del Palazzo
15 11| Sospirava, lavorava, e aspettava di meglio. Intanto gioverà
16 13| canali; ma mio padre mi aspettava ed altri martiri mi invitavano
17 13| abbandonarmi. Ti giuro ch'io aspettava con impazienza da parte
18 14| guardandosi le punte dei piedi. Io aspettava la mia sentenza col tremito
19 15| Legione Repubblicana!...~Io aspettava con tanto d'orecchi questa
20 15| conversazione coll'Aglaura che aspettava sempre Emilio e non voleva
21 16| del Carafa, non altro si aspettava che l'assenso del general
22 16| Sant'Angelo. La mia legione aspettava sempre il suo capitano che
23 16| badato al luogo dove si aspettava il nemico. Quella sera,
24 16| sdegnosa contro di me, mentre l'aspettava umile e tremante, fu un
25 16| Pisana senza far parola, e aspettava ch'ella m'interrogasse.~-
26 18| all'ultimo colpo che si aspettava di giorno in giorno. Perciò
27 18| osasse scrivere: certo egli s'aspettava che io rinunziassi al mio
28 18| passeggieri.~Da questi principii m'aspettava miracoli e persuaso d'essere
29 19| non altro la fronte. Io m'aspettava ad ogni momento di esser
30 19| quella grassa eredità che s'aspettava, malcontenti del presente,
31 19| missione diplomatica e ne aspettava grandissimo aiuto. Certo
32 20| il grosso dei nemici si aspettava dalla strada romana, e l'
33 20| apersero dunque la porta mi aspettava il confessore o qualche
34 20| novella, io che da tre mesi aspettava indarno vostri scritti e
35 20| ultima consolazione che mi aspettava; tu me l'hai ridonata. Oh,
36 21| nel voler partire; e non aspettava altro che un cenno di lord
37 22| il colpo terribile che mi aspettava!...~Ne chiesi a casa Fratta
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