Capitolo
1 1 | cappello come all'immagine d'un santo forestiero con cui avessero
2 1 | giovinetto con una cera da santo un po' intorbidata dall'
3 1 | cantar in coro! voglio farmi santo! - strepitava Orlando.~-
4 1 | calze e leggendo la vita del santo giornaliero.~La vecchia
5 1 | ai mattutini di giovedì santo in coro dietro di lui, colsi
6 2 | egli mi impose il nome del santo di quel giorno, che era
7 2 | predilezioni per nessun santo del paradiso quel dabben
8 4 | in un matto il farla da santo, sarebbe sacrilegio in un
9 5 | splendori agli occhi d'un santo, non sarebbe certo più incantevole
10 5 | hanno una paura da olio santo; - risposi io - che hanno
11 6 | soffocherebbe essa il più santo dei diritti umani, la libertà.~
12 7 | transfusa nell'anima vostra col santo canale dell'educazione;
13 7 | l'illustre, il dotto, il santo padre Pendola si ritirava
14 7 | Nessuno, Contessina, è tanto santo da credere ciecamente alla
15 7 | San Tommaso fu un gran santo, ed io lo rispetto e lo
16 8 | frapponeva l'immagine di qualche santo, qualche polizzino di comunione
17 8 | avere un affetto certo, santo, legittimo che vi occupi
18 8 | quanto a me egli approvava il santo fervore inspiratomi dal
19 10| non voglio darmi per un santo; la cosa era proprio tal
20 10| congedarlo appunto perché era un santo, e se non lo ringraziò dell'
21 11| libertà! - Ma quel grido santo e sincero fu profanato poco
22 12| vi dimenticate dell'amore santo eterno indissolubile che
23 12| giurato?~- Oh quest'amore, più santo più eterno più indissolubile
24 12| vinto una battaglia, o un santo che ha calpestato il mondo
25 13| baciai e ribaciai quel santo volto di martire, lo cospersi
26 14| procinto di diventar grande pel santo ardore che la infiammava.
27 16| v'è ancora di giusto e di santo al mondo; io mi strappo
28 19| pace firmata il giorno di santo Stefano a Presburgo, per
29 20| ad essa mille volte più santo e meritato.~Ma pur troppo,
30 20| a premiare la virtù d'un santo e i fecondi dolori d'un
31 22| speranze dietro un vessillo santo ed inviolabile: non v'avea
32 22| tutto quello che v'è di santo, di venerabile al mondo!...~-
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