Capitolo
1 1 | un buon soldato, e diceva peccato che non dimorassi in qualche
2 1 | mai di commettere qualche peccato, ad onta della sua vita
3 1 | parole: Grazie Carlino!». Peccato che la Pisana non me le
4 2 | poca lei. L'invidia è il peccato o il castigo delle anime
5 3 | parola di Cristo: «Chi non ha peccato scagli la prima pietra! »~
6 4 | abitatori dell'Eden prima del peccato; ed anche ci fanno pensare
7 4 | pensare senza ribrezzo al peccato ora che non siamo più abitatori
8 6 | studi classici quel secondo peccato della Pisana mi fu piucchealtro
9 7 | negli occhi, e voi avete peccato di poca confidenza nel vostro
10 8 | La terribile sventura del peccato non ha da essere ricompensata
11 8 | è segno che hai qualche peccato sull'anima; perché la quiete
12 8 | acciocché non accresca il suo peccato. Gesù Cristo ubbidì ad Erode
13 8 | signora Contessa. Il primo peccato lo ascriveva a superbia,
14 8 | aiutarla con tutto lo zelo. Peccato che non avessero né il mio
15 9 | estremo come l'anno prima avea peccato nell'altro: assolveva per
16 9 | carino! - mi diss'egli. - Peccato che non siate rimasto con
17 11| Intanto gioverà notare il peccato per cui cadde Venezia inonorata
18 12| scontato colla propria morte un peccato veniale di Lucilio, ma l'
19 13| seconda camera!... Sarebbe un peccato incommodarla tanto più che
20 13| come un grave e mortale peccato. Sembrò ch'egli indovinasse
21 13| proprio pentito del gravissimo peccato che avete commesso? - gli
22 14| alla premeditazione del peccato, senza consumarlo. Non voglio
23 14| di dozzina: scoperto il peccato originale dell'amor nostro,
24 18| mammana ch'era più brutta d'un peccato non commesso. Indarno io
25 18| essi, e godevamo per noi. Peccato che quella gamba di legno
26 19| Tarda penitenza d'un vecchio peccato veniale, per la quale vo
27 19| neppur come spazzino.~- Peccato! ed io che sperava far di
28 19| altri; in me non sentiva né peccato né colpa.~Ecco a mio giudizio
29 19| persuaderla a dire: «Gran peccato quello di non averlo voluto
30 21| mi sono uscite del capo. Peccato! perché suppongo non mi
31 22| mi parve che non era un peccato desiderare la morte; e mi
32 23| soverchia per un sì grave peccato.»~ ~ ~Roma, 4 luglio 1849~ ~«
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