Capitolo
1 1 | di criterio, e sapeva all'uopo sollevar la corda con tanto
2 1 | autorità non è nemmen d'uopo soggiungere che non tanto
3 1 | ed egli così non avea d'uopo di bugie per iscusarsene.
4 2 | nello stomaco non si avea d'uopo né di palla né di pallini
5 2 | generoso o crudele secondo l'uopo, perché dispregiava negli
6 3 | mi spossava e che avea d'uopo di tutto lo spavento che
7 4 | anche i testimoni, e all'uopo si potrà citarlo in giudizio,
8 5 | redini e sapeva fermarle all'uopo tanto sull'orlo del precipizio
9 5 | il Partistagno - ma all'uopo anch'io posso qualche cosa
10 6 | moderna: e sapeva citare all'uopo col suo largo accento veneziano
11 7 | parole, tacendo, non è d'uopo nemmeno il dirlo, tuttociò
12 10| che facesse veramente all'uopo. Il padre Pendola che vacillava
13 10| adesso per allora, qual uopo si aveva di questa precauzione
14 11| libertà che ci anima sarà all'uopo fecondo di prodigi. Di più
15 13| propria volontà faccia d'uopo una bella armatura di coraggio.~-
16 15| colto quando più mi facean d'uopo tutti i miei sentimenti
17 15| che manterrebbe se fosse d'uopo colla vita il Direttorio
18 15| Emilio che posso averne all'uopo.~- Sarete servita.~- E ditemi,
19 18| infaticabile, e a cotal uopo fu creduto atto più un giovane
20 20| siciliani ci offrimmo all'uopo; egli ce ne ringraziò, ci
21 20| persuadermi di ciò non faceano d'uopo tante parole. Domani vi
22 20| che per dimenticarlo fa d'uopo il sacrifizio di un'altra
23 21| persuadere i cento, fa d'uopo che i venti i dieci o cinque
24 22| dietro a te, e che al maggior uopo avranno la furberia di lasciarti
25 22| trovato chi facesse all'uopo.~- Chi mai? - le chiesi
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