Capitolo
1 2 | volgari la santità del suo pianto inconsolabile; un dolore
2 2 | filosofo. Io non catechizzo, né pianto o difendo sistemi; e so
3 4 | innocente che io non posso senza pianto vergar queste righe.~Egli
4 5 | rialzarsi fu inondata di pianto. Ma rimessi che furono in
5 6 | figurarmela inondata di pianto e pallida di dolore sotto
6 7 | bicchieri. - Credo di aver pianto!~- Crede che basterà la
7 8 | copersi di baci, le inondai di pianto, promisi d'esser uomo, di
8 9 | dinotavano l'abitudine del pianto o di lunghissime veglie.
9 13| martire, lo cospersi di pianto, lo contemplai a lungo quasi
10 13| da compiere! Anch'io ho pianto, sì ho pianto di rabbia
11 13| Anch'io ho pianto, sì ho pianto di rabbia trovandomi schernito
12 14| piacevole o noiosa, io mi ti pianto alle coste e non mi movo
13 18| si fa Imperatore e Re, io pianto l'Intendenza di Bologna,
14 18| una fossa da irrigare di pianto. Pure io non era de' più
15 19| plaudente io mi ricordo di aver pianto di rabbia. Ma erano lagrime
16 19| colle braccia al collo senza pianto senza voce; il suo respiro
17 19| ingannato. La voluttà mista di pianto, l'avvilimento avvicendato
18 20| ma ti confesserò che ho pianto molto durante il tragitto.
19 20| memoria io scoppiai in un pianto dirotto. Anche ai ciechi
20 20| casa mi pareva udire il suo pianto i suoi singhiozzi, ognuno
21 20| melanconia e il rosso del pianto si fondevano nel bianco
22 20| mai quella convulsione di pianto, e Lucilio non vide altro
23 20| sciogliermi di bel nuovo in pianto.~La vista di quelle persone
24 20| camera, spaventati dal mio pianto e da quel gesto terribile,
25 20| mi raccontò poi di aver pianto esso pure ma quasi di consolazione;
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