-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1004 22| propagatosi per tutta Italia all'amnistia concessa da Pio IX, Giulio
1005 8 | pensò sempre a lei, e non amò che lei, può averla interamente
1006 2 | donnetta, cominciarono gli amoretti, le gelosie, le nozze, i
1007 4 | Leopardo frattanto guardava amorosamente e ne puliva la canna colla
1008 11| padre per fermarmi in quelle amorosità. La guardava sì, ma come
1009 6 | alla vita di prima: agli amoruzzi cioè, ai dispetti, alle
1010 6 | tutto il patriziato nell'ampio esercizio della sua autorità,
1011 4 | ascondesse in quelle minacciose amplificazioni.~Una sera che il portinaio
1012 18| promise che avrebbe scritto amplissime informazioni sopra tutto
1013 13| gettandole in canale un'ampolletta d'arsenico già bell'e preparato:
1014 3 | sagristia a pulirvi i vasi e le ampolline per la Pasqua che è vicina,
1015 5 | senza confusione e senza anacronismi. Egli ne rilevò con un'occhiata
1016 6 | scriveva di mio capo sopra temi analoghi. Insomma posso dire che
1017 12| satira stiracchiata colle analogie è già indizio di temperamento
1018 21| intraprese; come educazione ad analogo esercizio di altre operazioni,
1019 20| nervo sotto il coltello anatomico: v'è qualche cosa in noi
1020 6 | anche l'immaginazione sua, ancella inconsapevole dell'interesse,
1021 18| Cispadana, Cisalpina, Ligure, Anconitana, Romana, Partenopea, quest'
1022 6 | rimescolarsi di burchi, d'ancore e di gomene; scampanio perpetuo
1023 18| opera sua a regolare gli andamenti del governo italiano appetto
1024 1 | buscar qualche schiaffo per andarla ad udire postandomi coll'
1025 11| Francesi per casa cominciò ad andarmi un po' di traverso. Avea
1026 7 | monsignore di Sant'Andrea per andarsi a confessare da lui; e infine
1027 2 | uno di loro ci rispose che andassimo a ballare che s'avrebbe
1028 8 | ammalata; se volete sanarla, andatevene; ma voi direte che la malattia
1029 22| il giorno prima. La sua andatura zoppicante, e l'umore sempre
1030 1 | tenevano, gli era più per andazzo che per tracotanza. Il capitano
1031 23| ma la fresca brezza delle Ande consola ogni giornata di
1032 11| costume custodivano gli anditi del Palazzo Ducale, tutti
1033 21| cavalleresca compitezza e andossene pei fatti suoi. Seppi in
1034 19| per mezzo a quei lunghi androni dove le travature e i calcinacci
1035 9 | pensiero che non volasse anelando incontro a quelle immense
1036 9 | lei simile a un sepolcro, anelava invidiosamente a quella
1037 21| la fronte dalle diffuse anella dei bei capelli castani
1038 13| rimorso. Dirai che fu un aneurisma, un colpo fulminante, che
1039 9 | incaloriva artifiziosamente e anfanava tanto, che le più volte
1040 9 | bastava perché io non lo angariassi senza costrutto.~Qualche
1041 12| quei tre o quattro che li angariavano senza esser capaci o interessati
1042 4 | ricordava la nudità degli angeletti che scherzano nei quadri
1043 1 | cessato il brontolio dell'Angelus Domini, la scena cambiava
1044 5 | tradimento. Tutti si stringevano angosciamente intorno a Lucilio aspettando
1045 6 | nella sala della zia. Le angoscie sofferte allora non avevano
1046 5 | Felicità di due amanti, angosciose trepidazioni di due monsignori,
1047 16| aggiungeva terrore a quegli angosciosi momenti. Deliberato a non
1048 21| salpava per Ancona.~Ma se fu angoscioso il viaggio pei tristi presentimenti
1049 5 | svenuta guizzava come un'anguilla, la Clara s'ingegnava di
1050 5 | belle orade di Marano e le anguille succolente di Caorle. Ohimè,
1051 20| modo; tutto concorreva ad angustiarci pel presente ed a farci
1052 21| anche perché non voleva angustiare la loro madre, e sperava
1053 15| strettezze che dovevano angustiarla, ai pericoli della sua solitudine.
1054 10| Quelle lettere pertanto mi angustiavano per lui, e per me quasi
1055 3 | Contessa che non stia in angustie, e che Carlino è tornato.~
1056 4 | Venchieredo?~Questa domanda angustiò un poco la Doretta e l'imbrogliarsi
1057 18| possono adoperarsi nell'angustissimo spazio concesso dai governi.
1058 18| altra più bassa condizione animalesca. La parte di ragione che
1059 20| sempre nel pensiero per animarci a imprese grandi e generose -
1060 18| prima è troppo smorfiosa per animare i suoi ospiti alle scorpacciate;
1061 3 | spalle della cavalcatura per animarne la corsa. Così a prima giunta
1062 6 | lor grado; e tosto vedrete animarsi in essi, come nello spazio
1063 3 | io che la era una scena animatissima, e non ci voleva nulla di
1064 11| esortazioni di mio padre mi animavano a tutto sopportare per amore
1065 14| robusto che aveva sgomentito l'animetta galante di Ascanio Minato?
1066 11| di ridurre quella diletta animina al beato isolamento dell'
1067 20| che tanto amorevole quanto animosa madre s'era dimostrata nell'
1068 17| non erano certamente né animose né liete ad onta di quell'
1069 1 | cuoca e le serve di casa gli annasavano addosso un certo odore di
1070 4 | disperazione; uno di quei gesti che annaspano per aria le braccia d'un
1071 13| d'una regina. L'aria si annebbia greve e cinerea; s'empie
1072 9 | letargo appena smosso, di annebbiamento intellettuale, e di infanzia
1073 12| rappresentarla alla Pisana prima di annegarmi o di partire per l'Arabia,
1074 11| mentre la Contessa zia mi annegava in un subisso di chiacchiere,
1075 19| d'un subito nel cuore l'annegazione stessa della Pisana?...
1076 23| gatto che avevamo a bordo annegò in mare. Omai peraltro tutti
1077 18| osservare tutti gli agi annessi alla mia nuova dignità;
1078 20| fingeva di crederle e di non annettere più importanza a quella
1079 2 | di tutto. Benché il Conte annettesse una grande importanza a
1080 18| capitani Giulio Cesare, Annibale, Alessandro, Federico II!
1081 2 | sull'universo, inabissarmi, annichilirmi, atomo invisibile, nella
1082 8 | desiderio d'aria, di quiete, d'annientamento s'impadronì di me. Sorsi
1083 16| d'un colpo solo v'avrei annientati ambidue!... Va', ora va'!...
1084 22| figliuolanza, l'ottantesimo anniversario del mio ingresso in castello,
1085 13| sistema premeditato per annoiarla di quella vita, per finirla
1086 2 | questo è il vero mezzo per annoiarsi di tutto, per non trovar
1087 23| Credeva che il viaggio mi annoiasse, ma comincio appunto ora
1088 2 | tutti i giorni, monotone ed annoiate come le figurine d'una lanterna
1089 2 | mostrargli che le sue moine ci annoiavano, e gli fuggivamo via non
1090 3 | due pergolati di vigne annose e cariche nell'autunno di
1091 1 | anche queste ultime debbano annoverarsi fra gli oggetti commendabili
1092 23| mi basterebbe che fossi annoverato fra i benemeriti della civiltà.~«
1093 19| ma ne avea erogato due annualità a pagamento dei debiti lasciati
1094 19| isbaglio l'anno scorso nell'annuario della nostra alta magistratura.~
1095 21| lontano affievoliti sempre annullati mai, come quei cerchi che
1096 17| Ruffo. Nelson d'un tratto annullava la capitolazione dicendo
1097 2 | monache di Santa Croce per annunciare la novità. È noto più o
1098 20| sorella la quale mi avevano annunciato esser partita per la Grecia
1099 13| ragionevole. Pure il cuore mi annunciava disgrazie, e avrei voluto
1100 12| convento di Santa Teresa, annunciò alla portinaia il proprio
1101 11| calato il sipario escono ad annunziar la commedia per l'indomani.
1102 21| per Capodistria, e nell'annunziarmi il probabile matrimonio
1103 6 | Soltanto un giorno che le fu annunziata la visita della cognata
1104 6 | in cancelleria col soldo annuo di sessanta ducati, che
1105 9 | cielo ne' suoi tempestosi annuvolamenti, la notte ne' suoi fecondi
1106 8 | la vedevano sconvolta o annuvolata. A quelle magiche parole
1107 12| di sorrisi e di promesse, annuvolate soltanto dai bei colori
1108 9 | lo vedeva mogio, umile, annuvolato, correva a far gazzarra
1109 5 | oscurarsi di quelle sembianze s'annuvolò dentro di noi il bel sereno
1110 1 | frangia cadente. Un'altra anomalia di quel fabbricato era la
1111 20| gioventù; io la sentiva ansare faticosamente dopo aver
1112 9 | mi seguiva a malincuore, ansava come un naufrago che sta
1113 17| tutelare l'indipendenza fra l'antagonismo delle varie potenze che
1114 2 | vederlo fatto da tal nemico ed antagonista della Repubblica che ne
1115 6 | Mentre invece nei loro antagonisti la petulanza e la leggerezza
1116 4 | ricevuta da costui la mattina antecedente, il suo smarrimento, le
1117 18| aggiustatezza. Fosse avvisato antecedentemente, o sincero profeta nol so:
1118 22| la verità che negli anni antecedenti quei due stampi singolari
1119 21| a suo modo. Altronde le antecedenze giustificavano abbastanza
1120 11| famiglia Altoviti.~- I nostri antenati furono tra i fondatori di
1121 22| poco un qualche grottesco antenato della regina Pomaré. Ma
1122 11| furono inalberate sulle tre antenne; l'immagine dell'Evangelista
1123 3 | punto, natura vuole che si anteponga la luce alle tenebre, e
1124 7 | al mondo fosse capace di anteporre un convento a lui; ma di
1125 8 | questi e di quelli, veri antesignani di quel medio ceto senza
1126 18| trasportavano sopra navi inglesi ad Antibo. Io, la Pisana, Lucilio
1127 22| odiato come il paladino delle anticaglie e dello statu quo.~Più l'
1128 12| Beauharnais, o nelle sue anticamere, la Pisana e il suo frollo
1129 7 | innesto delle illustri ed antichissime case di Fratta e di Partistagno.~
1130 1 | contemporanea alle rivelazioni d'un antichissimo codice. L'attività privata
1131 21| esser generoso e confidente anticipandomi d'alcuni mesi la buona opinione
1132 22| rimanevano del castello e anticipandone al padrone il prezzo. Il
1133 2 | forse gli dava il diritto di anticipar le sue visite; e molte volte
1134 11| uscire in traccia di lui per anticiparmi la gioia di quel soave momento,
1135 11| non consentirono che si anticipasse più d'un quarto d'ora sul
1136 14| e siccome anche i frutti anticipati d'un anno non mi bastavano,
1137 12| ipoteche i sussidii che anticipava alla famiglia dei padroni.
1138 20| quandocchesia nella vita sociale anticiperanno di qualche millennio il
1139 2 | e lungo le siepi, metodo anticristiano che lo metteva in frequenti
1140 4 | legger dal Cancelliere questa antifona, si dimenò tanto sul seggiolone
1141 12| pubblicar colà un giornale antifrancese: non vidi Giulio Del Ponte
1142 22| singolari mi erano oltremodo antipatici, e durava fatica a sopportarli
1143 8 | accorta di questo; e di antipaticissima che le era dapprincipio
1144 2 | indifferenza ce lo rendesse tanto antipatico, quanto dal vestito ci compariva
1145 3 | quanta ne dimostrerebbe un antiquario al suo medagliere. Se voi
1146 22| alla memoria tutto il mio antiquato sapere di tattica militare,
1147 9 | crederlo superiore ad essi di antivedere e di potenza. Che egli fosse
1148 9 | manovra di passi compassati, d'antiveggenze, d'accorgimenti, di calcoli
1149 23| nemici come le fiere in antri profondi e tenebrosi, in
1150 1 | essa apriva le sue fauci un antro acherontico, una caverna
1151 4 | coscienza? Lo dicano gli antropologi. - Ma come quella stella
1152 19| che mi sbarazzino di due anziani e lo sono di diritto: le
1153 1 | dopo l'altra in ragione d'anzianità, il legislatore soggiunse
1154 3 | strettissimo e il cavallo aombrando di me diede uno strabalzo
1155 17| calabresi e bersaglieri d'Aosta nel valore, lazzaroni napoletani
1156 11| rassegnano così facilmente né all'apatia né alla morte. Per essi
1157 20| né di carcerieri. Quando apersero dunque la porta mi aspettava
1158 19| unghie rabbiose di lui. Apertosi il testamento, ella ebbe
1159 11| massime negli occhi e nell'apertura delle narici; tanto bastava
1160 2 | a spiegar la mia idea l'apologo del cauterio che aperto
1161 21| suoi figliuoli potessero apostatar col pensiero dalla religione
1162 8 | pareva di esser diventato un apostolo; di chi e perché non sapeva;
1163 21| e gli affari della casa Apostolus mi metteva in grado di intraprendere
1164 13| avrebbe appena bastato ad appagar il mio cuore; ed io non
1165 4 | chi meglio di lei poteva appagarlo non mosse invece nell'animo
1166 14| di quello che innanzi mi appagava, e allora tra mio marito,
1167 13| più saldi più pieni; io m'appago di questi, e mi basta il
1168 11| il Zorzi: un droghiere da appaiarsi ad un procuratore, per intimar
1169 14| soffio del desiderio per non appannarne la purezza. Giunsi financo
1170 20| avevano per qualche istante appannata: vidi quanto aveva potuto
1171 11| togliessero dalle pareti gli apparamenti ducali; molti si raccoglievano
1172 3 | la sola fortuna che viene apparecchiando i nutrimenti alla ragione
1173 16| raccozzarne le membra sparse ed apparecchiarle meglio alla riscossa, noi
1174 5 | cagione. Così pensava egli apparecchiarsi una buona difesa contro
1175 13| ragione non è lì sempre apparecchiata a tirare in senso contrario
1176 7 | quando credette il terreno apparecchiato a dovere, pose mano a seminare.~-
1177 16| vivacità. Qualcuno di noi s'apparecchiava a cantar vittoria e fors'
1178 3 | componeva un bellissimo apparecchio di assistenti alla mia passione.
1179 6 | illegale consuetudine. Miravano apparentemente a riforme di poco conto;
1180 23| passano per la vita come apparimenti celesti, tutte per gli altri
1181 16| gratitudine dei popoli, sempre apparisci sublime, sapiente, regina!
1182 19| lasciasse libero almeno un appartamentino della mia casa, ella voleva
1183 10| or quello dei luoghi più appartati e mal difesi. D'altronde
1184 1 | al quale si vantavano di appartenere da tempo immemorabile i
1185 20| ebbe finalmente; credetti appartenerle un tempo pel sangue de'
1186 12| far uscir di capo che la appartenesse ad una cittadina; molte
1187 10| argomentare che i colpevoli appartenessero all'ugual battaglione di
1188 3 | castello?~- Oh bella! a nessuno appartengo! Sono Carlino, quello che
1189 2 | sentimenti. Saffo ed Aspasia appartengono alla storia non alla mitologia
1190 6 | transfusa in quel bambino aveva appartenuto anche a me, quando ella
1191 3 | gradevole sorpresa - e a chi appartieni tu, nel castello?~- Oh bella!
1192 18| e il buon umore andava appassendo. Una fava costò perfino
1193 6 | melanconie, si rodono, si appassionano, si ammazzano. Sono due
1194 7 | occhiate riconoscenti ed appassionate indirizzatele alla sfuggita
1195 9 | sponda inaridita: tutto appassisce, tutto manca, tutto muore!
1196 8 | scheletro; la mente cadeva appassita dall'aria greve del mondo;
1197 19| Ancona, la trovai un po' appassitella; ma così senza confronti
1198 13| Madonna e alcuni pochi fiori appassiti. Fu come un largo orizzonte
1199 3 | venti e un cappellaccio appassito dalle pioggie che gli batteva
1200 22| buonsenso riformerà le sentenze appellabilissime dell'altrui ignoranza.~Capii
1201 23| gli esercizi e a fare l'appello della notte. Costoro sono
1202 16| disse timidamente l'Aglaura, appendendoglisi al collo.~Al contatto di
1203 19| sotto il quale Martino usava appendere il ramicello d'oliva alla
1204 3 | infilarla in un vimine e appendersela alle orecchie, e se io faceva
1205 17| di moderazione prima di appendersi al laccio.~In quel tempo
1206 12| speranza, nessuna nuvola da appendervi l'orgoglio. Allora lo smarrimento
1207 1 | un solo lucignolo; due ne appendeva sotto la cappa del focolare,
1208 8 | polverosi rami di olivo appesivi da lui nell'ultima domenica
1209 2 | non si credevano capaci d'appestare una provincia, e conosco
1210 13| calli, si schivavano come appestati e andavano pei fatti loro.
1211 10| puzzo di quella carogna che appestava l'aria da tre giorni. Toccò
1212 1 | in verità uno spettacolo appetitoso. Pochi dei signori Giurisdicenti
1213 9 | poderi, diminuiti di qualche appezzamento in qua ed in là, continuavano
1214 10| che ce ne ha lasciato l'Appiani, e che si osserva alla villa
1215 8 | l'indifferenza di tutti s'appiatta l'inimicizia di molti, e
1216 14| pericoloso macchinatore appiattato a Venezia e disposto a Dio
1217 4 | cocciutaggine degli altri si appiattava spesso nella coscienza e
1218 18| zoticone di colonnello. Lì appiccammo una lite; ché ella mi tacciava
1219 10| avrei saputo a qual chiodo appiccarmi. Così, stuzzicato nel mio
1220 8 | ipotesi, di rattoppi e di appiccature, mi venne fatto di cavare
1221 5 | certa! per questa sera non l'appiccherà!... Io andrò in cerca di
1222 4 | impiccare!~- Sì, ma prima io appiccherò te! - gli gridò di rimando
1223 8 | ambidue i casi non mi stava di appiccicarmi a lei colle pretese d'un
1224 18| giustizia che sua moglie resti appiccicata a lui, come un vivo a un
1225 12| sui libri; gli si erano appiccicate al cervello come fantasticaggini
1226 4 | ed il suo Cancelliere più appiccicati l'uno coll'altro; sembravano
1227 18| che le promesse giurate appiè dell'altare potessero per
1228 18| essi non si provvedono né appigli a future liti né scappatoie;
1229 21| non trovando di meglio m'appigliai a questo partito, ed ebbi
1230 4 | migliore; e perciò solo s'appigliano a quello. Ma per radicarsi
1231 3 | io titubai un istante ad appigliarmi a quest'ultimo. Se il dovere
1232 19| illuderti; per esser felice devi appigliarti al matrimonio.~- Basta,
1233 16| amor suo d'inedia. Si sarà appigliata ad un altro; a qualche ricco
1234 8 | il cuore scoraggiato si appigliava alla speranza del nulla
1235 8 | novatori scolastici che applaudirono, e i timidi chietini che
1236 10| Sardegna, entrava in Milano applaudito festeggiato da quelli che
1237 21| di capitano.~Tutta Europa applaudiva all'eroiche vittorie della
1238 10| cuore; ma a Dante è piaciuto applicar quel proverbio alla fedeltà
1239 1 | nobile, gli si devono anche applicare gli opportuni rimedii. Pare
1240 4 | uguagliarvi ai giganti, e applicate l'animo alla favola della
1241 1 | trasgressori di Ducati 600 da esser applicati un terzo al Nobiluomo Camerlengo,
1242 1 | materia fosse criminale gli si applichi la stessa pena che meriterebbe
1243 19| poterlesi dire a voce alta. Appoggiai la famiglia a Spiro che
1244 14| fermò per un braccio, e appoggiandovisi sopra mi menò verso la scala
1245 20| il rinnovamento nazionale appoggiarlo necessariamente ad un concorso
1246 8 | confessioni. Stesi la mano per appoggiarmi alla tavola, e toccai qualche
1247 21| che ogni loro moralità si appoggiasse ciecamente all'autorità,
1248 12| agonizzava sopra un tavolino appoggiatosi al muro per non cadere.
1249 5 | un buon pezzo col capo lo appoggiava sopra una tavola cominciando
1250 23| passare con tutta confidenza appollaiati sul loro ramo. La mano del
1251 22| persuaso che non glielo apponessero a torto. Peraltro aveva
1252 22| vedrà in seguito come mi apponessi alla verità. Io lo benedissi
1253 18| potevano lagnarsene, né appormi la ridicolaggine d'un Otello
1254 2 | Eccellenza si compiaceva di apporre la firma; adoperando a ciò
1255 18| straordinaria che merita una storia apposita.~Adunque pochi giorni dopo,
1256 15| e dove ci avevamo dato l'appostamento. Egli si mostrò spiacentissimo
1257 5 | di polvere. Il meglio era appostar colà due uomini fidati e
1258 5 | in istato di difesa. Si appostarono alcuni vecchi moschetti
1259 4 | questa usasse la furberia di appostarsi alle due porte non era prevedibile,
1260 5 | le porte e le finestre; appostò Marchetto con Germano dietro
1261 22| levare. Quanto al delitto appostogli non disse né sì né no: e
1262 2 | toccava compitare. Sicura d'apprendere tutto con somma agevolezza,
1263 9 | grazie al Cielo, non s'apprese mai al mio temperamento.
1264 12| che diventa gigante nell'appressarsi al tramonto. - Addio atrii
1265 7 | così? - disse il nipote apprestandosi a scender d'arcione.~- Rimanti,
1266 8 | accorsa alle mie chiamate e s'apprestasse a rispondermi dalle pagine
1267 7 | le parti; pareva che si apprestassero a ballare un minuetto. Io,
1268 11| cosa meglio apprezzata ed apprezzabile. Io invece dei pochi ducati
1269 8 | finitamente condotto può apprezzarsi degnamente se non da chi
1270 6 | delle altre perché ella apprezzasse i suoi pregi troppo alti
1271 11| danaro sia la cosa meglio apprezzata ed apprezzabile. Io invece
1272 23| improvvisato difendesse anche gli approcci della nostra residenza.
1273 9 | volta, invano si cerca di approdare ancora. Chi dopo una qualche
1274 14| eravamo spiccati appena dall'approdo della dogana, quando fummo
1275 21| ammonizione, quand'egli, approfittando della mia distrazione, mi
1276 9 | colpevole; o non piuttosto approfittar della mia ventura, giacché
1277 23| di tregua e i nostri ne approfittarono per dar riposo ai soldati.
1278 8 | fuggirla piucchemai, perché approfitteresti d'una sua leggerezza, d'
1279 18| fino a Ferrara o a Ravenna, approfittò con assai piacere della
1280 10| Marco!... Viva la libertà...~Approntato il convoglio, il capitano
1281 1 | alla cuoca; e mentre questa approntava il bisognevole, stava pazientemente
1282 15| v'è capo d'oca che non si appropri il famoso Tu regere imperio
1283 3 | fra i due ladroni non si è appropriata così bene come a me in quel
1284 8 | calore prodotto dal sole è appropriato dal seme che fermenta e
1285 3 | insieme in tinello, dove approssimandosi l'ora della cena tennero
1286 15| amorosi, è segno ch'egli approva e difende la mia condotta.
1287 11| Cinquecento dodici voti approvarono la parte non ancor letta,
1288 22| a difesa. Padre mio, tu approverai, credo, la deliberazione
1289 22| tutti i giovani, quando si appunta loro mancanza d'esperienza).
1290 9 | grandi novelle di colà, appurate dalla distanza e dall'immaginazione
1291 2 | miti costumi di sua nonna, appurati dalle meditazioni serene
1292 10| La corda ai mercanti! Si aprano i granai!... Zitto! zitto!...
1293 23| virtù del fratello, allora s'apriranno le braccia, e sorgeranno
1294 10| morire dallo spavento... Aprirò le porte quando loro si
1295 4 | pazienti non erano tanto aquile da sbrigare in due minuti
1296 1 | creduti tali. Il suo naso aquilino rincagnato, adunco e camuso
1297 15| figura d'un gran nido di aquilotti, io non poteva altro che
1298 4 | significato formale e il motto araldico della sua indole. Leopardo
1299 4 | scarlatto e il giallo d'arancio. Di belle come la Doretta
1300 16| dentro: piena il giorno d'aratri, di carri, e di mandre di
1301 3 | loro reti, i contadini coll'aratro, i pastori colle capre e
1302 23| alle marine dell'Ionio. Arbitra sei del passato e del futuro.
1303 10| loro schiera saccheggiava arbitrariamente i pubblici granai e l'erario
1304 1 | amministrazione della giustizia dall'arbitrario attraversarsi di tante leggi
1305 16| resistenze pretesche, di arbitrii francesi, di licenze popolari
1306 10| conserva che parevano tre arboscelli investiti dal zefiro; ma
1307 3 | andirivieni di macchie spinose e d'arbusti profumati, e parevano preparare
1308 16| schiatta, Roma è la nostra arca di salvazione, che colla
1309 20| voi chiamate dubbiose e arcane speranze? Oh Carlo! pensateci
1310 11| le cose d'Italia. Meriti arcani, lontanetti se vuoi, ma
1311 23| storia della patria. Ecco l'archetipo dell'uomo vero ed intero.
1312 4 | si trovasse con quattro archibugi tarlati e sconnessi, ogni
1313 16| discendere, quando tuonò come un'archibugiata; egli stese le braccia,
1314 12| io l'avrei insegnato ad Archimede: è la fortezza dell'animo!» -
1315 6 | sempre più: ed io andava già architettando certi romanzi che se li
1316 7 | fatica che vi avea messo ad architettarla.~- Dunque animo, e facciamo
1317 1 | suo compagno; sicché ad architettarli o non s'era adoperata la
1318 2 | di far le visite, aveva architettato ed empiuto a capriccio la
1319 16| ne poteva esser di lei, architettava conghietture, creava e ingigantiva
1320 7 | innanzi coll'immaginazione, e architettò di sbalzo un disegno che
1321 21| si gloriasse della bella architettura d'un palazzo per averne
1322 1 | sinedrio di figure gravi arcigne e sonnolente. Quello era
1323 12| grave e sereno, i parenti arcigni e misteriosi, le fantesche
1324 18| delle lodi che mi fece l'arciprete della di lei condotta: ma
1325 16| ottimi amici. Uno di cotali arcipreti bastava per un giorno a
1326 15| Giunti al luogo dove l'Arcivescovo benediceva le bandiere fra
1327 14| desiderava possedere più ardentemente che mai.~Pallido stravolto
1328 3 | le era succeduta una sete ardentissima. Mi tastò il polso, mi guardò
1329 19| batteva duro; segno che i miei ardentissimi voti di qualche anno addietro
1330 17| impugnato un lampioncino che ardeva nel vestibolo, mi guidò
1331 5 | la sua testa i suoi polsi ardevano come tizzoni, e aveva le
1332 4 | subbollimento di viltà, di ardimenti, di opere magnanime, e di
1333 20| imposto, non avrò né pace né ardire di sollevar il capo e chiamarmi
1334 19| mostrarmi pur gaio lesto arditello, ché alle donne di mezza
1335 14| violino che si propone le più ardue difficoltà per aver il piacere
1336 12| che impedito di uscir dall'arena, si spacca il cranio contro
1337 19| scambio dei cavalli e negli arenamenti, sulle beate rive del Lemene.~
1338 10| quei maledetti Francesi arenati fra gli Appennini e le Alpi.
1339 19| che va e viene sul piede arenoso dello scoglio.~Saldo come
1340 6 | Sallustio, di Cicerone e dell'Aretino; si raffrontavano le vicende
1341 3 | delle nostre voci fresche ed argentine. Quando sedevamo sulla zolla
1342 3 | praterie piene di rigagnoli argentini, di fiori e di grilli! Ecco
1343 3 | un laghetto, limpido ed argentino come la faccia d'uno specchio.
1344 8 | ignoranza son qualità d'un'argilla diversa, come la durezza
1345 1 | Polesine al Tagliamento arginato. A' tempi di cui narro le
1346 5 | consueto pel riparo di alcune arginature che l'ebbe trattenuto a
1347 3 | essere una foresta; qualche arginello che figurava una montagna;
1348 5 | perde nell'umanità. Gli argini dell'egoismo, dell'interesse,
1349 22| Brescia alcune sue righe. Argomentai dal sito che si fosse arruolato
1350 7 | augurio da quella timidità, argomentando che come le avea strappato
1351 8 | acchiappato che lo avessero, si argomentavano bene di non lasciarlo cadere
1352 6 | la palma del brio e dell'arguzia. Se quest'ultimo lo sorpassava
1353 14| sopracciglia, lasciando arieggiare sotto esse il bianco azzurrognolo
1354 17| perfino che sulle sue labbra arieggiasse un sorriso di assentimento.
1355 2 | Infatti le sue sembianze arieggiavano una pace e religiosa e quasi
1356 1 | affumicata come quella delle aringhe, le spalle mal composte,
1357 22| lodato da simile genia di aristarchi.~Era vissuto fino allora
1358 20| fanno dimenticare Milziade, Aristide, Cimone e gli altri antichi
1359 11| Persio e il Giovenale o l'Aristofane del suo tempo. Soltanto
1360 17| donna automa, della donna aritmetica, e della donna uomo che
1361 22| viver d'aria come l'asino d'Arlecchino. Certo mi ricordo che un
1362 2 | orologio della torre e l'armaiuolo del territorio, aveva partecipato
1363 19| languente, la nessuna cura degli armamenti navali riducevano Venezia
1364 21| marzo quando il general Armandi abbassava dinanzi agli Imperiali
1365 1 | armi decorano e le lettere armano gli Stati, soggiunse che,
1366 8 | costanza di cui siamo capaci, armar la mano di forza, il senno
1367 8 | decretò che la terraferma si armasse con nuove cerne d'Istria
1368 11| contro le piraterie degli armatori francesi negli intimi recessi
1369 23| condotta, ma i miei compagni d'arme sorsero fieramente a difendermi,
1370 21| egli sorpreso atterrito armeggiava a destra e a sinistra, e
1371 23| dei Galli e dei compagni d'Arminio. Non la fama ma la virtù
1372 2 | immensa ed immensamente armonica dello stesso universo, per
1373 3 | mormorio dell'acqua rendeva armonico il silenzio, o raddoppiava
1374 2 | un eco lontano di flebili armonie: e dalla sostanza più pura
1375 5 | di questa pace allegra ed armoniosa che circonda la natura quando
1376 2 | quelle spoglie gentili e armoniose il fervore della divozione
1377 12| giardini incantati, preludi armoniosi della vita!... Addio verdi
1378 10| il gemito di un fanciullo armonizzavano in quel rantolo cupo e continuo.~-
1379 20| cogli occhi, ma il cuore armonizzò co' suoi palpiti l'inno
1380 7 | se non vi si contiene un aroma odoroso ed incorrotto. Io
1381 9 | solo, povero pulcino, ad arrabattarmi in quella matassa. Per soprassello
1382 1 | a me nuovo argomento di arrabbiare e anche quasi d'avvilirmi.
1383 7 | Contessa, per quanto ne arrabbiasse furiosamente dentro di sé,
1384 19| Friuli. S'ella fosse stata arrabbiata contro di me, non ne avrebbe
1385 13| portinaia - la signora parve arrabbiatissima perché non venne a levarla
1386 3 | cugini, ch'io me la svignai arrabbiatissimo, desideroso di mettere fra
1387 3 | po' confortandomi io mi arrampicai fin sul dorso della bestia
1388 16| arrivati sotto al muro e arrampicandosi frettolosamente su per la
1389 6 | grazia segnalata di potermi arrampicare in coda alla carrozza; e
1390 12| città. Trotto fino colà, mi arrampico per una scala di legno malconcia
1391 3 | fossi guadagnati quegli arredi da signore.~- Ora sei carino,
1392 2 | legar la coda, ogni mio arredo personale. Aveva di più
1393 2 | sporca e la Gaetana col polso arrembato in onta al pepe alla cannella
1394 13| animi volgari si piegano arrendevoli alla tolleranza del minor
1395 12| dolore di tutti!... Tu ti arrendi vilmente alla tisi che ti
1396 3 | qualche carezza od essersi arresa al mio ruzzo di giocarellare
1397 21| ma non altro faceva che arrestar il male senza poterlo togliere,
1398 21| incredulità, non valeva la pena di arrestarli a metà strada. Perdute le
1399 14| onore, fu assai fortunata di arrestarsi alla premeditazione del
1400 10| Signoria questa persona è arrestata come rea di lesa maestà!~
1401 11| liberazione di tutti gli arrestati politici dal primo ingresso
1402 23| mentre la bonaccia d'estate arrestava il suo burchio in mezzo
1403 13| avessi udito bisbigliare di arresti, di condanne e di proscrizioni,
1404 13| capo nella mia impresa d'arricchire, tutti i pensieri che me
1405 23| che giorno per giorno si arricchiscono di quello che si fiacca
1406 2 | gioventù. La sua mente si era arricchita di buone cognizioni pei
1407 23| commercio?... perché non vi arricchite? - Egli crede che la mia
1408 1 | guardatura e qualche nuovo arricciamento di baffi che gli rendesse
1409 4 | mostrasse il brutto muso e s'arricciasse i baffi sull'uscio dell'
1410 2 | in quelle circostanze s'arricciava anche i mustacchi e poneva
1411 11| nell'acqua ora che tutto arride alle nostre brame?... Ora
1412 13| giovani; tempi migliori ci arrideranno, lasciami...~Io m'era alzato
1413 22| avea terminato sul patibolo arringando fieramente il popolo, e
1414 10| questo punto la voce dell'arringatore.~- La libertà ve la siete
1415 16| frate che pregava il cielo e arringava devotamente i soldati. Era
1416 3 | mi dispiace quasi, che tu arrischi così di buscarti dalla mamma
1417 5 | Martino. Non volendo né arrischiando parlare, spalancai le finestre
1418 20| altrettante scuse per non arrischiarla neppur al pericolo d'un'
1419 3 | poi grande egli non voleva arrischiarmi sulla groppa d'un ronzino
1420 3 | seconda volta, te lo giuro io! arrischiarti di notte per questo buio
1421 20| qualche giorno; non dovete arrischiarvi così subito al sole del
1422 5 | pressanti.~- Oh ma voi!... non arrischiatevi! per carità! - mormorò la
1423 14| maggiore fastidio che quell'arrischiatissimo salto dalla finestra. I
1424 1 | sbattute dalla tramontana s'arrischiavano talvolta di scompigliarne
1425 5 | taluno.~- Davvero tu ti arrischieresti ad andar fuori per dar una
1426 5 | egli di grattare, ma non arrivando a capir nulla dei discorsi
1427 4 | con troppa solennità per arrivargli improvvisa alle costole,
1428 23| di accorrere colà, finché arrivarono gli aiuti delle caserme;
1429 2 | Ave e tre Gloria prima di arrivarvi. Così almeno diceva Martino,
1430 11| orecchio senzaché colla mente arrivasse a comprenderle. A tutto
1431 1 | urlò il vecchio signore - arrivate persino a negare l'eroismo
1432 4 | alzandosi il tirannello. - La vi arriverà morto; ma o in un modo o
1433 15| fu cattiva la partenza. Arriviamo a Milano il giorno della
1434 15| intromise con una vociaccia arrocata dal gran gridare la Lucrezia. -
1435 14| son traditori, quando si arrogano i diritti del valore e della
1436 5 | vendica dei nostri sistemi arrogantelli e minuziosi nella piena
1437 6 | suo piccolo seno gonfiarsi arrogantemente come quello d'una vera donna.
1438 1 | secondogenito ai mostaccioni irti ed arroganti dei vecchi ritratti di famiglia.
1439 1 | volere dei subalterni, che si arrogava il titolo di capitano in
1440 23| anima e corpo alla Russia, s'arrolò per colonnello nella Legione
1441 19| serbare il viso torvo ed arroncigliato con colui che riceveva carezze
1442 11| quelle parole la Pisana arrossasse più del solito, e fosse
1443 4 | discinte, e le sue guancie arrossavano di piacere senza perdere
1444 19| trattenne da questa impostura. Arrossii di essere stato più sincero
1445 2 | pentimenti; non posso e non debbo arrossirne; perché una dottrina che
1446 8 | e va' via di qua. Vedi, arrossisci di vergogna; è cattivo segno
1447 8 | come causa vicina. Via, non arrossite ora; io non dico nulla,
1448 3 | tutti i sudori di quegli arrosti, e in quanto a Monsignore
1449 3 | Certo io avrei preferito arrostita la mia cuticagna, piuttostoché
1450 19| altro mezzo pollastrello arrostito. La Giustina gli veniva
1451 9 | suoi denti come volessero arrotare la punta a quelle parole
1452 14| una vocina rabbiosa che si arrotava contro i denti prima di
1453 12| Portovecchio; e poi lo veniva arrotondando col convertire in ipoteche
1454 2 | distesi e col capo sulla carta arrotondava certi A e certi O che empievano
1455 9 | volte taluno fra questi arrovellarsi infuriare tempestare pel
1456 8 | ciò appunto ti crucci e t'arrovelli tanto. Non la ti ama perché
1457 1 | di aver veduto più musi arrovesciati che allegri scendere dalla
1458 18| Alessandro tutto sconvolto ed arruffato che pareva Oreste perseguitato
1459 22| Argomentai dal sito che si fosse arruolato nei corpi franchi che difendevano
1460 13| chiaro di luna. Pattuglie d'arsenalotti, di guardie municipali e
1461 18| stiratrice, la moglie d'un arsenalotto e una mammana. Ella mi diceva
1462 13| in canale un'ampolletta d'arsenico già bell'e preparato: perciò
1463 1 | considerare noi stessi come artefici infinitesimali della vita
1464 3 | pronunziò dinanzi a Dio l'unico articolo del suo credo. Dio mi venne
1465 18| lamenta perché ha promesso in articulo mortis alla sua Veronica
1466 1 | il popolo indifferente ad artificiali e non cercate innovazioni.~
1467 11| cecità mia, perfino gli artifizi prendevano nelle sue fattezze
1468 9 | sentimenti; m'incaloriva artifiziosamente e anfanava tanto, che le
1469 8 | pareva troppo azzimato e artifizioso. Poco stante, eccola cambiar
1470 7 | le ragazze, contadine od artigiane. Quando tornava da qualche
1471 19| Manica; e minacciava dell'artiglio onnipotente le cervici di
1472 5 | le delizie del trionfo; artista entusiasta e passionato
1473 2 | queste mie esercitazioni artistiche, udiva per l'andito il passo
1474 12| premio d'obblio. La luna ascende allora la curva stellata
1475 17| Bevette il caffè prima d'ascender la scala della forca e recitò
1476 9 | era fatto per le estasi ascetiche, e ho già narrato in addietro
1477 3 | confesso, non son tanto ascetico. - Il fatto si è che quei
1478 20| occhiata di speranza. Io mi asciugai gli occhi furtivamente,
1479 4 | suoi piedi dal ruscello e asciugandoli nell'erba. - I beccaccini
1480 3 | consolare a racconciare ed asciugar lei, che prendeva un po'
1481 2 | grandi; e la muscolatura asciutta ma elastica porgeva gli
1482 5 | caldo era grande e aveva asciutte le vesti più del bisogno.
1483 14| col cuore di lepre...~Io ascoltai con molto malgarbo questa
1484 23| sterminio! Ma i numi non ascoltano i voti del superbo; essi
1485 1 | persona tremolante, quasi ascoltasse una sentenza di morte. La
1486 11| imperiali orecchie non lo ascoltassero. Del resto sperava molto,
1487 22| lungo tempo dopo averla ascoltata?... Pio IX era anzitutto
1488 19| me stessa; e per questo m'ascolterai e farai quello che ti consiglio...~-
1489 4 | sapere quanta verità si ascondesse in quelle minacciose amplificazioni.~
1490 1 | sguisciavano dentro le porte e si ascondevano sui fienili. I tamburi si
1491 15| di cotal nuova religione ascrivendosi ai legionari cisalpini.
1492 14| non sapendo se dovessi ascriverla a sincero amore per me,
1493 9 | perquisizioni a moltissimi si ascrivevano comunemente a merito del
1494 19| Inghilterra e minacciava il mezzo asiatico impero degli Czar. L'Italia,
1495 23| parve esser tornato alle asinate di Recoaro e di Abano. Quando
1496 3 | grano. In quel frattempo gli asinelli liberati dalla soma gustavano
1497 2 | color della cenere come un asinello, somigliava più un beccamorti
1498 13| simile a quella; il parroco asperse d'acqua benedetta il cadavere
1499 6 | gridava: - Clara, Clara, aspettami dunque, che vengo anch'io
1500 23| lucroso; ma ci voleva tempo. Aspettammo dunque; e al dottore si
1501 7 | assente, egli pazientava aspettandolo, e la moglie poi si lodava
1502 13| complesso mi fidava di lui aspettandomi di vedere quandocchesia
1503 18| sua vita in una cucina, aspettandosi ogni tanto gridate e scappellotti
1504 18| moglie; e questa non poteva aspettarla che dalla morte del Navagero.
1505 5 | guardiani campestri che aspettassero alcuno; ma uno di essi gli
1506 11| di Venchieredo. Non ve l'aspettavate forse, perché il suo delitto
1507 23| sacrifizi e delle lunghe aspettazioni. Deggio attendere da un
1508 13| atto di giustizia, a te s'aspetterà di raccoglierne l'onore
1509 20| Eccomi, eccomi, Pisana; non aspetterai un attimo! Io sono con te!~-
1510 4 | malizia dei beccaccini; e aspetterebbero il comodo del mio fucile
1511 19| erano annunciati, diceva: - Aspettino. - Voleva chieder conto
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