-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
9041 20| loro luce non si sarebbe offuscata mai più nel mio cuore e
9042 9 | insieme delle nubi che lo offuscavano? No, l'anima sua, la parte
9043 6 | pieghevole, svegliato s'offuscò e s'insterilì in quella
9044 19| tutto veniva da Parigi come oggidì i cappellini e le mantiglie
9045 1 | Prestini, in proposito d'Ogli Sali e Tabacchi, in proposito
9046 8 | animato e faceva scoppiar d'ognintorno l'applauso irresistibile
9047 7 | uno stanzino appartato. Ognivolta che gli accadeva di doversi
9048 18| libbra di carne pel brodo.~- Ohé, Carlino - mi disse - come
9049 3 | mettendomele sulla sua testolina.~- Ohibò! - diceva io ritraendole -
9050 23| ferrovie delle valli dell'Ohio e del Mississippì! Se questa
9051 | Oimè
9052 9 | Francia: è in Svizzera, è nell'Olanda, è in Germania, è in Piemonte,
9053 8 | brezza del novembre torrà l'olezzo e il colore; ma una figura
9054 10| lungamente incomode all'olfatto dei castellani. Le feci
9055 6 | sciogliendo quel potere oligarchico che s'era concentrato nella
9056 | olim
9057 19| avesse presieduto ai Giuochi olimpici.~La mia carica importava
9058 19| appendere il ramicello d'oliva alla domenica delle Palme.
9059 13| arditissimo, un colore piucché olivastro, e due occhi fulminei, egli
9060 15| colore melanconico de' suoi oliveti, m'immaginava sotto le loro
9061 8 | sfogliati e polverosi rami di olivo appesivi da lui nell'ultima
9062 3 | capricciosi. Coronava la cima d'un olmo, e poi s'abbandonava ai
9063 6 | parte tutto me stesso in olocausto perché quell'angelo decaduto,
9064 17| forca. Non so tra Mammone ed Oloferne chi fu peggiormente canzonato.
9065 23| Moldava, e morì sui campi di Oltenizza, portando in cielo la speranza
9066 19| L'era un portar troppo oltra la tolleranza veneziana;
9067 11| Ionio; minaccia di peggiori oltracontanze. Povero segretario io non
9068 4 | lato la vicina e provata oltracotanza d'un feudatario, avvezzo
9069 12| mortalmente dinanzi a Dio! Non oltraggiate la santità di quelle anime
9070 23| cuore d'un uomo, sotto un oltraggio immeritato, ma giusto.~«
9071 14| trascurò in principio, la oltraggiò poi, godette in seguito
9072 1 | settanta famiglie, originarie d'oltralpi e naturate in paese da una
9073 21| brontolò col suo accento oltramontano il Partistagno. - O matto
9074 21| allegramente: e questa, oltrecché ventura desiderabilissima,
9075 12| in pace questo intruso d'oltremare. Il poveretto ha paura,
9076 7 | sovvertitrici che, venute d'oltremonti, minacciavano di rovina
9077 4 | colpirne più di dieci ed io non oltrepassai fin'ora il numero di sei.
9078 19| eroismo è di quelli che oltrepassano la stessa immaginazione!...
9079 5 | istruzioni erano state da loro oltrepassate in modo punibile criminalmente,
9080 6 | ne guadagnai che di poco oltrepassati i quindici anni io potei
9081 10| Questi (e m'additava un omaccio grosso e bernoccoluto) questi
9082 20| vita sempre più cinta e ombrata da sepolcri! Ormai la prima
9083 19| È ancora lo stesso volto ombrato da una nube di melanconia
9084 18| fontana di Venchieredo cogli ombrosi sentieruoli e i freschi
9085 12| oziosamente dal margine ombroso del ruscello, o dal balcone
9086 16| Repubblica colla sua famosa Omelia, e si poteva propendere
9087 18| sembravano a dir poco uomini. Ometti bellini, piacevoli, eleganti,
9088 11| bei giovani, e quei mezzi omiciattoli in Levante si mandano a
9089 2 | forse sull'anima parecchi omicidii, ma che avea certo trovato
9090 5 | mancato di coraggio né di aver ommesso cura alcuna per raccompagnare
9091 1 | incalorire le riscossioni e non ommetter di tempo in tempo qual si
9092 | omnia
9093 | omnis
9094 6 | toupé si alzavano di due oncie, a Portogruaro crescevano
9095 19| riversarsi sopra di lei d'una ondata di spirito che la rianima,
9096 16| interminabile delle pianure, nell'ondeggiare fresco e boscoso dei colli,
9097 9 | Vergognai di me che aveva ondeggiato sì a lungo; ebbi compassione
9098 20| abbastanza fortunati di camparla onestamente senza tante fatiche. Solamente
9099 18| di cuore cristiano e di onestissime intenzioni. Ella restò nel
9100 18| scoppio, sarebbe stato un onestissimo divertimento. Io affrettava
9101 19| avessi una fede cieca nelle onnipotenti raccomandazioni e nella
9102 5 | la sua giustizia, la sua onnipotenza! È un dolore vasto come
9103 23| come dinanzi alla giustizia onnipresente. Tu sollevi la voce, e tacciono
9104 8 | credereste. Si festeggiava l'onomastico della nobildonna, e facevano
9105 10| chiamò solennemente a sé onorandomi ad ogni due parole dei titoli
9106 21| cominciarono a rivivere, mentre si onorano gli altri che con grandissimo
9107 1 | addietro e seguitava ad onorar la Contessa del suo patrocinio
9108 18| spiaceva il guadagnarmi onoratamente un pane, perché tra le dodicimila
9109 21| famiglia di letterati che onorava sì le rovine, ma chiamava
9110 21| di genere diverso ma che onoravano del pari quel poetico paese.
9111 20| onorarono i miei figli, e si onoreranno mai i figliuoli loro, il
9112 15| repubblicani!... Cittadino, mi onorereste d'un piccolo prestito per
9113 9 | riferito di me cose non troppo onorevoli; e in seguito venni a sapere
9114 21| non so quante pensioni ed onorificenze, avea sciolto la quistione
9115 3 | parevano preparare i più opachi ricoveri e i sedili più
9116 20| simpatico splendore dell'opale. Era una creatura sovrumana;
9117 18| mie azioni; prima era un operaio povero affaticato ma intelligente
9118 1 | tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
9119 12| abitudine che per convinzione di operar così qualche bene a vantaggio
9120 17| perché di poche forze poteva operarsi lo sbarco. Infatti, anziché
9121 20| in pace e che la natura operasse sola perché non vi sono
9122 4 | ben altrimenti spiccia ed operativa!~Queste frasi pronunciate
9123 2 | pei mezzi a quelle oculate operatrici. Clara era divota; non bisognava
9124 11| pento e me ne dolgo; ma operava a fin di bene, e d'altra
9125 16| sapienti si vogliono che operino coraggiosamente e impongano
9126 15| attivamente sui fatti. Egli ne operò la metamorfosi. Fu vero
9127 21| nascere qualche cosa; un operone colossale sul commercio
9128 7 | sapienza bastevoli per lavorare operosamente nella vigna del Signore.
9129 4 | davvero; come la ruota d'un opificio cui si tagliasse la coreggia.
9130 21| internamente: dei medici chi opinava che fosse leso l'osso e
9131 22| modo nelle azioni e nell'opinion loro uno scopo ideale c'
9132 1 | sorella della forca o dell'oppignorazione.~In compagnia delle persone
9133 22| Inghilterra, della Russia, dell'oppio, del pepe e della paglia
9134 2 | nella sua figura che si opponesse alla fama stregonesca di
9135 7 | di donzelle allora che si opponessero con tanta pertinacia al
9136 12| esseri felici, che non si oppongano loro, come ombre di un dipinto,
9137 21| era d'una tal'indole da oppormi a mano armata ai suoi desiderii,
9138 16| pistole in quell'armeria così opportunamente disposta; rendevamo i saluti
9139 7 | conseguire; e in onta alle opposizioni del dottor Sperandio partì
9140 21| la sua indolenza. «Rive opposte, animi contrari» dice un
9141 21| offrivano esempi totalmente opposti a quelli che si affacevano
9142 16| tutt'uno: ma se gli era opposto invincibile l'amore di quell'
9143 21| virtù povera dispregiata ed oppressa; per lei merito, virtù,
9144 15| alteramente. - Svenni per oppressione di respiro, non per dolore
9145 20| santa causa d'un gran popolo oppresso.~Così io mi compiacqui con
9146 12| loro arbitraria e militare, opprimeva la gente per modo che pregavano
9147 8 | terrori dell'agonia che mi opprimevano; vi fu un istante che cambiato
9148 2 | mio compito giornaliero. Oppur anche mi metteva a gridar
9149 18| diceva scaduto dalla pristina opulenza), l'abbandono nel quale
9150 7 | e poi tolse in mano gli opuscoli divoti del Bartoli che erano
9151 5 | angosciosamente ricordando le belle orade di Marano e le anguille
9152 11| quarto d'ora sul solito orario. I comparsi furono cinquecento
9153 11| una occhiata l'imprudente oratore.~- Ben detto - riprese tuttavia
9154 6 | colla debole voce di alcuni oratori casalinghi. Il dì medesimo
9155 15| unite alla Cisalpina, che oravano in quel frattempo dinanzi
9156 3 | non dircelo prima che sei orba come una talpa, vecchiaccia
9157 19| agli orfani, alle madri orbate della prole! Egli è a Parigi
9158 | orbene
9159 16| Livorno, Ruggiero di Damas ad Orbetello; egli, spartito l'esercito
9160 7 | al sicuro contro questo orco maledetto della calunnia?~
9161 19| signori e padroni.»~Fra le orde selvagge degli Albanesi
9162 5 | nell'inginocchiarsi su quell'ordigno. Le feste le maraviglie
9163 20| i rimbrotti e le busse, ordinandovi un purgante.~A questa memoria
9164 19| della Pisana, dopo le trame orditele contro a mezzo della Doretta
9165 15| il Direttorio aveva già ordito. Il fatto sta che il Venchieredo
9166 7 | avevamo già fornita tutta l'orditura; e il compiere la trama
9167 19| Una seconda congiura si ordiva in Italia a profitto dei
9168 1 | metà della cucina aveva orecchiato la voce del teologo e protetto
9169 19| pievani che racconciassero organi. Anzi le spese fatte in
9170 5 | Ma certo se la materia organica anche sciolta la compagine
9171 10| paura d'un qualche vizio organico; infatti l'era d'una tinta
9172 9 | impietosito o spaventato da quell'orgasmo - vedi che della vita ne
9173 12| sulla mia seggiola sfidando orgogliosamente il risolino della Contessa,
9174 20| aver sacrificato al mio orgogliuzzo l'interesse della mia famiglia.~-
9175 5 | difficilmente avrei potuto orientarmi così presto e farmi gettar
9176 21| osservava quegli stampi originalissimi, e sapeva metterli in burla
9177 19| letto per conservar loro l'originaria freschezza fino al solenne
9178 1 | sessanta o settanta famiglie, originarie d'oltralpi e naturate in
9179 18| sua sicurezza mi pareva originata o da freddezza d'amore o
9180 16| nella vita d'un popolo, originati da lunghi secoli di corruzione
9181 6 | quando un cappotto aveva originato le solite ironiche congratulazioni,
9182 9 | per guarire? Studiarne le origini, guardarne la fonte più
9183 5 | guardia e non vorrei che origliasse i nostri discorsi.~Intendeva
9184 4 | colla Giustina che aveva origliato tutti i loro discorsi dietro
9185 2 | rubrica di polso, lingua ed orina: poi di mano in mano che
9186 2 | rivedere le lingue e le orine d'alquanti villani visitati
9187 11| se non veniva Lucilio a orizzontarmi. Egli m'invitò a seguirlo
9188 6 | letto con cuscini e coperte orlate di merlo. Da quel momento
9189 17| piuttosto che serbato in vita a ornamento del trionfo. Questo splendore
9190 6 | spiumò tutto un pollaio per ornarsi la testa a quel modo. Però
9191 2 | siffatti costumi sotto l'orpello luccicante della nostra
9192 16| che m'aveva tradito così orrendamente, alla quale io avea serbato
9193 10| giustizia e per la libertà. Un orrendo delitto fu commesso tre
9194 13| occhi gli si stravolgevano orribilmente, e tuttavia lo spirito regnava
9195 11| potesse vedere; un vero orsacchiotto repubblicano ringhioso e
9196 15| animato d'uno di quegli Orsini, di quei Colonna, di quei
9197 7 | censuravano Leopardo come un orso geloso ed intrattabile.
9198 3 | Non ispaventatelo troppo, Orsola - le raccomandò Martino
9199 18| naturalmente col desiderio al mio orticello, alla mia siepe, dove almeno
9200 18| e con qualche intoppo d'ortografia, non conosceva che da un
9201 13| invenezianate e cosperse di errori ortografici. Erano d'un nobiluomo forse
9202 11| mancare o da poggia o da orza!...».~Con tali conforti
9203 10| Mediante l'opera di costoro gli orzi i frumenti le farine furono
9204 16| fatto per rimanere, ma non osammo rimproverarglielo. Egli
9205 2 | che non possono, che non osano. E se l'osassero avrebbero
9206 20| d'una donna a cui voi non osaste fidarvi!... Adorate, vi
9207 2 | dei costumi sfacciatamente osceni che si auguravano fin d'
9208 9 | temporale, di sublime e d'osceno, in cui la vita, diffusa
9209 23| e modesto che si consumò oscuramente nella polvere delle biblioteche
9210 19| faceva andava sempre più oscurandosi in viso; e quelle congratulazioni
9211 21| colle imprese dell'eroe oscurare la fama del poeta. «Il tempo
9212 7 | è un po' turbata, un po' oscurata nei tentennamenti, nelle
9213 16| piaga delle locuste che oscuravano l'aria.~- I Napoletani!
9214 12| cognato accettando un posto oscurissimo nella Ragioneria del governo.
9215 3 | cominciò ad imbrunire, e mi si oscurò dinanzi quello spettacolo
9216 12| gli occhi di quelli che oseranno leggerla, e rimanga terribilmente
9217 4 | predominio della volontà. Nessuno oserebbe uguagliarsi a Dante nell'
9218 23| innamorano; io almeno non oserei; ma hanno in sé quanto può
9219 5 | il Conte. - Che nessuno osi muover piede fuori del castello!~-
9220 12| Barzoni fra i letterati osò alzare la voce contro i
9221 19| metterti addirittura all'ospizio dei poveri!!...~- Eh guà'! -
9222 21| divisione della Grecia in tre ospodariati, proposta dallo czar Alessandro,
9223 8 | solita braveria di chi ossequia poi e serve i presenti.
9224 9 | infinsi venuto a Venezia per ossequiarla e credetti aver addotto
9225 2 | distanze erano facilmente osservabili; e un feudatario gli si
9226 2 | inforcava gli occhiali per osservargli la lingua, allora pareva
9227 11| qualche subito rossore, che ad osservarlo come andava osservato, mi
9228 19| perché non cessava dall'osservarmi e dal volgere il discorso
9229 5 | Clara in casa sua. Però osservate le rovine del ponte e chiamato
9230 22| coi pugni all'importuno osservatore, e questa maniera di difendere
9231 16| accapigliate nelle trecce come ossessa dalla paura. Un'altra donna
9232 13| fra le mie braccia come un ossesso.~Il reverendo aveva una
9233 | ossia
9234 19| Peraltro il vecchio Venchieredo osteggiato pel soverchio zelo avea
9235 6 | Clausetani e secolareschi si osteggiavano a vicenda; gli uni accusati
9236 18| spadroneggiava senza pudore ostentando maniere linguaggio e alterigia
9237 12| ch'egli già cominciava a ostentare a nostro riguardo. Ma invece
9238 1 | padre; il quale per quanto ostentasse l'autorevole cipiglio del
9239 8 | birri, coi beccai, cogli osti; con questi soprattutto,
9240 11| come colpevoli di atti ostili contro una nave francese
9241 18| quel maledetto gatto mi si ostina fra i piedi e la vecchia
9242 20| barbara delicatezza, mi ostinai in quel sistema di virtuosa
9243 21| diventano bestie, tuttavia si ostinano ad appoggiare soltanto al
9244 20| Perché, ditelo voi, perché ostinarmi a rimanere fra gli uomini,
9245 1 | gridavano al sacrilegio di ostinarsi a stogliere un San Luigi
9246 12| patrizi, ma una tossicina ostinatella e grassiccia contrastava
9247 22| In quei momenti non è l'ostracismo della pazzia e della nequizia
9248 9 | sapea nulla a viveva come un'ostrica in mezzo alle ostriche.
9249 15| fino ai Babilonesi agli Ostrogoti e ai granatieri di Federico
9250 18| appormi la ridicolaggine d'un Otello finanziere.~A rompere questo
9251 22| numerosa figliuolanza, l'ottantesimo anniversario del mio ingresso
9252 6 | acqua cantando le amorose ottave del Tasso? Venezia era il
9253 12| negli occhi; la vergogna gli ottenebrava nobilmente la fronte, ma
9254 16| presso alla Aglaura per ottenergli del pari il perdono. Davvero
9255 20| adoperata a Venezia per ottenermi la grazia di rimpatriare.
9256 8 | attitudine di preghiera non ottenesse da lei confidenza e pietà,
9257 20| dell'arte i miglioramenti ottenuti da quelle ore di riposo.
9258 19| fondato la prima Eteria; e ottenutone per ricompensa il tradimento
9259 8 | maggior piacere che non ne otterresti dai favori o dai denari
9260 8 | più sacro di quello che ottieni in deposito dalla fiducia
9261 2 | tanto questi tempi che i più ottimisti chiamano di transizione?
9262 10| buona fonte che il nobile Ottolin tien pronti trentamila armati
9263 17| Abouckir, e le flotte russe e ottomane, padrone delle isole Jonie,
9264 22| diede avviso che il governo ottomano avea finalmente riconosciuto
9265 23| lontano i fuochi del campo d'Oudinot. Tutto ad un tratto io sentii
9266 12| balbettava a mia volta l'oui e il n'est pas con taluno
9267 23| intorno alla miniera dell'ovest, io dovetti accorrere in
9268 2 | per far le frittate, cogli ovi che erano rimasti. Quella
9269 19| pecorella così fida all'ovile da non perdersi anche talvolta
9270 10| parrebbe che un esempio per ovviare a simili disordini nel futuro...~-
9271 17| difesa, era il piano più ovvio. Volgemmo dunque sulla destra
9272 1 | compiaceva di lasciarlo ai tepidi ozi del focolare. Convien però
9273 18| senza il rimorso di aver oziato per infingardaggine, senza
9274 20| allora a tutti i commodi dell'oziosa nobiltà veneziana, v'immaginerete
9275 12| tramonti sereni, contemplati oziosamente dal margine ombroso del
9276 6 | tavolini un discreto numero d'oziosi; leoni alati a bizzeffe
9277 11| sono medico - soggiunse pacatamente Lucilio. - Indovinare i
9278 7 | voi sareste rimasto il paciere, il consolatore, il vincolo
9279 7 | si offerse esso stesso a paciero fra la Contessa e la nobile
9280 22| carezzevoli della Carolina mi pacificarono anche con esso. Il passato
9281 17| disse che la Puglia era pacificata, che si voleva adoperare
9282 18| fede di tutti i giorni. Il pacificatore della Rivoluzione metteva
9283 6 | infedeltà e in quelle pronte pacificazioni una prova di più ch'ella
9284 16| dubbia corrente!... Vi fu un pacioloso padovano che in una nota
9285 2 | di raspar le pignatte, le padelle ed i pentoli; e di ciò si
9286 16| piantiamo qui i nostri padiglioni». Ho poi udito dire che
9287 8 | costumi della scolaresca padovana, del mio ritorno a Fratta,
9288 11| incastrino nei fianchi come padrini!...~- Vengano i Francesi
9289 19| onore dello zio che gli fu padrino, nel mondo strepitavano
9290 18| avrei potuto rispondergli: «Padron mio, tutti i filosofi maomettani,
9291 23| tuttavia l'abitudine mi padroneggia; ho cominciato a imbrattar
9292 1 | invece la fazione imperiale padroneggiava sfacciatamente, la quale,
9293 19| alcune pezze staccate di quei paduli; il resto lo volea proprio
9294 4 | popolava a suo modo il deserto paesaggio; e poiché, senza essere
9295 4 | avevano troppo buon sangue coi paesani, per corrergli dietro sul
9296 9 | Chi sa se quei solitari paeselli mi vedranno mai più!~Mi
9297 3 | capitavano le comari di molti paesetti delle vicinanze; e chiacchieravano
9298 18| tornato da poco tempo nel suo paesucolo con una gamba di meno, e
9299 12| che quella mano era così paffutella così morbida e perfetta
9300 9 | questo sempre più morbido e paffuto, quello incartocciato come
9301 16| sopra i grandiosi sepolcri pagani. Io mi curvava tremebondo
9302 5 | L'amore ha il genio di Paganini; egli infonde nell'armonia
9303 8 | voluta sposare avrebbe dovuto pagargliela salata. Ma tutte e due si
9304 14| proposi al greco che mi pagasse mille ducati, e del restante
9305 19| trovavano più né famiglie che pagassero il ripetitore ai loro ragazzi
9306 9 | assicurati, i creditori pagati o acchetati, le entrate
9307 4 | Sei lo Spaccafumo, e me la pagherai salata questa soperchieria,
9308 20| solo sguardo affettuoso pagherebbero due vite più lunghe della
9309 15| bernoccoli implacabili di quei pagliericci; perciò reggevano valorosamente
9310 19| finestre recando le prime pagliuzze le prime imbeccate di poltiglia
9311 9 | giudizi, perché chi difende la pagnotta ha molti e molti diritti.
9312 7 | giorno finalmente, sopra due palafrenieri bianchi bordati d'oro e
9313 4 | padrone dopo aver affidato il palafreno al Gaetano che gli veniva
9314 13| da uccelli marini, poche palate di terra mi divisero per
9315 1 | Datum in nostro ducali palatio, die 20 maii Indictione
9316 20| inopportuna riscossa dell'orgoglio palermitano si doveva alle mene dei
9317 23| dolce che mi ebbi; e lo palesai loro abbracciandoli uno
9318 23| cielo si riconoscono senza palesar il proprio nome sulla terra
9319 22| Non ti esorto da un'ora palesare le tue osservazioni? Non
9320 20| imposto a se stessa di non palesarvi l'amor suo. Questo sforzo
9321 7 | del Conte di Fratta che palesava loro il suo dispiacere per
9322 20| contrario al mio, né rintuzzare palesemente quella fiera gagliardia
9323 22| di quando in quando segni palesi di pazzia, ripresi il mio
9324 1 | in capo di conquistare la Palestina.~- Non la conquisteremo
9325 15| dieci ore ritti ritti come pali a odorar il vento che sapeva
9326 18| significare senza misteri senza palliativi quanto concerneva mia cugina.
9327 13| ma soffuso d'una maggior pallidezza. Guardava fiso fiso la lucerna,
9328 12| una mano che contrastava pallidissima colla nera tonaca delle
9329 11| negli occhi, il secondo pallidissimo e con un fare neghittoso
9330 22| gentiluomo si diede una gran palmata nella fronte. «Ci sono!»
9331 12| deserto, fra le rovine di Palmira o sulle sabbie dell'Arabia
9332 13| accontentarsi delle ragioni che si palpano. Le stupende e sublimi azioni
9333 19| solita degli spiantati, di palpar cioè il taschino con molta
9334 19| lo lasciai passare senza palparmi il taschino; fu un'eroica
9335 12| sbigottito dalla paura si palpava il petto, e sollevava stentatamente
9336 5 | giovine tremava di rabbia palpeggiando coll'una mano in fondo alla
9337 9 | dominar l'universo, ma sente, palpita, respira con esso. Così
9338 7 | nonne barbogie ricordarono palpitando sotto la cappa del camino
9339 20| della natura per aver veduto palpitare qualche nervo sotto il coltello
9340 22| a questa memoria che pur palpitava in tutte le altre, e cresceva
9341 5 | estivo, ma l'immenso suo palpito sollevava di tanto in tanto
9342 5 | lei. Il mio piccolo cuore palpitò più di superbia che d'incertezza,
9343 6 | più estetica. Basta! me le palpo ora e m'accorgo di esservi
9344 7 | pizzicò le labbra coi denti, e palpò se i nastrini della cuffia
9345 8 | mai quella patria torpida, paludosa, impotente, avrebbe potuto
9346 6 | lambiccar decotti, a preparar panatelle, a portar brodi e scodelle;
9347 5 | a portarle il suo solito panbollito.~La Faustina la Pisana ed
9348 4 | si trovò seduto sopra una panca.~- Ed ora a noi - proseguì
9349 1 | là sedente in giro sovra panche scricchiolanti e affumicate
9350 5 | coonestato anche lui con una panchiana l'assenza della Clara, era
9351 1 | spietatamente su tutte le pancie della prima fila; così quando
9352 3 | una grandissima voglia di panetti, e poi m'adagiai sotto le
9353 10| saccheggiare qualche botteguccia di panettiere e d'erbivendola; ma il chiasso
9354 19| mi provvidi d'un ultimo panetto e lo misi accanto agli altri.
9355 19| vedere se ci fosse focaccia panettone o qualche ingrediente da
9356 5 | Clara.~- Eh nulla! un timor panico! me lo figuro! - rispose
9357 22| da Venezia, chiuso in un paniere.~Dopo il pranzo uscii soletto
9358 19| farmi pagare un caffè e panna da Ugo Foscolo. Ad ogni
9359 16| elogi del cacio e della pannera. Io solo forse mi serbava
9360 13| passare e ripassare in un bel panno pavonazzo la sua agucchiata
9361 4 | fatica dalla giubberella di pannolano, tanto l'allegrezza lo rigonfiava
9362 15| suo vasto e maraviglioso panorama che primo m'avea incurvato
9363 5 | paragone di quelle i pesciolini pantanosi e i ranocchi della peschiera?~-
9364 16| avrebbero messa nel nuovo Panteon.~Io la guardai esterrefatto,
9365 14| al significato di questa pantomima, e presi congedo assicurandoli
9366 2 | cessava di essere per le sue pantomime una specie di pubblico.
9367 19| fosse né un Vincenzo di Paola né un Francesco d'Assisi,
9368 20| fidandosi molto ancora dei Papalini, divisava afforzarsi meglio
9369 18| vissuto a Ferrara. I galanti papallini, i lindi ufficialetti francesi
9370 2 | proprio quella che conduce al papato. Fra Martino e lui si può
9371 12| schierarsi fra i miei nemici, a papparsi come tanta manna la mia
9372 18| ho fatti salare e me li pappo a quattro libbre il giorno.
9373 3 | mortali? - Mi conforta la parabola dell'adultera e la sublime
9374 16| illustre areopago. Aldini, Paradisi, Rasori, Gioia, Fontana,
9375 18| incamuffato di sillogismi il paradosso lo cambiarono in un perfetto
9376 1 | a crederlo una specie di parafulmine, e così volentieri lo abbandonavano
9377 3 | capelli sul capo, come tanti parafulmini. Mi fu allora di mestieri
9378 20| assai lungo a fare.~Nei paraggi d'Ancona cominciò lo scirocco
9379 16| somigliavano gondole a paraggio di questi frulloni. Or dunque
9380 2 | stroppiare che il braccio d'un paralitico; e l'unico sconcio che gli
9381 9 | vogliono esser cinti dalle parallele e minacciati dalle bombe.
9382 6 | Nel quale si legge un parallelo fra la Rivoluzione francese
9383 1 | col fargli addosso tali paramenti d'arabeschi e festoni che
9384 13| mainotti, e questa ricamava un paramento da altare; finalmente il
9385 2 | di dormir collo sposo, e parando via in quelle delicate circostanze
9386 7 | più oltre, e benché non ne parasse nulla, avea concepito qualche
9387 4 | indole nazionale. Tartufi, parassiti e briganti pullularono come
9388 23| né canoniche spaziose e parate a festa, né mense ben fornite
9389 16| vecchia memoria storica. Parce sepultis, purché non facciano
9390 6 | divertimento erano di stile molto parche; non potendo godere le divine
9391 22| ogni loro fortuna non era pareggiato che dalla stoica felicità
9392 20| presso di me la mia famiglia, parendomi quasi far onta alla devozione
9393 6 | della città. I medici, fra parentesi, non erano nemmeno allora
9394 16| general francese che imperava. Parevami proprio vedere i re della
9395 19| dalle fumanti rovine di Parga alle rive melodiose di Sciro.
9396 6 | ne dimostravano: insomma Paride frammezzo alle dee non dovette
9397 13| sua agucchiata di seta. Parlammo allora delle novelle che
9398 20| ma egli seguitò innanzi parlandomi con tanta pacatezza della
9399 2 | capitolo della mia vita, parlandovi sempre di me, senza dir
9400 19| componendo di suo capo una parlantina che si proponeva di spifferare
9401 12| progetti, e che egli senza parlarmene indovinava la mia propensione
9402 2 | dalla abitudine di vedersi e parlarsi sempre, non c'era da stupirsene.
9403 10| di giustizia...~- E sì, parlatemi proprio di giustizia, oggi
9404 20| di morire! per carità non parlatene!~- E cosa sapete voi che
9405 22| si potesse, ti giuro che parlerei sovente, ma...~- E cosa
9406 20| possibile; e spero che se parlerete colla Pisana i suoi discorsi
9407 2 | abitudini dell'infanzia? - Parliamoci schietto. - La metafora
9408 20| monaca.~- Bene; dunque non parliamone di grazia: parliamo piuttosto
9409 2 | famiglia, erasi acquartierata a Parma con un capitano svizzero;
9410 3 | strana assai! poiché mi si parò alla mente il valore inestimabile
9411 21| repubblicani delle Romagne.~- Tante parolacce - soggiunse egli - mi rivoltarono
9412 18| sapeva così bene distribuire parolette e sorrisi, che n'era un
9413 10| ma pure que' suoi gran paroloni di popolo e di libertà,
9414 6 | acqua salsa, bestemmiar di paroni, e continuo rimescolarsi
9415 14| dell'orfano, il tormento del parricida!... Parricidio, parricidio!
9416 4 | tranquillissimo alla messa parrocchiale di Cordovado. Tutto il popolo
9417 23| figurarsele: non si trovano qui né parrochi ospitali, né canoniche spaziose
9418 1 | ritratto d'un bell'uomo in parrucchino ad ali di piccione, che
9419 2 | erano onorati. Portava un parruccone di lana o di crine di cavallo,
9420 11| a far la satira di que' parrucconi senza cervello; come succede
9421 2 | domani! Nemo humanae natura pars qua nervis praestet in faenomenali
9422 10| capiva allora e prima mi era parso non intelligibile. Insomma
9423 20| Se hanno vera vocazione, partano pure; - ella rispose facendo
9424 15| Confesso che allora anch'io partecipai generosamente alle illusioni
9425 7 | zio non andranno deluse, e partecipandogli il tuo matrimonio potrai
9426 21| schermidore di Venezia a parteciparmi che ritenendosi il signor
9427 5 | comprendere i suoi desiderii, e di parteciparne!~- Davvero ho detto che
9428 20| che ti ricordi a lui, e di parteciparti che suo fratello è partito
9429 15| ventilai un'altra. Doveva io parteciparvi il mio disegno o seguirvi
9430 21| vecchio difetto di scarsa partecipazione al movimento italiano. Mancò
9431 15| diventa Ogni villan che parteggiando viene!» ebbe a dire anche
9432 17| di Andria i cui abitanti parteggiavano per Ruffo, diede loro assai
9433 3 | contro Mahmud alla vista del Partenone e delle Termopili.~Così
9434 17| reliquie dei repubblicani partenopei. Invece il governo si ingelosì
9435 23| natura promette ad ogni sua particella ben collocata. La felicità
9436 6 | un'autorità demandata.~I partigiani dell'oligarchia sbuffavano
9437 23| contento di partire, e si partirà perché l'ingegnere Carlo
9438 20| morente come volesse dirle: partirai fra breve ma in pace. Egli
9439 16| imbroglio. L'Aglaura voleva partirsi con me giacché il viaggio
9440 20| Pochi giorni prima che partissimo da Londra, arrivò la notizia
9441 16| ella ad un tratto - quando partiste da Venezia voi non sapevate
9442 2 | questo giovine, e dinotarvene partitamente l'indole i pregi ed i difetti.
9443 17| più maledetta ipocrisia se partitanti di Ruffo; con curati incolti
9444 1 | Patria, laonde tornarono a partorir proclami: in proposito del
9445 10| e l'Appennino mugolante partorirà non più sorci, ma eroi.~
9446 2 | dubitava nemmeno di esser per partorire una bambina alla quale aveva
9447 16| dall'ospedale ove l'avea partorita ed era morta pochi giorni
9448 2 | più gravida. Detto fatto, partorito che la ebbe, mi mandò senza
9449 9 | la passione ti fa essere parziale verso te ed ingiusto verso
9450 18| bellissime; io guardo, noto senza parzialità, e tiro innanzi. Anche un
9451 12| mia volta l'oui e il n'est pas con taluno degli aiutanti
9452 14| poi rovinarsi affatto per pascere il vizio insaziabile della
9453 1 | profondissimi fossati dove pascevano le pecore quando non vi
9454 19| concorrevano volentieri ai ben pasciuti ozii della milizia. La giovine
9455 20| compagnia e se fui meglio pasciuto, cominciai invece a patire
9456 4 | dei puledri di razza che pascolano in laguna. Oggi toccava
9457 10| sciolto dalle stalle che pascolava e nel chiaroscuro della
9458 22| alcuni ruderi fra i quali pascolavano due capre, e una fanciulla
9459 16| stregonerie e fiabe, come i pascoli e le cascine del Lodigiano
9460 11| spavento delle tremende Pasque Veronesi, e con tutte le
9461 18| i suoi meriti. Scriveva passabilmente e con qualche intoppo d'
9462 4 | superstizione dell'acqua passante. Io per me ci fui le belle
9463 3 | in groppa, e giacché devo passarci, ti metterò giù di fianco
9464 20| me l'eternità, e dovessi passarla in continui stenti neppur
9465 1 | sbigottiva tanto, che conveniva passarlo alle ginocchia della cuoca
9466 9 | dalla debolezza. Dio voglia passarmela buona!...~- No, per carità,
9467 11| Serenissima Signoria aveva veduto passarsi dinanzi quel turbine di
9468 23| tornar in Europa, vorrei passarvi per salutarlo, e con lui
9469 9 | coi tre ducati di mesata passatimi dal Conte, io era in grado
9470 7 | Anche due mesi fa quei passatori di Morsano mi avrebbero
9471 21| la signora Correggitrice passavi settanta quando s'era decisa
9472 12| queste fortune terrene e passeggere, si sentiva maggiore di
9473 23| Del resto fuori di questi passeggeri trattenimenti la nostra
9474 1 | cittadino ripensa con piacere ai passeggi pubblici dov'ebbe i suoi
9475 23| suo splendore quella che passeggia tronfia e baldanzosa le
9476 9 | ammirare San Marco né a passeggiar la riva, e deposto il mio
9477 8 | comunanza di paglia e di pulci, passeggiavano di conserva, mangiavano
9478 2 | tranquilla e innocente, come la passera che vi celava il suo nido
9479 6 | crocchio si cambiava in un vero passeraio. Un'altra volta faceva la
9480 22| fatta da quelle rovine; le passerette sui pioppi vicini cinguettavano
9481 20| tante parole. Domani vi passerò le carte che sono ora nelle
9482 5 | che quei manigoldi siano passerotti! - gridò il Conte.~- Freschi
9483 1 | da non dire a vederla far passettini e torcer il collo come la
9484 23| flagello del territorio, noi passiamo insieme le più simpatiche
9485 5 | trionfo; artista entusiasta e passionato non finiva d'ammirare e
9486 15| sostanza di attiva s'era fatta passiva, e un fallimento poteva
9487 21| mercede al medico perché il passivo fu trovato maggiore dell'
9488 2 | dentro in Cicerone a tutto pasto. Così se la mattina ordinava
9489 2 | il Tasso, l'Ariosto, e il Pastor Fido del Guarini, quasi
9490 17| mia passata grandezza, un pastore mi si avvicinò come per
9491 19| degli Albanesi e le tribù pastorecce del Montenegro, ove è un
9492 16| voce di mago. Del resto le pastorelle che giravano pei dintorni,
9493 9 | aiutarvi il suocero. Il buon pastriccione, sempre più infinocchiato
9494 7 | d'India da lei tenuto in pastura pel convito pasquale. Un
9495 2 | medicina dalla Università patavina, quando per esempio, appena
9496 1 | più una tariffa pei periti patentati ed una buona ramanzina pei
9497 2 | Inquisitori lo tenevano paternamente d'occhio. - Giuggiole! non
9498 1 | padronale, rispondeva alle paterne del Cancelliere facendogli
9499 22| loro porta piagnucolando e paternostrando era certa di non partire
9500 21| suo marito e a biascicar paternostri e deprofundis colla vostra
9501 12| 12-~ ~Nel quale, dopo un patetico addio alla spensierata giovinezza,
9502 23| il destino mi condanni a patir solo. D'altronde la lontananza
9503 3 | alle Loro Eccellenze che patisco un po' negli occhi...~-
9504 10| infelice, come di coloro che patiscono nel fegato. Io del resto
9505 20| altro quella di generale, di patriarca, di papa. Sua Eccellenza
9506 19| con cera e modi affatto patriarcali m'accolse si può dire a
9507 1 | gli era stato legato dai patriarchi d'Aquileia, tale l'aveva
9508 20| il mio cuore fra le due patrie più grandi e sventurate
9509 13| avvelenato per disperazione patriottica.~- Certo aveva animo da
9510 1 | ai nodari, sollecitatori, patrocinatori e avvocati; a proposito
9511 20| confidava molto pei validi patrocinii che aveva. Venni qui; ogni
9512 8 | Marchesa era una benemerita patrona di tutti i pii istituti
9513 21| fini senza piegare, senza patteggiare. Come durante la guerra
9514 9 | scoramento fatale. La Serenissima patteggiava con tutti, soffriva e barcamenava;
9515 4 | passo greve e misurato della pattuglia. Che questa usasse la furberia
9516 19| professore d'eloquenza a Pavia; de' miei antichi conoscenti
9517 15| serrature, chi i mattoni dei pavimenti, chi le travi del soffitto.
9518 12| nuovo di libertà. Io pure mi pavoneggiai colla mia splendida tracolla
9519 11| resistere al piacere di pavoneggiarmi dinanzi alla Pisana colle
9520 15| maggiori. I capi attendevano a pavoneggiarsi nelle loro nuove assise
9521 19| il Palazzo Navagero, si pavoneggiava sovente in grande assisa
9522 12| liberatori! Hanno cancellato il Pax tibi Marce dal libro del
9523 20| al sole del Mezzodì.~Io pazientai quei due giorni, deliberato
9524 11| avea fatto che avvilirsi, pazientare, pregare e supplicare, dinanzi
9525 9 | sublimi e tal'altra perfin pazze di delirio d'amore, io dimenticava
9526 7 | badare! Il suo ragionamento pecca nella forma e nella sostanza.
9527 21| leggi morali e solamente peccare in difetto d'opinioni religiose.
9528 16| miei, Aglaura!... S'essi peccarono talvolta, non ne ebbe colpa
9529 14| me ne confesserò sempre peccatore. Quel mese smemorato di
9530 9 | non hanno barba al mento, peccava allora in un estremo come
9531 11| adoratori della libertà in quel pecorame di servi (eravamo cinque
9532 1 | piegavasi sempre meglio a una pecorile obbedienza dei governanti;
9533 19| soldi di pane, uno di cacio pecorino, e il solito di racagna. -
9534 12| badando solo a me, come il pecoro sgozzato!... Quando le membra
9535 8 | erano per la maggior parte pecoroni di montagna, rozzi, sudici,
9536 21| siccome ella faceva uno studio peculiare di attraversare le proprie
9537 2 | sorprendeva in questi esercizi di pedagogia, volgeva loro una per banda
9538 1 | perché secondo loro il mio pedagogo doveva essere un certo Fulgenzio,
9539 12| declamazioni di Barzoni e la greca pedanteria del giovane Foscolo da lui
9540 11| soffocava neppure colle pedanterie quel modesto brio concessomi
9541 6 | ma vasta e niente affatto pedantesca, moltissimo brio, grande
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