-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
13050 15| Se vi pianterete così seria e pettoruta come una regina
13051 13| all'occhio del sole, come serico manto sulle spalle d'una
13052 22| dinanzi al Palazzo con tanta serietà che pareva proprio una di
13053 6 | ridicoli e sublimi, buffi e serii, allegri e maligni; un intralciarsi
13054 13| Il fuoco della gioventù serpeggia nella gente da Venezia a
13055 4 | Sentieruoli nascosti e serpeggianti, sussurrio di rigagnoli,
13056 11| delle società secrete, che serpeggiavano fin d'allora cupe e corrosive
13057 23| giovine. Accavallamenti e serragli di montagne che s'aggruppano,
13058 10| prigione. Quel fracasso di serramenti e di chiavistelli mi diede
13059 2 | ci batteva sodo, perché serrando gli occhi indovinava che
13060 5 | appena tempo di scappare serrandosi dietro le porte. A queste
13061 2 | bene di toglierselo lei e serrarlo sotto chiave; né avrebbe
13062 14| chiave di casa; tu puoi serrarmi fuori sulla calle, se vuoi,
13063 4 | partiva da quella porta serratagli in faccia.~E poi il contrabbandiere
13064 1 | violentissima sbattuta dell'uscio serratomi dietro mi tolse di capire
13065 6 | sarebbe stato il suo cavalier servente. Ma un giorno che la Rosa
13066 6 | correggermi, come se fossi una sua servetta!... E sì ch'io sono una
13067 11| La Clara per mezzo d'una servigiale del monastero riceveva qualche
13068 7 | lasciarglielo credere; ché ci servirà con miglior volontà».~Il
13069 12| vendita dei pubblici averi servirebbe a confortare il loro esiglio
13070 1 | Monsignore, quando invece di servirgli messa scappava nell'orto
13071 19| in nulla? To' che potrei servirti d'una trentina di scudi;
13072 5 | del principale erano ben servite. Se avesse voluto, avrebbe
13073 18| ne perdereste degli amici servizievoli e devoti, ed il mondo degli
13074 22| Corpo di Guardia del nostro sestiere, e là mi toccò strappare
13075 22| avevano accalcato la gente nei sestieri più lontani da terraferma,
13076 21| mantenere la mia parola. Ho settantadue anni, ma sarebbero nulla
13077 18| abbastanza felice oltre ad una settantina d'anni poteva bene lasciar
13078 6 | che tanto si distingue dal settentrionale quanto la nebbia notturna
13079 2 | venirne a capo di nulla. Sulla settima scoperse finalmente che
13080 9 | leggi universali, chiare, severe senza scappatoie senza privilegi!
13081 11| cervellino gonfio di boria sfarfallare in tali gradassate; ma forse
13082 22| corpaccione insaccato in una sfarzosa giornea scarlatta, piena
13083 11| primavera una gran repubblica si sfasciava, come un corpo marcio di
13084 12| Addio rugiadose aurore, sfavillanti di sorrisi e di promesse,
13085 11| erano i traditori; altri sfavillavano d'un vero contento, d'un
13086 6 | dirlo anche degli uomini. La sferza del precettore e la cerchia
13087 2 | facesse anzi l'effetto di sferzare costumi ancor più rotti
13088 3 | miei correvano d'ogni lato sferzati dalla gelosia, e se mi fosse
13089 18| casa o di comune, ora s'è sfiancata del tutto. Rimasti senza
13090 22| del castello e due torri sfiancate, ma gli affitti si disperdevano
13091 4 | dalla loro inutile caccia, sfiancati e trafelati come cani da
13092 17| cappello sopra un cavallo sfiancato dal gran correre, ci tolse
13093 14| padrone - gridava ella, sfiatata pel gran correre - ne ho
13094 5 | portano via la figlia e voi vi sfiatate a dire che ve la pagheranno!...
13095 4 | fino a Venchieredo, che non sfiaterei più della canna del mio
13096 11| precipitare dal trono la sfibrata aristocrazia; e buona parte
13097 18| incanto. Da popolazioni sfibrate nell'ozio e viziate dal
13098 12| stentatamente i polmoni sfibrati, per pur persuadersi che
13099 15| sperava allora e del quale mi sfidai poscia, avrà pur sempre
13100 12| rassettai sulla mia seggiola sfidando orgogliosamente il risolino
13101 9 | compagni, soccorrevano la mia sfidanza. Mi diedi a sperare, ad
13102 5 | perché hanno l'imprudenza di sfidar una palla facendo capolino
13103 21| venne nella deliberazione di sfidarmi per mezzo del Marcolini,
13104 11| per alcuni mesi, tronca e sfigurata, alle contumelie del mondo;
13105 8 | volte avea fatto. Indi feci sfilare dinanzi alla ragione tutta
13106 2 | lume. La comitiva allora sfilava dalla porta che metteva
13107 19| pollastrelle e galletti sfiniti tanto che scappavano pei
13108 6 | per toccar il suo braccio, sfiorar la sua veste, e contemplarlo
13109 22| rispetto, e così non bisogna sfiorare la verginità d'animo d'un
13110 18| la tempesta aveva appena sfiorato i nostri umori biliosi;
13111 14| avuto né cuore né polsi da sfoderare una tirata così violenta
13112 17| e di pace. Non ascoltato sfoderò la spada, ordinò l'assalto;
13113 22| amici d'un tratto, e mi sfogai con essoloro de' miei vecchi
13114 11| soltanto si accontentava di sfogar quella stizza contro il
13115 12| scappar via disperato a sfogare dovechessia il mio accoramento,
13116 23| se trovassi un paese da sfogarmi la smania d'attività che
13117 18| solita sventatezza se ne sfogasse addosso a me. Qualche volta
13118 14| conoscenza che la era. Di più la sfogata eloquenza e la pompa classica
13119 10| vulcanica; e sapeva che, sfogato quel suo impeto di pentimento
13120 5 | signora Veronica poi si sfogava, rimproverandogli sommessamente
13121 11| sembrava per nulla agevolato a sfoggiar l'eloquenza da quella numerosa
13122 3 | per le altre dovizie che sfoggiava sulla persona il signor
13123 1 | di male: e se non fosse sfoggio indiscreto di modestia potrei
13124 8 | religiosamente il libro e ne sfogliai con raccoglimento le pagine.
13125 2 | regalo d'una bella cesta di sfogliate. Lucilio Vianello ne avea
13126 8 | muro spenzolavano ancora sfogliati e polverosi rami di olivo
13127 3 | occhio di subito; e senza sfogliazzar le carte, per trovare quel
13128 22| di aver al più malamente sfogliazzato quel libro. Ma dopo cominciarono
13129 7 | toccò a lui; e la signora si sfogò a gridarlo un ipocritone,
13130 9 | ceneri dell'anima sua. Morire sfolgorando era ormai la sua unica speranza
13131 19| al giorno. È una riccona sfondata, che ha corso il mondo a'
13132 10| presto. Le porte furono sfondate da due zappatori; il sergente
13133 16| grosso degli assalitori avea sfondato una porta con una piccola
13134 19| paludi saltando fossati e sforacchiando fratte, ma il cavallo bardato
13135 3 | Quella sera se mi avessero sforacchiato banda per banda collo spiedo
13136 7 | varcava quelli d'un salto, sforacchiava queste senza misericordia,
13137 16| compitezza; e mentre essi a noi sforacchiavano i cappelli, noi a loro spalancavamo
13138 5 | molto dopo, così pallidi e sformati che parevano essere stati
13139 12| cugino Navagero, e che la mia sfortuna io la doveva soprattutto
13140 9 | prossima campagna fosse sfortunata alla Francia? Io tremava
13141 23| soldati fossero stanchissimi, sforzammo disperatamente le marce
13142 23| capriccio, che questi paesi sforzano a scrivere. Partiti una
13143 11| nave francese che voleva sforzare l'ingresso del porto di
13144 2 | abisso metafisico; dovetti sforzarmi ad allargare la contemplazione
13145 8 | doveva essere. Quanto allo sforzarvi ora, sarebbe segno di ottima
13146 20| forze che per quanto si sforzasse non giungeva a nascondermi
13147 16| narici dilatate e due lagrime sforzate rabbiose riflettevano al
13148 20| che là più che altrove ci sforzavano a penose privazioni. Il
13149 15| in due giorni si sarebbe sfreddata, a protestarle di più schiettamente
13150 23| ancora né un principio che sfreddi e riscaldi né una verità
13151 9 | bollore per Raimondo si sfreddò tutto d'un colpo, e il povero
13152 4 | fuoco; monsignor Orlando sfregolandosi gli occhi domandava cos'
13153 15| suo schioppo che mi tocca sfregolare!... Colla bella festa di
13154 4 | mollica di pane, si diede a sfregolarne le briciole pei suoi compagni
13155 16| pezzo nella continenza, e sfrenarsi poi a farne una per colore
13156 7 | sorci ballavano.~Peraltro a sfrondar nel loro fiore le lusinghe
13157 16| scoppio di vulcano a sì sfrontate calunnie!~La Pisana si strinse
13158 3 | quante ne avrei date a quella sfrontatella per ognuno de' suoi sghigni!
13159 18| accavalcano, e dove il sole sfrutta in un giorno quello che
13160 21| diceva egli - ecco come si sfruttano, in tempo di errori e di
13161 20| ravvivarsi d'improvviso sfuggendo alle regole comuni degli
13162 3 | quella di vederla pronta a sfuggirci; e se cotal abitudine di
13163 19| capitano Minato. Io cercava sfuggirlo, ma me lo impedì dieci pertiche
13164 7 | scolare - da certe frasi sfuggite al degnissimo padre io credo
13165 20| capo della guerra, e che sfuggitogli di mano, altra speranza
13166 5 | sopraccollo delle memorie sfumate.~- Mi amerai sempre? - le
13167 5 | sedette essa pure su uno sgabello.~- Io voglio che voi andiate
13168 18| ragazzini, il primo che sgambetta come una gru, e l'ultimo
13169 19| aveva un bel che fare, a sgambettare a salvarmi da quei loro
13170 2 | capitasse in cucina, io sgambettava fuori incontro alla ragazzaglia
13171 22| quel momento si spalancò sgangheratamente la porta, ed Enrico stesso
13172 15| ultimo com'era più fiero e sgangherato che mai, e si manteneva
13173 9 | mi rispose un grazie così sgarbato che mi fece calare ogni
13174 20| ostinava a provarmi con mille sgarberie che era stato un mero capriccio
13175 22| anche la Pisana cominciava a sgarrare sul serio, ed io m'accorgeva
13176 3 | sgretolate e il soffittaccio sghembato in quel buco da gatti, la
13177 4 | menarne scalpore. Gaetano gli sghignazzò sul muso con pochissima
13178 3 | sfrontatella per ognuno de' suoi sghigni! Ma mi toccava invece ingozzar
13179 22| in piazza, e mio fratello sgobba per te in campagna, sei
13180 18| via con sé. Fare, lavorare sgobbare mi piaceva per prepararmi
13181 18| secolo. Il conte Rinaldo sgobbava sempre alla Ragioneria e
13182 4 | per le tempie, come gli sgoccioli d'una torcia in un giorno
13183 5 | Cielo! - soggiunse Marchetto sgomberandogli la strada per aiutar me
13184 19| dar gravi timori. Appena sgomberi i cortili delle pietre spaccate
13185 13| gondolieri litigavano sullo sgombero dei Francesi e l'entrata
13186 13| bocche di tutti, del prossimo sgombro dei Francesi, dell'ingresso
13187 18| lettera che veramente io era sgomentatissimo e in procinto di fare qualche
13188 22| di Lombardia, gli interni sgomenti, le lungherie ubbriache
13189 1 | sì brutto ch'egli se ne sgomentì e corse a rifugiarsi col
13190 13| ancora a tempo!». Io mi sgomentii di quella attitudine, di
13191 17| ci aveva prevenuti di non sgomentirci, perché di poche forze poteva
13192 9 | sagra, perché speravano di sgomentirmi e forse di ripigliarmi.
13193 14| sgomenta di certe coserelle, sgomentirsene non tocca a noi; più che
13194 16| adoro ancora!... No, non sgomentirti! Ti fuggirò, non mi vedrai
13195 7 | rispose la Clara per nulla sgomentita da questa finta sicurezza
13196 19| i bambini mi guardavano sgomentiti e domandavano alla mamma
13197 8 | dipingeva sul suo volto mi sgomentò un poco; ma mi diede anche
13198 16| rotando forsennato una spada sgominai una fila di nemici che si
13199 16| precipitarono dalle finestre, e sgominando per la sorpresa i pochi
13200 1 | cancelliere che con tre sgorbi di penna poteva a suo capriccio
13201 4 | margine del ruscelletto che sgorga dalla fontana una giovinetta
13202 5 | irrigatori della pingue Lombardia sgorgano da qualche lago alpestre
13203 8 | della vena che lo faceva sgorgare. Piuttosto argomentava che,
13204 23| due fiumi di lagrime le sgorgarono dagli occhi.~«- Cosa avete? -
13205 8 | mano molti strafalcioni che sgorgavano dalla fecondissima penna
13206 1 | cristiani son occupati a sgozzarsi fra loro, e che la professione
13207 1 | credersi tutt'altro che sgradevole; e di nessuna cosa egli
13208 23| scuola al Fabietto; egli sgrammatica già nel francese con inimitabile
13209 9 | il latinante da quattro sgrammaticature al periodo. Perfino Marchetto
13210 14| quelli che mi parevano troppo sgraziati per lusingarsi alla lor
13211 18| stipiti e i davanzali si sgretolano al gocciolar continuo della
13212 3 | cantone vidi le muraglie sgretolate e il soffittaccio sghembato
13213 14| entro l'uscio insieme con me sgridandomi perché aveva tardato. Colla
13214 20| Solamente talvolta nello sgridarmi di quella mia prostrazione
13215 19| volta avea sfidato per me le sgridate e le busse della Contessa.
13216 1 | potessi stare senza essere sgridato, (in merito forse del buio
13217 19| quello che tu. Mi diede della sguaiata della pazzerella; e non
13218 23| incoraggiandoli colla spada sguainata; gli altri ripresero animo
13219 2 | difendermi, quale col coltello sguainato e quale con pistole uguali
13220 14| anche più svergognata d'una sgualdrina purché la stesse contenta
13221 7 | che la Repubblica potesse sguinzagliare i suoi nemici più accaniti,
13222 10| guarderebbe il botoletto sguinzagliato; ma ogni volta ch'egli facesse
13223 15| carrettella, di paese in paese, sguisciando fra le città e la montagna
13224 2 | nelle camere della padrona, sguisciava via colla Pisana nell'orto
13225 1 | saltavano i fossati, altri sguisciavano dentro le porte e si ascondevano
13226 13| quanto fragore di tempeste, e sguiscio di fulmini! Si armi di costanza
13227 4 | lo fece dire due volte e sguisciò nel cortile tenendo ancora
13228 20| grazia.~- Cosa? - diss'io sguizzando tutto.~- «Così si commuta
13229 6 | cominciavano le opinioni a sgusciare dalle nicchie famigliari
13230 19| dove o bene o male erano sgusciati da una repubblica, lo spirito
13231 1 | una ballata o l'Ofelia di Shakespeare; pure ella non avea letto
13232 16| rivelazioni della tetra Sibilla. La storia del cuor suo
13233 9 | per nulla dalle antiche sibille. Sentenziavano perché di
13234 10| volte; lettere balzane e sibilline, vere lettere d'un innamorato
13235 11| sguardi di fantasma; poi un sibilo d'aria veniva pel mare che
13236 5 | gesto minaccioso con cui il sicario interruppe il lavoro. Quella
13237 2 | Repubblica che ne sarebbe poi sicuramente punito dalla mano di Dio.
13238 13| accontentarmi d'una grazia. Siedi vicino a me, e finiamo conversando
13239 8 | La Pisana fu una creatura siffatta, che soltanto chi nacque,
13240 3 | qualità s'innestino in nature siffatte, nessuno potrà fidarsene,
13241 2 | noie. L'incancrenirsi di siffatti costumi sotto l'orpello
13242 23| stanco di pencolare col mio sigaro in bocca in mezzo a botteghieri
13243 1 | in Friuli con tre lettere sigillate, da disuggellarsi e leggersi
13244 5 | della sua cattura troppo significante perché si lusingasse di
13245 6 | scrissi buontemponi, per significar coloro che fanno lor pro'
13246 20| lasciarmi solo, tornò Lucilio a significarmi che la Pisana era stata
13247 3 | dalle tremende promesse che significarono poi. - Io li aveva già nascosti,
13248 16| Egli ha detto a me che lo significassi a voi. Vedete ch'egli non
13249 18| vocabolo capitano nella sua significazione etimologica di capo; come
13250 20| pellegrina di merinos o di signorea. Lo sciallo avea fatto l'
13251 2 | abitudini e i rispetti umani ci signoreggiano sempre più; e verso sera
13252 7 | quale la forza della volontà signoreggiava il tremore della commozione
13253 3 | Pisana. E lontano dai merli signorili e dall'odore della cancelleria,
13254 4 | tenerezza. Gaetano fremeva, il signorotto guardava bieco perfino i
13255 5 | dell'altro, camminavano silenziosamente verso il mulino. Quanta
13256 6 | monsignor di Sant'Andrea, il più sillogistico teologo del Capitolo, una
13257 19| essa quasi il compendio simbolico dell'amor mio; né le previsioni
13258 8 | colla mia fisonomia bella e simpatica, colla mia loquela pronta
13259 23| passiamo insieme le più simpatiche giornate che si possano
13260 8 | ed eterne, cercava altri simulacri cui dedicare la speranza
13261 5 | il buio delle ombre, il simulacro del destino, del domatore
13262 1 | avea presa mai la briga di sincerarsene. Il signor Conte era sempre
13263 6 | a Lucilio l'autorità di sindacarla a quel modo.~- Quando si
13264 4 | mai impacciato a far il sindaco di se stesso; e perciò ascoltava
13265 1 | scricchiolanti e affumicate un sinedrio di figure gravi arcigne
13266 7 | occhi fu come il tema della sinfonia che si apprestava a suonare.~-
13267 1 | cattivello si mise allora a singhiozzare e a strapparsi i capelli
13268 6 | perpetua gioventù che è il singolar privilegio delle sue concittadine.
13269 22| antecedenti quei due stampi singolari mi erano oltremodo antipatici,
13270 8 | Questa era una qualità singolarissima della sua indole, che purché
13271 22| ammirando quello stampo singolarissimo di duca e di maresciallo;
13272 21| il proficuo sviluppo dei singoli commerci, nacque la fusione
13273 21| stato l'utile comune e il singolo se cadauno avesse adoperato
13274 6 | che a voce sommessa e a singulti; tosto le ciarliere diventavano
13275 20| Quando poi le lagrime e il singulto concessero un varco alla
13276 | sino
13277 6 | epiteti più contrari che sinonimi.~I signori di Fratta, liberati
13278 2 | sue teorie de qualitate et sintomatica morborum.~Vi erano peraltro
13279 20| Non hai ravvisato il primo sintomo di questa, direi quasi,
13280 9 | una spensierata, non una sirena, non una furia e un'assassina!...~-
13281 21| proficue al Mar Nero ed alla Siria, dove si scambiavano le
13282 15| protendeva nelle acque la vaga Sirmione, la pupilla del lago, la
13283 10| obbediva al nuovo avogadore.~- Sissignori, si ritirino loro, mandino
13284 18| più basso era caduta nei sitacci più fetidi e infami di Venezia.~-
13285 1 | aveva tanto orrore di quel sitaccio scuro profondo mal selciato,
13286 10| silenziosa, irrequieta, e sitibonda di mie parole. Io sentiva
13287 23| stesso; e mentre tumultuavano sitibondi di sangue i consigli dell'
13288 2 | bere a Monsignore, o lo slacciargli il tovagliolo e dargli delle
13289 1 | differenza di tempi, si slancia ancora una volta nel futuro
13290 15| eterno rogo dell'intelligenza slanciano verso il cielo le loro lingue
13291 16| mai più.~Io fui il primo a slanciarmigli fra le braccia.~- Oh che
13292 18| infrenabile d'Amilcare che slanciata una volta non poteva più
13293 9 | poltrivano ancora; ma di sopra si slanciava la fede, capace di grandi
13294 3 | le dissi io, col cuore slargato dalla consolazione.~- E
13295 12| calde avrebbe bastato a slattare quella libertà bambina e
13296 1 | sicché non fu possibile slattarlo prima dei due anni. A quell'
13297 11| o nella faccia nebbiosa slavata aristocratica del conte
13298 12| alla Contessa un vecchietto slavato, bianco, paffutello sedeva
13299 9 | diritto di chiamarmi amico sleale e traditore e che la Pisana
13300 14| abborrimento di comandi ingiusti e sleali!... Ma uno che amasse una
13301 1 | corda con tanto garbo che le slogature guarivano alla peggio sul
13302 7 | casa; ma poi avea dovuto sloggiare, perché non era tanto gonzo
13303 12| e mi dicono che essa ha sloggiato e che l'è ita a stare sulle
13304 14| rimanendo anche dopo lo sloggio dei Francesi, servivano
13305 16| inciampato nel cadere, si slogò e si ruppe una gamba, benché
13306 12| vecchio aristocratico bavoso e slombato; e di sdilinquire scioccamente
13307 5 | importanza mi compensava degli smacchi che ancor mi toccava sopportare.
13308 9 | frizzi faceti, in cantici smaglianti d'amore di poesia! Voglio
13309 20| trovai che i fagiuoli mi smagrivano e guai se fossi stato colà
13310 18| correnti in mezzo a campagne smaltate di fiori, i cespugli odorosi
13311 2 | ornamenti né bottoni di smalto, e panciotto d'un sol colore
13312 7 | non andavano a' versi la smancerie del cavaliere, e con grandi
13313 12| benissimo che mai non ne ho smaniato tanto come allora; ma la
13314 8 | bucato col suo corsetto smanicato e la camicia rimboccata
13315 18| credeva. Abiti, cappellini, smanigli, gite, rinfreschi mi misero
13316 1 | unicamente per abitudine. Una smaniglia di spagnoletto le pendeva
13317 10| avevano certo la pretesa di smantellare i bei castelli in aria del
13318 17| o venivano prese, arse, smantellate. Masnade di briganti capitanate
13319 19| credere dapprincipio, e poi ne smarrì i sentimenti per la consolazione.
13320 12| voleva di più per farmi smarrire affatto. In buon punto soccorse
13321 1 | no; ma il poveruomo si smarriva tanto al cospetto della
13322 13| Leopardo; e ciò serva a smascherare l'astuzia.~~ ~
13323 22| due mani amici e nemici, smascherava la doppiezza di quelli,
13324 16| un cotanto disordine anzi smembramento e tracollo della cosa pubblica
13325 8 | la troppa bontà me ne fa smemorare. Già lo sapete ch'io sono
13326 7 | voleva che la Contessa se ne smemorasse, quando avrebbe potuto accoccarlo
13327 9 | tutto ad un tratto ne parve smemorata. E quando vennero i Frumier
13328 22| d'un paio di giorni, si smemorava dell'ora del pranzo e non
13329 10| ma vi è una maniera di smentir questa fama, mi pare, e
13330 7 | aggiungeremo il fermaglio di smeraldi - rispose il Barone. - I
13331 20| vicina che l'aveva aiutata a smerciarlo.~Un altro giorno era lo
13332 7 | per carità la cognata che smettesse d'insolentire un abate che
13333 16| immaginato. La mia borsa affatto smilza (figuratevi se i mille ducati
13334 2 | immollando il libro nell'acqua, e sminuzzando il pane ai piccioni; e poi,
13335 20| al suo. Quando la forza smoderata della sua anima troverà
13336 12| propria coscienza, accrescendo smoderatamente gli utili del proprio ministero.~
13337 7 | guai a loro se monaca o smonacata non gli mandavano a casa
13338 21| d'amicizia colle sorelle smonacate di Santa Teresa, gli avea
13339 7 | Barone, trattenendolo dallo smontare e risalendo egli stesso
13340 10| l'alfabeto italiano, che smontassi intanto presso di lei non
13341 2 | che un medico. Ma quando smontava e davanti al letto del malato
13342 18| Palermo, la prima è troppo smorfiosa per animare i suoi ospiti
13343 9 | rianimi queste fattezze smorte ed appassite! Sarà un miracolo;
13344 19| libertino e smemorato.~Gli smorti anni seguenti non furono
13345 15| entrati nella stanza si smorzava il lume; ella si spogliava
13346 5 | cominciò con uno scalpello a smovere le pietre del muro dirimpetto
13347 6 | silenzio. Gli era un dire: «Se smoviamo un sasso, la casa crolla!
13348 9 | affollavano sulle labbra confuse e smozzicate; rivedeva nella mente un
13349 9 | Giulio dibattersi in un corpo smunto e consumato per lottare
13350 18| altrimenti m'avrebbe tacciato di snaturare una figliuola ne' suoi più
13351 16| salvazione, che colla sua luce snebbia d'improvviso tutte le storte
13352 19| rotonda di Monsignore mi snebbiarono se non altro la fronte.
13353 18| dell'Impero Francese mi snebbiò un poco gli occhi. Mi guardai
13354 6 | moltissimo brio, grande snellezza di dialogo e soprattutto
13355 10| c'era verso di poternelo snidare. Carezze minacce e strappate
13356 5 | Partistagno! I malandrini furono snidati! - soggiunse un'altra voce
13357 13| amai addirittura. Egli mi snocciolò trecento cinquanta ducati
13358 14| di viaggio, lasciandomi sobbalzare qua e là dai gomiti poco
13359 5 | mosca che volava non fosse sobbalzato tant'alto, domandandole
13360 8 | del pericolo negli interni sobbollimenti. Alleanze e trattati si
13361 10| cheto; e nel cervello poi mi sobbollivano tante speranze condite di
13362 16| vicini sotto un albero nel sobborgo fuor di Porta Orientale.
13363 18| coscrivevano legioni di soldati sobri ubbidienti valorosi. La
13364 7 | proponimento di esser più sobria un'altra volta, e di scordar
13365 18| alquanto colle idee legali sobrie compassate che tornavano
13366 13| Nulla; - mi rispose egli socchiudendo a stento le labbra, come
13367 5 | quasi folgorato dovette socchiuder le palpebre. - Donde questo
13368 13| frequente, gli occhi si socchiusero quasi alla contemplazione
13369 4 | Appena però il guardiano ebbe socchiuso lo sportello vi si precipitarono
13370 12| avvelenato è incurabile. Soccomberai senza dubbio. Ma credi tu
13371 8 | adottarvi per figliuolo, e soccorrervi con quel lume di esperienza
13372 4 | tale specie di entrata, non soccorreva altro rimedio che la minaccia,
13373 9 | giovanile de' miei compagni, soccorrevano la mia sfidanza. Mi diedi
13374 1 | e di tanti altri che non soccorrono ora alla mia mediocre coltura
13375 12| smarrire affatto. In buon punto soccorse Giulio Del Ponte, che seguiva
13376 14| bene nulla nulla, doveva soddisfarla. Allora le dichiarai netta
13377 12| ella avrebbe cercato di soddisfarlo senza distogliersi dal raccoglimento
13378 19| cannibali. La signora parve soddisfattissima della buona impressione
13379 15| sapeva il cielo. Io fui soddisfattissimo allora del signor Ettore
13380 6 | rientrò in sala abbastanza soddisfatto del suo primo ingresso nella
13381 11| aver retto animo e buone e sode intenzioni?... Credi tu
13382 21| cresciute a mille tanti la sodezza e la concordia. Non si viveva
13383 3 | essere.~Mentre io voleva pur soffermarmi a ragionare, e la vecchia
13384 2 | delle cose umane, godette soffermarsi in quella prima ed incantevole
13385 20| venuto; e che essendomi soffermato a salutare il general Pepe,
13386 20| Rimasti soli un momento, soffiai questo mio scrupolo al dottore.~-
13387 4 | faceva per sedarla. Gaetano soffiò tanto alle orecchie del
13388 3 | muraglie sgretolate e il soffittaccio sghembato in quel buco da
13389 9 | vita comune del pensiero soffoca o attira a sé l'egoismo
13390 21| amare ed a volere il bene, soffocando anche le passioni che lo
13391 12| i giorni tristi monotoni soffocanti. Mio padre era tornato grullo
13392 20| vivo. Di più mi toccava soffocar tutto per non crescerle
13393 10| giovani adulti e decrepiti per soffocarci moribondi!... Maledetta
13394 16| collare come si sentisse soffocare, e non rispondeva ai miei
13395 21| idee generose non bisognava soffocargliele come fossero vituperi. E
13396 14| suoi nemici il laccio per soffocarla!... V'hanno certi momenti
13397 11| graffiatura a chi si apprestava a soffocarli. Se questa non fu mansuetudine
13398 19| sfacelo del corpo dopo aver soffocate le speranze dell'anima;
13399 4 | giurisdizioni castellane che le soffocavano, più meschina era l'importanza
13400 6 | desiderii della natura, anzi soffocherebbe essa il più santo dei diritti
13401 3 | barba lunghissima che mi soffregavano le dita.~«Che fosse il diavolo? -
13402 8 | ribellarti a chi ti comanda; soffri la sua durezza non per timore
13403 23| tipografo, e la stampa non soffrirà interruzioni. Spero che
13404 22| pazzia e della nequizia che soffrirai, ma la sentenza della generosità
13405 13| consueta gravità sul volto, ma soffuso d'una maggior pallidezza.
13406 22| padre mio - m'interruppe sogghignando il giovane - non parliamo
13407 20| Porta Ottomana.~Quei signori sogghignarono a questo discorso immaginandosi
13408 10| braccio della Doretta; e tutti sogghignavano loro dietro; solito conforto
13409 21| mi scaldavano la bile i sogghigni e le risate della brigata
13410 4 | quante sono le anime che soggiacciono a lui. Per dettarne praticamente
13411 4 | confusamente nello spazio soggiacquero da molti secoli ad una forza
13412 20| sorriso, indi si rivolse a me soggiungendomi all'orecchio: - Amala, sai,
13413 21| tempi.~Che volete ch'io soggiungessi?... Lo lasciai dunque partire;
13414 2 | Tempo cattivo -; e tutti soggiungevano con faccia contrita: - Cattivo
13415 2 | vogliono; dicono essi; io soggiungo che non possono, che non
13416 3 | Ah! sei un ragazzo? - soggiuns'egli curvandosi un po' dalla
13417 21| d'Europa cominciavano a sogguardarsi l'un l'altro e a tremare
13418 8 | Del Ponte e la Pisana; poi sogguardava me; due occhi come i suoi
13419 2 | prendono ad amare taluno, sogliono unire sopra quel solo capo
13420 20| eterno dell'amor tuo.~No, non sogna non bamboleggia un vecchio
13421 3 | bella! faccio le viste di sognare!~- Sì; ma mi dispiace quasi,
13422 14| avea in tasca non potea già sognarmi di giungere a Milano; mi
13423 16| potete figurarvi, nessuno si sognò di notare questa spiacevolissima
13424 4 | universo un altro sistema solare, così la coscienza promette
13425 1 | e la Contea di Gorizia; solcata ad ogni passo da torrenti
13426 1 | da tavole sterminate; e solcato in ogni ora del giorno e
13427 11| rimanessi con un ciarpame di soldatacci e di quattrinelli. Io, come
13428 13| motivo da schifare l'arbitrio soldatesco e l'impero di fuori. Per
13429 15| per un corritoio un altro soldatino azzimato, ben composto quasi
13430 15| di Giulio Del Ponte ad un soldatuccio sudicio ed ingrognato che
13431 1 | ricomponendo le figure che vi solevano sedere i lunghi dopopranzi
13432 23| mio, perché ti sei fatto solidale e rivendicatore dell'onor
13433 5 | Portogruaro erano molto solide e la fretta della sua cattura
13434 16| erano munite d'inferriate solidissime, e le porte d'imposte di
13435 12| ad onta di questi scorati soliloquii, egli riprendeva la penna
13436 11| colloqui d'amore per le solinghe fantasie per le allegre
13437 8 | accarezza nei luoghi aperti e solinghi; guardava il cielo, la laguna,
13438 4 | Quel sito romito calmo solitario gli si attagliava bene alla
13439 4 | ruscello anche quel piedino sollazzevole, e cavata di sotto al grembiule
13440 4 | cominciava a prender qualche sollazzo di quel dialogo. - Il piovano
13441 11| farci vergognare di noi, a sollecitare colla paura di lor tirannia
13442 20| grazie grazie grazie, amico! Sollecitate piucché potete! - io sclamai
13443 1 | disposizioni intorno ai nodari, sollecitatori, patrocinatori e avvocati;
13444 14| seguitava la mia, che allentava sollecitava e fermava il passo con me.
13445 18| nell'anima da quello che solletica il corpo. Scusate; mi pare
13446 14| affatto fraterno che non mi solleticava punto il palato.~- Dove
13447 19| purificandosi a poco a poco, e sollevando l'anima mia. Vedeva allora
13448 9 | tornai ancora a dire sollevandogli la fronte. - Tu vuoi ammalarti
13449 11| la mano egli stesso per sollevarci dall'abiezione ove eravamo
13450 22| per quanto mi studiassi di sollevargli la mente dalle cose basse
13451 20| stanza, e due singhiozzi le sollevarono il petto ansiosamente.~Mia
13452 23| giustizia onnipresente. Tu sollevi la voce, e tacciono intenti
13453 19| fin'allora era andato in solluchero per l'allegra vita che si
13454 6 | di Licurgo di Socrate di Solone e di Leonida erano i temi
13455 22| persuase pur troppo.~- Razza di somari! - mormorò egli fra i denti. -
13456 13| ignoranti e sapienti, tutti ci somigliamo, così nella fine come nel
13457 6 | insomma mancava a render somigliante al quadro la miniatura.
13458 19| baronessa morava, diceva, perché somigliantissima ad una sua cavalla prediletta.
13459 17| darci a credere. Anzi delle somiglianze ve n'hanno di così strambe
13460 15| ordinato un soldato dovea somigliare all'altro più che fratello
13461 7 | Ed ora mi pare che avrò somigliato una caricatura del sole
13462 10| ritorno dei signori Francesi somiglierà all'andata.~- Insomma, signor
13463 4 | padrone, né di mille che ti somiglino!~- Avete udito, avete udito! -
13464 22| debole ancora negli occhi, e sommando già la mia sostanza a tanto
13465 7 | ma li aveva finiti. E nel sommario esame che sostenni mi trovarono
13466 18| questo don Girolamo, e tutto sommato mi piace più di suo fratello
13467 20| artiglierie; i cavalleggieri non sommavano, credo, in tutto a quattrocento;
13468 2 | stato per nulla se non avea sommerso neppur queste rancide dottrine
13469 14| le altre le pronunciò più sommesse, e cogli occhi erranti qua
13470 7 | che come premio di tanta sommessione Dio le largirà anche la
13471 22| non potei far a meno di somministrar a Giulio una gran lavata
13472 22| l'anno dopo in violente sommosse all'occasione del cholera.~-
13473 21| fatti, che una ragione solo sommove spinge ed acqueta quest'
13474 18| Europa e per tutta Italia a sommoverne a risvegliarne le assopite
13475 11| al taschino sulla solita sonagliera di monete. Tale guardinga
13476 1 | non si moveva mai senza il sonaglio delle sue chiavi appeso
13477 8 | non fu che un balenio; e sonai sì campana a martello per
13478 20| famiglia e di patria che sonando dal suo labbro pigliavano
13479 18| definisce il rosso il più sonante di tutti i colori. La religione
13480 19| sulla povera gente; fu un sonare a morto continuo, e così
13481 2 | ricompensarmene con quattro sonate di staffile. E questa dose
13482 5 | una missione diplomatica. Sonavano allora per l'appunto le
13483 20| coll'addrizzarmi il più caro sonettino che sia mai stato scritto
13484 1 | usava improvvisare qualche sonetto, di cui forse il poeta aveva
13485 15| somigliava per nulla la sonnacchiosa Venezia; ché altrimenti
13486 4 | finalmente il Cappellano tutto sonnacchioso venne ad aprire facendo
13487 23| pedate; pareva che le scolte sonnecchiassero, giacché non diedero alcun
13488 18| quasi possibile che chi ha sonnecchiato dieci anni della sua vita
13489 1 | di figure gravi arcigne e sonnolente. Quello era il focolare
13490 8 | terraferma. Si riscosse pur sonnolento il Senato, e contro il parere
13491 6 | baciare. Voce rotonda e sonora, di quelle che non tintinnano
13492 5 | nulla i trilli amorosi e sonori degli usignoli. I bruchi
13493 18| alla mia nuova dignità; un sontuoso appartamento, portieri a
13494 11| Giulio s'accorgeva di restar soperchiato, e credeva ricattarsi coll'
13495 5 | uso largamente contro i soperchiatori! - soggiunse con maggior
13496 19| partito più giovane, che poi soperchiò tutti gli altri e fomentò
13497 8 | precipizio i loro eserciti per sopire l'incendio nel suo nascere:
13498 6 | Giorgio Pisani. Quando poi sopito quel momentaneo fermento
13499 17| quanto sarebbe bisognato per sopperire alla mancanza d'un sì valido
13500 8 | sarai contento per quanto lo sopporta la condizione umana.~«La
13501 22| antipatici, e durava fatica a sopportarli pensando di qual sangue
13502 13| la Doretta mi intesero, e sopportarono dinanzi al mio sguardo inesorabile
13503 3 | ora mi maraviglia che la sopportasse quel dolore senza batter
13504 23| peggiori disgrazie. Come sopporterebbero mai due poveri vecchi una
13505 4 | è, piuttosto di muovermi sopporterò anche questo; e se mi giuocherà
13506 20| condizione di mortali, ma sopportiamola forti e rassegnati; non
13507 20| colpevoli nell'espiazione; sopportino tutti la vita coloro che
13508 16| vampe che uscivano dal piano sopposto le incenerirono i capelli,
13509 6 | RR. PP. Gesuiti dopo la soppressione dell'ordine loro s'erano
13510 19| sapete? Il suo convento fu soppresso; le hanno dato una pensione,
13511 10| Giustizia sarà fatta anche sopr'essi; già non pretendereste
13512 1 | traforare due siepaie di sopraccigli che proteggevano i loro
13513 16| cicatrice che aveva sul sopracciglio ed era pessimo segno. Il
13514 5 | misero peggio di prima e col sopraccollo delle memorie sfumate.~-
13515 8 | di armi per non rimaner sopraffatti. Cioè intendiamoci, non
13516 4 | contro a tradimento che egli sopraffatto dall'improvviso assalto
13517 18| ladrerie che per aperte sopraffazioni. Operavano i consigli del
13518 22| fatto invece una civetta sopraffina!~- Oh Madonna santissima!
13519 12| rimembranze e di sconforto. Sopraggiungono gli anni sempre più torvi
13520 22| giunto che fui a casa mi sopraggiunse un violento assalto di convulsione,
13521 23| piansero con me. Indi a poco sopraggiunsero a intenerirmi piucchemai
13522 15| sulle prime le nozze; poi sopraggiunta la rivoluzione avea lasciato
13523 14| della dogana, quando fummo sopraggiunti da un veloce caiccio che
13524 19| opinione di Plutarco, che sopraintendeva, dicesi, agli spazzaturai
13525 14| impeto la Pisana - forse cose soprannaturali, o impossibili, o vili?...
13526 20| anima che di corpo e per soprappiù monaca dalle unghie ai capelli?...~-
13527 1 | suddivisa da cento giurisdizioni soprapposte e intersecate le une dalle
13528 16| guerra. Ciascuno di noi fu soprappreso da terrore; mentre i bersaglieri
13529 5 | destarlo. Egli saltava su di soprassalto gridando chi era, e cosa
13530 9 | arrabattarmi in quella matassa. Per soprassello le istruzioni mi mancavano
13531 19| morti. E voi pure, Carlo, soprastate a giudicar me finch'io non
13532 6 | prima figura. Nessun piacere sopravanza forse quello di essere da
13533 18| non aveva ventisett'anni, sopravanzava del capo tutti gli uomini
13534 19| capi di vestiario che mi sopravanzavano; ne feci un fardello, li
13535 7 | Portogruaro avea già preso il sopravvento negli affari del clero e
13536 2 | negli anni dell'ignoranza, sopravverrà sì la ragione a vergognarsene
13537 2 | sozza padronanza; ma come sopravviene la forza di debellarli e
13538 2 | solitudine del gran Re, sopravvissuto a tutta la gloria di cui
13539 23| assicura che la mia speranza sopravviverà per diventar certezza e
13540 18| reggimenti non ci sono più, ma sopravvivono i medici; segno del loro
13541 15| cogli occhi aperti, e non sorbire le frottole come da quello
13542 18| E così?~- E così dovetti sorbirmi mezz'oretta di conversazione,
13543 2 | povera donna scappava quasi sorda in cucina. Alle dieci e
13544 5 | colpo dopo l'altro così alla sordina fu fatto un bel buco.~-
13545 5 | archibugiate da un principio di sordità; ed ella tornò indi a poco
13546 18| parlare per un mese alla già sordo-muta società di Ferrara mi tenevano
13547 4 | parte, erano diventati come sordomuti) se sopra queste ipotesi,
13548 20| natura mi comanda ch'io viva, sorga ella dunque e m'ispiri il
13549 2 | giovinetto di castagno che sorge dal vecchio ceppo rigoglioso
13550 3 | mai del tutto, e moribondo sorgerà a vita più colma e vigorosa
13551 23| s'apriranno le braccia, e sorgeranno mille voci a festeggiare
13552 16| più. Ne calava uno e ne sorgevan dieci; una vera invasione,
|