-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
15069 22| mai? - le chiesi un po' trasecolato perché la furbetta non si
15070 7 | adunque che si sarebbero trasferiti a Venezia. Ma per togliere
15071 7 | vecchio Cappellano era stato trasferito, come desiderava, ad una
15072 3 | sogni, di fantasmagorie, di trasfiguramenti, che mi lasciò di quella
15073 8 | cotali pericoli: gli usciti trasfondevano negli entranti la stolida
15074 22| sacerdote e papa e lo si volle trasformare in un Giulio II pontefice
15075 9 | questa parte od in quella per trasformarlo in un eroe od in una bestia!
15076 11| occhiata ad un sol cenno trasformarsi più che in amore in venerazione
15077 11| puro e generoso entusiasmo trasformasse quei mezzi uomini in eroi,
15078 9 | pronunciando queste parole si trasformava in tutta la persona; la
15079 8 | di nascite, di morti e di trasformazioni! Senza un'atmosfera eterna
15080 1 | detti gramaglie, in pena ai trasgressori di Ducati 600 da esser applicati
15081 22| ferita non era possibile traslocarli. Accorsi più morto che vivo;
15082 18| amministratori galantuomini, mi traslocarono segretario di Finanza a
15083 19| segni di dissapore e di trasordine, non ne capiva gran fatto
15084 21| meglio, intravvidi quel calmo trasparire nel sorriso e negli occhi
15085 1 | milletrecento al millesettecento traspirarono dalle opere di Dante, di
15086 12| di smuovere gli edifici e trasportar le torri e le cupole: Venezia
15087 9 | il campo da Lugugnana per trasportarlo a Venezia; e da Fratta si
15088 22| da una bomba, erano stati trasportati allo Spedale militare, donde
15089 14| riconobbi in quel subito trasporto la mia Pisana d'una volta.
15090 19| carissimi luoghi dove s'era trastullata la mia infanzia e viveva
15091 19| di opere; e i monelli si trastullavano di stuzzicarlo e di fargli
15092 1 | vorticose fino alla spranga trasversale di due alari giganteschi
15093 10| pesta e lacerata pei mali trattamenti dei soldati, dei quali avea
15094 19| mancanza d'educazione al trattamento degli affari. Il commercio
15095 7 | S'intende, ed amarla e trattarla coll'onesta confidenza di
15096 9 | con cui lo trattavi.~- Io trattarlo con brutta maniera?~- Caspita!
15097 19| un tal negozio non poteva trattarsi per lettera. Questo fu il
15098 16| occhi?... Come crederti e trattarti come sorella quando sapeva
15099 20| nemici, non aprendo nessuna trattativa, fossero venuti alle mani
15100 9 | fonte sicura che stava in trattative colle monache di Santa Teresa
15101 12| molto rispetto. Così si trattavano allora le mogli dei liberatori,
15102 9 | brutta maniera con cui lo trattavi.~- Io trattarlo con brutta
15103 4 | importanti e che esigono pronta trattazione e diligentissimo esame.
15104 2 | colla baionetta. Ma io, tratte di tasca le pistole e ributtato
15105 2 | mi sia, e s'incomincia a tratteggiare il mio temperamento, l'indole
15106 7 | mio - rispose il Barone, trattenendolo dallo smontare e risalendo
15107 10| dire e un bel che fare a trattener la Faustina che non la mi
15108 14| correndo senzaché alcuno mi trattenesse, e preso un zendado all'
15109 15| rimandassi a Venezia o la trattenessi meco secondo il miglior
15110 16| sarei vendicato!~- E vi tratteneste?~- Per compassione, Carlo,
15111 20| continenza.~- Oh Carlo, trattenetevi dai giudizi precipitati!
15112 23| fuori di questi passeggeri trattenimenti la nostra vita è quella
15113 19| altri. Dopo questo piccolo trattenimento i miei denti restavano ancora
15114 20| subito, ma le convenienze mi trattennero. Mi apersi dunque con vostro
15115 20| sublimità del miracolo, e la trattiene là sospesa per la sua stessa
15116 23| ha sconvolto il creato, e tràttone l'ordine meraviglioso della
15117 19| Milano questa mamma delle trattorie.~Io mi lasciai condurre;
15118 8 | mangiare per la tosse che la travagliava. Il signor avvocato trinciava
15119 22| in terra per un repentino travaso di bile. Checché ne mormorasse
15120 13| fulmine che ci colpisse, o una trave caduta giù pel capo, parrebbe
15121 13| luttuoso della procella traveda sempre colla mente lo splendor
15122 15| così diaboliche; ma vi si travedeva sotto la zampa infernale
15123 16| convento. Mi ricorda aver traveduto fra essi un frate che pregava
15124 18| Dipartimento credetti avere le traveggole; non credeva si potesse
15125 18| un tal volo che quasi le traversa tutte d'un balzo. Mi paiono
15126 15| convien dirlo anche ridendo, traversammo il Vicentino, il Veronese
15127 15| Infatti il mattino appresso traversando il lago, e i giorni seguenti
15128 6 | sorrisi per molte idee che mi traversarono il capo a quelle parole;
15129 5 | fischio la solita tavola; e la traversata successe a dovere come le
15130 16| molti e varii pensieri le traversavano la fronte. Ora fosca, ora
15131 1 | esperimento. Il signor Ambrogio Traversini, fattore e perito del castello,
15132 1 | delle sue chiavi appeso al traversino. L'aveva sempre in capo
15133 4 | coll'altro; sembravano due travicelli malconci che si fossero
15134 19| suo nido proprio a quel travicello sotto il quale Martino usava
15135 15| dell'altro. Egli infatti travide il mio disegno fin dalla
15136 16| quei sospetti finirono di travolgermi la ragione!... Mio Dio!
15137 10| spasimi dello spavento mi travolgeva la ragione, e stetti lunga
15138 20| veneziane? Ora il tuo flutto travolto e tumultuoso sbatte due
15139 18| mi restavano libere dal trebbiatoio dell'ufficio. Passare dalle
15140 16| cielo o accapigliate nelle trecce come ossessa dalla paura.
15141 8 | eleganza come sarebbe d'un trecentista, o di qualunque uomo che
15142 23| pronunciarla con labbra tremanti. Ma ogni respiro di Roma
15143 16| sepolcri pagani. Io mi curvava tremebondo sotto quelle sante memorie
15144 16| fatalità che come i delitti più tremendi lasciano nell'anima eterni
15145 20| fila siam noi.~- Ma non tremeremo al fuoco, siatene certa.
15146 19| vincete. Dopo due vittorie non tremerete più: e guarderete senza
15147 23| umilmente alla tua porta tremino di commozione i vostri cuori!...
15148 2 | speranza. Ed anco questa scusa tremola dinanzi alla ragione invecchiata,
15149 1 | risposi ingenuamente ma tremolando per la commozione che mi
15150 1 | polpacci d'un prete. Egli tremolava un pochino nelle mani, difetto
15151 5 | può impedire che non gli tremoli in cuore o speranza o spavento
15152 5 | sguardo non risplendeva pel tremolio delle lagrime. Il suo cuore
15153 20| amor suo, io che ho vissuto trentacinque anni vagando disperato col
15154 6 | Aveva due labbra così rosee, trentadue denti così piccioletti candidi
15155 5 | andar da Milano a Parigi in trentasei ore piuttostoché in duecento?
15156 11| comparsi furono cinquecento trentasette; numero illegale giacché
15157 19| che potrei servirti d'una trentina di scudi; non più, vedi,
15158 13| sventurato ancora. Apersi trepidando il cassetto; e slegata una
15159 5 | respiro a tutta quella gente trepidante tra la paura e la speranza.~
15160 5 | di due amanti, angosciose trepidazioni di due monsignori, e strano
15161 4 | capitasse la sera alla solita tresca e sarebbe stato servito
15162 7 | misi a gozzovigliare e a trescare coi buli del paese, e in
15163 1 | ciaramellare di donnicciuole e di tresche, moveva sempre lunghissime
15164 13| campagna dalla banda di Treviso - rispose il servo - e lasciò
15165 2 | sconcezze di Versailles e di Trianon venissero copiate vogliosamente
15166 16| parole di consolato, senato, tribunato e questura; togliendo loro
15167 11| lamenti, e con domande di tributi. Il procuratore Francesco
15168 6 | eguale ad eguale, è un vero tributo imposto dai grandi ai piccoli,
15169 8 | sventolavano il vessillo tricolore; già si conosceva la forza
15170 15| artiglierie, migliaia di bandiere tricolori sventolavano; era uno scampanio
15171 2 | di monastero; ma dopo un triennio cominciò a dire che la Clara
15172 5 | interrompeva per nulla i trilli amorosi e sonori degli usignoli.
15173 4 | venuta e gorgheggiò il solito trillo; ma non dal solito albero;
15174 19| fiammanti per onorario del primo trimestre. Indi mi condusse ad uno
15175 1 | beffarsi di San Marco, e trincava in fin di mensa a quel giorno
15176 17| di coloro che ballavano e trincavano senza darsi un pensiero
15177 23| Francesi hanno aperta la trincea contro San Pancrazio. Gli
15178 1 | non fu né tanto avara da trincerarsi in se stessa contro le miserie
15179 18| la conducessi nel campo trincerato di Otto o fra le turbe monferrine
15180 5 | stirandosi le gambe. - La trinciano da eroi perché hanno l'imprudenza
15181 17| vittoria, si divertiva a trinciarla da profeta coi Beduini e
15182 6 | il resto della comitiva trinciavano mazzi di carte ai tavolini
15183 20| governo una rocca, e la Grecia trionfa al pari della barbara tirannia
15184 5 | sopra di lui com'egli avea trionfato poco prima di lei per forza
15185 1 | una fortuna; come antica trionfatrice che quella era della potenza
15186 1 | Gorizia, ove riceveranno tripla dose di quella droga che
15187 18| so io, della polvere di Tripoli per gli speroni.~- No, no,
15188 8 | per gli uffici criminali. Tripudiavano e s'abbaruffavano fra loro,
15189 18| meriti dei bisnonni e dei trisarcavoli, più presto conosceranno
15190 4 | combattuto in Morea col mio trisarcavolo; mio nonno ha ucciso col
15191 1 | questa cerimonia toccò a due tristanzuoli che non ne aveano certamente
15192 9 | maniera o nell'altra. La tristarella pareva essersi corretta
15193 3 | Quando questi pensierucci tristarelli mi raspavano nel cuore,
15194 18| po' precipitate, e che la trivialità d'un bravo e dabben soldataccio
15195 1 | stata guerra dall'assedio di Troia fino a quello di Belgrado
15196 11| generoso al sonar della tromba. Giulio all'incontro pareva
15197 4 | ricordò lo scoppio d'una trombonata.~- Si figuri!... Son dispostissimo
15198 4 | con due moschetti ed un trombone si schierarono nel cortile
15199 4 | armati fino ai denti, di tromboni appostati dietro le siepi;
15200 20| più che ad ogni altro.~Io troncai quel discorso perché non
15201 22| pensammo anche al modo di troncare senza chiasso quell'amoruzzo
15202 10| vita santa e centenaria troncata a quel modo negli spasimi
15203 8 | Pisana, gli amori rinati e troncati poi di bel nuovo per nuove
15204 4 | sarebbero malcontenti di veder troncato l'affare: e così succede
15205 22| taciturni; simili a due tronchi fulminati in mezzo a un
15206 9 | alleati, se...~Lucilio mi troncò la parola in bocca con una
15207 23| natura vergine rigogliosa tropicale m'invita. Qui invece, a
15208 19| Congresso degli Alleati in Troppau ove non istava più tanto
15209 16| tutti gli incommodi di chi trotta sopra un cavallo da mugnaio.
15210 18| illusione ch'egli avesse trottato da Venezia a Bologna per
15211 2 | del castello mi facevano trottolare dalle braccia dell'uno a
15212 19| piccolo Luciano che già trottolava nel cortile aggiungeva un
15213 16| agli Statuti cisalpini da Trouvé, ambasciatore di Francia
15214 2 | che andando poi innanzi, e trovandoci in due non abbastanza numerosi
15215 8 | squadra de' miei doveri, e trovandola poco numerosa, mi balenò
15216 23| allungare d'assai il viaggio per trovarli.»~ ~Saladilla, febbraio
15217 14| tanto? Hai paura di me, o di trovarti con me solo?~- Non ho nulla -
15218 3 | Andrea ci viene spesso a trovarvi? - mi domandò ancora con
15219 3 | per le scale.~- E se ti trovassero?~- Oh bella! faccio le viste
15220 19| so se mi spiego... ma non trovaste poi la pecorella così fida
15221 20| padre datato da Molfetta e trovatomi indosso. Risposi adunque
15222 18| sé, che forse nessuno ci troverebbe da commoversi, ma appunto
15223 12| perdizione. Rassegnamoci e la troveremo lassù!~- Che dite mai? quali
15224 14| rimanessimo nudi di tutto, non troveresti due braccia che lavorassero
15225 13| di tornare a Venezia ove troverò per giunta la vergogna e
15226 15| scusa di questi ladri e truffatori della pubblica gratitudine.
15227 1 | somigliassero più spesso truffe che violenze, e sovente
15228 6 | di avidità e perfino di trufferia. Alcune veneziane maritate
15229 1 | Ma il pensiero, prima di tuffarsi in quel tempo che non avrà
15230 2 | aria ed il sole in cui si tuffava da mane a sera colla robusta
15231 8 | qualche altra; e ad ogni tuffo nel calamaio, diceva fra
15232 4 | familiarità. Infatti poco stante tuffò cheto cheto nel ruscello
15233 11| favoreggiatori dei Francesi, che vi tulmultuavano, corsero con gran impeto
15234 6 | quiete potessero importarle i tumulti e le smanie degli altri;
15235 17| circondati da una folla armata e tumultuante. Era una masnada di Ruffo
15236 22| Lucilio; udiva le loro voci tumultuare nel tinello intorno ai tavolini
15237 3 | di conserva si lanciavano tumultuosamente nell'acque, e tornate a
15238 15| un piccolo magazzino di tuniche di tracolle e di scarponi
15239 21| qualche rappresaglia contro Tunisi. Era omai l'unica scusa
15240 6 | sublime inesorabile. Dove tuona un fatto, siatene certi,
15241 10| aveva udito a San Marco il tuonar dei cannoni; non era più
15242 13| di nubi, di burrasche, di tuoni, nera come l'immagine del
15243 16| apprestava a discendere, quando tuonò come un'archibugiata; egli
15244 18| Allora la mia bile sforzò il turacciolo, e diedi una gran vociata
15245 11| profonde formatesi sotto il turbante al lavorio corrosivo di
15246 9 | darsi all'ubbriachezza, non turbasse la pace festiva con qualche
15247 6 | muoia a suo grado purché non turbi l'allegria delle mascherate,
15248 9 | lasciassero. La Contessina si turbò alquanto udendo il caso
15249 21| poter rimettere le catene turche ai ribelli cristiani. Intanto
15250 1 | loro nelle ultime invasioni turchesche. Da ciò la tolleranza dei
15251 14| vicino all'altra sul divano turchesco di mio padre, e si fu sedato
15252 1 | sotto l'ascella una pezzuola turchina e benché poco uscisse a
15253 21| avesse voce di essere un turcimanno della Russia, pure la necessità
15254 17| allora in quell'alleanza turco-russa che avea fatto maravigliare
15255 17| ad osservare i vascelli turco-russi che dai conquistati porti
15256 13| raccapriccio, ma egli si turò le orecchie soggiungendo:~-
15257 14| saperlo, ella viveva di turpi e spregevoli elemosine.
15258 21| felicità dei nostri simili sia tutelata piucché è possibile contro
15259 6 | che il nobiluomo aveva, tutelavano abbondevolmente in Venezia
15260 1 | inframmettervi leggi e consigli sulle tutele, sulle curatele, sugli incanti,
15261 10| interessi del popolo e li tutelerò. Più devo tornare a Fratta
15262 18| nulla ciò che s'era fatto: tuttaltro! Or dunque all'anno che
15263 19| braccia le gambe il muso. Tuttavolta Raimondo Venchieredo le
15264 2 | nella cancelleria a firmare tuttoché il Cancelliere gli porgesse
15265 2 | ed imperiosa. Bisognava ubbidirle, ad ogni costo, ed amarla
15266 21| altro che il meglio di chi ubbidisce, perch'ella credesse e potesse
15267 20| autorità, questa potenza?... Ubbidite allora. Infelice martoriatevi,
15268 18| vogliono essere rispettati, ubbiditi, serviti perché sono ricchi.
15269 10| comandavano, i padroni che ubbidivano. Le autorità veneziane senza
15270 10| serio lo scherzo d'una folla ubbriaca: sarebbe troppo rischio
15271 18| grugno; ma Bonaparte blandiva ubbriacava il popolo, accarezzava i
15272 22| interni sgomenti, le lungherie ubbriache ancora di speranze ma volgenti
15273 2 | calpestata. S'ella teneva uccellini in gabbia, era per liberarli
15274 15| tutto ciò che lo riguardava. Uccidendomi non ne avrei saputo più
15275 6 | più come gente intesa ad uccider il tempo, ma come persone
15276 5 | ciocche la perrucca. - Ne uccideremo uno, agli altri il sangue
15277 16| rispose ella - non mi ucciderò!... Ma infelice voi, infelice
15278 13| pel capo, quello almeno di uccidersi non la molestava più.~Quando
15279 16| ebbi una gran voglia di ucciderti e di morire!~- Oh perché
15280 15| avete perduto il diritto d'uccidervi, dato che persona possa
15281 12| dei popoli, perché non si uccidesse prima della nascita quell'
15282 9 | macchiato la coscienza di chi lo uccideva a quel modo senza misericordia
15283 16| taluno!...~- Perché non uccidi me? - uscì ella a dire con
15284 23| avvelenate e se fanno sangue uccidono; chi cade nelle mani del
15285 14| morte i figliuoli, Bruto uccise il proprio padre! Ecco gli
15286 23| cervice degli oppressi, e uccisi la fede per mettere in suo
15287 21| sciogliere il problema. Via, udiamo: cosa ne direste?...~- Eh!...
15288 20| pericolo scomparve, e non l'udimmo più nominare, senonché fu
15289 1 | i giureconsulti del Foro udinese, io non m'attento di negarlo;
15290 23| Europa sarebbe un martirio l'udirci; ma qui ne sono incantati,
15291 11| formavano un solo impasto; e a udirle parlare delle cose di Francia
15292 5 | voce per paura che non lo udissero fuori del girone.~- Sì,
15293 8 | nuvole! e ad ogni pedata che udissi nel cortile correva alla
15294 8 | intendere e di ubbidire.~- Uditemi: - riprese egli - voi non
15295 10| cuoca, che soli formavano l'uditorio, non avevano certo la pretesa
15296 19| ai nuovi rivolgimenti che udrete in appresso.~Non mi ricordo
15297 4 | portarla in santa pace. Uff!... quel signor giurisdicente!...
15298 18| galanti papallini, i lindi ufficialetti francesi andavano dicendo: -
15299 12| denti - vedi quel lesto ufficialino che tien sempre dietro alla
15300 22| vecchio conoscente, due uffiziali di quelle truppe vennero
15301 8 | mogia, imbrogliata e quasi uggiosa quando vi compariva in conversazione.
15302 11| a Giulio al vederlo così uggioso appena lo sopportava, e
15303 19| mi straziai il petto coll'ugne, e sentii il cuore battere
15304 8 | signor avvocato aveva nell'ugola un doppio registro: quello
15305 13| impietrato di dentro come l'Ugolino di Dante; tornai colla stessa
15306 21| quanto forte e sventurato uguaglia una misera donnicciuola
15307 4 | Terraferma. V'avea sì un mezzo ad uguagliar tutti i ceti dinanzi la
15308 20| amarla avrei dovuto se non uguagliare imitare almeno la sua grandezza
15309 4 | volontà. Nessuno oserebbe uguagliarsi a Dante nell'altezza della
15310 4 | una volta, o pigmei, dall'uguagliarvi ai giganti, e applicate
15311 9 | spropositi. Ma con costei?... Uhm! non ci spero nulla, e temo
15312 20| dell'Astros. Ipsilanti, Ulisse, Maurocordato, Colocotroni!...
15313 22| Tuttavia non ebbi di lui ulterior contezza fino al maggio
15314 5 | Fratta, finché non fosse ultimata l'inchiesta d'alcuni contrabbandi
15315 11| fatto per salvarla quanto umanamente poteva.~Rispose colle lagrime
15316 15| piante sulla sabbia molle e umidetta dove veniva a sussurreggiare
15317 2 | del tarlo dei sorci e dell'umidità. La Contessina, che nei
15318 11| più codardi ancora. Alle umilianti proteste contro l'invasione
15319 14| e più vile di tutti nell'umiliarsi, ebbe molti ebbe troppi
15320 16| vergogna.~Ella non fu per nulla umiliata da quel mio cipiglio; anzi
15321 19| O Greci, alto le fronti umiliate! Prendete il fucile la sciabola
15322 20| debito di riconoscenza?... Umiliatevi, amico mio, due occhi non
15323 20| di te, tutti i dolori le umiliazioni che ti ho imposto, non avrò
15324 15| allogati in due camerette d'un'umilissima locanda sul corso di Porta
15325 18| rose delle guance e il suo umorino strano e bisbetico che durante
15326 8 | il Senato di appigliarsi unanimemente al nullo e ruinoso partito
15327 6 | moderata, che con maravigliosa unanimità fu presa parte di comandare
15328 22| alcune delle sue croci mi si uncinarono negli occhielli del vestito -
15329 11| Contessa ancor più gialla e uncinata che per l'addietro. Ma anche
15330 3 | addosso con ambe le mani uncinate come gli artigli d'una gatta.~-
15331 11| difesa pochi giorni prima da undicimila Schiavoni, da ottocento
15332 18| carrucole se si dimentica di ungerle al primo del mese.~Fu sventura
15333 1 | volta mi saltò il ticchio di ungerli come vedeva fare alla Faustina;
15334 9 | per la virtù! L'umanità unificata vuol regnare sola; noi saremo
15335 23| soggezione, ordinò, e stabilì uniformità di leggi e d'imposte in
15336 11| immortale al suo figliuolo unigenito. Io lo ringraziai a mia
15337 11| pubblico bene: nella calle ci unimmo ad altre persone sconosciute
15338 12| impedivano omai la loro unione per nessun conto, che la
15339 19| mi diede mai il cuore di unirmi ai suoi detrattori quando
15340 15| quelle gole infaticabili si unirono allora a quel grido frenetico.
15341 21| venti i dieci o cinque si uniscano, e coll'eloquenza dei fatti
15342 9 | di scoli e di canali che uniscono a Venezia il basso Friuli,
15343 22| splendore dell'apparenza unisse la bontà della sostanza,
15344 15| a Napoli, pel movimento unitario che incominciava dalla prossima
15345 20| ad ogni città del Regno Unito, piucché Roma a qualunque
15346 3 | Essa, essa sola è la grande unitrice delle cose che assicura
15347 22| moda pervennero dal bisogno universalmente sentito di ricoverare le
15348 3 | domandato a quella vecchiaccia unta perché anche Carlino non
15349 4 | le spalle a qualche buona untata, capitasse la sera alla
15350 19| ove erano molti librattoli unti e gualciti e in mezzo un
15351 7 | e si volse a lei con un'unzione veramente paterna.~- Cosa
15352 2 | asciugava rimpetto a lui le uose di bufalo; ma per lunga
15353 7 | assaissimo al marito dell'urbanità e della modestia del padrone.
15354 16| scritte: Berthier restitutor urbis, e Gallia salus generis
15355 7 | troppa fretta...~- Il rimedio urge, figliuol mio. Pensate alla
15356 14| a salvarmi, che questo urgeva più di tutto. Io non sapeva
15357 11| si riscosse a quella sua urlata, e gli mandò di sbieco uno
15358 17| convulsioni dell'agonia. La folla urlava frenetica e si saziava di
15359 3 | caro estinto per noi, un'urna piena di fiori e di cenere.
15360 22| averla per nuora. Il general Urquiza, nell'adempiere alla volontà
15361 11| Insomma fra le grida, gli urti, la fretta, la paura, si
15362 5 | facevano mestieri i cenni gli urtoni e gli incoraggiamenti della
15363 13| parlo aperto e sincero!... Usami dunque l'egual confidenza,
15364 13| contro di essi le loro arti; usane a tuo vantaggio, com'essi
15365 10| popolare, e sulle bizzarre usanze dei paladini della libertà
15366 2 | adoperata, perché possa usarla anch'io come una buona maniera
15367 6 | scaricare la mobilia si usassero particolari riguardi alla
15368 8 | natura di doti superbe; usatene degnamente, e troverete
15369 4 | costituirla in comunale, usavasi infeudarne qualche magistratura
15370 23| le mezze giornate, e se usciamo a caccia mi vince nell'aggiustatezza
15371 5 | era già corsa di sopra ad usciolare dietro la porta della nonna.
15372 19| hanno dato una pensione, e uscirà appunto domani. Ben inteso
15373 3 | continuò volgendosi a me - non uscirai più se prima non avrai detto
15374 7 | nell'acqua si accontentò di uscirle dietro, col desolato contegno
15375 19| mia confidenza in voi!... Uscitemi pure dai piedi e che non
15376 14| casa contro i Turchi e gli Uscocchi. Brutta come l'accidente,
15377 4 | prebenda in montagna, la mi userebbe una vera finezza!~- In montagna? -
15378 8 | io sarò coraggioso e ne userò da forte!».~Il reverendo
15379 5 | trilli amorosi e sonori degli usignoli. I bruchi lucenti scintillavano
15380 4 | Egli cercava adunque l'usignolo e vide invece seduta sul
15381 10| aveano gridato evviva agli usseri d'Ungheria e ai dragoni
15382 1 | facessero accorciare il tabarro usuale d'un paio di quarte, per
15383 3 | solenni. Per le due pollastre usuali non si stimava conveniente
15384 2 | del tal Comune che aveva usurpato i diritti del tal feudatario;
15385 20| s'oppongono virtù certe, utilissime, generose, quando le passioni
15386 10| quelli che il Botta chiama utopisti italiani. In giugno, stretta
15387 6 | favola della volpe e dell'uva non matura, e che già di
15388 11| coll'abdicazione di Carlo V. - Chi pianse all'ingresso
15389 6 | come d'una scolaretta in vacanza; adesso muta, chiusa, pensierosa,
15390 8 | e melanconico in quelle vacanze autunnali quando un giorno
15391 16| ricreata dal muggir delle vacche, dal canto dei galli, e
15392 16| 1798 cinque notai in Campo Vaccino avevano rogato l'atto di
15393 22| queste ultime parole, e che vacillasse sulle gambe; stese le braccia
15394 20| dirò della mia salute che vacillò piucchemai dopo la partenza
15395 11| quei mille trafori i loro vacui sguardi di fantasma; poi
15396 16| secondato a dovere.~- Amici, vadano le nostre vite, ma non cediamo
15397 8 | corporali e la vita selvatica e vagabonda attutirono per allora nella
15398 8 | del tempo.~Continuava così vagabondo e melanconico in quelle
15399 9 | si profonde a drappeggiar vagamente una bambola immaginata.
15400 20| sua ultima parola. E per vagar che facesse il mio pensiero
15401 12| aspetto; vi veggo sempre vagolare a me dintorno come in una
15402 3 | sei un ragazzo; e dove vai?~- Andrei a Fratta se il
15403 6 | toccò vedere la vanerella valendosi dei privilegi dell'età toglier
15404 16| Colà s'erano riuniti i più valenti e generosi uomini d'Italia;
15405 11| paure: omai persuaso di valer qualche cosa, se la Pisana
15406 5 | qualche cosa e so farmi valere. - E ciò dicendo mostrava
15407 13| Venezia a Napoli; chi pensa di valersene per far carbone a proprio
15408 2 | volere pertinacemente, e valersi di tutto e osar tutto nel
15409 5 | egli ben sapeva quanto poco valessero.~- Tacete! già sarebbe inutile -
15410 4 | più tanto giovani, e mi valgo per turno dei puledri di
15411 20| aiuterà de' suoi consigli che valgon certo quanto i miei.~- E
15412 23| passo dietro l'altro, oggi valicando un fiume domani una montagna,
15413 9 | imitiamolo! Leggi nuove, leggi valide, leggi universali, chiare,
15414 20| e mi confidava molto pei validi patrocinii che aveva. Venni
15415 7 | dava caparra la protezione validissima del senatore Frumier. Il
15416 23| forti e magnanime era già validissimo indizio a ritenermi innocente.
15417 19| successore riconosceva la validità de' miei titoli; soltanto,
15418 23| scarnati dell'Appennino; vallate dove l'erba nasconde tutta
15419 3 | più discosti. Le praterie vallive dove s'erano aggirati i
15420 21| commercio di frutta secche, di vallonea, di olio, e d'altre materie
15421 20| sapesse, di quel poco si valse per salvar sé e lasciar
15422 12| lasciato pei nuovi padroni il valsente vivo d'un quattrino. Questo
15423 20| amassi più, perché dunque mi valsi di te come d'una schiava,
15424 4 | avea fatto i conti senza valutar la timidità eccessiva del
15425 22| Madonna santissima! Ti prego, vammi fuori dei piedi e non bestemmiare!...
15426 1 | peraltro che dopo la prima vampata la comitiva doveva rifugiarsi
15427 2 | frivolezze alle scurrilità alle vanaglorie che l'attorniavano. E le
15428 4 | aggiunga che la Doretta, più vanagloriosa di sé che innamorata di
15429 6 | della cosa pubblica i molti vanagloriosi, i pochissimi studiosi del
15430 11| avrebbe potuto intimare a quei vanarelli i patti qualunque da lui
15431 19| avrebbero consumato l'opera vandalica di Fulgenzio e degli altri
15432 6 | cucco delle donne. Queste vanerelle, in onta alle capricciose
15433 23| ad una riscossa. Povero vanerello, che pretendeva conoscere
15434 13| fui una donna frivola, e vanitosa; l'amor vostro mi fece pagar
15435 16| debba esserne gran fatto vanitoso; traetene voi il vostro
15436 21| figliuoletto, si sarebbe assai vantaggiato della compagnia e della
15437 2 | togliermi all'avversario vantando maggiori diritti sulla mia
15438 1 | sul merito che potessero vantarne i Magnifici deputati della
15439 1 | che non n'avea uno che vantasse il suo compagno; sicché
15440 2 | della mia ragione e d'un vantato impero sull'universo, inabissarmi,
15441 9 | tua stessa virtù?... Ti vantavi pure poco fa del tuo rifiuto
15442 5 | quella maniera di navigare, varcai felicemente all'altra sponda,
15443 23| Abano. Quando si aveva a varcare un torrente la Gemma tremava
15444 23| montane del Tirolo e del Varesotto. Lì fra quei profughi era
15445 7 | quella dama; si piegava ai vari gusti delle persone per
15446 18| non le parve vero di poter variare d'alcun poco la noia domestica,
15447 12| lontano lontano nell'iride variopinta della mia giovinezza. Il
15448 18| ingrossare l'armata del Varo, e dai nuovi conquistatori
15449 23| meglio che le mie opere varranno a redimermi dal loro disprezzo;
15450 3 | così le passioni umane non varrebbero mai ad offuscare il bel
15451 3 | di pezzuoli di carta, di vasettini, e perfino d'abiti e di
15452 1 | olio mi versai sul capo un vasetto d'ammoniaca ch'essa teneva
15453 17| senz'ordine, in una città vastissima e aperta d'ogni lato, si
15454 3 | ricevetti. Aveva dinanzi un vastissimo spazio di pianure verdi
15455 16| Il Papa stava chiuso nel Vaticano fra svizzeri e preti; e
15456 19| chi si vince l'Europa?~- Vattelapesca! c'è senso comune a cercarlo?~-
15457 14| le disse schernendola: - Vatti, cerca un altro padrone!...~
15458 18| circa e soltanto di nome Vauban e Federico II; ecco i difetti.
15459 7 | giovine e bello: per cui le vecchiette gli perdonavano le sue distrazioni,
15460 11| rigidi e silenziosi. Alcuni vecchioni venerandi che non comparivano
15461 21| non poteva maravigliare di vedermela sfuggire per quella via;
15462 8 | bastava che certe cose non si vedessero e non se ne parlasse, e
15463 22| ogni sera.~- Ogni sera vi vedevate?... Ma se fuori dell'inferriata
15464 19| speranze dell'anima; non vedevo più nulla intorno a me che
15465 19| Conforto bastevole alle vedove, agli orfani, alle madri
15466 21| perché suppongo non mi vedrebbe malvolentieri, benché l'
15467 20| rispose - mi domandate se la vedrei volentieri!... Dopo il paradiso
15468 11| sputeresti meno filosofia, ma ci vedresti meglio e più da lontano.
15469 2 | e gli istinti procaci, veementi, infedeli. Dalla vita che
15470 2 | coscienza venale, la vita vegetativa, noiosa, abbominevole. In
15471 1 | Certo non mai figliuola vegliò la madre con maggior cura
15472 16| fino Bologna; uno di quei veicoli che danno al paziente alcuna
15473 13| almeno i nomi non facciano velame alle cose. Seguitai intanto
15474 23| abbandonato ad uno ad uno velandosi dietro le ombre della morte.
15475 2 | religiosa serva meglio a velare che ad estirpare il male.
15476 15| che non dicesse nulla, e velasse momentaneamente il mio imbroglio.
15477 8 | un giovane, e le pupille velate e come confuse si volgevano
15478 19| altro che fantasmi benigni e velati d'una nebbia azzurra di
15479 5 | tenebrose con raggio obliquo e velato. La modesta natura circondava
15480 20| sopra una nave idriotta e veleggiammo verso le sacre onde dell'
15481 13| veneziane sul naviglio che dovea veleggiare verso Tolone. I capi per
15482 8 | fanciullesca ci fanno trovar veleni invece di rimedii. Allora,
15483 8 | amarezza, ma ne sentì poscia la velenosa virtù.~Così la mia vita
15484 6 | dentro di noi in alimento velenoso. Aspiravano all'aria libera,
15485 14| fummo sopraggiunti da un veloce caiccio che ci gridava di
15486 19| in effetto fossero tanto veloci come sembra a raccontarli.
15487 4 | sbatteva la polvere con tanta velocità e conosceva sì bene i nascondigli
15488 12| creduli, ciarlieri, inetti sì; venali non mai! Tutta l'adunanza
15489 2 | domeniche o delle sere delle vendemmie, ma tutto l'anno, anche
15490 11| in Levante si mandano a vender bagiggi per le contrade.
15491 8 | giurisdicenti, o di nodari venderecci per gli uffici criminali.
15492 4 | giustizia obliqua, o ignorante o vendereccia del giudice. V'aveva per
15493 20| Volete che io cerchi di venderlo a qualche inglese?... L'
15494 15| aveano fatto man bassa: chi vendeva i vetri, chi le serrature,
15495 18| strascina di là, sciupa, vendi, impresta, trovai le camere
15496 22| quello che aveva ancora di vendibile per cominciare se non altro
15497 8 | sua cieca condiscendenza, vendicandosi di me collo screditarmi
15498 16| di forza viperea che si vendicano di averci fatto nascere
15499 8 | obbligavano la Repubblica a vendicar la prigionia di Luigi XVI;
15500 12| che bisognava vivere per vendicarci; Ugo Foscolo sedeva da un
15501 15| riscaldato ancora a volersene vendicare: e fra le altre avea messo
15502 14| balzar fuori della porta a vendicarla contro chi che si fosse,
15503 12| la sua vita di martirio e vendicarlo delle angosce sofferte.
15504 6 | rincarò poi sul biasimarlo per vendicarsene. - È brutto, è orgoglioso,
15505 23| oltraggi ieri sofferti! Vendicati se puoi, imitandoli grandemente!...~«
15506 16| tutto, di spiriti ardenti e vendicativi, figuratevi se imbizzarriva
15507 2 | fanciulli! - Pure, mentre noi ci vendicavamo a quella guisa, egli seguitava
15508 9 | E l'altra sera di che ti vendicavi dunque? Credi che io non
15509 20| promette la mano di sposa a chi vendicherà sugli Ottomani il supplizio
15510 9 | spaventosa del fantasma! Mi vendicherei collo spavento, colle maledizioni!
15511 16| stesso; e per me che non vendo ciurmerie di frasi ma faccio
15512 10| In Francia si stampano si vendono e si leggono più libri non
15513 11| silenziosi. Alcuni vecchioni venerandi che non comparivano da più
15514 19| abitanti della parrocchia lo venerano anche adesso come un martire.
15515 10| intelligibile. Insomma finii con venerare in Dante una specie di nume
15516 12| accarezzarono, adularono, venerarono allora la moglie del sensale
15517 8 | così fatti devono esser venerati dai giovani e presi ad esempio,
15518 12| rispettava per la forza, poi si venerava per la prudenza, indi si
15519 5 | altare! Le ossa dei santi che veneriamo sono sotterra, ma le loro
15520 1 | Contareno Dei gratia Dux Venetiarum etc. dopo aver augurato
15521 4 | al governo patriarcale e venezianesco de' suoi giurisdicenti,
15522 1 | castellani dell'alta; tanto il venezianismo era entrato nel sangue di
15523 1 | avevano anche dei nobiluzzi, venezievoli in città pei tre mesi d'
15524 1 | madri spartane benché me le venghiate nominando troppo sovente;
15525 | vengon
15526 9 | voleva perderlo; ma gli venia meno la lena e il respiro
15527 17| disperato ma più forte di me veniami riconfortando a non disanimarmi,
15528 | veniamo
15529 | venimmo
15530 2 | che non avea contato nel venirci per vedere cos'era buono
15531 14| Anzi l'avea pregata di venirla a trovare appunto per questo,
15532 | venirle
15533 2 | voler discoprire, senza venirne a capo di nulla. Sulla settima
15534 | venirti
15535 15| poco, Spiro vi scrive di venirvi a prendere, o che n'andiate
15536 | venissimo
15537 | veniste
15538 8 | amore; ma l'amore, che è un ventaglio d'angelo nelle mani della
15539 20| Chi giurasse che avete venticinqu'anni potrebbe esser creduto!...~-
15540 10| si era fatto vedere per venticinque anni! La ragione quasi si
15541 15| questa deliberazione ne ventilai un'altra. Doveva io parteciparvi
15542 16| a Venezia si trattava di ventilare la sua eredità, segno che
15543 18| non aveva in tutto me un ventimila lire tra denari sonanti
15544 18| fosse continuato così una ventina d'anni ci saremmo abituati
15545 18| colonnello Giorgi non aveva ventisett'anni, sopravanzava del capo
15546 21| Giunsi ad Ancona proprio il ventisette marzo quando il general
15547 6 | distribuiti. Chi porgeva la ventola, chi l'occhialetto, il fazzoletto,
15548 12| sguardo della luna, al fresco ventolio dell'aura marina, al lontano
15549 2 | die in sudorem aut fluxum ventris per purgationes resolvitur.
15550 7 | del prete a un giovine di ventun anno.~Infatti la settimana
15551 7 | legittimi. Egli toccava il ventunesimo anno; il momento non poteva
15552 11| soldatesca balía di quattromila venturieri capitanati da Baraguay d'
15553 15| incirca, un vero tipo di venturiero, il ritratto animato d'uno
15554 7 | quel nuovo impiccio così venturosamente evitato.~«Ah! la birboncella!»
15555 8 | avvicendano sempre facili e venturose le occasioni di piacere
15556 11| incontro fin là; la Contessa, venutami dietro, si pose a gridare: -
15557 11| debolmente smosso dalle risposte venuteci dalle provincie di terraferma
15558 9 | dimenticare cioè i piaceri venutimi dall'alto, e di cercarli
15559 19| manifestava ancora ma era forza verace; forza invincibile d'una
15560 19| reggimento per alcune istruzioni verbali; ma domattina prima di partire
15561 6 | quattro fossaccie d'acqua verdastra e fangosa. Che non fosse
15562 5 | traditrice d'una fondura verdeggiante. Entrarono dunque nel mulino,
15563 3 | vicinato; più in là campagne verdeggianti di rape e di sorgoturco,
15564 8 | sottile, piccina, sospirosa, verdognola. L'avvocato le si volse
15565 19| incurva il corpo sotto la verga onnipotente della volontà.
15566 6 | angelica, di quel cuore verginale e fervoroso nella sua muta
15567 10| quei gran generaloni si vergognano di dover fare una sì trista
15568 18| Ma io lo confesso senza vergognarmene: ebbi sempre gli istinti
15569 20| luogo sarebbe sì ardito da vergognarsi di ubbidire a lei. Il fatto
15570 8 | massime poi i fanciulli. Non vergognatevene dunque. È così, perché così
15571 8 | a suo profitto. No, non vergognatevi, Carlino. È certo che voi
15572 22| ma perfino i figliuoli vergognavano di portare il suo nome;
15573 14| proprii capricci non si vergognò del metter a repentaglio
15574 14| donna e ripudiare la propria vergognosamente colpevole d'un tanto misfatto?...
15575 8 | Papa si riscotevano delle vergognose paure; la vecchia Europa,
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