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Ippolito Nievo
Confessioni di un italiano

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa

                                                 grassetto = Testo principale
      Capitolo                                   grigio = Testo di commento
15576 1 | tormento poiché pur troppo si verifica così nell'infanzia come 15577 6 | era tanto fuori d'ogni verisimiglianza da non consentir nemmeno 15578 2 | neppur si curava di render verisimili le sue fandonie. Soventi 15579 9 | ucciso; e le sua labbra sono vermiglie dal sangue che mi ha succhiato. 15580 18| gli assenzi e di tutti i Vermutti della terra. Il Vermuth 15581 1 | lunghi dopopranzi della vernata al tempo della mia infanzia. 15582 15| aspettano dagli Slavi l'ultima verniciatura di civiltà; come fanno merito 15583 1 | ripensandoci sopra, non mi par verosimile che coi cinquant'anni che 15584 19| offrendomi una seggiola. - Versane un bicchiere anche per te, 15585 23| i voti del superbo; essi versano l'ambrosia nei calici eterni 15586 5 | lastre del fotografo al versarsi dell'acido; l'immagine nascosta 15587 10| crudi, mezzo arrostiti; vino versato a pozzanghere; sacchi di 15588 20| la mia riconoscenza e lo verserei tutto fino all'ultimo gocciolo. 15589 6 | traballò sulle ginocchia e si versò sull'abito alcune gocce 15590 15| colle gambe intiere e colle vertebre bene inanellate, alla macchia 15591 15| risoluto per la parete quasi verticale della roccia. Strisciava 15592 4 | illustri magistrati ebbero le vertigini per quarantott'ore; ma alla 15593 | verun 15594 | veruno 15595 20| Diocleziano, ed Ippona, la sede vescovile di Agostino?... Memorie, 15596 1 | avrebbe cavata l'ala ad una vespa dopo esserne stato beccato. 15597 17| di esser caduti in quel vespaio, ebbimo un bel menar le 15598 3 | corteggiati da tutte le vespe del vicinato; più in 15599 10| qualche domenica ai convegni vespertini intorno alla fontana. E 15600 9 | solito nell'andito colla sua vestaccia nera e puzzolente. Questa 15601 1 | rattoppatura nella tua bella vestaglia rossa non ci parrà più un 15602 17| lampioncino che ardeva nel vestibolo, mi guidò fino ad una stanza 15603 8 | miglior compagna. Queste mezze vesticciuole cittadinesche ridotte a 15604 5 | ponticello non rimaneva vestigio. D'altronde la notte cadeva 15605 19| fu ora convenevole io mi vestii con tutta la cura possibile, 15606 14| come la nera tonaca dovea vestirle invariabilmente le membra. 15607 15| avrebbero fatto meglio a vestirlo di rosso il nostro Direttorio?... 15608 14| ebbi mai indosso che un vestitello di tela, e ho sempre lasciato 15609 13| più né sciabolapiume, vestiva un abito nero alla francese. 15610 10| delle chiese; i preti si vestivano da contadini o fuggivano 15611 2 | assai di quella succinta vestizione, senza risalto d'oro di 15612 6 | Guardate! io parlo, io rido, io vesto, io cammino come la senatoressa 15613 16| nascere? - gli chiesi.~- Dal Vesuvio, dall'Etna, dai gorghi tempestosi 15614 22| nella sua professione di veterinario, l'altro attendeva alle 15615 10| aperse coraggiosamente la vetriera, e uscito sul poggiuolo, 15616 22| cartoni della sua opera nelle vetrine dei librai. A questa consolazione 15617 8 | viaggio con facchini e con vetturali. Soffrite tutto; non abbiate 15618 10| Maledetta la famiglia che ci vezzeggia, che ne circonda lieti e 15619 3 | Pisana mi piantava per vezzeggiare e tormentare altri garzonetti, 15620 6 | due guancie così rotonde e vezzeggiate da due fossettine tanto 15621 21| e Giulio accarezzato e vezzeggiato dai maestri cresceva sempre 15622 15| disegnandone il dilicato profilo ne vezzeggiava a tre tanti la greca bellezza. 15623 18| descrivevano per aria le più vezzose parabole, e se non ci fosse 15624 8 | voi direte che la malattia viaggia coll'infermo. No, no, Carlino, 15625 15| lago, e i giorni seguenti viaggiando pei neonati dipartimenti 15626 13| fuggitive, e da carovane che viaggiano sempre, che non giungono 15627 16| qualche anno fossimo avvezzi a viaggiar insieme; acconciati alla 15628 12| quattro cavalli di san Marco viaggiavano verso Parigi: consoliamoci 15629 4 | soddisfazione alla curiosità dei viandanti che per ostile minaccia 15630 10| fosse fatta a titolo di viaria, e che i granai rimanessero 15631 20| generosi sentimenti per farsene viatico al gran viaggio verso Dio. 15632 6 | erano di gran lunga meno vibrate; quando un cappotto aveva 15633 13| bacio era più lento e meno vibrato; se ne staccò sorridente 15634 9 | Professione di fede del Vicario Savoiardo. A poco a poco 15635 9 | la giustizia del signor Vice-cancelliere: la pazienza soprattutto, 15636 6 | ebbi un posto fisso come vice-officiale in cancelleria col soldo 15637 17| rovina del Regno, venduto dal vice-re Pignatelli ad un armistizio 15638 5 | alla muta al confessarselo vicendevolmente non capiva qual differenza 15639 15| Cisalpina. Mi risposero a Santa Vicenzina, due passi dalla Piazza 15640 10| Primo Console Presidente al Vicepresidente, superba lusinga del lupo 15641 4 | Provedona nel protocollo d'una vicinia tenuta nel 1400 e d'allora 15642 1 | Macchiavello, di Filicaia, di Vico e di tanti altri che non 15643 10| per la porticciuola del vicolo, e dovetti scendere io stesso 15644 12| loro generali francesi. Victor a Padova gracchiava impudentemente 15645 3 | di uomini a cavallo non vidimo altro che il guardiano di 15646 9 | avea fatto che attizzargli viemmaggiormente le voglie; poiché la Pisana, 15647 21| spalleggiata dal commercio viennese e cogli aiuti del governo 15648 6 | massima tetra e bugiarda che vieta alle zitelle l'amore, come 15649 6 | fu mai così ingiusto da vietare l'ingresso delle aule patrizie 15650 9 | sempre così eccessive che le vietarono di discernere alcuna cosa 15651 13| sublimi convinzioni a me vietate per sempre. La morte della 15652 20| il valore quando ci sono vietati, ravvivare coll'esercizio 15653 13| istante, che la sorpresa ci vietava ogni altro movimento. Leopardo 15654 9 | come egli fosse tenuto un vigilantissimo ministro dell'Inquisizione 15655 12| osservata; le sue orecchie vigilavano così spalancate che avrebbero 15656 14| di sedici anni addietro vigile e tenace come una sentinella. 15657 8 | di nulla e durar sempre vigili all'ugual posto; e cacciati 15658 3 | nell'orto; due pergolati di vigne annose e cariche nell'autunno 15659 21| Marco fosse entrata a parte vigorosamente e costantemente nella vita 15660 11| interprete più degno di cotali vilissimi sensi di servitù; e infamò 15661 15| ed un Marcel diventa Ogni villan che parteggiando viene!» 15662 1 | non a dar la caccia alle villane e a giocar il tresette coi 15663 2 | secondo la luna. E i fanciulli villanelli, che vergognosi e più per 15664 2 | soventi volte sussurrona e villanesca della compagnia, in quel 15665 6 | piedini veneziani. Qualche villanzone del contado, qualche zotico 15666 8 | e cognata per giunta di villanzoni duri, frugali, e bigotti. 15667 23| vita è quella dei ricchi villeggianti sulle rive della Brenta; 15668 2 | del Conte di Fratta, che villeggiava nella bella stagione a Portogruaro, 15669 11| più restìa a far novità. I villici armati s'eran dispersi, 15670 3 | chiocciola da infilarla in un vimine e appendersela alle orecchie, 15671 2 | ingravidavano di agnelli pezzati pei vimini di vario colore che vedevano 15672 4 | più la mia fiaschetta del vin bianco non voleva più piangere. 15673 20| ogni succo, e far come dei vinacci i quali, poiché ne fu spremuto 15674 1 | cavallo percotendo con un vincastro senza riguardo giù per la 15675 8 | Combatteremo, pregheremo, vinceremo insieme»; ma vi chiamano 15676 19| pietà del marito doveva vincerla sopra un suo ghiribizzo 15677 21| se vi fu sentimento che vincesse in veemenza e in universalità 15678 19| di trionfi; morì sognando vincite favolose, collo scrigno 15679 10| essere immaginario, dopo vinte quattro battaglie, e costretto 15680 17| passava a fil di spada i vinti in quei casi stessi nei 15681 2 | ordinai anzi in pozione vinum tantummodo pepatum et infusione 15682 20| inquietudine la spinga a violarli. Vi parlo così alla libera 15683 8 | primavera 1794, dopo che fu violata da Francia l'imbelle neutralità 15684 2 | ora sono derise calpestate violate per tutti i modi; dovetti 15685 3 | lungo. Mentre la Contessa violava da una banda la sua prammatica 15686 7 | come si dice, in cerca di viole, la Contessa ne era lontana 15687 6 | poco l'anima sua dai moti violenti e tirannici; a me dunque 15688 1 | strillata della Contessa e una violentissima sbattuta dell'uscio serratomi 15689 14| Somigliava un valente sonatore di violino che si propone le più ardue 15690 16| mostricciuoli armati di forza viperea che si vendicano di averci 15691 2 | spontaneità ed il profumo dell'età virginale. Nella prima infanzia ell' 15692 23| il sangue di Lucrezia, e Virginia scannata e le recise teste 15693 11| senno; e ad ogni punto e virgola, quasi per corroborar l' 15694 1 | volse al figliuolo con un visacciobrutto ch'egli se ne 15695 16| essi a giacere a canto dei Visconti, degli Sforza, dei Torriani, 15696 11| conte Rinaldo, o in quei visetti mobili graziosi sdolcinati 15697 13| sogni che prendevano forme visibili e sembianze di realtà agli 15698 2 | vere lancie di Unni o di Visigoti disotterrate negli scavi 15699 16| Amilcare con Giulio, e con essi visitai le belle cose di Roma e 15700 8 | mancava mai d'invitarmi a visitarlo spesso, e a favorirlo della 15701 14| monastero di Santa Teresa per visitarvi sua sorella. Io acconsentii, 15702 22| anch'essa la povera donna fu visitata pietosamente dalla morte. 15703 14| avea raggiunto la barca e visitatala con tutta diligenza: ma 15704 2 | orine d'alquanti villani visitati da lui la mattina. Lucilio 15705 12| intrinsichezza della bella visitatrice, non partecipò, per quanto 15706 21| tirato in casa buon numero di visitatrici. A poco a poco intorno a 15707 7 | ché anzi la cercava, la visitava sovente, e non era mai il 15708 12| signor padre. Egli era più vispo, più strano del consueto; 15709 21| avea sposata: in seguito vissero fra loro come marito e moglie 15710 22| noi di tante memorie. vissimo un paio d'anni nella religione 15711 22| piaceri tra la gioventù vissuta per sé e amata e protetta 15712 3 | ultime ventiquattr'ore da me vissute: e le memorie del giorno 15713 16| dentro e la noia di quella vitaccia poltra e bestiale mi rendevano 15714 2 | tutti gli uomini, di tutti i vitelli e di tutti i capretti che 15715 5 | solita quantità di manzo e di vitello per l'indomani. Il signor 15716 8 | occhio prese una guardatura vitrea e tormentosa ch'io m'ingegnava 15717 11| Carlo Emanuele succedeva a Vittorio Amedeo nel regno di Sardegna 15718 9 | lusinghe sempre più vicine e vittoriose. Amilcare mi pareva pazzo; 15719 22| Ma se la gente accusa, vitupera, perseguita le azioni di 15720 16| e di fingerti offesa e vituperata per minacciarmi una vendetta 15721 16| religione e per età ladramente vituperate, di schifezze levate a cielo 15722 10| sul castello di Fratta. I vitùperi che una masnada di sicari 15723 17| nudi, ed esposto a continui vituperii, vagai a lungo per quella 15724 1 | parte della servitù dalle vivande rimandate dalla mensa padronale 15725 18| Pisana baccheggiava come una vivandiera, e in quel momento le avrei 15726 20| ravvisare in lui il ritratto vivente del padre. Era stato anche 15727 6 | restar solo al mondo e il viverci senza di me sarebbe stata 15728 16| mentir oltre.~- E tuttavia viveste insieme proprio come fratello 15729 6 | meglio quella francese di viveurs che prima m'avea balenato 15730 14| tempo prima, e viva ancora, vivissima nelle mie rimembranze.~- 15731 4 | in quelli piccioletti e vivissimi della zitella. - Il mondo 15732 20| santificata dalla morte vivrà perenne tra i tuoi più soavi 15733 20| ami ancora!... Giurami che vivrai pel bene della famiglia 15734 14| aveva acceso, e con essa io vivrei di buonissimo accordo, come 15735 21| molto agiatamente senza viziacci che lo dissanguano.~- E 15736 2 | ma questa le si veniva viziando fin d'allora fra le frivolezze 15737 2 | anime false e corrotte, può viziar la coscienza peggio che 15738 18| popolazioni sfibrate nell'ozio e viziate dal disordine si coscrivevano 15739 12| che io era troppo debole o viziato per trovare la felicità 15740 19| avere per accontentare i vizietti della madre, chiedeva in 15741 4 | perpetuo laberinto di circoli viziosi, e dai quali null'altro 15742 3 | sopra, prendetevela coi vocabolaristi. Ad onta peraltro del mio 15743 22| emendando errori, cambiando vocaboli e aggiungendo postille furono 15744 6 | massimamente nelle frequenti vocazioni della gioventù di Clausedo, 15745 13| confortargli l'anima con una vocerellina che partiva proprio dal 15746 10| Inquisizione di Stato e quel vociare a piena gola come pareva 15747 12| aver molestia da quelle vociate. La Clara abbassò gli occhi; 15748 7 | Leopardo; la Doretta non vociava, non strepitava, ma si fingeva 15749 18| e a sinistra con un vero vocione da mugnaio. Non sapeva cosa 15750 | vogliano 15751 18| m'accorger mai di questa voglietta e alla sera ci metto di 15752 21| famiglia sventurata ma viva, e vogliosa di vivere. Il disperato 15753 8 | ma sembravano così poco vogliosi di appiccar parola con me 15754 6 | perché nessuno si sentiva voglioso di imitarlo. Ma quello era 15755 11| di me aveva fiutato una vogliuzza non mai sazia, una rimembranza 15756 8 | mani, è vero, ma la testa vola ove le piace, e pur troppo 15757 5 | due volte; infilò la scala volando come un angelo, e per quanto 15758 2 | becchettarle le dita prima di volar via; e restavano anche per 15759 9 | avea più pensiero che non volasse anelando incontro a quelle 15760 18| aria impregnata dell'olio volatile dei cedri e del fecondo 15761 1 | susseguenti capitoli che volemo siano ridotti alla vera 15762 16| ne avevamo ambidue senza volerceli scambievolmente confessare. 15763 4 | agli occhi più pettegoli di volerci veder entro per forza. Infatti 15764 | volervi 15765 | volevamo 15766 10| dico io; bisognerà che mi volga indietro a pulirmi la strada 15767 17| era il piano più ovvio. Volgemmo dunque sulla destra per 15768 15| merito, o la loro grave età volgente all'egoismo, io non m'accorsi 15769 22| ubbriache ancora di speranze ma volgenti sempre al peggio. Eh! ai 15770 16| seguente altro non feci che volgerli rivolgerli e commentarli 15771 22| Più anche mi studiava di volgerlo a sentimenti forti e generosi 15772 14| Pisana. Mi decisi dunque a volgermi verso casa, ma qual fu il 15773 23| volgessi colà. Sì! io mi volgerò oltre l'Atlantico! Colombo 15774 13| amore di fede di speranza, volgetevi all'innocenza, abbiate cura 15775 18| mansuefare con una legge quei volghi rustici quelle plebi cittadine 15776 13| questi ciarloni francesi; volgi contro di essi le loro arti; 15777 17| porti di Zante e di Corfù si volgono alle spiagge tumultuanti 15778 19| quali e del mantenimento che vollimo comune con essi, una modestissima 15779 20| offrono egualmente, vittime volontarie e generose! Sono i veri 15780 15| di poco sarà più destra o volonterosa la tirannia a prepararli!~- 15781 22| centinaia di giovani buoni e volonterosi, indi me n'andai a casa 15782 13| più ancora che rassegnato volonteroso d'andarmene; l'emetico ed 15783 22| costoro. Io per me vi rinunzio volontieri e per sempre!~- Non dir 15784 1 | santoccio leccone!... un mezzo volpatto e mezzo coniglio!~- Infine 15785 3 | capitavano in cucina: e voltando e rivoltando pensava al 15786 15| venga la frittata e voglio voltarla io! - sclamò la fanciulla.~ 15787 3 | abbrustolir il viso nel voltarlo di qua e di , di qua e 15788 15| Sono della prima schiera: voltate a sinistra - mi rispose 15789 6 | appena il superiore avesse voltato le spalle. Intanto per ragioni 15790 10| mille facce da galera gli si voltavano contro minacciando di appiccar 15791 3 | vederle avanzare retrocedere volteggiare senzaché la trasparenza 15792 10| scalini: e poi nell'atrio volteggiavano di gran trotto alla rinfusa 15793 9 | passo era fatto. Divenni un volteriano battagliero e fanatico. 15794 5 | figuro! - rispose Lucilio. E voltosi ancora allo sgherro: - Dov' 15795 12| misteriosi, le fantesche volubili e ciarliere, i rissosi compagni, 15796 16| sospirare, a parlare con una volubilità incredibile, senza peraltro 15797 22| e lodatori; ma un'opera voluminosa sul commercio degli antichi 15798 6 | belloamabile: ci erano voluti gli omaggi delle altre perché 15799 6 | aveva l'espressione più voluttuosa che mai scultore greco abbia 15800 11| parole sembravano dilettarle voluttuosamente l'orecchio senzaché colla 15801 19| occhi languidi, infuocati, voluttuosi, il suo bel volto fresco 15802 19| freschezza corrermi salutare e voluttuoso i nervi le vene.~La Pisana 15803 23| diamanti; il gran fiume si volve immenso e tortuoso come 15804 23| da boschi misteriosi, e vomitanti, frammezzo alle nevi, eterni 15805 17| albanesi e saracine pronte a vomitarsi sul Regno per metterlo tutto 15806 1 | sprofondava dentro terra più d'una voragine: oscuro anzi nero di una 15807 | Vorremmo 15808 11| prima volta come patrizio votante al Maggior Consiglio nella 15809 11| giungeva al numero di 600 votanti senza il quale, per legge, 15810 11| la filosofia e la paura votassero contro la stabilità e il 15811 21| forse perché così s'era votata di fare uscendo di convento; 15812 11| anzi fra i pochissimi che voterete per la libertà non per codardia 15813 19| non mai spente dei greci vulcani e si cantava fra le montagne 15814 10| conosceva quella testolina vulcanica; e sapeva che, sfogato quel 15815 13| si giungeva ad una pagina vuota dove null'altro era scritto 15816 2 | Lucilio Vianello ne avea vuotate molte di queste ceste prima 15817 1 | udirlo lui, quando avea vuotato il quarto bicchiere, non 15818 19| Prussia a Jena, l'Austria a Wagram; s'imparentava colle vecchie 15819 10| castelli. Ruppe due eserciti di Wurmser e d'Alvinzi sul Garda sul 15820 | XIV 15821 20| Alla bandiera di Costanza Zacarias accorrono le donne di Sparta, 15822 11| orecchio, o se gli dava qualche zaffata era più per noia che per 15823 3 | polvere sollevata dalle zampe di quello.~Io stava tutto 15824 4 | acqua tersa cilestrina che zampillando insensibilmente da un fondo 15825 23| roteando la spada. Ma la ferita zampillava sangue come una fontana, 15826 3 | ammaccatura che ne getta fuori a zampilli!... Cos'hai fatto? sei forse 15827 6 | martirio della noia e delle zanzare, in cinquanta ore di tragitto 15828 10| porte furono sfondate da due zappatori; il sergente penetrò nella 15829 12| che l'è ita a stare sulle Zattere all'altro capo della città. 15830 4 | non v'avea più moneta di zecca che bastasse a coprirla.~- 15831 19| farfalle sulle ali d'un zeffiro di primavera. M'era scordato 15832 10| arboscelli investiti dal zefiro; ma il Cassiere ebbe fiato 15833 9 | quella massima, che nello zelante adempimento dei proprii 15834 8 | avea bisogno di magistrati zelanti, accorti, operosi; e li 15835 19| pericoloso aiuto d'un sì furbo zelatore della gloria di Dio e dei 15836 20| leghe spadroneggianti di zelatori che riescono nocive al governo 15837 11| inquisitori; erano i nipoti dei Zeno e dei Dandolo che ricordavano 15838 7 | qualche altro aristocratico zerbino della città corteggiavano 15839 18| , guai; era un rimaner zero. Se tutti erano nel mio 15840 10| mare magnum di libracci di zibaldoni e di registri donde la Clara 15841 6 | nodari, e riveritissime zimarre di patrizi; quattro Schiavoni 15842 8 | avvocato Ormenta di saperlo zimbello di cotali ghiottoni; ma 15843 8 | fantasia. Bruna come una zingarella, di quel bruno dorato che 15844 7 | di filosofia, un po' alla zingaresca è vero, ma li aveva finiti. 15845 10| sciagurato che cominciò a zittire, a intimar silenzio; e pregare 15846 15| costellazioni intorno che pareva il Zodiaco!~- Adesso si chiama il capitano 15847 4 | era egli frenetico per la zoologia. Ma nell'impossibilità di 15848 20| la gamba diritta di cui zoppica. Benché ci avessi qualche 15849 11| ragionamento si reggeva; ma zoppicava poi, quando li credeva i 15850 7 | vero che le conclusioni zoppicavano, e che sovente un epigramma 15851 23| e fa vergogna a noi che zoppichiamo ancora nella pronuncia.~« 15852 18| Monsignore suo zio che di quel zoticone di colonnello. appiccammo 15853 5 | nel petto, e uscì fuori zufolando come andasse ad abbeverare 15854 5 | tornerò dietro le scuderie a zufolare, e l'ortolano mi allungherà 15855 20| legno per coricarsi, acqua e zuppa di fagiuoli, compagnia numerosissima


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