-1--addob | addol-ammut | amnis-aspet | aspir-baste | basti-canne | canon-cobur | cocch-consi | conso-debol | decad-dispe | dispi-eroga | eroin-fisch | fisco-giudi | giuli-impas | impau-infil | infim-invig | invil-lustr | luttu-mirab | mirac-offri | offus-pedan | pedat-posat | posav-provv | prude-regna | regol-rimir | rimis-rovai | roven-scave | scavi-seri | seria-sorge | sorgi-staff | stagn-svest | sviar-trasc | trase-vergo | verif-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
15576 1 | tormento poiché pur troppo si verifica così nell'infanzia come
15577 6 | era tanto fuori d'ogni verisimiglianza da non consentir nemmeno
15578 2 | neppur si curava di render verisimili le sue fandonie. Soventi
15579 9 | ucciso; e le sua labbra sono vermiglie dal sangue che mi ha succhiato.
15580 18| gli assenzi e di tutti i Vermutti della terra. Il Vermuth
15581 1 | lunghi dopopranzi della vernata al tempo della mia infanzia.
15582 15| aspettano dagli Slavi l'ultima verniciatura di civiltà; come fanno merito
15583 1 | ripensandoci sopra, non mi par verosimile che coi cinquant'anni che
15584 19| offrendomi una seggiola. - Versane un bicchiere anche per te,
15585 23| i voti del superbo; essi versano l'ambrosia nei calici eterni
15586 5 | lastre del fotografo al versarsi dell'acido; l'immagine nascosta
15587 10| crudi, mezzo arrostiti; vino versato a pozzanghere; sacchi di
15588 20| la mia riconoscenza e lo verserei tutto fino all'ultimo gocciolo.
15589 6 | traballò sulle ginocchia e si versò sull'abito alcune gocce
15590 15| colle gambe intiere e colle vertebre bene inanellate, alla macchia
15591 15| risoluto per la parete quasi verticale della roccia. Strisciava
15592 4 | illustri magistrati ebbero le vertigini per quarantott'ore; ma alla
15593 | verun
15594 | veruno
15595 20| Diocleziano, ed Ippona, la sede vescovile di Agostino?... Memorie,
15596 1 | avrebbe cavata l'ala ad una vespa dopo esserne stato beccato.
15597 17| di esser caduti in quel vespaio, ebbimo un bel menar le
15598 3 | corteggiati da tutte le vespe del vicinato; più in là
15599 10| qualche domenica ai convegni vespertini intorno alla fontana. E
15600 9 | solito nell'andito colla sua vestaccia nera e puzzolente. Questa
15601 1 | rattoppatura nella tua bella vestaglia rossa non ci parrà più un
15602 17| lampioncino che ardeva nel vestibolo, mi guidò fino ad una stanza
15603 8 | miglior compagna. Queste mezze vesticciuole cittadinesche ridotte a
15604 5 | ponticello non rimaneva vestigio. D'altronde la notte cadeva
15605 19| fu ora convenevole io mi vestii con tutta la cura possibile,
15606 14| come la nera tonaca dovea vestirle invariabilmente le membra.
15607 15| avrebbero fatto meglio a vestirlo di rosso il nostro Direttorio?...
15608 14| ebbi mai indosso che un vestitello di tela, e ho sempre lasciato
15609 13| più né sciabola né piume, vestiva un abito nero alla francese.
15610 10| delle chiese; i preti si vestivano da contadini o fuggivano
15611 2 | assai di quella succinta vestizione, senza risalto d'oro di
15612 6 | Guardate! io parlo, io rido, io vesto, io cammino come la senatoressa
15613 16| nascere? - gli chiesi.~- Dal Vesuvio, dall'Etna, dai gorghi tempestosi
15614 22| nella sua professione di veterinario, l'altro attendeva alle
15615 10| aperse coraggiosamente la vetriera, e uscito sul poggiuolo,
15616 22| cartoni della sua opera nelle vetrine dei librai. A questa consolazione
15617 8 | viaggio con facchini e con vetturali. Soffrite tutto; non abbiate
15618 10| Maledetta la famiglia che ci vezzeggia, che ne circonda lieti e
15619 3 | Pisana mi piantava lì per vezzeggiare e tormentare altri garzonetti,
15620 6 | due guancie così rotonde e vezzeggiate da due fossettine tanto
15621 21| e Giulio accarezzato e vezzeggiato dai maestri cresceva sempre
15622 15| disegnandone il dilicato profilo ne vezzeggiava a tre tanti la greca bellezza.
15623 18| descrivevano per aria le più vezzose parabole, e se non ci fosse
15624 8 | voi direte che la malattia viaggia coll'infermo. No, no, Carlino,
15625 15| lago, e i giorni seguenti viaggiando pei neonati dipartimenti
15626 13| fuggitive, e da carovane che viaggiano sempre, che non giungono
15627 16| qualche anno fossimo avvezzi a viaggiar insieme; acconciati alla
15628 12| quattro cavalli di san Marco viaggiavano verso Parigi: consoliamoci
15629 4 | soddisfazione alla curiosità dei viandanti che per ostile minaccia
15630 10| fosse fatta a titolo di viaria, e che i granai rimanessero
15631 20| generosi sentimenti per farsene viatico al gran viaggio verso Dio.
15632 6 | erano di gran lunga meno vibrate; quando un cappotto aveva
15633 13| bacio era più lento e meno vibrato; se ne staccò sorridente
15634 9 | Professione di fede del Vicario Savoiardo. A poco a poco
15635 9 | la giustizia del signor Vice-cancelliere: la pazienza soprattutto,
15636 6 | ebbi un posto fisso come vice-officiale in cancelleria col soldo
15637 17| rovina del Regno, venduto dal vice-re Pignatelli ad un armistizio
15638 5 | alla muta al confessarselo vicendevolmente non capiva qual differenza
15639 15| Cisalpina. Mi risposero a Santa Vicenzina, due passi dalla Piazza
15640 10| Primo Console Presidente al Vicepresidente, superba lusinga del lupo
15641 4 | Provedona nel protocollo d'una vicinia tenuta nel 1400 e d'allora
15642 1 | Macchiavello, di Filicaia, di Vico e di tanti altri che non
15643 10| per la porticciuola del vicolo, e dovetti scendere io stesso
15644 12| loro generali francesi. Victor a Padova gracchiava impudentemente
15645 3 | di uomini a cavallo non vidimo altro che il guardiano di
15646 9 | avea fatto che attizzargli viemmaggiormente le voglie; poiché la Pisana,
15647 21| spalleggiata dal commercio viennese e cogli aiuti del governo
15648 6 | massima tetra e bugiarda che vieta alle zitelle l'amore, come
15649 6 | fu mai così ingiusto da vietare l'ingresso delle aule patrizie
15650 9 | sempre così eccessive che le vietarono di discernere alcuna cosa
15651 13| sublimi convinzioni a me vietate per sempre. La morte della
15652 20| il valore quando ci sono vietati, ravvivare coll'esercizio
15653 13| istante, che la sorpresa ci vietava ogni altro movimento. Leopardo
15654 9 | come egli fosse tenuto un vigilantissimo ministro dell'Inquisizione
15655 12| osservata; le sue orecchie vigilavano così spalancate che avrebbero
15656 14| di sedici anni addietro vigile e tenace come una sentinella.
15657 8 | di nulla e durar sempre vigili all'ugual posto; e cacciati
15658 3 | nell'orto; due pergolati di vigne annose e cariche nell'autunno
15659 21| Marco fosse entrata a parte vigorosamente e costantemente nella vita
15660 11| interprete più degno di cotali vilissimi sensi di servitù; e infamò
15661 15| ed un Marcel diventa Ogni villan che parteggiando viene!»
15662 1 | non a dar la caccia alle villane e a giocar il tresette coi
15663 2 | secondo la luna. E i fanciulli villanelli, che vergognosi e più per
15664 2 | soventi volte sussurrona e villanesca della compagnia, in quel
15665 6 | piedini veneziani. Qualche villanzone del contado, qualche zotico
15666 8 | e cognata per giunta di villanzoni duri, frugali, e bigotti.
15667 23| vita è quella dei ricchi villeggianti sulle rive della Brenta;
15668 2 | del Conte di Fratta, che villeggiava nella bella stagione a Portogruaro,
15669 11| più restìa a far novità. I villici armati s'eran dispersi,
15670 3 | chiocciola da infilarla in un vimine e appendersela alle orecchie,
15671 2 | ingravidavano di agnelli pezzati pei vimini di vario colore che vedevano
15672 4 | più la mia fiaschetta del vin bianco non voleva più piangere.
15673 20| ogni succo, e far come dei vinacci i quali, poiché ne fu spremuto
15674 1 | cavallo percotendo con un vincastro senza riguardo giù per la
15675 8 | Combatteremo, pregheremo, vinceremo insieme»; ma vi chiamano
15676 19| pietà del marito doveva vincerla sopra un suo ghiribizzo
15677 21| se vi fu sentimento che vincesse in veemenza e in universalità
15678 19| di trionfi; morì sognando vincite favolose, collo scrigno
15679 10| essere immaginario, dopo vinte quattro battaglie, e costretto
15680 17| passava a fil di spada i vinti in quei casi stessi nei
15681 2 | ordinai anzi in pozione vinum tantummodo pepatum et infusione
15682 20| inquietudine la spinga a violarli. Vi parlo così alla libera
15683 8 | primavera 1794, dopo che fu violata da Francia l'imbelle neutralità
15684 2 | ora sono derise calpestate violate per tutti i modi; dovetti
15685 3 | lungo. Mentre la Contessa violava da una banda la sua prammatica
15686 7 | come si dice, in cerca di viole, la Contessa ne era lontana
15687 6 | poco l'anima sua dai moti violenti e tirannici; a me dunque
15688 1 | strillata della Contessa e una violentissima sbattuta dell'uscio serratomi
15689 14| Somigliava un valente sonatore di violino che si propone le più ardue
15690 16| mostricciuoli armati di forza viperea che si vendicano di averci
15691 2 | spontaneità ed il profumo dell'età virginale. Nella prima infanzia ell'
15692 23| il sangue di Lucrezia, e Virginia scannata e le recise teste
15693 11| senno; e ad ogni punto e virgola, quasi per corroborar l'
15694 1 | volse al figliuolo con un visaccio sì brutto ch'egli se ne
15695 16| essi a giacere a canto dei Visconti, degli Sforza, dei Torriani,
15696 11| conte Rinaldo, o in quei visetti mobili graziosi sdolcinati
15697 13| sogni che prendevano forme visibili e sembianze di realtà agli
15698 2 | vere lancie di Unni o di Visigoti disotterrate negli scavi
15699 16| Amilcare con Giulio, e con essi visitai le belle cose di Roma e
15700 8 | mancava mai d'invitarmi a visitarlo spesso, e a favorirlo della
15701 14| monastero di Santa Teresa per visitarvi sua sorella. Io acconsentii,
15702 22| anch'essa la povera donna fu visitata pietosamente dalla morte.
15703 14| avea raggiunto la barca e visitatala con tutta diligenza: ma
15704 2 | orine d'alquanti villani visitati da lui la mattina. Lucilio
15705 12| intrinsichezza della bella visitatrice, non partecipò, per quanto
15706 21| tirato in casa buon numero di visitatrici. A poco a poco intorno a
15707 7 | ché anzi la cercava, la visitava sovente, e non era mai il
15708 12| signor padre. Egli era più vispo, più strano del consueto;
15709 21| avea sposata: in seguito vissero fra loro come marito e moglie
15710 22| noi di tante memorie. Là vissimo un paio d'anni nella religione
15711 22| piaceri tra la gioventù vissuta per sé e amata e protetta
15712 3 | ultime ventiquattr'ore da me vissute: e le memorie del giorno
15713 16| dentro e la noia di quella vitaccia poltra e bestiale mi rendevano
15714 2 | tutti gli uomini, di tutti i vitelli e di tutti i capretti che
15715 5 | solita quantità di manzo e di vitello per l'indomani. Il signor
15716 8 | occhio prese una guardatura vitrea e tormentosa ch'io m'ingegnava
15717 11| Carlo Emanuele succedeva a Vittorio Amedeo nel regno di Sardegna
15718 9 | lusinghe sempre più vicine e vittoriose. Amilcare mi pareva pazzo;
15719 22| Ma se la gente accusa, vitupera, perseguita le azioni di
15720 16| e di fingerti offesa e vituperata per minacciarmi una vendetta
15721 16| religione e per età ladramente vituperate, di schifezze levate a cielo
15722 10| sul castello di Fratta. I vitùperi che una masnada di sicari
15723 17| nudi, ed esposto a continui vituperii, vagai a lungo per quella
15724 1 | parte della servitù dalle vivande rimandate dalla mensa padronale
15725 18| Pisana baccheggiava come una vivandiera, e in quel momento le avrei
15726 20| ravvisare in lui il ritratto vivente del padre. Era stato anche
15727 6 | restar solo al mondo e il viverci senza di me sarebbe stata
15728 16| mentir oltre.~- E tuttavia viveste insieme proprio come fratello
15729 6 | meglio quella francese di viveurs che prima m'avea balenato
15730 14| tempo prima, e viva ancora, vivissima nelle mie rimembranze.~-
15731 4 | in quelli piccioletti e vivissimi della zitella. - Il mondo
15732 20| santificata dalla morte vivrà perenne tra i tuoi più soavi
15733 20| ami ancora!... Giurami che vivrai pel bene della famiglia
15734 14| aveva acceso, e con essa io vivrei di buonissimo accordo, come
15735 21| molto agiatamente senza viziacci che lo dissanguano.~- E
15736 2 | ma questa le si veniva viziando fin d'allora fra le frivolezze
15737 2 | anime false e corrotte, può viziar la coscienza peggio che
15738 18| popolazioni sfibrate nell'ozio e viziate dal disordine si coscrivevano
15739 12| che io era troppo debole o viziato per trovare la felicità
15740 19| avere per accontentare i vizietti della madre, chiedeva in
15741 4 | perpetuo laberinto di circoli viziosi, e dai quali null'altro
15742 3 | sopra, prendetevela coi vocabolaristi. Ad onta peraltro del mio
15743 22| emendando errori, cambiando vocaboli e aggiungendo postille furono
15744 6 | massimamente nelle frequenti vocazioni della gioventù di Clausedo,
15745 13| confortargli l'anima con una vocerellina che partiva proprio dal
15746 10| Inquisizione di Stato e quel vociare a piena gola come pareva
15747 12| aver molestia da quelle vociate. La Clara abbassò gli occhi;
15748 7 | Leopardo; la Doretta non vociava, non strepitava, ma si fingeva
15749 18| e a sinistra con un vero vocione da mugnaio. Non sapeva cosa
15750 | vogliano
15751 18| m'accorger mai di questa voglietta e alla sera ci metto di
15752 21| famiglia sventurata ma viva, e vogliosa di vivere. Il disperato
15753 8 | ma sembravano così poco vogliosi di appiccar parola con me
15754 6 | perché nessuno si sentiva voglioso di imitarlo. Ma quello era
15755 11| di me aveva fiutato una vogliuzza non mai sazia, una rimembranza
15756 8 | mani, è vero, ma la testa vola ove le piace, e pur troppo
15757 5 | due volte; infilò la scala volando come un angelo, e per quanto
15758 2 | becchettarle le dita prima di volar via; e restavano anche per
15759 9 | avea più pensiero che non volasse anelando incontro a quelle
15760 18| aria impregnata dell'olio volatile dei cedri e del fecondo
15761 1 | susseguenti capitoli che volemo siano ridotti alla vera
15762 16| ne avevamo ambidue senza volerceli scambievolmente confessare.
15763 4 | agli occhi più pettegoli di volerci veder entro per forza. Infatti
15764 | volervi
15765 | volevamo
15766 10| dico io; bisognerà che mi volga indietro a pulirmi la strada
15767 17| era il piano più ovvio. Volgemmo dunque sulla destra per
15768 15| merito, o la loro grave età volgente all'egoismo, io non m'accorsi
15769 22| ubbriache ancora di speranze ma volgenti sempre al peggio. Eh! ai
15770 16| seguente altro non feci che volgerli rivolgerli e commentarli
15771 22| Più anche mi studiava di volgerlo a sentimenti forti e generosi
15772 14| Pisana. Mi decisi dunque a volgermi verso casa, ma qual fu il
15773 23| volgessi colà. Sì! io mi volgerò oltre l'Atlantico! Colombo
15774 13| amore di fede di speranza, volgetevi all'innocenza, abbiate cura
15775 18| mansuefare con una legge quei volghi rustici quelle plebi cittadine
15776 13| questi ciarloni francesi; volgi contro di essi le loro arti;
15777 17| porti di Zante e di Corfù si volgono alle spiagge tumultuanti
15778 19| quali e del mantenimento che vollimo comune con essi, una modestissima
15779 20| offrono egualmente, vittime volontarie e generose! Sono i veri
15780 15| di poco sarà più destra o volonterosa la tirannia a prepararli!~-
15781 22| centinaia di giovani buoni e volonterosi, indi me n'andai a casa
15782 13| più ancora che rassegnato volonteroso d'andarmene; l'emetico ed
15783 22| costoro. Io per me vi rinunzio volontieri e per sempre!~- Non dir
15784 1 | santoccio leccone!... un mezzo volpatto e mezzo coniglio!~- Infine
15785 3 | capitavano in cucina: e voltando e rivoltando pensava al
15786 15| venga la frittata e voglio voltarla io! - sclamò la fanciulla.~
15787 3 | abbrustolir il viso nel voltarlo di qua e di là, di qua e
15788 15| Sono della prima schiera: voltate a sinistra - mi rispose
15789 6 | appena il superiore avesse voltato le spalle. Intanto per ragioni
15790 10| mille facce da galera gli si voltavano contro minacciando di appiccar
15791 3 | vederle avanzare retrocedere volteggiare senzaché la trasparenza
15792 10| scalini: e poi nell'atrio volteggiavano di gran trotto alla rinfusa
15793 9 | passo era fatto. Divenni un volteriano battagliero e fanatico.
15794 5 | figuro! - rispose Lucilio. E voltosi ancora allo sgherro: - Dov'
15795 12| misteriosi, le fantesche volubili e ciarliere, i rissosi compagni,
15796 16| sospirare, a parlare con una volubilità incredibile, senza peraltro
15797 22| e lodatori; ma un'opera voluminosa sul commercio degli antichi
15798 6 | bello né amabile: ci erano voluti gli omaggi delle altre perché
15799 6 | aveva l'espressione più voluttuosa che mai scultore greco abbia
15800 11| parole sembravano dilettarle voluttuosamente l'orecchio senzaché colla
15801 19| occhi languidi, infuocati, voluttuosi, il suo bel volto fresco
15802 19| freschezza corrermi salutare e voluttuoso i nervi le vene.~La Pisana
15803 23| diamanti; il gran fiume si volve immenso e tortuoso come
15804 23| da boschi misteriosi, e vomitanti, frammezzo alle nevi, eterni
15805 17| albanesi e saracine pronte a vomitarsi sul Regno per metterlo tutto
15806 1 | sprofondava dentro terra più d'una voragine: oscuro anzi nero di una
15807 | Vorremmo
15808 11| prima volta come patrizio votante al Maggior Consiglio nella
15809 11| giungeva al numero di 600 votanti senza il quale, per legge,
15810 11| la filosofia e la paura votassero contro la stabilità e il
15811 21| forse perché così s'era votata di fare uscendo di convento;
15812 11| anzi fra i pochissimi che voterete per la libertà non per codardia
15813 19| non mai spente dei greci vulcani e si cantava fra le montagne
15814 10| conosceva quella testolina vulcanica; e sapeva che, sfogato quel
15815 13| si giungeva ad una pagina vuota dove null'altro era scritto
15816 2 | Lucilio Vianello ne avea vuotate molte di queste ceste prima
15817 1 | udirlo lui, quando avea vuotato il quarto bicchiere, non
15818 19| Prussia a Jena, l'Austria a Wagram; s'imparentava colle vecchie
15819 10| castelli. Ruppe due eserciti di Wurmser e d'Alvinzi sul Garda sul
15820 | XIV
15821 20| Alla bandiera di Costanza Zacarias accorrono le donne di Sparta,
15822 11| orecchio, o se gli dava qualche zaffata era più per noia che per
15823 3 | polvere sollevata dalle zampe di quello.~Io stava tutto
15824 4 | acqua tersa cilestrina che zampillando insensibilmente da un fondo
15825 23| roteando la spada. Ma la ferita zampillava sangue come una fontana,
15826 3 | ammaccatura che ne getta fuori a zampilli!... Cos'hai fatto? sei forse
15827 6 | martirio della noia e delle zanzare, in cinquanta ore di tragitto
15828 10| porte furono sfondate da due zappatori; il sergente penetrò nella
15829 12| che l'è ita a stare sulle Zattere all'altro capo della città.
15830 4 | non v'avea più moneta di zecca che bastasse a coprirla.~-
15831 19| farfalle sulle ali d'un zeffiro di primavera. M'era scordato
15832 10| arboscelli investiti dal zefiro; ma il Cassiere ebbe fiato
15833 9 | quella massima, che nello zelante adempimento dei proprii
15834 8 | avea bisogno di magistrati zelanti, accorti, operosi; e li
15835 19| pericoloso aiuto d'un sì furbo zelatore della gloria di Dio e dei
15836 20| leghe spadroneggianti di zelatori che riescono nocive al governo
15837 11| inquisitori; erano i nipoti dei Zeno e dei Dandolo che ricordavano
15838 7 | qualche altro aristocratico zerbino della città corteggiavano
15839 18| là, guai; era un rimaner zero. Se tutti erano nel mio
15840 10| mare magnum di libracci di zibaldoni e di registri donde la Clara
15841 6 | nodari, e riveritissime zimarre di patrizi; quattro Schiavoni
15842 8 | avvocato Ormenta di saperlo zimbello di cotali ghiottoni; ma
15843 8 | fantasia. Bruna come una zingarella, di quel bruno dorato che
15844 7 | di filosofia, un po' alla zingaresca è vero, ma li aveva finiti.
15845 10| sciagurato che cominciò a zittire, a intimar silenzio; e pregare
15846 15| costellazioni intorno che pareva il Zodiaco!~- Adesso si chiama il capitano
15847 4 | era egli frenetico per la zoologia. Ma nell'impossibilità di
15848 20| la gamba diritta di cui zoppica. Benché ci avessi qualche
15849 11| ragionamento si reggeva; ma zoppicava poi, quando li credeva i
15850 7 | vero che le conclusioni zoppicavano, e che sovente un epigramma
15851 23| e fa vergogna a noi che zoppichiamo ancora nella pronuncia.~«
15852 18| Monsignore suo zio che di quel zoticone di colonnello. Lì appiccammo
15853 5 | nel petto, e uscì fuori zufolando come andasse ad abbeverare
15854 5 | tornerò dietro le scuderie a zufolare, e l'ortolano mi allungherà
15855 20| legno per coricarsi, acqua e zuppa di fagiuoli, compagnia numerosissima
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