Capitolo
1 1| mio fratello e un cugino a scuola; e la sera ci si ritrovava
2 1| una conseguente vacanza di scuola.~Ma ai primi del 1859 qualche
3 1| Senta! Un mio compagno di scuola ha una mamma che gli compra
4 1| Basso, e non si andava a scuola.~Il non andare a scuola
5 1| scuola.~Il non andare a scuola era per me una felicità
6 1| piegava a quelle nenie della scuola; ma in certi giorni splendenti
7 1| tormento, con la vacanza di scuola.~Quando si montò in carrozza
8 1| pagato che i miei compagni di scuola, i ragazzi dei nostri contadini,
9 1| Intanto oggi non si va a scuola.~- Ha forse partorito la
10 2| felicità di non andare a scuola; ma era il pane e acqua,
11 2| benefizio di non andare a scuola, lo stare rinchiuso era
12 2| viso; ma bisognava andare a scuola, e mi necessitò espormi
13 2| pensieri intimi, le cose a scuola andavano male, anzi, malissimo
14 2| Nonostante la mia avversione alla scuola, fino allora non ero stato
15 2| somaro quanto me! Quella scuola aveva un programma ampolloso;
16 2| padre di un mio compagno di scuola era venuto a reclamare come
17 2| esplosiva il mio compagno di scuola avesse trovato modo di dar
18 2| raccontato ad un collega di scuola la bella cosa che erano
19 2| voi, domani non anderete a scuola; starete in camera; a scuola
20 2| scuola; starete in camera; a scuola anderò io per voi: intanto
21 2| sera dopo mio padre, - a scuola non tornerai; quanto prima
22 2| che io non andavo più a scuola, ed essi guardandomi con
23 2| essi andavano ad un'altra scuola.~La Teresa mi confidò che
24 2| poteva più mandare a quella scuola.~- Dunque avevo ragione
25 5| Firenze a fare le cose di scuola.~La carrozza si mosse, ed
26 5| torno di tempo essere a scuola, almeno secondo quanto aveva
27 5| inesorabile lo spettro della scuola, e ci si profilavano le
28 5| importuna reminiscenza della scuola, e quasi ridevo del muso
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