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Guido Nobili
Memorie lontane

IntraText - Concordanze

era

    Capitolo
1 1| Bettino Ricasoli; quella era casa mia. Son nato al 2 1| piazza, di bella, ampia che era, l'hanno borghesemente ristretta 3 1| trucco del cipiglio, che si era imposto per tenermi a dovere, 4 1| via delle Officine. Se si era a pranzo, Leopoldo, il cameriere, 5 1| correva in un salottino, che era all'estremo limite della 6 1| dalla parte di scuderia; era un uomo grasso, che pareva 7 1| carrozza che l'aspettava, ed era vestito di nero, cappello 8 1| sarebbero riusciti, tanta era la fiducia nel sapere e 9 1| coraggio, che lo zio Niccolò era stato alla guerra nel 1848, 10 1| padronali. Il cocchiere era geloso del cuoco, a causa 11 1| tutti con aria trionfale. Era un dente molare, che il 12 1| molare, che il nonno si era fatto levare il giorno avanti!~ 13 1| non si opposero. Basilio era di Trento; era un fuoruscito 14 1| Basilio era di Trento; era un fuoruscito raccomandato 15 1| tinello dove tutta la servitù era a desinare.~Nonostante che 16 1| non ne avremo più; quello era l'ultimo. A custodire la 17 1| che la macchina per volare era in contrasto colla Religione, 18 1| Governo. Alla Religione era contro, perché l'uomo da 19 1| camminare e non volare, ed era peccato di competenza del 20 1| lumiere, tanto questo palo era lungo: tirarono in disparte 21 1| sala per aprirla; ma vi era la stanghetta, e subito 22 1| che mi dava mio padre mi era necessaria per farmi stare 23 1| avrebbero avuto limiti. Era tanta la deferenza che avevo 24 1| mi rotolavo per terra, ma era difficile che mi sfuggisse 25 1| ne ricorderò uno solo. Vi era in casa, nella stanza accanto 26 1| stanza accanto dove mia madre era in quei giorni in letto 27 1| circostanza che uno dei coperchi era caduto accidentalmente, 28 1| dimenticando che mia madre era dolente del capo, per rievocarmi 29 1| subito. Non aveva ragione?~Vi era la zia Luigia, la buona 30 1| Madonna. Per me la Madonna era quello che di più delicato 31 1| più mi toccava da vicino era, che non risparmiava neppure 32 1| sopra un palchetto. Non c'era male! La dottrina cristiana 33 1| tra me e la zia Luigia si era fatta nel preventivo esame 34 1| Orticoltura. Lo zio Niccolò era uno del comitato, Presidente 35 1| comitato, Presidente del quale era il Prof. Parlatore; quel 36 1| bruttissimo uomo, il quale tanto era nelle buone grazie della 37 1| non l'avevo mai visto, ed era per me d'una grande curiosità 38 1| Il non andare a scuola era per me una felicità grande. 39 1| dei fatti loro. Il Sole era bello, il colore del cielo 40 1| per me futili e noiose, era un martirio. Ed inoltre 41 1| tirava vento, l'animo mio era più docile, e si piegava 42 1| preso un gran volo. Ma c'era mio padre col frustino, 43 1| mesi ed anni. Gesù Cristo era nato, la Granduchessa aveva 44 1| di gioielli e di fiori, era uno splendore. Mio zio Niccolò, 45 1| fece accorti che la Corte era arrivata. Ci alzammo tutti 46 1| per lo meno, simpatica; era quella che ci aveva dato 47 1| altro: che alla Toscana era riserbato un grande avvenire 48 1| Granduca e la Granduchessa si era quasi amici; li avevo visti 49 1| della Granduchessa, poco era mancato che non ci avessi 50 1| trapelare che il Granduca era un po' bue; ma di questo 51 1| ad un coro ripetevano che era un gran buon uomo.~E, allora, 52 1| raccontato, con la sua morte era riuscito a far rimanere 53 1| molto serie. In un canto era la bandiera tricolore.~- 54 1| un'occhiata alla piazza. Era un mare di popolo, che ogni 55 1| ordine del barone Ricasoli era di attendere un capitano, 56 1| bella giornata di primavera. Era il vessillo della Unità 57 1| miei propri occhi, o non c'era, o niente dice di proposito, 58 1| la zia Luigia, la quale era rimasta scandalizzata del 59 1| nuovo regime; e molto più lo era, avendo saputo la parte 60 2| Indipendenza ogni sera si era cominciato, come cosa nata 61 2| accidentalmente prescelta era il lato della piazza verso 62 2| arme.~La nostra riunione era più contegnosa, perché si 63 2| sorveglianza su noi non era affatto abbandonata. Non 64 2| mio modo di vedere, non v'era costrutto nessuno; non mi 65 2| sinistro, molto più che non vi era la risorsa definitiva di 66 2| compagnia delle bambine si era, che le avevo trovate, dal 67 2| frantumi.~Per me la bambola era una fobia, come lo è il 68 2| quelli che io ricordo, vi era il marchese Emilio Pucci, 69 2| quale, a quei tempi, non era anche commendatore, ma dimostrava 70 2| Indipendenza vicino a me; vi era Guglielmo Vestrini, e poi 71 2| dieci minuti che uno si era imbrancato, veniva trattato 72 2| un poco futile; ma questo era necessario conoscere, perché 73 2| pericolo d'incendio, mi era rigorosamente proibito, 74 2| il buono; il brutto poi era il cattivo, e a me quella 75 2| di angioli o di serafini; era qualche cosa d'indefinito, 76 2| presso ad una panchina, dove era un bambinetto, un musetto 77 2| sorella e questo si vedeva; ma era la somiglianza che un giorno 78 2| nebbia.~Nel momento che si era in attenzione ai fochetti 79 2| delle ruote di una carrozza; era un cavallo in fuga. La bestia, 80 2| sua cameriera, che forse era più in a farsi dar coraggio 81 2| Il giorno di poi non mi era concessa l'uscita in piazza, 82 2| carrozza alle Cascine.~Non vi era per me cosa più noiosa e 83 2| piacevole di quelle passeggiate era l'episodio di qualche lepre 84 2| Allora, in quel caso, mi era permesso di rompere la compostezza 85 2| di manichino, che mi si era insegnata, come contegno 86 2| darmi notizia quando ci era in vista la lepre.~Quel 87 2| Quel giorno Basilio non era più al nostro servizio, 88 2| più al nostro servizio, era stato non solo mandato via 89 2| barone Ricasoli, che ne era stato il protettore, l'aveva 90 2| avere la certezza, che egli era una spia dell'Austria.~Come 91 2| toilette a tutta oltranza non era quotidiana, perché al teatro 92 2| trovò che ad un polsino era rimasto un mezzo gemello 93 2| dall'occhiello, ma la catena era rotta e la traversina non 94 2| rotta e la traversina non c'era più.~Ecco un dispiacere! 95 2| il giorno avanti, quando era avvenuto il trambusto del 96 2| scappava, l'amico che mi era accanto, nell'impressione 97 2| La ghiaia sulla piazza era stata messa da pochi giorni; 98 2| da pochi giorni; perciò era ancora alta e mi conveniva 99 2| per fermarsi vicino a me. Era a due passi dietro a me, 100 2| Essa con un sorriso, che era un incanto, mi domandò in 101 2| francese, ma quanto al parlarlo era un altro paio di maniche, 102 2| veniva alla mente, dissi che era un bottone d'oro la cosa 103 2| un'altra lingua che non era affatto quella francese, 104 2| Mi l'idea che quando era ancor tenera le abbiano 105 2| persona vivente.~Mia madre era artista, dipingeva quadri 106 2| che quel profilo di volto era per me una cosa nuova, e 107 2| avevo posseduto, e perciò mi era parsa un difetto.~Occorre 108 2| delinquente a nasconderle, era la paura di essere canzonato 109 2| alle Cascine per il momento era stato pagato, ed il giorno 110 2| dopo un quarto d'ora si era in confidenza come se ci 111 2| mentre suo fratello Giacomo era chiuso e di poche parole, 112 2| di via Barbano, dove già era cominciato l'abituale crocchietto.~ 113 2| che fra gli arrivati vi era una certa agitazione. Il 114 2| avanti, nella mia assenza, era nato un incidente di confine, 115 2| Perché uno dei nostri si era per caso spinto fin , 116 2| prima.~Quel giorno non vi era in famiglia la gita alle 117 2| cavalli della famiglia, si era fitto un chiodo dello zoccolo, 118 2| raccontai di che cosa si era minacciati.~- Va' a casa, 119 2| quale festa pubblica futura era stata piantata in terra 120 2| piede di cotesta antenna era ancora un cumulo di sassi 121 2| ragazzi, ai quali non si era fatta offesa nessuna; ma 122 2| rigori paterni, e la sentenza era stata: due giorni chiuso 123 2| non andare a scuola; ma era il pane e acqua, che mi 124 2| scuola, lo stare rinchiuso era una grande tribolazione, 125 2| abbia tanto poco cuore.~Era una leggenda, che su di 126 2| leggenda, che su di me si era formata in famiglia, che 127 2| svolgimento del dramma.~Era costume delle persone di 128 2| tale o tal'altra famiglia era alla porta. Il trattenersi 129 2| alla fine dello spettacolo era da contadini, e non di buon 130 2| venire ammazzato; ma lui era tranquillo e cantava; tutti 131 2| fatto, e ben più grave, era scritto per me nel libro 132 2| macchia; ma ormai il delitto era stato scoperto; troppi testimoni 133 2| finestra. La mia camera era al primo piano, e mi misi 134 2| bambinetta sulla soglia di casa. Era Filli: la riconobbi subito.~ 135 2| prigione. La porta si aprì, era mio padre.~- Che cosa avevi 136 2| appunto in quel momento era visitato dal veterinario.~ 137 2| scorgessi Filli; ma il giardino era deserto, e la vetrata chiusa. 138 2| ferita rimarginata; Filli era in compagnia di sua madre 139 2| passai.~Questo padre di Filli era ad un banco e scriveva. 140 2| gli mancava un occhio ed era di viso rosso scuro, con 141 2| e gli fu detto chi io mi era, egli fece un gran discorsone 142 2| suo padre e cioè: che egli era contento di conoscere degno 143 2| tornai sulla piazza; Filli era che saltava la corda.~ 144 2| perché il giorno di poi, che era domenica, non venisse alla 145 2| Andai dalla zia Luigia, che era la specialista di casa in 146 2| lassù, come di sovente m'era accaduto quaggiù, nel nostro 147 2| scadenti; ma il guaio grave era che il maestro fosse quasi 148 2| la fisica. La filosofia era la biascicatura che a tastoni 149 2| quanto alla fisica, poi, era un ammasso di spropositi, 150 2| un mio compagno di scuola era venuto a reclamare come 151 2| composizione; poi, come era questo serpente che veniva 152 2| dicendo che il gingillo era rotto, che l'avrei cercato 153 2| di farci capire. Che ci era di men che corretto in quel 154 2| fra due ragazzi? All'amico era piaciuto di avere il mio 155 2| serpente di Faraone; a me era piaciuto di accettare in 156 2| gratitudine quando glielo offersi; era stato tutto questo per me 157 3| dopo pranzo la Teresa, che era andata a chiudere la persiana 158 3| di sala.~Corsi a vedere, era vero. Ora una ora l'altro, 159 3| i fiori.~Il canocchiale era un bel caleidoscopio, ed 160 3| dirle: «A te che pareera lo stesso che spianare la 161 3| nemmeno quello che tra noi era accaduto. Quando fummo al 162 3| lassù tutto quello che mi era occorso; ma quando fui presso 163 3| allo specchio, perché mi si era fitta in mente l'idea che 164 3| dire lo zio Niccolò, che era il quasi medico fra noi.~- 165 3| ricino.~La discussione non mi era concessa, e l'olio di ricino 166 3| dovessi prender l'olio, perché era cosa notoria che l'indigestione 167 3| Avevo sentito dire, mi era ronzato agli orecchi, che 168 4| linguaggio schermistico, ed era un po' difficile a mia madre 169 4| un po' a che rischio si era messa con me quella povera 170 4| conseguenze esponevo lei e me. V'era il caso di vedere qualche 171 4| mascolino fu sempre arcaica. Era un cappello che, alla lontana, 172 4| trovai che il miglior modo era di tenerlo un po' inclinato 173 4| fama dei giornalisti non era stata messa in tutto il 174 4| all'indietro.~Cipistione era il soprannome di un tale 175 4| ubriacarsi, sostenendo che non era il vino che pregiudicava, 176 4| necessità accettare la cosa come era, sperando che il caso avesse 177 4| fiore; sapevi allora che era la mia festa? Stasera alle 178 4| ma ora il momento serio era quello di chiedere e anche 179 4| ottenere questo permesso. Vi era l'abitudine in casa che, 180 4| relazione, la prevenzione era contro, e non si dovevano 181 4| autorità.~Domandai se mio padre era in casa, e mi fu risposto 182 4| casa, e mi fu risposto che era fuori. Chiesi a Teresa dove 183 4| riflettere. Ma il guaio si era che se andavo da me, e mia 184 4| quel rifiuto; ma questo non era quello che mi premesse; 185 4| attardai, e tanto, che era già scuro. Vi era di più, 186 4| tanto, che era già scuro. Vi era di più, che lo champagne 187 4| frustarmi.~Un guaio serio era avvenuto e serio davvero; 188 4| sapeva nulla; il tinello era vuoto, sebbene il lume vi 189 4| alla poltrona del nonno che era un po' sordo, infilai sotto 190 4| palpitante gli eventi.~Ma tutto era tornato in silenzio pel 191 4| visto che a tavola non c'era questo briccone? Bene, egli 192 4| che tutto acquattato mi era rimasto sotto le spalle; 193 4| cosa curiosa; la moneta mi era andata sotto il letto, e 194 5| dargliene io un paio, quando era a letto...~Mi vestii come 195 5| calice della separazione era pronto, né si poteva evitare 196 5| sospiro. Nell'insieme non era una grande espressione poetica; 197 5| chiudeva la villeggiatura, era sempre un giorno di sgomento 198 5| chiusura della villeggiatura era il giorno dei Morti. Di 199 5| chiamava la vitraggine, perché era un legno aperto con una 200 5| esultava. Il pensiero di Filli era assorbente; rigettava lontano 201 5| vetrata lunga, tutto come era prima; ma Filli non si vedeva. 202 6| da chi, mi fu detto che era stata sposa di un ufficiale 203 6| il giuoco dell'amore non era più quello; era cosa tutt' 204 6| amore non era più quello; era cosa tutt'affatto diversa, 205 6| e troppo più meschina. Era la prosa rude. L'eterna


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