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Guido Nobili
Memorie lontane

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


-1--cassa | casse-entra | entri-invit | invoc-piega | pieta-salot | salta-tocca | tocch-zucco

                                              grassetto = Testo principale
     Capitolo                                 grigio = Testo di commento
1 1| -1-~ ~Quando vi capita di passare 2 1| era stato alla guerra nel 1848, e lo zio Cesare ci sarebbe 3 1| uman genere».~Il 7 decembre 1850 comparvi al mondo, e da 4 1| occorre sapere come, nel 1858, nel giardino Franchetti, 5 | 2 6 | 27 7 | 3 8 | 4 9 | 5 10 | 6 11 | 7 12 2| il pericolo, avendo ormai abbandonato ogni speranza di difesa 13 2| un'enorme vigliaccheria l'abbandono, nel pericolo, degli amici; 14 2| difilato a dare di cozzo, e abbattendosi , mandò in rovinio la 15 | abbiano 16 | abbiate 17 4| ritrovare l'intonazione che gli abbisognava; per cui bonariamente mi 18 2| dove sgorgava sangue in abbondanza. Fui condotto a casa, dove 19 2| tirava fuori la lingua, mi abbordò dicendomi: - Guarda, se 20 3| quelle sue stelle saettanti, abborracciai ancora io un sogghigno sghimbescio, 21 4| corda in terra e corse per abbracciarmi.~Specialmente perché chiuso 22 5| portarlo alle labbra, e per abbreviarmi ogni agonia, andai a sedermi 23 1| religione, facendo con prudente abilità cadere il discorso in argomento, 24 2| grande di ragazzi degli umili abitanti di via delle Ruote e di 25 2| cavalleria, e questi due abitavano sulla piazza dell'Indipendenza 26 2| e sfoggiare i miei mezzi abituali.~- Voi non siete italiani. 27 4| lunghi, ai quali non ero abituato, allegavano colle mutande, 28 4| qualunque cosa mi possa accadere, prima delle sei sarò a 29 4| scudo, raccoglietemelo. Mi è accaduta una cosa curiosa; la moneta 30 4| Solamente a pensarci mi si accappona la pelle. Ci si può immaginare 31 1| grida.~Mi sentii la pelle accapponare; questa notizia faceva germogliare 32 1| Sicilia, né il Napoletano, per accarezzare coteste fantasie. Fino a 33 2| amico che sta , - e gli accennai dove; ma egli non se ne 34 2| In questo tempo la madre accennando col dito in terra sotto 35 2| altro, uno degli amici mi accennò una signorina, che avrà 36 1| si sono tanto rapidamente accesi, e trasformati, da lasciare 37 4| il lume vi fosse sempre acceso. Allora volai alla scaletta 38 2| della mia stanza, potei acchiappare uno di loro e gli appiccicai 39 1| con pestilenze, malattie e accidenti ammazzava un mondo di persone, 40 2| padre, nascondendo nella sua accigliatura un sorriso venutogli forse 41 1| il primo compariva alle acclamazioni del popolo. Poco dopo altre 42 1| Madonna, perché guardasse di accomodare le cose per me con suo Figlio, 43 4| ero io.~Quando ci fummo accomodati in circolo, la bottiglia 44 4| disse fu:~- Guarda come si è accomodato il cappello! Pare un giornalista!~ 45 3| bianca una romanza d'amore, accompagnandomi con la chitarra.~«Sento 46 2| via di casa di Filli, nell'accompagnarmi alla porta, mi aveva sussurrato: - 47 1| risposero, io compreso, essi, accompagnati dai componenti il comitato, 48 1| insieme; la carrozza poi accompagnava me, mio fratello e un cugino 49 2| scappellotti; alle cui grida accorse mio padre e , tamburo 50 4| di questa sorveglianza mi accorsi. Guardai ancora un orologio; 51 1| calabrone nero, ci fece accorti che la Corte era arrivata. 52 2| del quale non mi fossi accorto. Andavano verso casa loro, 53 2| mi misi in ginocchio ed accostando l'immagine alla bocca, come 54 3| poi ha il viso di susina acerba. Guardagli un po' la lingua. 55 5| e quasi ridevo del muso acerbo che facevano Aldo e Carlo, 56 4| cappello nuovo, che tutto acquattato mi era rimasto sotto le 57 1| apparenza severo, che ha l'idea acquisita di esperimentare su di me 58 2| tanto orrevole fama avevano acquistata per loro e per la patria? 59 2| una scioltezza che mal si adatta alla carnosa lingua di noi 60 4| cappello?~Bisognò che mi adattassi a mettere il cappello come 61 5| avere sue nuove; ma mi ero adattato e mi andavo consolando nel 62 1| di questo non gli facevo addebito; dicevano in casa che ero 63 2| un poco dei giardinetti addetti a quelli. Sopra una larga 64 5| rimaneva tempo neppure di dire addio a Filli. Avevo presenti 65 2| andavano male, anzi, malissimo addirittura.~Nonostante la mia avversione 66 2| linguaggio pisano la Teresa, addiveniva tollerabile.~Quel giorno, 67 1| sociale. La disciplina fu addolcita; il frustino andò in disuso. 68 2| zia, e me ne andai tutto addolorato.~Diventava per me un'idea 69 3| fame, non mi riusciva di addormentarmi, e andavo perdendomi in 70 1| riverenza, non mi montasse addosso.~Dunque col Granduca e la 71 2| lezioni di fisica, - sono aderenti alla terra unicamente per 72 1| leggere, che io non me ne adonterò; ma voglio divagare, essere 73 2| e quali le parole da lui adoperate per insegnarci queste piacevolissime 74 1| per mano, mi condusse ad affacciarmi alla finestra accanto del 75 3| me, ma che non arrivo ad afferrare a modo. O mia Filli, o mio 76 4| conto suo nella stanza; afferrò quindi il campanello per 77 4| delle speranze nei loro affetti, la nostra minuscola età 78 1| Teresa, della quale serbo affettuosa memoria, mi scosse, mi fece 79 2| e tutti quei discorsini affettuosi, che le bambine buone soglion 80 5| sono rimasta colla nuova affittuaria del quartiere ammobiliato, 81 2| un certo Orlandini che si affogò nel Giardino dei Semplici. 82 4| lombaggine, vide lo scudo che, affrancato da tutte le leggi fisiche 83 2| quale da solo aveva saputo affrontare una masnada di piccoli aggressori.~ 84 2| verso di essi, non fu per affrontarli, ma perché stimavo che non 85 2| avessero data ragione per aver affrontato quelle piccole canaglie, 86 2| sapevo quanto fosse giusto l'aforismo: quieta non movere. Chi 87 4| arpione confitto nel muro che, agganciando i calzoni, me li aveva strappati 88 2| alzò e se ne andò, senza aggiungere altro; solamente, al momento 89 4| Ci premeva trovarlo, - aggiunse lo zio Cesare, per sapere 90 2| gatto.~E cambiando discorso aggiunsi:~- Mia madre ieri, quando 91 2| ritornare a casa, con l'aggravante di condotta deplorevole, 92 2| nella certezza di poter aggravare prima o poi l'anima mia; 93 2| perché Filli tanto bella e aggraziata sarebbe stata un più bell' 94 2| fossero tanto perfidi da aggredirmi. Chi sa quanti eroi saranno 95 2| affrontare una masnada di piccoli aggressori.~Più presto che potei, per 96 4| cominciare con le donne! Se l'agguanto, lo castro come un gatto.~ 97 2| gallaccio nero di fattoria, le agguantò il bel ciuffo, e strappandoglielo, 98 2| mai né la sveltezza, né l'agilità, né la forza. A parlare 99 3| atroce dubbio mi teneva agitato. Avevo sentito dire, mi 100 1| della servitù di casa si agitavano passioni ardenti di amori, 101 5| e per abbreviarmi ogni agonia, andai a sedermi in carrozza, 102 2| bene spesso pesticciate le aiuole fiorite di lassù, come di 103 2| rispondere a mio padre, - aiutatemi voi, perché mi trovo a brutto 104 1| vorrebbe un gran bene; ci si aiuterebbe reciprocamente come in una 105 2| Giacomo, perché venisse in mio aiuto, e tutti e tre con pazienza 106 5| fratello ed a me, e poi aiutò mia madre a salire. Quando 107 1| che tutte le mattine all'alba va alla chiesa di San Marco 108 | alcuna 109 | alcuno 110 3| conversazione cadesse su Dante Alighieri. Lo zio Cesare diceva:~- 111 3| guancia, e ne sentivo l'alito, mi dette un bacio!~Stolzai 112 1| gente, e bisognerà bene allargare ancora questa Patria fino 113 5| donna di servizio. Mi si allargò il cuore.~Mi salutò, ed 114 4| col cappello in mano tanto allattato, che pareva raccattato sopra 115 1| italiane, e di quelle degli alleati francesi.~ ~ ~ 116 4| quali non ero abituato, allegavano colle mutande, e un po' 117 1| rigorose regole del razionale allevamento fisico e morale della prole. 118 4| vedere.~E, in così dire, si allontanarono, promettendo al nonno che 119 2| poi, passo passo, ci siamo allontanati da quella cantonata della 120 3| dalla mano di Giacomo che si allontanò a passo lento verso casa 121 2| guardandoli, il collo mi si allungasse, la gola mi si piegasse 122 5| carrozza si mosse, ed io allungavo il collo per guardare la 123 1| del gibus, chissà quanto almanaccheranno gli storici, gli archeologi 124 | alquanto 125 1| piazza, dove ancora più alte si levarono le grida.~Mi 126 1| responsabilità di fronte all'Altissimo, come di fronte alla sua 127 1| raccomandato da persona altolocata; pareva quasi che costui 128 | altrettanto 129 2| di spropositi, che a noi alunni toccava di trangugiare.~- 130 2| pena, e tale che il tirar l'alzaia, a paragone, mi si presentava 131 1| la Corte era arrivata. Ci alzammo tutti in piedi; vidi entrare 132 1| memoria, mi scosse, mi fece alzare, e mezzo ringrullito dal 133 1| piccolo trono. Si doveva amare il prossimo perché così 134 1| facevano una conversazione così amena, da ritenere che tavolata 135 1| in quei giorni in letto ammalata di tifo, una cassapanca 136 5| non ci sarò. Mi crederà ammalato, e non avrà coraggio di 137 2| alla fisica, poi, era un ammasso di spropositi, che a noi 138 1| pestilenze, malattie e accidenti ammazzava un mondo di persone, e, 139 2| creduto, perché non potevo ammettere neppure lontanamente che 140 1| ragione della sua paterna amministrazione come capo dello Stato.~E 141 4| bene vestito da uomo! sei ammirabile. Guarda! Mi hai anche portato 142 2| greci, - mi rispose garbata.~Ammirai in quel momento la perspicacia 143 2| sentivo ragioni in me di ammirare il bello e il brutto in 144 1| quella bellezza che avevo ammirata al mio ingresso all'esposizione, 145 2| ero lasciato cogliere in ammirazione delle grazie femminili, 146 5| affittuaria del quartiere ammobiliato, che è una vecchia signora 147 3| sotto i suoi piedi, gli ammucchiarono le ossa di tutto il pranzo 148 1| non vedrò mai, per chi non amo.~E non si fermeranno qui, 149 1| agitavano passioni ardenti di amori, di odi, e di gelosie, che 150 5| mare di tristezza, tetro ed ampio, quanto il pensiero della 151 2| scuola aveva un programma ampolloso; vi si insegnava, fra le 152 2| attorno di qua e di , e coll'andamento capriccioso di un volo di 153 2| Filli e suo fratello di andarsene a casa; ma non fui ascoltato.~ 154 2| maestro, - voi, domani non anderete a scuola; starete in camera; 155 2| starete in camera; a scuola anderò io per voi: intanto datemi 156 1| notate in questo circospetto andirivieni.~- Studiano, - mi rispose, 157 2| andiamo in villa, e a novembre andrai alle Scuole Pie; in questo 158 2| Io ho sempre sentito come andrebbe pronunziata la lingua francese; 159 2| la calza, esalò l'ultimo anelito.~Dopo questo eccidio, tanta 160 2| quelle soavi effigie di angioli o di serafini; era qualche 161 2| rimpiattare nel più remoto angolo di camera mia.~Il giorno 162 1| Luigia a raccontarle la mia angoscia, ed essa, con una sicurezza 163 2| succede; tutto quello che ci angustiava si risolve in niente, come 164 5| e ci si profilavano le angustie della città, nella quale 165 2| conoscenza, con la vista annebbiata, con gran ronzìo d'orecchi, 166 1| Religione l'avevo, e questa si annodava con i miei sentimenti civili 167 1| Settembre alla chiesa dell'Annunziata; ma a piedi non l'avevo 168 4| oppure che avessero avuto un antenato alla prima crociata; la 169 1| santi; di miracoli; di sant'Antonino che aveva vista passare 170 1| Rosario di dodici poste a sant'Antonio da Padova, il tuo Crocifisso 171 1| intelligenza e di cuore, di me più anziana soli sedici anni.~Poi, zio 172 4| lasciandoli tutt'e due a bocca aperta a guardarmi, mi arrampicai 173 5| persiane di Filli erano aperte, ma con le finestre chiuse. 174 1| mio padre, buono sì, ma in apparenza severo, che ha l'idea acquisita 175 4| Teresa, perché, senza che apparisse, sorvegliasse l'uscita di 176 5| rimpiattarmi nel luogo più appartato di tutta la casa mia... 177 2| questa cosa, che non gli apparteneva.~- Non l'ho più.~- Come 178 2| acchiappare uno di loro e gli appiccicai degli scappellotti; alle 179 3| osservare lo zio Niccolò, - l'apponi a lui?~- A me ne basta una 180 3| contristò; e fu la notizia da me appresa che a nove anni i ragazzi 181 2| senza commozione a vederlo appressarsi all'eccidio; mio padre e 182 | appresso 183 3| commentatori si arriva ad apprezzarne il merito.~- Pensala come 184 4| cucina; nel tinello mi fece approntare qualche cosa da mangiare; 185 4| riprese, dopo essersi appuntata la cardenia sul petto. - 186 4| tavolino e poi sentii che apri la cassaforte. Dal rumore 187 4| indietro, quando sentii aprire in distanza un uscio, e 188 1| della porta di sala per aprirla; ma vi era la stanghetta, 189 1| dentro. Venne mia madre ad aprirmi ed uscì fuori, richiudendo 190 4| di , ma conveniva che aprissi la vetrata, e allora gli 191 5| ero tornato.~Le scuole si aprivano dopo San Martino; perciò 192 2| potesse sospettare che d'arbitrio ero andato in casa terza, 193 4| vestiario mascolino fu sempre arcaica. Era un cappello che, alla 194 1| almanaccheranno gli storici, gli archeologi dei tempi remoti dell'avvenire, 195 5| stabilirsi a Prato.~Bumh!!! Un'archibugiata carica a veccioni, che tirata 196 2| un bambinetto, un musetto arcigno ma che la somigliava.~Ho 197 2| del sole, soavi odori, l'arcobaleno, e sentii dispiacere che 198 1| casa si agitavano passioni ardenti di amori, di odi, e di gelosie, 199 3| ebbi ad ingoiare l'olio.~Mi ardeva il desiderio di restituire 200 4| Infilai la scala, e pieno di ardire mi presentai a mia madre, 201 5| Mi salutò, ed io mi feci ardito di fermarla per domandarle:~- 202 1| un ragionatore, anzi, un argomentatore terribile e stringente, 203 4| lume di camera sua e ne arguii che il nonno vi fosse. In 204 2| avviai verso il drappello armato di fucili di legno e di 205 2| loro battaglie e fatti d'arme.~La nostra riunione era 206 1| il lieto successo delle armi italiane, e di quelle degli 207 1| sentivo ancora negli orecchi l'armoniosa voce della Granduchessa, 208 1| sentimenti civili molto armoniosamente.~- Il Sovrano è il padre 209 4| slancio, e doveva essere un arpione confitto nel muro che, agganciando 210 4| bocca aperta a guardarmi, mi arrampicai sopra un leccio del giardino 211 4| stessa manovra arrivai ad arrampicarmi sul muro del giardino di 212 1| giubba e cravatta bianca, arrampicato sopra quell'alto piuolo, 213 5| in pena.~Qualche volta mi arrampicavo sopra un monte presso, 214 4| dalla furia popolare, che lo arrestano; mi prese con ghigno severo 215 1| il capitano fosse stato arrestato, sarebbe inutile attenderlo.~- 216 4| corsa. Con la stessa manovra arrivai ad arrampicarmi sul muro 217 2| tutt'e tre poi correndo, arrivammo alla cantonata di via Barbano, 218 2| tale una scemenza, da non arrivar mai a comprenderla; e poi, 219 2| condotto a casa, dove prima che arrivassi tutti erano in agitazione 220 2| crocchietto.~Trovai che fra gli arrivati vi era una certa agitazione. 221 1| terrazzo.~Dalla via San Paolo arrivavano frotte di soldati; che, 222 4| di già le vedevo con meno arroganza di poco prima; la realtà 223 5| rumori; un odore di castagne arrostite si spandeva nell'aria, e 224 4| passare su delle sbarre arroventate. Ho immaginata una via, 225 2| nuovi di libertà, fuochi artificiali, polvere da fucile, e tutto 226 5| momento. Sentivo come un artiglio di ferro, che nel petto 227 2| e anzi deploravo che gli artisti, invece di recitare, cantassero, 228 4| mi aveva messo un certo arzillo dentro di me, da non aver 229 4| nell'atrio di casa mia, le asciugai le lacrime colla pezzuola; 230 5| sarò lontano e non potrò asciugarle le lacrime. Dio mio, abbiate 231 2| ma che vi scongiuro di ascoltare per levarmi una gran pena 232 2| ragionevole fra tutti i Santi, ascoltate benignamente la preghiera 233 4| verso di me, e che avevo ascoltati coi miei orecchi di laggiù 234 2| andarsene a casa; ma non fui ascoltato.~Senza un perché preciso, 235 4| io bercio più forte d'un asino che raglia, e allora correrà 236 4| proponevo.~Quella mattina aspettai di proposito che la Teresa 237 4| Io non ritorno in piazza; aspettami a casa tua alle sei; fin 238 4| detto che stasera non si aspettasse a pranzo, perché avrebbe 239 3| Questo discorso, che non mi aspettavo affatto, mi turbò assai. 240 3| Lascia a noi il balocco, ti aspettiamo qui.~Presi il tubo dalla 241 2| loro, noi siamo italiani.~- Aspettiamoli, - diceva un altro, - e 242 1| me li ha mai voluti fare assaggiare. Ho desiderato quella mamma 243 2| rifiutai. Sempre tornava all'assalto per persuadermi a cederglielo, 244 2| sotto regime di stato d'assedio.~Fra un serpente e l'altro, 245 1| sentivo commosso. Ci fu assegnato posto proprio in prima fila, 246 3| responsabilità, essendo assente mio padre, volle andare 247 1| notizie di quello che io asserisco perché da me veduto coi 248 2| comparire in campo, ed in pieno assetto di guerra. Finalmente la 249 1| sia perché così ci viene assicurato, ma con la quale nulla abbiamo 250 2| impressione carezzosa, che poteva assomigliare, mutate le cose, alla voce 251 5| Il pensiero di Filli era assorbente; rigettava lontano la importuna 252 2| i compiti a casa, perché assorbito dalle questioni teologiche 253 5| il rintronio dei vetri assordava, e tanto, che dentro non 254 1| un numero imponente, ed assorto nella numerazione mi dimenticavo 255 3| tesi; ma essa, prima di assumersi una responsabilità, essendo 256 1| arrivò a mormorare fino all'assurdo, cioè, che egli fosse anche 257 4| perché chiuso in quel nuovo astuccio di vestito, ricordo che 258 2| mi spingeva quasi con l'astuzia delinquente a nasconderle, 259 2| pressione che esercita l'atmosfera sopra di essi. Se da una 260 2| terra, mancando la pressione atmosferica che le fa equilibrio, tutti 261 4| tumulto?~Entrò Filli nell'atrio di casa mia, le asciugai 262 3| Filli, ma un dubbio, un atroce dubbio mi teneva agitato. 263 1| una bandiera tricolore per attaccarla al palo con tanta precauzione 264 5| strade piene di fango; veniva attaccata una carrozza scomoda, antipatica, 265 4| non sapendomi schermire, attardai, e tanto, che era già scuro. 266 1| del barone Ricasoli era di attendere un capitano, che avrebbe 267 1| arrestato, sarebbe inutile attenderlo.~- O capitano o non capitano, - 268 4| non sapevo a quale partito attenermi per ricomparire nel mondo 269 3| che le sa fare; ma chi si attenta a ciò, col rischio di fare 270 2| venne a cacciarsi fra di noi atterrita.~Chi fu portato dal precettore 271 2| ritirarsi nel foyer, in attesa che il chiamatore avvisasse 272 4| vedesse, e , rannicchiato, attesi palpitante gli eventi.~Ma 273 3| goduto per me solo quell'attraente spettacolo.~Quando restituii 274 1| altra famiglia sia stato attribuito questo merito del primo 275 1| sarebbe stato anche lui, se ad Aulla non si fosse rotto una gamba 276 2| che egli era una spia dell'Austria.~Come mai Basilio non ci 277 5| letto...~Mi vestii come un automa; ingozzai la colazione come 278 2| andare in casa terza, senza l'autorizzazione dei miei, mi pareva cosa 279 1| persuadermi, mi pare ce ne fosse d'avanzo, e mi convinsi esser cosa 280 | avendomi 281 1| luogo; con Lui cominciavo ad avercela grossa, e vivevo in trepidazione 282 | avergli 283 1| borghesemente ristretta coll'averla ombreggiata di tigli. Su 284 | avermi 285 4| piangere; mi par di non averti detto cose, che ti dovessero 286 | avevi 287 | avremo 288 | avresti 289 | avuti 290 1| so se questa soppressione avvantaggi il carattere della gente. 291 1| trepidazione che prima o poi si avvedesse di questa mia ruggine.~Quando 292 2| se si rinnovano le scene avvenute, si va a Volterra. Marche!~ 293 2| addirittura.~Nonostante la mia avversione alla scuola, fino allora 294 4| letto? Leopoldo, andate ad avvertire che il bambino è in camera 295 2| sbatacchiate, il che ci fece avvertiti come i nemici fossero per 296 1| perché mio padre mi aveva avvertito come le grida sarebbero 297 5| qualche giorno; intanto ci avviamo noi. Ma che fa? si sbrighi, 298 3| questo impulso, mi andassi avviando proprio sulla cattiva via, 299 2| la sua strada, figurai d'avviarmi a casa, e poi tornai a mescolarmi 300 4| pavimento e poi rotolando avviarsi diritto a me e fermarsi 301 2| carrozza, finalmente ci si avviava a casa per andare a pranzo. 302 2| goffamente, tutti, e mi avviavo a casa, quando la carrozza 303 2| sentii allontanare, e poi avvicinare, per fermarsi vicino a me. 304 2| mie, ma quando vidi che si avvicinavano nella mia direzione, mi 305 4| fermai, la guardai e mi avvidi che non dalla cantonata 306 1| tutta la moltitudine si avviò, sempre gridando a squarciagola, 307 2| attesa che il chiamatore avvisasse che la carrozza di tale 308 2| ricerca; tutt'al più mette gli avvisi alle cantonate, perché gliela 309 1| epoca in cui si svolge l'azione, come sogliono dire i programmi 310 5| preciso che potessi, mandavo baci in quella direzione, perché 311 4| lacrime colla pezzuola; non la baciai, benché mi ci sentissi spinto; 312 4| donna sono innamorati, e si baciano, molte volte, non sempre 313 3| ancora, dove Filli mi aveva baciato, sentivo quella impressione 314 2| potevo essere il modello del bad boy, di quella graziosa 315 4| la gente discorre senza badare ai ragazzi! Ma tutto questo 316 1| secco e dispettoso con due baffetti lunghi e sottili insegati 317 2| di viso rosso scuro, con baffi e capelli neri peciati, 318 1| sulla piazza sventolavano ai balconi. La storia non ha registrato 319 2| ombra del frustino tornò a balenarmi nella memoria.~- Dove può 320 1| grida della folla?~In un baleno fui pronto, e corsi subito 321 4| come aveva potuto fare la balia, che ha preso la zia Maddalena, 322 4| non avrà la seccatura del balio per casa, e spenderà meno. 323 1| imponenti.~Una volta, nel baloccarmi in giardino, mi cadde fra 324 3| mia vita molti gingilli e balocchi in regalo; ma una cosa come 325 4| in testa una cosa assai balorda; presi subito la moneta 326 2| una panchina, dove era un bambinetto, un musetto arcigno ma che 327 3| rispondendole con una frase banale.~- Tutti gli uomini son 328 2| padre di Filli era ad un banco e scriveva. Non parlava 329 5| alle nove parte tutta la baracca per la villa dell'Impruneta.~- 330 1| casa mia, nonostante la baraonda del servitorame, andava, 331 2| men che corretto in quel barattuccio fatto fra due ragazzi? All' 332 3| quindi presi la via quasi barcollando, e tutto stralunato entrai 333 2| erano in lui l'esponente barometrico dello stato d'animo benigno 334 1| cannonate dalla Fortezza da Basso, e non si andava a scuola.~ 335 4| Dal portamazze sfilò un bastone e cominciò a raspare sotto 336 3| borborismo.~La mattina ci fu battaglia con la Teresa, perché volevo 337 2| simulavano fra di loro battaglie e fatti d'arme.~La nostra 338 2| perché mi vedesse. Prima battei le mani più volte; ma seguitò 339 2| mio padre e , tamburo battente, come recidivo, la clausura 340 5| arrivava alla Porta Romana il batter di mazza dei magnani ci 341 1| sonno che si faceva gigante, battersi per questa mia Patria, cospirare 342 1| sette peccati mortali, cioè: battesimo, cresima... via lesto in 343 1| erano andati quei cuori, che battevano all'unisono? Ero con dei 344 1| cinquantina di parole; e poi battimani ed un urlìo, che arrivava 345 2| crescente rumore di tamburelli battuti, di latte sbatacchiate, 346 2| stretto, mi diceva: «Ggioia bbella, vuoi fare un buon affare?» 347 2| veduto di malocchio dalla Beatissima Vergine, perché Filli tanto 348 3| nove anni s'innamorò di Beatrice.~- Mamma mia! - dissi dentro 349 1| tonfo mi aveva ricordato i bei boschi della nostra villa 350 2| aggraziata sarebbe stata un più bell'ornamento in Paradiso di 351 1| grappoli di uva salamanna, le belle pesche, e quelle mostre 352 2| esercizio; e per di più, questa benedetta lingua francese ha tale 353 2| lingua francese; ma quel benedetto u, prima di dargli la via 354 2| dir la verità, anche col benefizio di non andare a scuola, 355 2| cose si ebbero un esito benevolo quanto impreveduto.~- Sai? - 356 2| tutti i Santi, ascoltate benignamente la preghiera che vi faccio. 357 4| e farlo deviare da quei benigni sentimenti che poteva avere 358 4| come te; quando piango io bercio più forte d'un asino che 359 2| esclamando:~- Ma chi ti ha dato a bere codesto otre di bubbole?~- 360 2| rimasero e insieme presero a bersagliarmi di sassi e di calcinacci. 361 1| anch'io, di modo che fra noi bestie ci si poteva compatire; 362 1| impaurirti, vieni a vedere, bestiuola, - e, prendendomi amorevolmente 363 4| toccammo i bicchieri, e bevemmo alla salute di Filli, facendole 364 4| come se fossi ubriaco».~- Bevi meno crema e meno panna, 365 4| sei, e in quell'ora noi beviamo alla sua salute un bicchiere 366 4| letargo per lo champagne bevuto, e anche per il consumo 367 4| glie le strinsi forte, e bevvi dagli occhi suoi la dolcezza 368 2| cambiassi tutta quanta la biancheria di dosso, e che mi lasciassi 369 1| vezzeggiativamente «Micio bianco», a causa dei miei occhi 370 2| fisica. La filosofia era la biascicatura che a tastoni faceva il 371 4| sembri un dispensatore di Bibbie.~Mi andai da solo a guardare 372 4| beviamo alla sua salute un bicchiere di champagne e mangiamo 373 4| scocco delle sei toccammo i bicchieri, e bevemmo alla salute di 374 2| municipali, che col passo del bighellone giravano intorno alla piazza, 375 2| scalpiccìo cadenzato della bimba, che aveva cominciato a 376 5| villa. Ma lei è proprio birba. Come si fa a far quel che 377 4| Fu messa in mezzo da un birbante con la promessa di sposarla, 378 1| certo arrivare a ingoiare il boccone!~Poco dopo ci furono servite 379 4| stato fuori dell'uscio il boia pronto a mozzarmi la testa, 380 2| quei tempi il So' Cesare bombò e il Monchino, un certo 381 1| calabroni quella faccia di bonomo di sua Altezza Leopoldo 382 2| sembrò che dovesse essere la bontà in persona perché mi pareva 383 3| con le budella vuote in borborismo.~La mattina ci fu battaglia 384 1| ampia che era, l'hanno borghesemente ristretta coll'averla ombreggiata 385 1| bandiera tricolore portata da borghesi e militari con una carrozza, 386 2| piano, all'orto come al bosco, stia ferma o corra; ma 387 4| con la pezzuola, per la botta ricevuta dalla mazza di 388 3| per dare di traverso una bottata a me? Questi zii li conosco!~ 389 1| La vanità mi prese di botto, in quel momento; non so 390 2| essere il modello del bad boy, di quella graziosa statua, 391 1| Poco dopo ci furono servite bracioline fritte col burro ed impanate 392 2| rubare. Ma dove è la mia bravura? dicevo a me stesso; dove 393 4| tavola non c'era questo briccone? Bene, egli è andato a far 394 2| non mi pareva di fare una brillante figura, perché raccattato 395 3| dentro di me formicolava un brivido come occorre di provare 396 4| fatta ai marroni da farne bruciate, per mettermi in sgomento; 397 1| vestita: anche se fosse stata brutta come un cane l'avrei trovata, 398 1| il Prof. Parlatore; quel bruttissimo uomo, il quale tanto era 399 2| dato a bere codesto otre di bubbole?~- Il maestro!~- Il maestro! 400 1| importa; se ci fosse una buca tanto profonda quanto è 401 4| a cavare i granchi dalle buche senza farsi mordere, lo 402 3| vaneggiamenti mi addormentai con le budella vuote in borborismo.~La 403 1| che il Granduca era un po' bue; ma di questo non gli facevo 404 2| sentivo la voglia di dire una bugia, dicendo che il gingillo 405 2| tutte finte di carattere, e bugiarde. Se avessi potuto seguire 406 2| ritrovarlo; ma per natura le bugie mi erano repugnanti, e dichiarai 407 5| andati a stabilirsi a Prato.~Bumh!!! Un'archibugiata carica 408 2| mondiale, ed altre, tutte di buonissime e rispettabili famiglie. 409 2| risposi tremante.~- E questo burattino tirava fuori la lingua?~- 410 5| chiuse lo sportello, per burlare mi disse: - Vedi, Micio; 411 2| spinti al soffitto.~«Che burletta, - pensavo, - da farsi a 412 3| attorno, presero a fargli le burlette forandogli il vaso da notte, 413 4| perché se, invece della burrasca che mi si preparava a casa, 414 1| correggere la gioventù colle busse, ma non so se questa soppressione 415 2| s'intontisce quando deve buttar fuori il francese. Tutte 416 2| fare una figuraccia, che mi buttassi a capofitto nel francese, 417 1| contro un re cattivo per cacciarlo, perdere la vita per la 418 2| piccolo di lei, venne a cacciarsi fra di noi atterrita.~Chi 419 4| questa canaglia? Dove s'è cacciato? Più presto ha da cominciare 420 1| trinciò nella trippa a cacio e burro una pelle camoscia. 421 4| e la moneta tornò in cadendo per piatto come se fosse 422 2| investigazioni.~Sentivo lo scalpiccìo cadenzato della bimba, che aveva cominciato 423 1| facendo con prudente abilità cadere il discorso in argomento, 424 3| la sera la conversazione cadesse su Dante Alighieri. Lo zio 425 1| inconsciamente dietro come un cagnolino sperso.~- Ho domandato al 426 1| agitazione fra quelli vestiti a calabrone nero, ci fece accorti che 427 1| entrare nel cerchio dei calabroni quella faccia di bonomo 428 4| scala a piuoli un vassoio di calcina. Come si fa a non sapersi 429 2| tornava a parlare senza calcoli, senza reticenze, l'italiano, 430 2| Zanobi, che anch'essi, fatti caldi dagli avvenimenti guerreschi, 431 5| vedevo nessuno. Ormai l'amaro calice della separazione era pronto, 432 1| frustino, e quel pensiero calmava alquanto l'irruenza dei 433 2| gruppo dei miei amici, e calmo mi avviai verso il drappello 434 2| aria, come se facesse la calza, esalò l'ultimo anelito.~ 435 3| quella festa di colori, che cambia ad ogni istante dentro quel 436 2| a poco, piccolo gatto.~E cambiando discorso aggiunsi:~- Mia 437 2| licenza, e mi andassi a cambiare d'abito. Ci vada lei.~Dopo 438 1| costumi in qualche cosa cambiarono, dopo l'avvenimento della 439 2| teatro, bisognava che mi cambiassi tutta quanta la biancheria 440 1| tante cose da allora sono cambiate. I miei parenti della vecchia 441 1| ritirarono ciascuno nelle loro camere, ed io mi addormentai colle 442 2| quando si fu al cambio della camicia, si trovò che ad un polsino 443 4| Guardai l'orologio sul caminetto; segnava le cinque e venticinque; 444 1| Sovrani a piedi, per sapere se camminavano a scatti come avevo veduto 445 4| cardenia all'occhiello. Camminavo un poco impacciato perché 446 1| cacio e burro una pelle camoscia. Si aveva voglia di masticare, 447 1| che pareva un fattore di campagna, con un cappellone a cencio; 448 4| stanza; afferrò quindi il campanello per chiamare gente.~Corse 449 4| cercava.~- Dove è questa canaglia? Dove s'è cacciato? Più 450 2| affrontato quelle piccole canaglie, e come la piazza fosse 451 2| conforto l'avevo dal bel canarino maschio, che stava in camera 452 4| avessi tirato dietro a me il cancello, e dopo speculato bene avanti 453 1| coppiola d'un fucile a due canne.~Venne fuori mio padre! 454 1| partoriva. Quel giorno sparavano cannonate dalla Fortezza da Basso, 455 1| perché così prescrivevano i canoni della Religione, ma stare 456 3| catinellata d'acqua, e di cantarle con una bella voce bianca 457 2| artisti, invece di recitare, cantassero, il che m'impediva di raccapezzarmi 458 2| più mette gli avvisi alle cantonate, perché gliela riportino, 459 2| venivano di tanto in tanto, per canzonarmi, a graffiarmi all'uscio 460 2| era la paura di essere canzonato dagli zii, che in tutto 461 2| con quello stesso sorriso canzonatorio, col quale mi avevano salutato 462 2| fare o di stupide, o di canzonatrici insulse, mi rimaneva sinistro, 463 4| successo, il diavolerio e le canzonature degli zii, se avessi messo 464 4| uomo, di cui non mi credevo capace, le risposi:~- Ma ancora 465 4| la forca che suol fare il capello lungo; ed in questo tempo, 466 4| passava il pettine alla sua capigliatura, facevo conversazione con 467 4| Dal rumore delle monete capii che le metteva nei sacchetti 468 5| inaspettata notizia.~La capinera, che trovi il suo nido disertato 469 1| essa vuole ancora, senza capir bene cosa pretendere, e 470 2| fatto, che da ragazzi non si capisce gran cosa; ma anche è altrettanto 471 1| -1-~ ~Quando vi capita di passare di mezzo a Piazza 472 1| facile, in cosi breve ora, di capivoltare le mie opinioni politiche, 473 2| figuraccia, che mi buttassi a capofitto nel francese, e alla meno 474 4| paura tornò in me a far capolino.~Alla porta vi erano tre 475 2| prima volta lo scorgono capovolto.~E queste massime eterodosse 476 2| mi rinfagottavano nella cappa, domandai con premura a 477 2| tamburelli, sciabole di latta, e cappelli di foglio ornati di penne 478 1| fattore di campagna, con un cappellone a cencio; l'altro, che passò 479 2| fosse tirato il collo a un cappone?~Ma un altro fatto, e ben 480 2| di , e coll'andamento capriccioso di un volo di libellula, 481 2| esser io, tutto salti e capriole, e che avrei bene spesso 482 1| hanno mai neppur velata la cara memoria, che ho di lui.~ 483 4| fece come sogliono fare i carabinieri per salvare qualcuno dalla 484 3| indigestione il più delle volte è caratterizzata, diceva lui, da una falsa 485 1| rivoluzionari? dei cospiratori? dei carbonari?... In quale famiglia mi 486 2| pagare sgomentato a misura di carbone, per colpa di quel disadatto 487 1| compromettere tante persone a me care. Nel mentre attendevo con 488 1| mi disse piano mia madre, carezzandomi e facendomi sedere accanto 489 2| greco e tiratomi a sé, mi carezzò sulla testa. Filli mi fu 490 2| sentii in me un'impressione carezzosa, che poteva assomigliare, 491 5| Bumh!!! Un'archibugiata carica a veccioni, che tirata dappresso 492 5| partiva di villa come un gran carico di malinconia, coll'ineffabile 493 4| non so essere garbato e carino come te; quando piango io 494 2| scioltezza che mal si adatta alla carnosa lingua di noi figli d'etruschi. 495 4| scampare al pericolo, mi misi carponi e, strusciando come un serpe, 496 5| trasporto funebre con un carro di terza classe.~Quando 497 2| faccia di una maschera di carta pesta, che avevo posseduto, 498 1| programma, che buttai a casaccio attraverso la graticola, 499 1| sottosuolo del palazzo, e nel caseggiato in fondo al giardino, dove 500 4| e poi sentii che apri la cassaforte. Dal rumore delle monete


-1--cassa | casse-entra | entri-invit | invoc-piega | pieta-salot | salta-tocca | tocch-zucco

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