-1--cassa | casse-entra | entri-invit | invoc-piega | pieta-salot | salta-tocca | tocch-zucco
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1505 2| Tremavo quando facevo questa invocazione; mi pareva di vedere il
1506 1| dunque. Cominciai quasi involontariamente a contare questi dunque;
1507 2| pestato del mattone, l'aveva involtato in un foglio, e dandogli
1508 1| dove la schiuma sociale irrompe, vince la mano, sparge sangue,
1509 1| pensiero calmava alquanto l'irruenza dei sentimenti della libertà:
1510 2| affare?» oppure: «Dimmi, Isacchino, ghinea ce ne hai? Il passetto
1511 1| persiana grigia, sarà messa un'iscrizione a mio onore; l'ho già preparata,
1512 1| questi convegni, non mi ispiravano fiducia, tanto che, dopo
1513 3| colori, che cambia ad ogni istante dentro quel tubo, mi piacque
1514 2| motta di pesciolini, e per l'istinto della conservazione anche
1515 4| farsi mordere, lo avrei istruito a salire sulle piante per
1516 1| lieto successo delle armi italiane, e di quelle degli alleati
1517 4| forte, che mi sfuggi un lamento.~- Per diavolo, c'è gente!~
1518 5| spandeva nell'aria, e il lamentoso grido del venditore di stoie
1519 3| dare un morso a Filli. Di lampo la guardai con occhio torvo
1520 2| grida e le ingiurie, che ci lanciavano, mi fecero persuaso come
1521 2| come per suo disimpegno, lanciò verso di me questa frase,
1522 2| del cessato governo, S. E. Landucci, la signorina Trollope,
1523 2| addetti a quelli. Sopra una larga gradinata di marmo in uno
1524 3| tu vai e torni subito. Lascia a noi il balocco, ti aspettiamo
1525 2| premio dello spionaggio, lasciandoci tranquilli. La nostra famiglia
1526 4| riconoscente.~E così dicendo, lasciandoli tutt'e due a bocca aperta
1527 4| tirai il cappello in su, lasciandomi la fronte quasi scoperta.~-
1528 2| attorno alla panchina non la lasciasse vedere, e perciò dissi al
1529 2| biancheria di dosso, e che mi lasciassi lavare, a gran saponata,
1530 2| tanto mi perturbò, che, lasciata la zia, riparai in camera
1531 2| Per cui, io mai mi ero lasciato cogliere in ammirazione
1532 2| intercessione di tua madre, ti lascio libero; però, intendiamoci
1533 4| dappresso, piena di sorpresa, lasciò andare la corda in terra
1534 2| preghiera come tutte le altre in latino, è una mia particolare,
1535 1| lui, ed un suo fratello lattante.~Servitori, serve, balie,
1536 4| vino che pregiudicava, ma i latticini. Egli diceva: «Se vo a un
1537 2| toccava a passare questo lavaggio, potevo essere il modello
1538 2| dosso, e che mi lasciassi lavare, a gran saponata, collo
1539 4| mi arrampicai sopra un leccio del giardino dalla parte
1540 2| ogni speranza di difesa legale.~Mi pareva enorme quella
1541 1| concesso, e al quale ero legato da vincoli di personale
1542 2| tanto poco cuore.~Era una leggenda, che su di me si era formata
1543 4| decisioni, quando mia madre, leggendomi in volto lo sconforto, seguitò:~-
1544 4| certo che, il quale mi aveva leggermente trattenuto nello slancio,
1545 1| un coro di «chi è» al mio leggero rumore, rispose di dentro.
1546 3| impacciato, avevo ripreso lena, e mi accompagnai con loro
1547 4| salutai la signora, e a passi lenti, con Filli accanto, mi avviai
1548 3| che si allontanò a passo lento verso casa sua, e io e Filli
1549 2| amicizie fra ragazzi corrono leste; dopo un quarto d'ora si
1550 1| battesimo, cresima... via lesto in penitenza! E così di
1551 4| letto dove caddi subito in letargo per lo champagne bevuto,
1552 3| rinunziare perché dopo l'ultima lettura mi si sparse il fiele, ed
1553 1| che il nonno si era fatto levare il giorno avanti!~Di fronte
1554 2| scongiuro di ascoltare per levarmi una gran pena dal cuore.
1555 1| dove ancora più alte si levarono le grida.~Mi sentii la pelle
1556 3| Grande della Scala, per levarselo d'attorno, presero a fargli
1557 2| ghirlande di fiori, la levata del sole, soavi odori, l'
1558 2| datemi uno di voi una mano, levatemi da questo tremendo imbarazzo».~-
1559 4| Senti, Micio, se non ti levi d'attorno, peggio per te, -
1560 2| questo frattempo ti farà lezione tua madre; così abbiamo
1561 2| capriccioso di un volo di libellula, si fermò lì presso ad una
1562 2| fuori via, che snella e libera tornava a parlare senza
1563 1| segreti tali, da non potersene liberare così su due piedi; e invece
1564 1| piedi? No» risponde il libretto del catechismo. Ed allora,
1565 2| era scritto per me nel libro nero di casa. Avevo sparso
1566 1| penserò da me.~Ma perché non licenziare Basilio? Forse è partecipe
1567 1| cocchiere Basilio fosse licenziato. Ma gli zii tergiversarono,
1568 1| grida, inni e bandiere il lieto successo delle armi italiane,
1569 2| si presentava come fatica lieve e quasi piacevole. Molti
1570 5| a misura molto contata e limitata.~Quasi sempre l'esodo verso
1571 1| sbarazzinate non avrebbero avuto limiti. Era tanta la deferenza
1572 2| figura a olio; dunque di linee se ne intendeva, e molto;
1573 1| il più breve.~Mio nonno, Lino, di ottant'anni, diritto
1574 1| immaginazione, Dio diventava un liquido incolore, in una bottiglia
1575 1| l'andare a ricercare dei litigi fra Romolo e Remo, o se
1576 1| Franchetti, che comprendeva i locali occupati ora dal Politeama
1577 2| potevo trovare fra noi e i lodati mercadanti fiorentini che
1578 1| letto il discorso, il quale, lodato Dio, fu abbastanza breve.
1579 1| cielo sereno, il canto delle lodole, e trascinato da questo
1580 2| maestro del trattato di logica del Tarino; quanto alla
1581 4| piegare per non incontrare una lombaggine, vide lo scudo che, affrancato
1582 2| nel celebre terzetto dei Lombardi. Quando fui rialzato da
1583 1| sorti d'Italia sui campi di Lombardia; e ad ogni vittoria dell'
1584 2| che ha fatto la fama a Londra dello scultore fiorentino
1585 2| potevo ammettere neppure lontanamente che mio padre fosse per
1586 1| rimuginavo sempre io, in lotta col sonno che si faceva
1587 2| storcendo la bocca e con i lucciconi agli occhi, - se babbo mi
1588 2| dovesse trovarsi per la strada ludibrio dei monelli, come lo erano
1589 1| precauzione per non urtare vasi e lumiere, tanto questo palo era lungo:
1590 2| una risoluzione. Spensi il lumino da notte perché Quello che
1591 3| notte alta, un bel lume di luna, mi figuravo di essere in
1592 4| li aveva strappati per la lunghezza di un palmo in sul di dietro.~«
1593 2| venivano anche a lei gli occhi lustri; si alzò e se ne andò, senza
1594 1| mi sembrava un'infamia il macchinare cose, che avessero potuto
1595 1| Cascine. Mangiavano la carne macerata sotto la sella del cavallo.~
1596 4| questi padri, con queste madri sempre per i mezzi, i momenti
1597 2| andavano e venivano sopra un maggiociondolo di faccia alla scuderia
1598 | maggiore
1599 1| per poter incoraggiare maggiormente il popolo, che lo vedesse
1600 5| Romana il batter di mazza dei magnani ci rintronava le orecchie
1601 2| padovana, con un ciuffo magnifico, che le cuopriva gli occhi.
1602 1| Fisicamente ero un po' magrolino, ma ben fatto, e svelto
1603 5| la piazza, per le strade. Mah! se ero io suo padre, che
1604 5| colti nei prati, scrivevo in maiuscolo: Filli ah!~Quell'ah! figurava
1605 2| tale una scioltezza che mal si adatta alla carnosa lingua
1606 1| cameriere, e, per metterlo in mala vista coi padroni, un giorno,
1607 3| di fare scuoprire il mio malanno? Se fosse una cosa facile,
1608 2| perché mi parevano esseri malati. Con loro non si poteva
1609 1| grandine; ora con pestilenze, malattie e accidenti ammazzava un
1610 5| toccava a partire come un maleducato, senza rivederla, senza
1611 2| vivacità, e lo scandalo dato di maleducazione in pubblico, con rischio
1612 4| aver marito?~- Dunque sei maligno? Chi ti ha detto questo?~-
1613 2| scuola andavano male, anzi, malissimo addirittura.~Nonostante
1614 2| dovesse esser veduto di malocchio dalla Beatissima Vergine,
1615 3| come si fanno le poesie? mi manca il metodo, non ho la ricetta
1616 2| dalla rotazione della terra, mancando la pressione atmosferica
1617 2| un altro paio di maniche, mancandone l'esercizio; e per di più,
1618 2| dispiaceri non me ne sarebbero mancati, e mi consideravo ormai
1619 4| una festa il mio arrivo; mancavano soli cinque minuti alle
1620 1| buono di carattere, e che manda la casa con le forme corrette
1621 2| facciamo una piazzata, non ci mandano più al nostro convegno.~-
1622 1| contrabbandieri avrebbero potuto mandar fallite le dogane. Per persuadermi,
1623 2| giri tondi per l'aria e mandargliela in frantumi.~Per me la bambola
1624 4| presi subito la moneta per mandarla a ruzzolare nel mezzo della
1625 1| su due piedi; e invece di mandarlo via, a modo di transazione
1626 3| simpatico. È un fatto che lo mandarono in esilio, ed alla corte
1627 4| non mi sento l'autorità di mandarti in case che non conosciamo.
1628 2| tutti; nessuno ha diritto di mandarvi via -. Poi ripresero come
1629 2| sulla piazza vennero subito mandati a prendere. L'amico, che
1630 5| più preciso che potessi, mandavo baci in quella direzione,
1631 2| inferno per un altro?~- Li manderebbe all'inferno tutti e due.~-
1632 2| cozzo, e abbattendosi lì, mandò in rovinio la vettura che
1633 3| mai provato.~A pranzo non mangiai quasi niente, cosa insolita,
1634 4| bicchiere di champagne e mangiamo dei dolci; e siccome essa
1635 3| dargli rinfaccio di quel che mangiava.~- Ma la sgarberia di un
1636 1| attendati alle Cascine. Mangiavano la carne macerata sotto
1637 2| aveva agguantato a forza la manica per trarmi a sé, e poteva
1638 2| parlarlo era un altro paio di maniche, mancandone l'esercizio;
1639 2| rompere la compostezza di manichino, che mi si era insegnata,
1640 2| sue mani attorno a quel manicotto verde che vedevo, comparve
1641 4| Che cosa verso?~- Pari un manovale che porti su per la scala
1642 4| di corsa. Con la stessa manovra arrivai ad arrampicarmi
1643 4| dell'animo mio per aver mantenuta la promessa fatta a Filli,
1644 2| avvenute, si va a Volterra. Marche!~E mi aprì l'uscio, che
1645 3| esser toccati da una medusa marina. Arrivò Giacomo a togliermi
1646 4| fare un bambino senza aver marito?~- Dunque sei maligno? Chi
1647 2| Sopra una larga gradinata di marmo in uno di quei villini,
1648 4| quella che conoscevo fatta ai marroni da farne bruciate, per mettermi
1649 5| scuole si aprivano dopo San Martino; perciò avevo ancora davanti
1650 1| futili e noiose, era un martirio. Ed inoltre riflettevo:
1651 2| lontana la faccia di una maschera di carta pesta, che avevo
1652 2| l'avevo dal bel canarino maschio, che stava in camera mia,
1653 4| che in fatto di vestiario mascolino fu sempre arcaica. Era un
1654 2| aveva saputo affrontare una masnada di piccoli aggressori.~Più
1655 2| scorgono capovolto.~E queste massime eterodosse delle leggi fisiche
1656 1| camoscia. Si aveva voglia di masticare, non si poteva di certo
1657 2| dispiacere! ecco i rimproveri materni! si disse fra me e la Teresa;
1658 1| nome Luigia, che tutte le mattine all'alba va alla chiesa
1659 2| da lui; aveva pestato del mattone, l'aveva involtato in un
1660 2| agitazione per l'accaduto.~Fui medicato; dopo due ore non sentivo
1661 3| Niccolò, che era il quasi medico fra noi.~- E allora, senz'
1662 2| merita; e per avere tempo di meditare una risposta che mi togliesse
1663 3| dà l'esser toccati da una medusa marina. Arrivò Giacomo a
1664 2| lasciammo, ero di umore melanconico; l'idea che la buona, la
1665 5| facevano vivi. Mentre stavo lì melenso a guardare porta e finestra,
1666 2| farci capire. Che ci era di men che corretto in quel barattuccio
1667 4| di piedi, senza fare il menomo rumore, dal buio guardai
1668 3| lato della quale sedevo a mensa, le disse con preoccupazione:~-
1669 5| malinconia e in cupi pensieri. Mentirei se dicessi questo.~Pensavo
1670 2| famiglia e la sera, sul menu del pranzo uno degli zii,
1671 1| diffidenza di me stesso, e poca meraviglia mi ha fatto vedere diversi,
1672 2| trovare fra noi e i lodati mercadanti fiorentini che tanto orrevole
1673 4| Bene, egli è andato a far merenda da una bambina sua coetanea,
1674 2| voglio fare, e che ella non merita; e per avere tempo di meditare
1675 3| vidi niente d'insolito che meritasse l'uso speciale del canocchiale,
1676 1| potuti sottrarre alla pena meritata, e anche i contrabbandieri
1677 6| affatto diversa, e troppo più meschina. Era la prosa rude. L'eterna
1678 1| frotte di soldati; che, mescolandosi alla turba, fraternizzavano
1679 2| avviarmi a casa, e poi tornai a mescolarmi agli altri, che frattanto
1680 1| così di seguito per giorni, mesi ed anni. Gesù Cristo era
1681 4| fonticina sgorgavano dalla metà della palpebra, e pensai
1682 3| fanno le poesie? mi manca il metodo, non ho la ricetta per fare
1683 2| facevano due o trecento metri a piedi verso la città,
1684 2| la contentezza per me di metter da parte quel tormento della
1685 4| che nascosi in tasca, per metterla all'occhiello quando avessi
1686 2| questo miracolo, non potei metterli sulla buona strada, molto
1687 1| delle cameriere, e, per metterlo in mala vista coi padroni,
1688 4| marroni da farne bruciate, per mettermi in sgomento; e siccome mi
1689 5| pantaloni strappati; ora li metterò da parte, li raccomoderò
1690 4| aver notizia di come si mettevano le cose, ma il cuoco non
1691 3| la sua voce d'argento, - metti questo tubo all'occhio e
1692 1| zio Niccolò risoluto, - la metto fuori io questa bandiera;
1693 3| ci sono degli uomini che mettono in mezzo le donne, ed io
1694 2| ritrovare il gemello. Non è mica poi tanto bella quella fanciulla,
1695 4| gira, rigira, trovai che il miglior modo era di tenerlo un po'
1696 2| convegno di fanciulli delle migliori famiglie di Firenze, e la
1697 2| dirò così con espressione militare, stabiliva anche per me
1698 1| tricolore portata da borghesi e militari con una carrozza, che se
1699 2| commuovi, anzi sghignazzi alla minaccia di lasciare tuo padre, tua
1700 1| finalmente un giorno nella minestra di farro capitò di trovare
1701 2| venivano due figlie del Ministro di Stato del cessato governo,
1702 1| fratelli; mio fratello Aldo minore di me cinque anni; mio cugino
1703 2| ragazzo non aveva diritto come minorenne di disporre di nulla, dato
1704 4| loro affetti, la nostra minuscola età non ce ne consente alcuna.~
1705 2| figura se ricomparisse questo minuscolo pezzettino d'oro, che sto
1706 4| strinsi al petto un secondo minuto, e poi le dissi:~- Vedrai
1707 1| che diventavano santi; di miracoli; di sant'Antonino che aveva
1708 5| per quanto pietosamente la mirassi.~Studia, progetta, combina
1709 4| lunga, che tante volte avevo mirato dalla camera mia.~Fu una
1710 5| dappresso investisse in pieno un miserello scricciolo saltellante nella
1711 2| madre, e tutti e tre si misero a sedere sopra una panchina
1712 1| sorveglianza, vidi due di questi misteriosi visitatori che se ne andavano.
1713 1| trapelare con nessuno questo mistero, che poteva compromettere
1714 2| lavaggio, potevo essere il modello del bad boy, di quella graziosa
1715 1| diversi, anzi molti, che, da moderati in fatto di politica, si
1716 2| il nonno e io, zitti e mogi, si andava alle Cascine,
1717 1| rinvenimento. Me ne andai zitto e mogio, pensando che ci fosse venuto
1718 1| trionfale. Era un dente molare, che il nonno si era fatto
1719 1| testa; chi potrà supporre le molle e lo scatto?...~Deve essere,
1720 1| mondo, e da quel giorno molt'acqua è passata sotto i
1721 1| andava al passo, tutta la moltitudine si avviò, sempre gridando
1722 2| il So' Cesare bombò e il Monchino, un certo Orlandini che
1723 2| Trollope, cognome di fama mondiale, ed altre, tutte di buonissime
1724 4| cassaforte. Dal rumore delle monete capii che le metteva nei
1725 1| zio Guglielmo, che soleva montare a cavallo, a prendere il
1726 1| sentita riverenza, non mi montasse addosso.~Dunque col Granduca
1727 1| vacanza di scuola.~Quando si montò in carrozza per andare all'
1728 1| razionale allevamento fisico e morale della prole. Elena mia madre,
1729 4| dalle buche senza farsi mordere, lo avrei istruito a salire
1730 4| se vedessi un poverello morire di fame. Io non ritorno
1731 1| per Firenze si arrivò a mormorare fino all'assurdo, cioè,
1732 5| che la povera madre mia è morta, chiamano questo masso il
1733 2| nell'anima come un colpo mortale.~Troncai ogni discussione
1734 1| sette sono i sette peccati mortali, cioè: battesimo, cresima...
1735 2| Micio è innamorato! - sarei morto di vergogna.~Innamorato,
1736 5| di scuola.~La carrozza si mosse, ed io allungavo il collo
1737 2| andato loro incontro. Se mi mossi verso di essi, non fu per
1738 2| è degradato di certo a mostrarsi giù piegato a fare quest'
1739 4| d'essere Gesù della canna mostrato alle turbe; molto più che
1740 1| le belle pesche, e quelle mostre di fichi di tutti i colori;
1741 2| della cosa?! Ma questo è un mostro di ragazzo, è un piccolo
1742 1| per avere un giustificato motivo di entrare in sala dove
1743 2| come se fossimo stati una motta di pesciolini, e per l'istinto
1744 2| giusto l'aforismo: quieta non movere. Chi sa mai cosa poteva
1745 4| dell'uscio il boia pronto a mozzarmi la testa, non sarebbe riuscito
1746 4| scriveva, tenendo grossi mucchi d'argento davanti a sé.~
1747 1| si è imparato tutto? si muore! Povere giornate di bel
1748 1| parole brevi e quasi senza muovere la bocca, ragguagliava mio
1749 4| del primo cerchio delle mura di Firenze, oppure che avessero
1750 2| dove era un bambinetto, un musetto arcigno ma che la somigliava.~
1751 4| abituato, allegavano colle mutande, e un po' perché ero in
1752 2| che poteva assomigliare, mutate le cose, alla voce di mio
1753 2| con un rituale che non mutava mai, mi faceva subire. Quando
1754 4| cinque e venticinque; ero lì muto e senza decisioni, quando
1755 1| epigrafe dice così: «Qui nacque un illustre ignoto, che
1756 1| ho visti io, nell'epoca napoleonica, i cosacchi attendati alle
1757 1| conoscere né la Sicilia, né il Napoletano, per accarezzare coteste
1758 2| in capo un fez con lunga nappa di seta nera, gli mancava
1759 3| risposto a me quando le narrai l'opinione di mia madre
1760 2| dovere in questa parte della narrazione, che può sembrargli un poco
1761 2| la forza centrifuga, che nasce dalla rotazione della terra,
1762 4| vedere Filli, e tanto più nasceva in me l'agitazione e il
1763 2| collo ed orecchi. E lì nascevano gravi dissidi con la Teresa
1764 1| Granduchessa?~- Altro che nascite! Oggi vi è qui, proprio
1765 2| letto, - ordinò mio padre, nascondendo nella sua accigliatura un
1766 2| l'astuzia delinquente a nasconderle, era la paura di essere
1767 4| Una volta che i figliuoli nascono anche a quel modo, è segno
1768 4| cogliere una cardenia, che nascosi in tasca, per metterla all'
1769 2| era cominciato, come cosa nata da sé, un convegno di fanciulli
1770 1| occupati ora dal Politeama Nazionale, vi fu un'esposizione di
1771 1| regolare i destini della nazione. Nessuno più di lui ha grandi
1772 1| gli compra per la via i necci di farina dolce ogni volta
1773 1| mi dava mio padre mi era necessaria per farmi stare a freno,
1774 2| poco futile; ma questo era necessario conoscere, perché tra poco
1775 2| bisognava andare a scuola, e mi necessitò espormi alla vista, con
1776 4| di tutte le famiglie, il negare tutto ai ragazzi, anche
1777 4| me, e mia madre mi avesse negato di uscire, mi sarebbe mancato
1778 1| come per riscattarmi della negligenza in cui ero incorso.~- Ho
1779 1| docile, e si piegava a quelle nenie della scuola; ma in certi
1780 2| con lunga nappa di seta nera, gli mancava un occhio ed
1781 2| di ragazzo, è un piccolo Nerone, non ha cuore!»~La cosa
1782 4| e anche per il consumo nervoso sofferto da tante e cosi
1783 | nessun
1784 3| facessi insegnare dallo zio Níccolò, che le sa fare; ma chi
1785 5| capinera, che trovi il suo nido disertato dalla serpe; una
1786 1| uno zio, che discorreva nientemeno che con sua Altezza il Granduca.~
1787 1| Ho domandato al signor De Nobili, - disse la Granduchessa
1788 2| da risolvere, cioè quei nodi fatti con due ferri, che
1789 1| raccontate cose per me futili e noiose, era un martirio. Ed inoltre
1790 1| occhi cerulei, e questo nomignolo di famiglia mi è durato
1791 1| per riprendere il cammino normale della società umana, che
1792 1| disse lo zio Cesare, notando il mio pallore. - Prima
1793 1| diverse persone, che avevo notate in questo circospetto andirivieni.~-
1794 1| ma chi desse differenti notizie di quello che io asserisco
1795 3| l'olio, perché era cosa notoria che l'indigestione il più
1796 1| nella tecnica del perfetto novelliere, smetta di leggere, che
1797 4| portava il cappello sulla nuca. Mi ricordo che una volta
1798 1| le frustate sulle polpe nude saltavo, mi rotolavo per
1799 1| imponente, ed assorto nella numerazione mi dimenticavo della confessione,
1800 2| piazza, ma eravamo abbastanza numerosi; molto più che anche varie
1801 1| fantasie. Fino a Chiusi e alla Nunziatella, col resto dell'Italia settentrionale,
1802 4| Quando potei venir via, mi obbligarono a passare dall'uscio di
1803 2| pendaglio che mi aveva tenuta obbligata la lingua fuori via, che
1804 1| riportassi allo zio, coll'obbligo di ringraziarlo. Prendendo
1805 1| pranzo, mi inchiodava con un'occhiataccia sulla seggiola, e non mi
1806 5| praticavo un cerimoniale occulto dedicato al mio amore. Mia
1807 1| che comprendeva i locali occupati ora dal Politeama Nazionale,
1808 1| passioni ardenti di amori, di odi, e di gelosie, che riflettevano
1809 1| Ed io allora mi facevo odiatore dello straniero e conservatore
1810 2| a quella banda, che io odiavo perché mi rintronava i visceri,
1811 5| disusate ai forti rumori; un odore di castagne arrostite si
1812 2| la levata del sole, soavi odori, l'arcobaleno, e sentii
1813 2| gratitudine quando glielo offersi; era stato tutto questo
1814 4| gradisse quello che viene offerto ad un pranzo, è atto di
1815 2| ai quali non si era fatta offesa nessuna; ma le grida e le
1816 1| Ricasoli Barone della Trappola offre alla Contessa Matilde. La
1817 2| penserebbe Dio se uno si offrisse di andare all'inferno per
1818 4| solo fiore quello che le offrivo. Avrei voluto avere tante
1819 1| domandai a mia madre: - Non ci offron nulla di queste frutta,
1820 2| procedura di toilette a tutta oltranza non era quotidiana, perché
1821 3| rapida, che mi serviva ad ombrare il viso di imbecille, che
1822 1| borghesemente ristretta coll'averla ombreggiata di tigli. Su quella piazza
1823 5| fatto portare nel punto più ombroso un masso giù per il viale
1824 2| accettare in compenso quell'omino di terra cotta; che differenza
1825 3| domattina gli si dia un'oncia d'olio di ricino.~La discussione
1826 1| camminare i falsi Sovrani delle opere in musica. Alla Granduchessa
1827 3| a me quando le narrai l'opinione di mia madre a suo riguardo,
1828 1| ora, di capivoltare le mie opinioni politiche, le quali mi sembravano
1829 1| tergiversarono, se proprio non si opposero. Basilio era di Trento;
1830 | or
1831 1| ginocchio in terra, dissi quelle orazioni prescrittemi con un fervore
1832 2| coll'imperio d'un tiranno, ordinare che fosse tirato il collo
1833 2| tirava.~- Via a letto, - ordinò mio padre, nascondendo nella
1834 5| quale si scorge Firenze, ed orientandomi colla cupola del Duomo che
1835 2| e il Monchino, un certo Orlandini che si affogò nel Giardino
1836 2| sarebbe stata un più bell'ornamento in Paradiso di quello che
1837 1| vedevo mia madre ben vestita, ornata di gioielli e di fiori,
1838 2| latta, e cappelli di foglio ornati di penne di pollo, simulavano
1839 2| mercadanti fiorentini che tanto orrevole fama avevano acquistata
1840 1| fatto nascere? pensavo con orrore.~Quando entrai a letto,
1841 1| nell'onore dei campi e degli orti, e che il cuore di tutti
1842 1| della Società Toscana d'Orticoltura. Lo zio Niccolò era uno
1843 2| monte, come al piano, all'orto come al bosco, stia ferma
1844 2| voglio molto bene; ma è ortodosso di Religione, perché suo
1845 4| Filli, restan sempre brevi e oscurati dall'ansia».~La madre di
1846 3| sgarberia di un ospite, - faceva osservare lo zio Niccolò, - l'apponi
1847 2| passi dietro a me, che mi osservava.~Non potendo io stare eternamente
1848 2| verità avevo fatta quella osservazione, sì più che altro per allontanare
1849 1| gemme, mancano le palle, osserverà il contraddittore; quello
1850 2| ti ha dato a bere codesto otre di bubbole?~- Il maestro!~-
1851 1| breve.~Mio nonno, Lino, di ottant'anni, diritto e fresco nonostante
1852 1| sorella di sua moglie, di anni ottantaquattro, di nome Luigia, che tutte
1853 2| che tanto vi vuol bene, otteneste che questa pena fosse risparmiata
1854 2| potesse fare diversamente, ottenete almeno che, se io tutta
1855 4| esserci; ma occorre che ottenga il permesso dei miei, -
1856 2| il maestro trattando dell'ottica, - percepisce, per la costruzione
1857 | otto
1858 2| son piovuti questi dolci ozî come dal cielo.~ ~ ~
1859 1| poste a sant'Antonio da Padova, il tuo Crocifisso lo ritrovi
1860 2| una bella gallina bianca padovana, con un ciuffo magnifico,
1861 5| questo masso il siedere della padrona. Su quel masso, a furia
1862 1| conseguenze fin su nelle stanze padronali. Il cocchiere era geloso
1863 2| solamente mi sentii io, ed anche padrone della conversazione, nella
1864 4| Signor Caterina dei suoi paesi, perciò pieno di diffidenza
1865 2| ineffabile piacere, che dovei poi pagare sgomentato a misura di carbone,
1866 1| la frusta dallo zio, e mi pagò subito. Non aveva ragione?~
1867 1| bottiglia trasparente, sopra un palchetto. Non c'era male! La dottrina
1868 2| ultimo atto, si lasciava il palco, per ritirarsi nel foyer,
1869 2| fantasia, e avesse fatta palese la sua stramberia, dovesse
1870 1| mancano le gemme, mancano le palle, osserverà il contraddittore;
1871 2| che non hanno mai visto un pallone volante la prima volta lo
1872 1| zio Cesare, notando il mio pallore. - Prima d'impaurirti, vieni
1873 4| strappati per la lunghezza di un palmo in sul di dietro.~«Vai per
1874 4| sgorgavano dalla metà della palpebra, e pensai che quella diversa
1875 4| lì, rannicchiato, attesi palpitante gli eventi.~Ma tutto era
1876 2| padre dal maestro mi faceva palpitare sulle conseguenze, che non
1877 1| cuore di tutti i sudditi palpitava all'unisono con quello dei
1878 4| li attendevo col cuore in palpitazione, giù al pian terreno.~Stettero
1879 4| sedevo sopra un piccolo panchetto presso di lei, e prendendole
1880 1| per lui quando battono i panni. Le definizioni della Dottrina
1881 1| terrazzo.~Dalla via San Paolo arrivavano frotte di soldati;
1882 2| preti non dipendono dal Papa come i tuoi.~- Già, dev'
1883 2| che il tirar l'alzaia, a paragone, mi si presentava come fatica
1884 1| allora sono cambiate. I miei parenti della vecchia generazione,
1885 4| colore cilestrino delle pareti, la tavola tonda, i cristallami,
1886 2| avevo in uggia, perché mi parevano esseri malati. Con loro
1887 4| cosa.~- Che cosa verso?~- Pari un manovale che porti su
1888 2| ascoltata una sonata, la pariglia ci portava lungo l'Arno
1889 1| sindacalisti e, come deputati al Parlamento, sedersi fra la sinistra
1890 2| all'amico, e lo zio Cesare, parlandomi a naso stretto, mi diceva: «
1891 2| Toscani, anzi quasi tutti, parlano francese, ma non è quello
1892 2| immagine alla bocca, come per parlarle all'orecchio, le tenni presso
1893 2| il francese, ma quanto al parlarlo era un altro paio di maniche,
1894 2| scriverla, ma tanto fluente a parlarsi.~Preso alle strette e all'
1895 4| madre, lasciando che essa parlasse per la prima.~- Ci sono
1896 2| disse che avrebbe volentieri parlato in italiano per impratichirsi
1897 2| terra sotto la panchina parlò alla figlia in un'altra
1898 1| prima o dopo mi portò via. Parrà che faccia l'elenco di una
1899 2| dato nell'occhio a nessuno. Partecipai il sospetto alla Teresa,
1900 1| pensavo, mio padre e gli zii partecipano a questa cattiveria? Non
1901 1| licenziare Basilio? Forse è partecipe del segreto della macchina
1902 1| si fosse rotto una gamba partendo coi volontari Toscani.~In
1903 1| coperchio diviso in due parti. Nella circostanza che uno
1904 1| e la sua famiglia erano partiti per l'esilio. Ed io? Rivoltai
1905 5| inghiarato della via.~Si partiva di villa come un gran carico
1906 1| specialmente perché ogni tanto partoriva. Quel giorno sparavano cannonate
1907 4| Dalla porta di strada non si passa perché vi è la Teresa a
1908 2| riuscii a difendermi, e passai.~Questo padre di Filli era
1909 3| vero. Ora una ora l'altro, passandosi un canocchiale, guardavano
1910 4| terrazzo nella speranza che passasse di là, ma conveniva che
1911 1| fermato il Sole. Erano cose passate; con questa gente non ci
1912 2| avevo inutilmente nei giorni passati tentata loro la caccia con
1913 1| invitati a pranzo, i ragazzi passavano in un salotto a parte, e
1914 1| vecchierella, colla quale passavo qualche ora di sera; e allora
1915 2| ricordo piacevole di quelle passeggiate era l'episodio di qualche
1916 4| si alzava dalla poltrona. Passeggiò un po' intorno al tavolino
1917 2| Il maestro! Va' via; ci passerò da me a chiarire le cose.
1918 2| e mi misi a guardare i passerotti, che a stormi andavano e
1919 2| Isacchino, ghinea ce ne hai? Il passetto dove l'hai messo?», e così
1920 1| e benché non avessi gran passione per le bande, perché le
1921 1| servitù di casa si agitavano passioni ardenti di amori, di odi,
1922 1| e lui, interrompendo il pasto, si alzava e correva in
1923 1| ricco per ragione della sua paterna amministrazione come capo
1924 4| nonno voleva seguitare la paternale; ma aveva riso, e non gli
1925 2| avevo incappato nei rigori paterni, e la sentenza era stata:
1926 1| dall'avvenimento ai fasti patriottici, si riuniva sulla piazza
1927 2| Filli, che corse! senza paure di Volterra, senza frustino,
1928 4| bacio. Ormai sapevo quali paurose conseguenze poteva avere
1929 4| questo scudo guizzare sul pavimento e poi rotolando avviarsi
1930 2| sole con tutto questo?~Si pazienti un momento, e di ciò ben
1931 5| visceri.~Corsi via come pazzo, andai a rimpiattarmi nel
1932 1| andavano per l'anima di un peccatore, e di san Francesco. Ma
1933 2| vedere fuori con quella pecetta sul viso; ma bisognava andare
1934 2| con baffi e capelli neri peciati, e con un collo taurino.
1935 1| nostri contadini, quelli del pecoraio, avessero potuto vedere
1936 2| portava lungo l'Arno al Pegaseo, dove tutti e tre, con il
1937 2| perché con lui lasciavo il pendaglio che mi aveva tenuta obbligata
1938 4| cappello in capo facendolo pendere davanti sugli occhi.~- Come
1939 2| pur di strapparla alle pene dell'inferno.~Quando, una
1940 1| cresima... via lesto in penitenza! E così di seguito per giorni,
1941 2| cappelli di foglio ornati di penne di pollo, simulavano fra
1942 4| gli effetti delle ultime pennellate di un quadro, e poi disse:~-
1943 2| diceva Filli, guardandomi penosamente in viso. - Forse perché
1944 3| apprezzarne il merito.~- Pensala come vuoi, - ripeteva lo
1945 4| che Volterra! Solamente a pensarci mi si accappona la pelle.
1946 1| mentre prima non ci avrei pensato a sorpassarla, coll'impressione
1947 2| mattina dipoi, - cosa ne penserebbe Dio se uno si offrisse di
1948 1| custodire la dentiera ci penserò da me.~Ma perché non licenziare
1949 2| trattando dell'ottica, - percepisce, per la costruzione speciale
1950 2| figura, perché un signore perde la roba, ma non la ricerca;
1951 5| che la piazza si andava perdendo di vista, mi sentii un groppo
1952 3| addormentarmi, e andavo perdendomi in fantasie e riflessioni.~«
1953 2| a questa confidenza. Mi perdonerà il lettore se mi son dilungato
1954 1| inquadrato nella tecnica del perfetto novelliere, smetta di leggere,
1955 2| stimavo che non fossero tanto perfidi da aggredirmi. Chi sa quanti
1956 5| per quanto il tempo fosse perfido, e la vitraggine noiosa
1957 2| condotto al Teatro della Pergola, dove si rappresentava l'
1958 2| in tanta confidenza delle pericolose cospirazioni di casa nostra?~-
1959 4| Se tornasse tuo padre, perorerei io per farti ottenere quello
1960 5| per tentare di vederla.~Le persiane di Filli erano aperte, ma
1961 1| mi sembrasse di trovarmi personalmente in buoni termini colla famiglia
1962 2| Ammirai in quel momento la perspicacia di mia madre, e quel profilo
1963 1| andar tanto per aria non mi persuadeva; ne avevo anche di più paura,
1964 2| nello sgomento, e tanto mi perturbò, che, lasciata la zia, riparai
1965 1| al Ricasoli, l'altra al Peruzzi, colle quali si vuol dimostrare
1966 1| dietro da chi ha necessità di pescare nel torbido, essa vuole
1967 1| uva salamanna, le belle pesche, e quelle mostre di fichi
1968 1| Chi dorme non piglia pesci. Intanto oggi non si va
1969 2| fossimo stati una motta di pesciolini, e per l'istinto della conservazione
1970 2| di una maschera di carta pesta, che avevo posseduto, e
1971 2| inventato da lui; aveva pestato del mattone, l'aveva involtato
1972 2| e che avrei bene spesso pesticciate le aiuole fiorite di lassù,
1973 1| saette e grandine; ora con pestilenze, malattie e accidenti ammazzava
1974 4| madre la mattina si faceva pettinare, qualche volta mi sedevo
1975 4| mentre Teresa passava il pettine alla sua capigliatura, facevo
1976 2| ricomparisse questo minuscolo pezzettino d'oro, che sto cercando,
1977 2| catena del gemello e il pezzetto essere caduto in terra,
1978 1| raccontare come mi pare e piace. Se a chi legge, il mio
1979 2| che quella fanciulla mi piacesse.~Confesso il vero che quel
1980 2| spiegazioni; ma la cosa non mi piaceva tanto perché praticamente
1981 3| bacio sentivo in me una piacevolezza, che mi ricordava alla lontana
1982 2| adoperate per insegnarci queste piacevolissime accidentalità della fisica.~
1983 3| istante dentro quel tubo, mi piacque molto, e se non fossi stato
1984 1| cose non andavano tanto piane; ne avevo soggezione, ed
1985 2| altro la buona Filli, che piangeva disperatamente, mi comprimeva
1986 4| e carino come te; quando piango io bercio più forte d'un
1987 4| altre inclinazioni, né altri piani. Mi rincresceva di non poter
1988 2| pubblica futura era stata piantata in terra proprio di contro
1989 4| istruito a salire sulle piante per cogliere le frutta,
1990 1| di servizio, e tornai a pianterreno in sala da pranzo. A uno
1991 1| botte della gran cassa, i piatti e il tamburo mi facevano
1992 1| sinistra la più sbraculata e piazzaiola.~Ma anche i costumi in qualche
1993 2| condotta deplorevole, perché piazzaiuola.~Il carcere m'importunava
1994 2| la carrozza si fermava al Piazzale vicino alla banda, a quella
1995 2| ancora! Se facciamo una piazzata, non ci mandano più al nostro
1996 2| vettura che trascinava. Noi piccini, agli urli della gente,
1997 4| il gatto.~- Vieni fuori, piccino, c'è la trippa per te.~Ma
1998 2| giorno, tirando fuori una piccolissima statuetta di porcellana
1999 2| di contro a casa mia. Al piede di cotesta antenna era ancora
2000 2| trepidante, per vedere che piega avesse preso il mio imbarazzo
2001 4| il letto, non potendosi piegare per non incontrare una lombaggine,
2002 2| allungasse, la gola mi si piegasse all'indietro, provai quel
2003 2| di certo a mostrarsi giù piegato a fare quest'umile figura,
2004 1| mio era più docile, e si piegava a quelle nenie della scuola;
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