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Guido Nobili
Memorie lontane

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


-1--cassa | casse-entra | entri-invit | invoc-piega | pieta-salot | salta-tocca | tocch-zucco

                                              grassetto = Testo principale
     Capitolo                                 grigio = Testo di commento
3005 3| con premura il numero dei tócchi dell'orologio e quindi voltasi 3006 1| prese mia madre a braccio, togliendola dal cerchietto delle conoscenze, 3007 6| essere di no; ma questo non toglierebbe, né scemerebbe mai la religione 3008 3| marina. Arrivò Giacomo a togliermi d'imbarazzo, molto più che 3009 2| pisano la Teresa, addiveniva tollerabile.~Quel giorno, quando si 3010 2| avrei tanto volentieri tolto loro di collo quella esosa 3011 2| vimini, stava ricamando al tombolo. Mentre la stavo osservando 3012 2| gli scherzi e le tirate di tonaca che mi faranno.~- Ma dunque 3013 4| delle pareti, la tavola tonda, i cristallami, e tutto 3014 2| farle fare un volo a giri tondi per l'aria e mandargliela 3015 1| possa essere quell'affare tondo, che il soggetto della statua 3016 1| di una fucilata, e quel tonfo mi aveva ricordato i bei 3017 4| e siccome mi pareva, dal tono della voce, che mio padre 3018 4| figliuoli dei gatti prendono i topi, - disse il nonno rivolgendosi 3019 1| necessità di pescare nel torbido, essa vuole ancora, senza 3020 2| è il drappo rosso per i tori; e tutti quei discorsini 3021 2| dovuto andare all'inferno mi tormentava l'anima. Avrei voluto esser 3022 4| davanti a sé.~Stavo per tornarmene indietro, quando sentii 3023 4| sconforto, seguitò:~- Se tornasse tuo padre, perorerei io 3024 2| mio padre, - a scuola non tornerai; quanto prima andiamo in 3025 3| prendere la medicina; tu vai e torni subito. Lascia a noi il 3026 2| città, ma ora io e Giacomo torniamo un poco in piazza; fa' d' 3027 5| Firenze, dovendo verso quel torno di tempo essere a scuola, 3028 3| lampo la guardai con occhio torvo come se si fosse presa con 3029 2| abbandonata. Non si raggiungeva il totale dei ragazzini dell'altro 3030 2| mi fu d'interprete e mi tradusse quanto aveva detto suo padre 3031 1| persone per bene! Ma questi trafugamenti, questi sotterfugi, questi 3032 1| voltate lo sguardo verso tramontana, vedrete quel palazzo, che 3033 2| a noi alunni toccava di trangugiare.~- I corpi, - ci diceva 3034 2| spionaggio, lasciandoci tranquilli. La nostra famiglia ha, 3035 2| diceva. - Con tanta tranquillità, con questa serenità, lui 3036 3| presso di loro su ciò mi tranquillizzai, poiché nessuno di essi 3037 1| mandarlo via, a modo di transazione col nonno, si incaricò lo 3038 1| Bettino Ricasoli Barone della Trappola offre alla Contessa Matilde. 3039 2| agguantato a forza la manica per trarmi a sé, e poteva benissimo 3040 1| il canto delle lodole, e trascinato da questo sogno, proprio 3041 2| in rovinio la vettura che trascinava. Noi piccini, agli urli 3042 2| primo: che ero divenuto trascurato nello studio, e il secondo, 3043 2| interrogazione, ne rimase trasecolata. «Come?, - diceva. - Con 3044 1| subito in memoria. Rimasi trasecolato.~- Via, si vesta subito, 3045 1| tanto rapidamente accesi, e trasformati, da lasciare il roccetto 3046 1| incolore, in una bottiglia trasparente, sopra un palchetto. Non 3047 5| sconforto che la vista di un trasporto funebre con un carro di 3048 2| di sotto alla panchina trasse fuori il bastoncino d'oro, 3049 2| un'altra volta il maestro trattando dell'ottica, - percepisce, 3050 4| Byron. Avevo paura che si trattasse di un Cipistione o d'un 3051 2| sua Religione; perché si trattava di sapere se Filli fosse 3052 1| chiesa di San Marco e vi si trattiene fino alle undici. Ferdinando 3053 4| che, senza esser visto, traversai di corsa. Con la stessa 3054 1| speloncati nell'abisso; traversando a salto la pozza, l'effetto 3055 2| la catena era rotta e la traversina non c'era più.~Ecco un dispiacere! 3056 | traverso 3057 2| confabulare, si facevano due o trecento metri a piedi verso la città, 3058 2| Ad una bambina, - risposi tremante.~- E questo burattino tirava 3059 2| in sua vece all'inferno».~Tremavo quando facevo questa invocazione; 3060 2| mano, levatemi da questo tremendo imbarazzo».~- A chi l'avete 3061 1| solennità in quelle carrozze tremolanti, che tanto mi ricordavano 3062 1| opposero. Basilio era di Trento; era un fuoruscito raccomandato 3063 2| del piano terreno, forse trepidante, per vedere che piega avesse 3064 2| verità, ci sentivamo molto trepidanti; stavamo guardando senza 3065 1| avercela grossa, e vivevo in trepidazione che prima o poi si avvedesse 3066 2| rinchiuso era una grande tribolazione, e l'unico conforto l'avevo 3067 2| le beffe di nessuno.~Il tributo alla vanità umana con la 3068 1| un giorno, di nascosto, trinciò nella trippa a cacio e burro 3069 3| tanto.~E le gambe mi trinquellarono sotto per l'emozione; feci 3070 1| mostrai a tutti con aria trionfale. Era un dente molare, che 3071 1| deserta.~La rivoluzione aveva trionfato; il Granduca e la sua famiglia 3072 5| piombare l'animo in un mare di tristezza, tetro ed ampio, quanto 3073 2| Landucci, la signorina Trollope, cognome di fama mondiale, 3074 2| anima come un colpo mortale.~Troncai ogni discussione con la 3075 1| o poi, sopra un piccolo trono. Si doveva amare il prossimo 3076 | troppi 3077 4| dito dal mio viso.~«Ora mi trova di certo se viene a raccogliere 3078 1| e per mio cugino Carlo, trovandoci cosi soli, e come senza 3079 2| bambine si era, che le avevo trovate, dal più al meno, tutte 3080 2| dagli zii, che in tutto trovavano occasione e pretesto per 3081 3| corretta per il caso in cui mi trovavo, e non seppi far altro che 3082 1| questa Patria più grande, troveranno altra gente, e bisognerà 3083 5| notizia.~La capinera, che trovi il suo nido disertato dalla 3084 2| cambio della camicia, si trovò che ad un polsino era rimasto 3085 1| loro lasciava andare il trucco del cipiglio, che si era 3086 2| perché farei chi sa quale trucia figura se ricomparisse questo 3087 3| comprato una scatola di tinte a tubetti perché dipingo i fiori.~ 3088 4| giustificherebbe poi questo tumulto?~Entrò Filli nell'atrio 3089 | tuoi 3090 1| ora, infuriato, mandava tuoni, saette e grandine; ora 3091 1| tricolore poté riuscire a turbare.~La mattina venne la Teresa 3092 4| della canna mostrato alle turbe; molto più che neppure il 3093 2| giuoco o un lavoro quel turbinare furioso delle sue mani attorno 3094 3| mi aspettavo affatto, mi turbò assai. Avrei voluto rispondere 3095 2| allontanare i fanciulli turbolenti; ma come disgraziatamente 3096 2| dopo, quando tornava il turno a mia madre, essa conduceva 3097 4| capito niente.~Li avrei presi tutt e due a scappellotti.~- 3098 2| francese; ma quel benedetto u, prima di dargli la via 3099 2| dal balcone piuttosto che ubbidirlo.~È un fatto, che da ragazzi 3100 4| riportare a casa come se fossi ubriaco».~- Bevi meno crema e meno 3101 1| fanciulli rinchiusi come tanti uccellini in uno spazio ristretto, 3102 4| per uscir fuori, quando udii mio nonno che si alzava 3103 6| che era stata sposa di un ufficiale di cavalleria.~Mezzo secolo, 3104 1| di competenza del Santo Uffizio, e degno del rogo, l'andare 3105 2| da me.~- Ecco ora questi uggiosi! - dissi tra me. - Non si 3106 1| essere prolisso, essere uggioso anche; ma voglio far come 3107 4| guardasse gli effetti delle ultime pennellate di un quadro, 3108 1| per quello che valeva l'uman genere».~Il 7 decembre 1850 3109 2| brutto in fatto di forme umane; ritenevo bello, il buono; 3110 2| giù piegato a fare quest'umile figura, perché un signore 3111 2| grande di ragazzi degli umili abitanti di via delle Ruote 3112 2| di convenienze; mi pareva umiliante che ci si facesse vedere 3113 2| sentivo sgraffiato dalle sue unghie, ora avevo le orecchie piene 3114 2| sono aderenti alla terra unicamente per la pressione che esercita 3115 1| settimana, a fare la creazione universale ci avesse messo un mese 3116 1| di popolo, che ogni tanto urlava a squarciagola. Si sentiva 3117 1| parole; e poi battimani ed un urlìo, che arrivava in cielo.~- 3118 1| con precauzione per non urtare vasi e lumiere, tanto questo 3119 1| vigliaccheria, una cosa volgare.~Non usa più ora correggere la gioventù 3120 2| andato in casa terza, come si usava dire, e poi tornai sulla 3121 2| per improvviso impulso, uscii dal gruppo dei miei amici, 3122 4| le gambe e stavo già per uscir fuori, quando udii mio nonno 3123 2| mi avrebbe scusato se ero uscito sulla piazza senza permesso, 3124 2| figurato debba provare l'usignolo allo sguardo della serpe; 3125 1| quei grandiosi grappoli di uva salamanna, le belle pesche, 3126 1| che ci aveva dato tante vacanze, e sulle quali speravo ancora, 3127 2| è molto ben vestita.~- Vacci tu; io voglio vedere quest' 3128 1| Posta va a riscuotere un vaglia. Non ritrovai niente! Rimasi 3129 1| apprezzare per quello che valeva l'uman genere».~Il 7 decembre 3130 2| di cuore? non si sapeva valutare la condizione mia; ecco 3131 3| il perché».~E in questi vaneggiamenti mi addormentai con le budella 3132 1| un'unità d'Italia; ma che vantaggio se ne avrebbe? Sarebbe una 3133 1| è un bel fatto, quasi da vantarsene, l'aver sentito dalla viva 3134 2| numerosi; molto più che anche varie signorine della nostra età 3135 1| precauzione per non urtare vasi e lumiere, tanto questo 3136 3| le burlette forandogli il vaso da notte, e a tavola, sotto 3137 4| dire più che a sufficienza. Vattene! Voglio finire di vestirmi.~ 3138 | ve 3139 1| la zia Luigia, la buona vecchierella, colla quale passavo qualche 3140 5| Un'archibugiata carica a veccioni, che tirata dappresso investisse 3141 2| Paradiso, ed io andare in sua vece all'inferno».~Tremavo quando 3142 2| come la più pratica.~Quando vedemmo due guardie municipali, 3143 3| confidenza sguaiata; ma vedendola sorridente, tranquilla, 3144 2| buona maniera la ragione. Vedendomi andare verso di loro cessarono 3145 1| dissi fra me. Si comincia a veder qualche cosa. Devono esser 3146 2| conoscenti fermi presso a vederci partire; la bambinetta, 3147 5| attorno casa mia! Cercherà di vedermi, ed io non ci sarò. Mi crederà 3148 2| casa mia, perché i miei mi vedessero, e nessuno potesse sospettare 3149 1| io non voglio volare, ma vedrei volentieri. Ma mi ci faranno 3150 1| sguardo verso tramontana, vedrete quel palazzo, che rimane 3151 3| come quella non l'avevo mai veduta, e tutta quella festa di 3152 5| spirare la sua creatura sana e vegeta fra le braccia, possono 3153 1| importune non hanno mai neppur velata la cara memoria, che ho 3154 4| l'animo mio a Filli senza veli e senza reticenze, essa 3155 4| per te.~Ma io non ero in vena di celie, non mi fidavo, 3156 2| commercio con suo figlio vendendogli una materia esplosiva in 3157 5| e il lamentoso grido del venditore di stoie e quello degli 3158 1| fece gelare il sangue nelle vene dallo sgomento, dandomi 3159 | vengon 3160 | venni 3161 4| ancora un orologio; segnava venti minuti alle sei! A questo 3162 4| caminetto; segnava le cinque e venticinque; ero muto e senza decisioni, 3163 1| Sant'Apollonia, ora via Ventisette Aprile, verso il centro 3164 4| inclinato sulle orecchie, sulle ventitré, come si diceva allora.~ 3165 1| avanti... tre via sette fa ventuno, sei via dieci sessanta; 3166 | venuta 3167 | venuti 3168 2| accigliatura un sorriso venutogli forse osservando il mio 3169 2| lui che ha creduto che veramente quell'uomo debba venire 3170 4| una noia avere un ragazzo verboso ed entrante come te.~- Domandavo 3171 2| attorno a quel manicotto verde che vedevo, comparve una 3172 2| rappresentava l'opera del Verdi, il Trovatore. Io, a quell' 3173 1| ricordava quello dei fichi verdini passi. La Granduchessa mi 3174 2| malocchio dalla Beatissima Vergine, perché Filli tanto bella 3175 2| innamorato! - sarei morto di vergogna.~Innamorato, per il concetto 3176 2| ferita alla tempia, e mi vergognavo a farmi vedere fuori con 3177 | verranno 3178 1| in questo caso nessuno ci verrebbe a disturbare; nemmeno i 3179 2| equilibrio, tutti i mobili verrebbero spinti al soffitto.~«Che 3180 2| all'uscio o a farmi dei versacci. In un momento, che si faceva 3181 4| Va' piano sai, se no versi ogni cosa.~- Che cosa verso?~- 3182 1| mie congratulazioni come vessillifera della bellezza toscana.~ 3183 4| mia madre, che in fatto di vestiario mascolino fu sempre arcaica. 3184 2| ma in collegio, dove ti vestiranno da prete.~Mi misi a sorridere 3185 4| Vattene! Voglio finire di vestirmi.~Mi prese per mano, mi accompagnò 3186 1| un’agitazione fra quelli vestiti a calabrone nero, ci fece 3187 2| vicino a me; vi era Guglielmo Vestrini, e poi molti altri, che 3188 2| momento era visitato dal veterinario.~Prima di pranzo volli risalire 3189 4| vederla in giardino; ma le vetrate delle sue finestre erano 3190 1| impanate con polvere di vetro; finalmente un giorno nella 3191 2| , mandò in rovinio la vettura che trascinava. Noi piccini, 3192 1| che gli zii mi chiamavano vezzeggiativamente «Micio bianco», a causa 3193 5| ombroso un masso giù per il viale che conduce alla villa; 3194 2| giù e poi giù e su per i viali; si salutava molti delle 3195 2| avevano salutato quando mi videro rinchiudere; ma senza rancori 3196 5| inteso, è lo zio!? Vien qui, viemmi accanto, poggia la testa 3197 5| già, ho inteso, è lo zio!? Vien qui, viemmi accanto, poggia 3198 2| di marmo in uno di quei villini, una signora, seduta sopra 3199 2| sopra una poltroncina di vimini, stava ricamando al tombolo. 3200 1| schiuma sociale irrompe, vince la mano, sparge sangue, 3201 1| e al quale ero legato da vincoli di personale riconoscenza. 3202 4| sostenendo che non era il vino che pregiudicava, ma i latticini. 3203 1| delle volte impunemente violare. Ho voluto molto bene a 3204 2| non si rinnovassero quelle violenze.~Avevo ancora il cerotto 3205 2| in fondo a quegli occhi violetti non so; mi parve che, guardandoli, 3206 4| con quell'indumento più virile, sembravami più scusabile 3207 1| buon uomo, un esemplare di virtù come padre di famiglia, 3208 2| appunto in quel momento era visitato dal veterinario.~Prima di 3209 1| due di questi misteriosi visitatori che se ne andavano. Uno 3210 2| sottrarci cosi dal raggio visivo dei miei, dei quali temevo 3211 1| di Lombardia; e ad ogni vittoria dell'esercito italiano tutto 3212 2| vista la mia eccessiva vivacità, e lo scandalo dato di maleducazione 3213 2| ci aveva fatto del male, vivendo in tanta confidenza delle 3214 2| mai e poi mai in persona vivente.~Mia madre era artista, 3215 1| mio nonno, - che non può viver tranquilla; oggi vuole una 3216 1| ragazzi. Per l'avanti si viveva in modo disciplinato e formalistico, 3217 1| cominciavo ad avercela grossa, e vivevo in trepidazione che prima 3218 5| né suo padre, si facevano vivi. Mentre stavo melenso 3219 4| Firenze, ma che aveva il vizio di ubriacarsi, e quando 3220 4| latticini. Egli diceva: «Se vo a un pranzo, basta che ci 3221 2| gemello non fidandomi del vocabolo che mi veniva alla mente, 3222 1| Altro che volare! Qui si vola, ma in carcere, se sono 3223 4| fosse sempre acceso. Allora volai alla scaletta segreta che 3224 1| come un delitto, perché, volando, tutti i delinquenti con 3225 2| hanno mai visto un pallone volante la prima volta lo scorgono 3226 4| tornata in qua da sé, come se volasse.~Leopoldo, come tutti i 3227 4| avevo fatto, con Filli. Alla volata mi ero slanciato; ma ora 3228 | volesse 3229 | volevi 3230 1| vigliaccheria, una cosa volgare.~Non usa più ora correggere 3231 | volli 3232 1| rotto una gamba partendo coi volontari Toscani.~In quel piccolo 3233 2| degli spaghi impaniati. Volsi gli occhi poi verso il giardino 3234 2| riparai in camera mia, e voltandomi verso il quadretto dell' 3235 1| ed infatti ci guardava, e voltandosi ci guardò anche lo zio; 3236 2| sassi e di calcinacci. Nel voltarmi verso il balcone dov'erano 3237 3| tócchi dell'orologio e quindi voltasi a Giacomo gli disse:~- Va' 3238 1| Piazza della Indipendenza, voltate lo sguardo verso tramontana, 3239 3| caleidoscopio, ed assai voluminoso. Avevo avuti in mia vita 3240 1| la mia non me li ha mai voluti fare assaggiare. Ho desiderato 3241 | vorrà 3242 | vorrebbero 3243 | vorrò 3244 | vostri 3245 3| addormentai con le budella vuote in borborismo.~La mattina 3246 4| sapeva nulla; il tinello era vuoto, sebbene il lume vi fosse 3247 2| ruzzoloni, e agitando le zampe in aria, come se facesse 3248 2| via delle Ruote e di San Zanobi, che anch'essi, fatti caldi 3249 1| visto loro indossare con zelo per servire la messa alle 3250 3| pericolo, e nel punto, sullo zigomo della gota sinistra, me 3251 2| Mia madre, il nonno e io, zitti e mogi, si andava alle Cascine, 3252 2| era fitto un chiodo dello zoccolo, e il nonno perciò faceva 3253 2| mi dissi; - non ero io la zucca dura che non capivo! Meno 3254 4| Ma Leopoldo, con quella zucconaggine di servo fedele e affezionato,


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