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| Giuseppe Parini Dialogo sopra la nobiltà IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
501 tes | avveda quanto celebri, quanto illustri, e quanto grandi uomini
502 tes | io non debba dare dello Illustrissimo anco a colui che mostra
503 tes | comperano fumo, e vanno imbottando nebbia. Gli sciocchi poi
504 tes | belle azioni non fatte né imitate da loro per veruna maniera,
505 tes | che meriterebbono d’essere imitati per l’eccellenza delle loro
506 tes | chini come voti davanti un’immagine, pregavanvi della loro mercede,
507 tes | comparir cinici o quacqueri impazzano co’ pazzi, e non sono avari
508 tes | collegi. Ma, prima che siemi impedito di parlar più teco, cavami,
509 tes | bottega egli non s’arrischia d’impiegare le mani; odiato dalle persone
510 tes | Poeta Via, codesto non importa. Non foste voi, così imprigionato,
511 tes | sgabellartene: ben sai che cosa importi il dare una mentita in sul
512 tes | importa. Non foste voi, così imprigionato, gittato quaggiù?~ ~Nobile
513 tes | migliore il disegno onde sono improntate, nondimeno, per una opinione
514 tes | Linguaccia, tu se’ tanto incallita nel dir male, che né manco
515 tes | il forestiere, il quale s’inchina agl’idoli della nazione
516 tes | s’io stovvi così accosto, incolpatene una mia depravazione d’olfatto,
517 tes | Vostra Eccellenza non s’incomodi. Il vostro lacché sta ora
518 tes | piacere d’essermi qui teco incontrato. Suvvia, fammi adunque il
519 tes | laddove il contrario è indizio di troppa famigliarità,
520 tes | abbominano il suo ozio e la sua inettitudine. Finalmente congedato da
521 tes | quelli furono infami, siate infamato voi pure?~ ~Nobile No certo,
522 tes | voi, e, se quelli furono infami, siate infamato voi pure?~ ~
523 tes | nobiltà è cangiato per lui in infamia; e per colmo della sua miseria
524 tes | sia?~ ~Nobile Colui ch’è inferiore è tenuto a rispettar l’altro,
525 tes | Dàlle! e voi seguite pure a infilzarmi maraviglie. Forseché il
526 tes | alle narici, vi dava io infine qualche disagio alla persona?~ ~
527 tes | ci resta altro che fare infino a tanto che questi vermi
528 tes | parlare; la lingua gli si è infracidita. Riposatevi, Eccellenza,
529 tes | ora m’esce del bellico che infradicia. Io dicoti, che tu se’ una
530 tes | non avendo egli animo d’ingannare altrui, comeché egli per
531 tes | ardito di dirmi ch’io m’ingannassi.~ ~Poeta Signore, fatemi
532 tes | che li fa.~ ~Poeta Voi v’ingannate. Il Rispetto non è altro
533 tes | vedere che io mi viveva ingannato anche in ciò.~ ~Poeta Statemi
534 tes | per un cattivo raziocinio inganni sé medesimo.~ ~Nobile Mariuolo!
535 tes | di’ pure; in che cosa m’inganno io? Egli sarà però la prima
536 tes | avara, bugiarda, accidiosa, ingrata, vendicativa e simili altre
537 tes | lor vene disceso, che s’innalzano sopra gli altri uomini soltanto
538 tes | furono da quelli beneficati insignemente e renduti ricchi sfondolati.
539 tes | è disceso purissimo per insino a noi per li purissimi canali
540 tes | sepolcro comincia ora ad insinuarvisi ne’ polmoni, cacciandone
541 tes | scòstati da me tu.~ ~Nobile Insolente! che linguaggio tieni tu
542 tes | hanno di questi segnali instituito un commerzio; per mezzo
543 tes | dentro di se medesimo. M’intendeste voi ora? Pensate voi ora
544 tes | mogli de’ loro vassalli. Ora intendi quanto grandi e quanto rispettabili
545 tes | ora vi si raggirano per le intestina! essi destano effluvii così
546 | intorno
547 tes | persone letterate, valorose, intraprendenti, liberali, gentili, magnanime
548 tes | aiutandoli nelle guerre ch’eglino intrapresero; e perciò furono da quelli
549 tes | la loro patina non renda intrinsecamente più prezioso il metallo
550 tes | impensato avvenimento, ad introddursi negli oscuri canali di noi
551 tes | impensato avvenimento si è introdotta qualche parte del nostro
552 tes | alcuni cenci ond’io era involto, quaggiù mi gittarono così
553 tes | antica famiglia.~ ~Nobile Ispàcciati; comincia prima da tuo padre,
554 tes | l’affetto o la natura gl’ispira, ma come richiede l’etichetta
555 tes | potrebbe darsi che per istanchezza io mi gettassi a desiderar
556 tes | rivelare la loro vergogna e per isvergognare anche voi stesso, se fosse
557 tes | tuttavia in mente e sulle labbra i nomi de’ suoi antenati.
558 tes | quand’io mi morii, e que’ ladri de’ becchini non m’ebbero
559 tes | adunque godervi l’eredità, lasciando altrui i pesi, che le appartengono,
560 tes | eh! Voi vorreste adunque lasciare a’ vostri avoli la viltà
561 tes | queste tenebre ci aspetta a lasciarsi vedere tutta nuda com’ella
562 tes | ch’e’ vorrebbon fare il lauto banchetto sulle ossa spolpate
563 tes | trovato la religione, le leggi e le arti che sono necessarie
564 tes | Eccellenza, sul vostro letame. La lingua de’ Poeti è sempre
565 tes | ho veduto tante persone letterate, valorose, intraprendenti,
566 tes | filosofi e gli altri uomini di lettere, che v’udivan decidere così
567 tes | cadavere Eccellenza: anzi, levatimi alcuni cenci ond’io era
568 tes | valorose, intraprendenti, liberali, gentili, magnanime e dabbene?
569 tes | Nobile Insolente! che linguaggio tieni tu ora con me? Tu
570 | lor
571 tes | scendere a te d’una in un’altra~Lucrezia; ma, se il tuo merto fondi~
572 tes | la mia famiglia è di gran lunga più antica della tua.~ ~
573 tes | recando la distinzione de’ luoghi perfino tra’ cadaveri, pure
574 tes | e fecero un memorabile macello di gente d’ogni paese. Tu
575 tes | intraprendenti, liberali, gentili, magnanime e dabbene? Forse che qualche
576 tes | degli umani, de’ forti e de’ magnanimi, de’ quali non sono registrate
577 tes | dediche, mi contavate tante magnificenze dell’altezza della mia condizione,
578 tes | Nobile Dal tempo di Carlo Magno, cicala.~ ~Poeta Olà, tu
579 tes | chiamandoti una linguaccia, un maldicente, dappoiché qui non si respira
580 tes | ricoverata la verità. Quest’aria malinconica, che qui si respira fino
581 tes | per merito loro le azioni malvage de’ loro maggiori esiggendone
582 tes | del loro primo essere, la malvagità delle azioni di molti di
583 tes | incallita nel dir male, che né manco i vermi ti possono rosicare.~ ~
584 tes | forse, v’assordavo io, vi mandavo io qualche tristo odore
585 tes | non l’assordi, non gli mandi tristo odore alle narici,
586 tes | così anco più vermi se ‘l mangiano. Voi avete in oltre a sapere
587 tes | coloro che v’adulavano per mangiar pane, e non credevate che
588 tes | in vita ero avezzo a dar mangiare a un centinaio di persone;
589 tes | arrischia d’impiegare le mani; odiato dalle persone dabbene,
590 tes | odori. Voi puzzate che è una maraviglia. Voi non olezzate già più
591 tes | seguite pure a infilzarmi maraviglie. Forseché il vostro sangue
592 tes | inganni sé medesimo.~ ~Nobile Mariuolo! tu fai bene a cercare di
593 tes | ragionamento:~ ~ ~Nobile Fatt’in là mascalzone!~ ~Poeta Ell’ha il torto,
594 tes | usurpatori, agli sgherri, a’ masnadieri, a’ violatori, a’ sicarii,
595 tes | certi sorrisi, e con certe massime generali, gittate come alla
596 tes | questa come delle antiche medaglie, che, quantunque la loro
597 | medesima
598 tes | in cuor loro della vostra melensaggine e della vostra stravaganza:
599 tes | altro signore, e fecero un memorabile macello di gente d’ogni
600 tes | gli restano tuttavia in mente e sulle labbra i nomi de’
601 tes | cosa importi il dare una mentita in sul viso ad un mio pari.
602 tes | posto fra l’affetto e la meraviglia, che l’uomo pruova naturalmente
603 tes | che cotesti vostri avoli meritavano d’essere rispettati da’
604 tes | ragione; se non che tu non meritavi cotesta beatitudine.~ ~Poeta
605 tes | saranno stati di quelli che meriterebbono d’essere imitati per l’eccellenza
606 tes | e gli altri nobili miei meritiamo d’esiggere rispetto e venerazione
607 tes | che sì gran tempi senza merti fûro~I padri tuoi.~ALESS.
608 tes | centinaio di persone; dove tu, meschinaccio, non avevi con che far cantare
609 tes | Il mio nonno chiamavasi messer Guasparri.~ ~Nobile E il
610 tes | intrinsecamente più prezioso il metallo onde sono composte né migliore
611 tes | ora ci rodono non hanno mica tanta pazienza, sapete!
612 | mie
613 tes | metallo onde sono composte né migliore il disegno onde sono improntate,
614 tes | pretenderesti tu forse, minchione, che ci avesse delle famiglie
615 tes | siete giunto finalmente a mirare in viso la bella verità.
616 | modo
617 tes | padroni della vita e delle mogli de’ loro vassalli. Ora intendi
618 | molta
619 | molti
620 tes | il foste voi? E che! vi moltiplicate voi forse per mezzo delle
621 tes | fornito d’eccellenti virtù morali o d’eccellenti doti dell’
622 tes | discrezione del caso quand’io mi morii, e que’ ladri de’ becchini
623 tes | sopra, dopo avermi lasciato morir di fame, si credettero di
624 tes | scongiuro; che mi par propio di morire la seconda volta, udendo
625 tes | verme ti si accostasse, si morrebbe di fame.~ ~Poeta Oh, oh,
626 tes | dalla comune degli altri mortali, si sono assunti certi titoli
627 tes | Quanto ho caro che voi siate morto! Ben si vede che questo
628 tes | d’intorno uno esercito di mosche che ve la turarono vie più?~ ~
629 tes | Illustrissimo anco a colui che mostra le anticaglie, dappoiché
630 tes | caffè di scioperati, che il mostrano a dito e fannolo scopo de’
631 tes | beneficii e colle cortesie, mostrare la vera nobiltà dell’animo,
632 tes | non posso oggimai più dir motto, conciossiaché i miei polmoni
633 tes | cavaliere dee parlare, stare, moversi, chinarsi, non già secondo
634 tes | Voi non olezzate già più muschio ed ambra, voi ora. Quanto
635 tes | e la vergogna che ne dee nascere, serbando per voi lo splendore
636 tes | altri nobili?~ ~Nobile Noi nasciamo come se’ nato tu medesimo,
637 tes | fattamente soavi che il mio naso ne disgrada a quello di
638 tes | della grandezza de’ miei natali, e il diavolo che vi porti,
639 tes | secondo che l’affetto o la natura gl’ispira, ma come richiede
640 tes | meraviglia, che l’uomo pruova naturalmente al cospetto di colui ch’
641 tes | s’inchina agl’idoli della nazione ov’egli soggiorna, per pura
642 tes | fumo, e vanno imbottando nebbia. Gli sciocchi poi i quali
643 tes | leggi e le arti che sono necessarie alla vita umana? S’egli
644 tes | colassù?~ ~Poeta Io non vi negherò già questo, quando la nobiltà
645 | negli
646 tes | gentiluomini con ricchissime vesti nere, colle mie arme dintorno,
647 tes | dimenticate insieme col nome di que’ felici vostri antenati,
648 | nostra
649 | nostre
650 tes | a lasciarsi vedere tutta nuda com’ella è. Coraggio, Eccellenza.~ ~
651 tes | per la cherca: - Spogliami nudo, e vedrai ch’io paio appunto
652 tes | ricordansi i nomi di più numero de’ loro antenati che gli
653 tes | perché dobbiam noi essere obbligati a rispettarlo? è egli uno
654 tes | voi ora. Quanto son io obbligato a cotesti bachi che ora
655 tes | cedergli così grande spazio da occupare? O vuol egli forse dire
656 tes | arrischia d’impiegare le mani; odiato dalle persone dabbene, che
657 tes | mi sono avezzo a’ cattivi odori. Voi puzzate che è una maraviglia.
658 tes | a far che s’abbarbicasse ognora più in me questa mia sciocca
659 | Oimè
660 tes | una maraviglia. Voi non olezzate già più muschio ed ambra,
661 tes | incolpatene una mia depravazione d’olfatto, per la quale mi sono avezzo
662 tes | foggia di quello degli Dei d’Omero?~ ~Nobile Egli è anzi così,
663 tes | mia o di trattenermi ad onorar, com’egli dicevano, i loro
664 tes | per ciò, se quelli furono onorati, siate onorato ancora voi,
665 tes | i pregiudizii e le false opinioni degli uomini, qualora sieno
666 tes | stima sulla bilancia dell’orafo, e non la concedono se non
667 tes | ch’è tutt’altra cosa che l’orazion funebre di quel frate pagato
668 tes | le fole della fata e dell’orco. Non son io forse stato
669 tes | Sibbene, tre dì; e qualche ore dappoi ci giugnesti tu ancora.~ ~
670 tes | ben fortificate, che gli orsi non vi si sarebbono potuti
671 tes | gli è superiore; e il non osare accostarsi è segno di rispetto;
672 tes | avvenimento, ad introddursi negli oscuri canali di noi altra canaglia?~ ~
673 tes | il lauto banchetto sulle ossa spolpate d’un Poeta.~ ~Nobile
674 tes | sopra, fossero segnali d’ossequio e di venerazione, che altri
675 tes | laddove il vostro li rende ottusi, zotici e viziosi.~ ~Poeta
676 | ove
677 tes | dabbene, che abbominano il suo ozio e la sua inettitudine. Finalmente
678 tes | darovvi, con vostra buona pace, del Tu. Noi parremo due
679 tes | Ispàcciati; comincia prima da tuo padre, e va’ via salendo. Come
680 tes | ch’egli erano dispotici padroni della vita e delle mogli
681 tes | macello di gente d’ogni paese. Tu ben vedi che in simili
682 tes | orazion funebre di quel frate pagato da’ vostri figliuoli. Egli
683 tes | aver più nulla per cui mi paia di poter esiggere segni
684 tes | Spogliami nudo, e vedrai ch’io paio appunto un uomo.- Conculcato
685 tes | v’adulavano per mangiar pane, e non credevate che un
686 tes | co’ creditori facendo un panegirico de’ vostri meriti, ch’è
687 tes | quella turba di gnatoni e di parassiti, che vi s’affollavan dintorno.
688 tes | colassù tra’ viventi, a me pareva che una così gran parte
689 tes | falsa, di cui finora teco parlai.~ ~Nobile Io non posso oggimai
690 tes | prima che siemi impedito di parlar più teco, cavami, ti priego,
691 tes | vi dia ogni bene: ora voi parlate propriamente da vostro pari.
692 tes | maggiori di cui m’avete parlato furono per lo appunto tali,
693 tes | della sua nascita. Così mi parlavano i genitori, egualmente vani
694 tes | due Consoli Romani che si parlino la loro lingua. Povero Tu!
695 tes | certo, ché cotesto non mi parrebbe né convenevole né giusto.~ ~
696 tes | buona pace, del Tu. Noi parremo due Consoli Romani che si
697 tes | io forse stato generato e partorito alla stessa stessissima
698 tes | furono conferiti, e così pascervi colla vana ambizione di
699 tes | Poeta Eh, zucche! Egli è passato in costume tra gli uomini
700 tes | che, quantunque la loro patina non renda intrinsecamente
701 tes | loro Principe e la loro patria; altri si diedero per assoldati
702 tes | quacqueri impazzano co’ pazzi, e non sono avari di certe
703 tes | sepoltura a sgannarmi della mia pecoraggine e della mia bestiale vanità.
704 tes | egualmente vani che me: così i pedanti, che amavano di regnare
705 tes | debbo perciò portare la pena.~ ~Poeta Volpone! voi vorreste
706 tes | quello che tu mi di’, e pensando ch’io ho aspettato nella
707 tes | sciocchi poi i quali non pensano più là dànnosi a credere
708 tes | Poeta Voi non potete pensar di meglio: ma ditemi, se
709 | perciocché
710 tes | la distinzione de’ luoghi perfino tra’ cadaveri, pure un tratto,
711 tes | sia per timore d’essere perseguitati, sia che per le varie vicende
712 tes | nondimeno in cuor loro pesano il rispetto e la stima sulla
713 tes | eredità, lasciando altrui i pesi, che le appartengono, eh!
714 tes | ignobil sangue~scorse per vili petti, anco che scenda~fin dal
715 tes | altro che verità.~ ~Poeta Piano, Signore. Vi ricorda egli
716 tes | assai: conciossiaché l’aria, piena di verità, di quaggiù, non
717 tes | egli forse dire un uomo pieno di virtù, e così benefico
718 tes | strabiliare. Affé, che voi mi pigliaste ora per un bambolo da contargli
719 tes | d’Esopo, senza pure una piuma dintorno. Se per questo,
720 tes | ancora, che tra noi altra plebe io ho veduto tante persone
721 tes | vattene e racconta~ch’è plebea la tua stirpe, e non mi
722 tes | venerazione da voi altri plebei?~ ~Poeta Io vi concedo che
723 | poche
724 | Pochissimi
725 tes | diversa dalla tua.~ ~Poeta Oh poffare! voi mi fareste strabiliare.
726 | poiché
727 tes | fatto di porcherie.~ ~Nobile Poltrone! Tu motteggi, eh? Se io
728 tes | fûro~I padri tuoi.~ALESS. POPE, Saggio sopra l’Uomo~ ~Benché
729 tes | loro presenza. I capi de’ popoli sonosi prevaluti della vanità
730 tes | fosse squisito in fatto di porcherie.~ ~Nobile Poltrone! Tu motteggi,
731 tes | non possiamo a meno di non portar riverenza alla memoria loro.
732 tes | commesse, non ne debbo perciò portare la pena.~ ~Poeta Volpone!
733 tes | l’altr’uomo sia forzato a portargli riverenza?~ ~Nobile Oh!
734 tes | guernite d’oro finissimo, e portato da quattro becchini e da
735 tes | natali, e il diavolo che vi porti, gramo e dolente ch’io mi
736 tes | vostri antenati, che le hanno possedute.~ ~Nobile Or ti rechi molto
737 | possiamo
738 | posso
739 tes | certo sentimento dell’animo posto fra l’affetto e la meraviglia,
740 | potrebbe
741 | potrei
742 | potuti
743 | potuto
744 tes | parlino la loro lingua. Povero Tu! Tu se’ stato seppellito
745 tes | voti davanti un’immagine, pregavanvi della loro mercede, trammischiando
746 tes | diletta, riescono più care e pregiate. Ed io ho pur veduti alcuni
747 tes | talento; perciocché anco i pregiudizii e le false opinioni degli
748 tes | cavalieri godersi del volgare pregiudizio in loro favore, per così
749 tes | atteggiamenti da farsi alla loro presenza. I capi de’ popoli sonosi
750 | presso
751 tes | que’ primi de’ nostri avoli prestarono de’ grandi servigi a gli
752 tes | Taci là, buffone; e da chi presumeresti però tu d’esser disceso?~ ~
753 tes | può dire, come dicea quel prete alla fante, che scandolezzavasi
754 tes | Ah ah, tu mi fai ridere: pretenderesti tu forse, minchione, che
755 tes | I capi de’ popoli sonosi prevaluti della vanità de’ loro soggetti,
756 tes | velluto coperta, unta di preziosi aromi e di balsami, seco
757 tes | renda intrinsecamente più prezioso il metallo onde sono composte
758 tes | Nobile Tu dèi sapere che que’ primi de’ nostri avoli prestarono
759 tes | faccendo stare al segno il loro Principe e la loro patria; altri
760 tes | servigi a gli antichi nostri principi, aiutandoli nelle guerre
761 tes | e dabbene.~Che se il tuo prisco sì, ma ignobil sangue~scorse
762 tes | vi potete servire di que’ privilegi che co’ titoli vi furono
763 tes | saprei ben dire onde ciò procedesse; ma egli è pur certo che
764 tes | tante scappellate, così profondi inchini, davanmi tanti titoli
765 tes | ne scongiuro; che mi par propio di morire la seconda volta,
766 tes | ogni bene: ora voi parlate propriamente da vostro pari. Voi dite
767 | proprie
768 tes | per una certa ridondanza prorompe di fuora ne’ cenni o nelle
769 tes | questa mia sciocca e ridicola prosunzione? Fa’ tuo conto che, al mio
770 tes | rinserrato nel cuore di chi lo prova; e talvolta ancora per una
771 tes | questo momento io comincio a provare per voi quel sentimento
772 tes | titoli che mi si davano, non provenivan egli forse da cotesto sentimento
773 tes | ma il sangue che in noi è provenuto dai nostri maggiori è tutt’
774 tes | la meraviglia, che l’uomo pruova naturalmente al cospetto
775 tes | altr’uomo quando egli no ‘l punga, non l’assordi, non gli
776 tes | pari tuo.~ ~Poeta E che? vi pungevo io forse, v’assordavo io,
777 | puoi
778 tes | nazione ov’egli soggiorna, per pura urbanità; ma se ne ride
779 tes | avezzo a’ cattivi odori. Voi puzzate che è una maraviglia. Voi
780 tes | moltitudine e comparir cinici o quacqueri impazzano co’ pazzi, e non
781 | qualora
782 | qualunque
783 | quantunque
784 | quindi
785 tes | fin dal diluvio, vattene e racconta~ch’è plebea la tua stirpe,
786 tes | Nobile Sì.~ ~Poeta Non vi si radunò poi d’intorno uno esercito
787 tes | cotesti bachi che ora vi si raggirano per le intestina! essi destano
788 tes | Poeta, e tennero questo ragionamento:~ ~ ~Nobile Fatt’in là mascalzone!~ ~
789 tes | non cascano però a questa ragna; e sebbene per non andare
790 tes | miei pari la fanno.~ ~Poeta Rallegromene assai. Ben si vede che l’
791 tes | comeché egli per un cattivo raziocinio inganni sé medesimo.~ ~Nobile
792 tes | Sareste voi per avventura il Re?~ ~Nobile Perché io son
793 tes | aromi e di balsami, seco recando la distinzione de’ luoghi
794 tes | quella che voi ci avevate recato di colassù.~ ~Nobile Sì,
795 tes | respira fino a tanto che reggono i polmoni, non è altro che
796 tes | puoi tu forse per favor de’ regi,~e de le drude loro, andar
797 tes | magnanimi, de’ quali non sono registrate le gesta nelle vostre genealogie
798 tes | pedanti, che amavano di regnare in casa mia o di trattenermi
799 tes | eglino forse trovato la religione, le leggi e le arti che
800 tes | quantunque la loro patina non renda intrinsecamente più prezioso
801 tes | pur giovi alcuna cosa a render più felici gli uomini colassù?~ ~
802 tes | contribuito sopra la terra a rendermi più contento della mia vita:
803 tes | beneficati insignemente e renduti ricchi sfondolati. Dopo
804 tes | Or via, poiché qui non ci resta altro che fare infino a
805 tes | e del suo ridicolo, gli restano tuttavia in mente e sulle
806 tes | finalmente, quando non mi restasse più nulla a desiderare,
807 tes | rosicarci, io voglio pur darti retta: di’ pure; in che cosa m’
808 tes | da assai gentiluomini con ricchissime vesti nere, colle mie arme
809 tes | ingegno, quindi d’esser uomo ricco, e finalmente, quando non
810 tes | natura gl’ispira, ma come richiede l’etichetta e lo splendore
811 tes | certi gesti che voi altri richiedete e che la moltitudine vi
812 tes | vuoti di senso, ed hanno richiesto da coloro che avean bisogno
813 tes | io non avrei aspettato a riconoscermi così tardi.~ ~Poeta Io ho
814 tes | altri uomini soltanto perché ricordansi i nomi di più numero de’
815 tes | ben persuaso che voi vi ricordate ogni cosa. Cappita! voi
816 tes | e gli altri assai meno: ricorderestivi voi i vostri?~ ~Nobile Se
817 tes | sibbene, Eccellenza! Io ricordomi ancora di quella turba di
818 tes | che quaggiù solo stassi ricoverata la verità. Quest’aria malinconica,
819 tes | a vivere ne’ loro feudi; ricoverati in certe loro ròcche sì
820 tes | Nobile Ah ah, tu mi fai ridere: pretenderesti tu forse,
821 tes | venerabundi, oh quanto si ridevano in cuor loro della vostra
822 tes | me questa mia sciocca e ridicola prosunzione? Fa’ tuo conto
823 tes | della sua miseria e del suo ridicolo, gli restano tuttavia in
824 tes | talvolta ancora per una certa ridondanza prorompe di fuora ne’ cenni
825 tes | titoli quando vogliono, e si ridono della sterile nobiltà di
826 tes | coltivare i campi; hanno eglino ridotti gli uomini selvaggi a vivere
827 tes | splendore della nobiltà, vien ridotto ad abitar tutto il giorno
828 tes | che nelle colline ov’essi rifugiavano, non risonava mai altro
829 tes | ne sdrucciolai fuora, e rimasimi quale or mi vedi.~ ~Poeta
830 tes | sentimento per lo più stassi rinserrato nel cuore di chi lo prova;
831 tes | Zitto, aspettate ch’io lo rinvenga: il mio nonno...~ ~Nobile
832 tes | lingua gli si è infracidita. Riposatevi, Eccellenza, sul vostro
833 tes | altro che vanità, io mi risi della leggerezza del vostro
834 tes | ov’essi rifugiavano, non risonava mai altro che un continovo
835 tes | intendi quanto grandi e quanto rispettabili uomaccioni fosser costoro,
836 tes | de’ nobili, perché bisogna rispettarli, se non per altro, almeno
837 tes | dobbiam noi essere obbligati a rispettarlo? è egli uno elefante o una
838 tes | avoli meritavano d’essere rispettati da’ loro contemporanei,
839 tes | è ch’ei merita d’essere rispettato.~ ~Poeta E perché adunque?~ ~
840 tes | la lingua a corrompersi. Rispondimi a questo ancora. Credi tu
841 tes | sciocco! Se io avessi a risuscitare, io per me, prima d’ogni
842 tes | scemate le loro facoltà, si ritirarono a vivere ne’ loro feudi;
843 tes | quali tenghiamo tuttavia i ritratti appesi nelle nostre sale.~ ~
844 tes | sebbene per non andare a ritroso della moltitudine e comparir
845 tes | la loro modestia e di far riuscire più cari i loro meriti sotto
846 tes | fieri per la loro potenza, riuscirono celebri fuorusciti, e segnalarono
847 tes | sepolture chi ha caro di rivederti; oh! tu se’ pure la snella
848 tes | fate tutto il possibile per rivelare la loro vergogna e per isvergognare
849 tes | scambiando così i titoli e le riverenze co’ beneficii e colle cortesie,
850 tes | ricoverati in certe loro ròcche sì ben fortificate, che
851 tes | motteggi, eh? Se io ora do che rodere a’ vermi, egli è perché
852 tes | Questi rospi che ora ci rodono non hanno mica tanta pazienza,
853 tes | Noi parremo due Consoli Romani che si parlino la loro lingua.
854 tes | vermi abbiano finito di rosicarci, io voglio pur darti retta:
855 tes | manco i vermi ti possono rosicare.~ ~Poeta Che Dio vi dia
856 tes | contarvi ogni cosa. Questi rospi che ora ci rodono non hanno
857 tes | quanti buffoni, quanti ruffiani! Diavolo! perché m’è egli
858 tes | padri tuoi.~ALESS. POPE, Saggio sopra l’Uomo~ ~Benché l’
859 tes | ritratti appesi nelle nostre sale.~ ~Poeta Or via, voi avete
860 tes | da tuo padre, e va’ via salendo. Come chiamavas’egli?~ ~
861 | salvo
862 tes | secondo luogo d’esser uomo sano, dipoi d’esser uomo d’ingegno,
863 tes | lacché, e ti fo bastonar di santa ragione.~ ~Poeta Di grazia,
864 tes | credevate che un plebeo potesse saper giudicare di nobiltà e di
865 tes | nobiltà di lui; disdegnato da’ sapienti, che compiangono in lui
866 tes | canaglia?~ ~Nobile Io non ti saprei ben dire onde ciò procedesse;
867 tes | Poeta Statemi bene ad udire. Saprestemi voi spiegare che cosa voglia
868 | sarà
869 tes | che gli orsi non vi si sarebbono potuti arrampicare; dove
870 | Sareste
871 | saresti
872 | sarete
873 tes | avesse per voi? Oh, voi la sbagliate di molto, se ciò vi credete!~ ~
874 tes | il mio nonno...~ ~Nobile Sbrigati, ti dico, in tua malora!~ ~
875 tes | dell’umana opinione; e, scambiando così i titoli e le riverenze
876 tes | dappoiché mi cominciate a scambiare i vizii per virtù, egli
877 tes | quel prete alla fante, che scandolezzavasi per la cherca: - Spogliami
878 tes | me? Tu mi faresti po’ poi scappare la pazienza.~ ~Poeta Olà!
879 tes | con noi, facevanmi tante scappellate, così profondi inchini,
880 tes | le varie vicende s’erano scemate le loro facoltà, si ritirarono
881 tes | per vili petti, anco che scenda~fin dal diluvio, vattene
882 tes | perché m’è egli toccato di scender quaggiù vosco; ch’altrimenti
883 tes | mille anni vantato~sangue scendere a te d’una in un’altra~Lucrezia;
884 tes | e che in quel cambio ci scese quest’aria veritiera di
885 tes | che noi torniamo a’ nostri scherzi?~ ~Nobile Sì, torniamoci
886 tes | perciò anche ora, se uno sciagurato di verme ti si accostasse,
887 tes | ognora più in me questa mia sciocca e ridicola prosunzione?
888 tes | udivano e vedevano le vostre sciocchezze e le vostre bizzarrie taciti
889 tes | trattarvi una sola volta da sciocco! Se io avessi a risuscitare,
890 tes | Oh! tu se’ pure il grande scioccone. Uomo nobile non vuol dire
891 tes | tutto il giorno un caffè di scioperati, che il mostrano a dito
892 tes | per ventura, cadendo si scommessero le assi, sì ch’io ne sdrucciolai
893 tes | Nobile Deh! taci, te ne scongiuro; che mi par propio di morire
894 tes | mostrano a dito e fannolo scopo de’ loro motteggi e delle
895 tes | la tua stirpe, e non mi scopri~che sì gran tempi senza
896 tes | prisco sì, ma ignobil sangue~scorse per vili petti, anco che
897 tes | scommessero le assi, sì ch’io ne sdrucciolai fuora, e rimasimi quale
898 tes | miei polmoni cominciano a sdrucirsi, e la lingua a corrompersi.
899 | seco
900 tes | per vita vostra, quanti secoli prima della creazione cominciò
901 tes | par propio di morire la seconda volta, udendo quello che
902 tes | riuscirono celebri fuorusciti, e segnalarono la loro vita faccendo stare
903 tes | mi paia di poter esiggere segni di rispetto e di riverenza
904 tes | tuo.~ ~Poeta Dàlle! e voi seguite pure a infilzarmi maraviglie.
905 tes | parole; laddove in me è seguito tutto il contrario. Io fui
906 tes | male, perché anco quaggiù seguo pure a darvi dell’Eccellenza,
907 tes | eglino ridotti gli uomini selvaggi a vivere in compagnia? Hanno
908 tes | volta a processione. Non vi sembra egli giusto che, se voi
909 tes | Se io me li ricordo? Or senti: Rolando il primo, da Rolando
910 tes | uscir delle fasce, io non mi sentii sonare mai altro all’orecchio,
911 | senz’
912 tes | superbia sia discesa fino ne’ sepolcri, d’oro e di velluto coperta,
913 tes | veritiera di questo nostro sepolcro comincia ora ad insinuarvisi
914 tes | pur venire quaggiù nelle sepolture chi ha caro di rivederti;
915 tes | Povero Tu! Tu se’ stato seppellito insieme colla gloria del
916 tes | vergogna che ne dee nascere, serbando per voi lo splendore della
917 tes | Or ti rechi molto in sul serio tu, ora.~ ~Poeta Finché
918 tes | spiraste non vi fu tosto serrata la bocca?~ ~Nobile Sì.~ ~
919 tes | avoli prestarono de’ grandi servigi a gli antichi nostri principi,
920 tes | condurre delle armate in servigio ora di questo or di quell’
921 tes | fanno sì che voi vi potete servire di que’ privilegi che co’
922 tes | signor Giambattista, per servirvi.~ ~Nobile E il tuo nonno?~ ~
923 tes | insignemente e renduti ricchi sfondolati. Dopo questi, altri divenuti
924 tes | miseria e colla superbia; sfuggito dagli artigiani, alla cui
925 tes | tu fai bene a cercare di sgabellartene: ben sai che cosa importi
926 tes | aspettato nella sepoltura a sgannarmi della mia pecoraggine e
927 tes | fassi agli usurpatori, agli sgherri, a’ masnadieri, a’ violatori,
928 tes | masnadieri, a’ violatori, a’ sicarii, dappoiché cotesti vostri
929 | sicché
930 | siccome
931 tes | loro collegi. Ma, prima che siemi impedito di parlar più teco,
932 tes | colassù, una buona fiata che sien giunti qua, trovansi perfettamente
933 tes | dànnosi a credere che coloro siensi comperati insieme co’ titoli
934 tes | Rispetto?~ ~Nobile Egli significa, se io però so bene quello
935 tes | chiamavas’egli?~ ~Poeta Il signor Giambattista, per servirvi.~ ~
936 tes | di questo, io confessovi sinceramente che cotesti vostri avoli
937 tes | eccesso della loro ambizione slontanarsi dalla comune degli altri
938 tes | rivederti; oh! tu se’ pure la snella e disinvolta parola!~ ~Nobile
939 tes | effluvii così fattamente soavi che il mio naso ne disgrada
940 tes | volta suoi pari, i quali non soffrono d’ammetterlo nelle loro
941 tes | prevaluti della vanità de’ loro soggetti, ed hanno di questi segnali
942 tes | idoli della nazione ov’egli soggiorna, per pura urbanità; ma se
943 | solamente
944 tes | altrimenti, ma si guadagna colle sole proprie virtuose azioni.
945 tes | innalzano sopra gli altri uomini soltanto perché ricordansi i nomi
946 tes | è però per questo ch’io sommene doluto: ma solamente perché
947 tes | fasce, io non mi sentii sonare mai altro all’orecchio,
948 tes | presenza. I capi de’ popoli sonosi prevaluti della vanità de’
949 tes | tronche parole, e con certi sorrisi, e con certe massime generali,
950 tes | rispetto e di riverenza di sorta alcuna.~ ~Poeta Come! Credete
951 tes | altre simili che sono il sostegno e l’unico splendore della
952 tes | modestia o la filosofia non la sostiene.~ ~Nobile Oimè! che in cotesta
953 | sotto
954 tes | debba cedergli così grande spazio da occupare? O vuol egli
955 tes | voi siete fornito d’una sperticata memoria, voi. Egli si par
956 tes | quante ballerine, quante spie, quanti barattieri, quanti
957 tes | ad udire. Saprestemi voi spiegare che cosa voglia dire Rispetto?~ ~
958 tes | dite, nel momento che voi spiraste non vi fu tosto serrata
959 tes | credi: esso rende i nostri spiriti svegliati, gentili e virtuosi;
960 tes | poter comperar per danari lo spirito divino.~ ~Nobile Deh, amico,
961 tes | scandolezzavasi per la cherca: - Spogliami nudo, e vedrai ch’io paio
962 tes | possa giovar qualche cosa, spogliata della virtù, della ricchezza
963 tes | più miserabile, d’un uomo spogliato in sola nobiltà. Egli può
964 tes | lauto banchetto sulle ossa spolpate d’un Poeta.~ ~Nobile Miserabile!
965 tes | voi sapete quanto fosse squisito in fatto di porcherie.~ ~
966 | sta
967 tes | voi forse per mezzo delle stampe, voi altri nobili?~ ~Nobile
968 | star
969 tes | ora insieme abitiamo; e staracci finché qualche topo non
970 tes | Ora perché ardisci tu di starmi così fitto alle costole
971 tes | Nobile Che eran egli adunque? Starommi a vedere che io mi viveva
972 tes | ingannato anche in ciò.~ ~Poeta Statemi bene ad udire. Saprestemi
973 tes | vogliono, e si ridono della sterile nobiltà di lui; disdegnato
974 | stessa
975 | stessi
976 | stessissima
977 | stesso
978 tes | racconta~ch’è plebea la tua stirpe, e non mi scopri~che sì
979 tes | fai?~ ~Poeta Signore, s’io stovvi così accosto, incolpatene
980 tes | poffare! voi mi fareste strabiliare. Affé, che voi mi pigliaste
981 tes | melensaggine e della vostra stravaganza: e i filosofi e gli altri
982 tes | bene che voi non abbiate studiato mai altro che la vostra
983 tes | voi altri fosse ignorante, stupida, prepotente, avara, bugiarda,
984 tes | Nobile Olà, chiudi cotesta succida bocca; o io chiamo il mio
985 | sulla
986 tes | essermi qui teco incontrato. Suvvia, fammi adunque il catalogo
987 tes | esso rende i nostri spiriti svegliati, gentili e virtuosi; laddove
988 tes | tutti quanti forniti d’animo svegliato, gentile e virtuoso.~ ~Nobile
989 | t’
990 tes | sciocchezze e le vostre bizzarrie taciti e venerabundi, oh quanto
991 tes | virtù, della ricchezza e de’ talenti?~ ~Poeta Voi non vedeste
992 tes | congiunta o colla virtù o col talento; perciocché anco i pregiudizii
993 | talvolta
994 | tanta
995 tes | aspettato a riconoscermi così tardi.~ ~Poeta Io ho tentato non
996 tes | ha il torto, Eccellenza. Teme Ella forse che i suoi vermi
997 tes | Nobile Cospetto! se io non temessi di troppo avvilirmi teco,
998 tes | non mi scopri~che sì gran tempi senza merti fûro~I padri
999 tes | viventi; e qui solo tra queste tenebre ci aspetta a lasciarsi vedere
1000 tes | avvilirmi teco, io non so chi mi tenesse dal batterti attraverso