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| Giuseppe Parini Dialogo sopra la nobiltà IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1001 tes | fosser costoro, de’ quali tenghiamo tuttavia i ritratti appesi
1002 tes | un Nobile ed un Poeta, e tennero questo ragionamento:~ ~ ~
1003 tes | così tardi.~ ~Poeta Io ho tentato non poche volte di farvene
1004 tes | abbia contribuito sopra la terra a rendermi più contento
1005 tes | ambiziosi, cambiando i loro tesori, si comperano fumo, e vanno
1006 tes | Testo~ ~Ben puoi tu forse per
1007 tes | Insolente! che linguaggio tieni tu ora con me? Tu mi faresti
1008 tes | simili circostanze, sia per timore d’essere perseguitati, sia
1009 tes | Diavolo! perché m’è egli toccato di scender quaggiù vosco;
1010 tes | staracci finché qualche topo non m’abbia tanto bucato
1011 tes | arme dintorno, con mille torchi, che m’accompagnavano...~ ~
1012 tes | Volete voi ora che noi torniamo a’ nostri scherzi?~ ~Nobile
1013 tes | nostri scherzi?~ ~Nobile Sì, torniamoci pure, che il tuo discorso
1014 tes | mascalzone!~ ~Poeta Ell’ha il torto, Eccellenza. Teme Ella forse
1015 tes | pregavanvi della loro mercede, trammischiando ad ogni parola il titolo
1016 tes | coraggioso che avesse ardito di trattarvi una sola volta da sciocco!
1017 tes | regnare in casa mia o di trattenermi ad onorar, com’egli dicevano,
1018 tes | perfino tra’ cadaveri, pure un tratto, non so per quale accidente,
1019 | tre
1020 tes | attraverso del ceffo questa trippa ch’ora m’esce del bellico
1021 tes | accorgere, io, e con certe tronche parole, e con certi sorrisi,
1022 | troppa
1023 tes | fiata che sien giunti qua, trovansi perfettamente appaiati a
1024 tes | esercito di mosche che ve la turarono vie più?~ ~Nobile Che vuoi
1025 tes | ricordomi ancora di quella turba di gnatoni e di parassiti,
1026 | tutta
1027 tes | vorrebb’esser la favola dell’uccellino se io avessi ora a contarvi
1028 tes | morire la seconda volta, udendo quello che tu mi di’, e
1029 tes | Poeta Statemi bene ad udire. Saprestemi voi spiegare
1030 tes | giurovi ch’io non ne ho udito mai favellare. Ma che hann’
1031 tes | uomini di lettere, che v’udivan decidere così francamente
1032 tes | i vostri famigliari, che udivano e vedevano le vostre sciocchezze
1033 tes | lingua de’ Poeti è sempre l’ultima a guastarsi. Beato voi,
1034 tes | savii, de’ giusti, degli umani, de’ forti e de’ magnanimi,
1035 tes | così benefico al genere umano, sicché l’altr’uomo sia
1036 tes | che sono il sostegno e l’unico splendore della nobiltà,
1037 tes | comodità. Le ricchezze, unite a quelle circostanze che
1038 tes | oro e di velluto coperta, unta di preziosi aromi e di balsami,
1039 tes | grandi e quanto rispettabili uomaccioni fosser costoro, de’ quali
1040 tes | egli soggiorna, per pura urbanità; ma se ne ride poi e li
1041 tes | e certe parole che altri usa verso ad alcuno, da’ quali
1042 tes | conto che, al mio primo uscir delle fasce, io non mi sentii
1043 tes | possono esserti di qualche uso e comodità. Le ricchezze,
1044 tes | esiggendone rispetto; che usurpansi la mercede delle belle azioni
1045 tes | quell’onore che fassi agli usurpatori, agli sgherri, a’ masnadieri,
1046 tes | comincia prima da tuo padre, e va’ via salendo. Come chiamavas’
1047 tes | tante persone letterate, valorose, intraprendenti, liberali,
1048 tes | conferiti, e così pascervi colla vana ambizione di poter essere
1049 tes | fogge: ma voi, briaco di vanagloria, badavate a coloro che v’
1050 tes | parlavano i genitori, egualmente vani che me: così i pedanti,
1051 tes | tesori, si comperano fumo, e vanno imbottando nebbia. Gli sciocchi
1052 tes | loro derisioni. Così il vano fasto della sua nobiltà
1053 tes | gli altri non fanno; che vantano per merito loro le azioni
1054 tes | il tuo già da mille anni vantato~sangue scendere a te d’una
1055 tes | m’addenta; che voi non vi vantereste ora di così antica famiglia.~ ~
1056 tes | perseguitati, sia che per le varie vicende s’erano scemate
1057 tes | vita e delle mogli de’ loro vassalli. Ora intendi quanto grandi
1058 tes | scenda~fin dal diluvio, vattene e racconta~ch’è plebea la
1059 | ve
1060 tes | Pochissimi sono coloro che veder la possono colassù tra’
1061 tes | talenti?~ ~Poeta Voi non vedeste mai il più meschino uomo,
1062 tes | famigliari, che udivano e vedevano le vostre sciocchezze e
1063 tes | cherca: - Spogliami nudo, e vedrai ch’io paio appunto un uomo.-
1064 tes | e pregiate. Ed io ho pur veduti alcuni dabbene cavalieri
1065 tes | tra noi altra plebe io ho veduto tante persone letterate,
1066 tes | bugiarda, accidiosa, ingrata, vendicativa e simili altre gentilezze?
1067 tes | sangue degli altri nelle lor vene disceso, che s’innalzano
1068 tes | vostre bizzarrie taciti e venerabundi, oh quanto si ridevano in
1069 tes | comprende d’esser onorato e venerato da colui che li fa.~ ~Poeta
1070 tes | colle cortesie, mostrare la vera nobiltà dell’animo, e dar
1071 tes | ora, se uno sciagurato di verme ti si accostasse, si morrebbe
1072 tes | come il nostro fluido e vermiglio? È egli fatto alla foggia
1073 tes | il vostro, fluidissimo e vermiglissimo: ma tu ben sai che possa
1074 tes | loro meriti sotto a questa vernice dell’umana opinione; e,
1075 tes | altri poeti, ne’ vostri versi e nelle vostre dediche,
1076 | veruna
1077 tes | gentiluomini con ricchissime vesti nere, colle mie arme dintorno,
1078 tes | perseguitati, sia che per le varie vicende s’erano scemate le loro
1079 tes | mosche che ve la turarono vie più?~ ~Nobile Che vuoi tu
1080 | viene
1081 tes | ignobil sangue~scorse per vili petti, anco che scenda~fin
1082 tes | lasciare a’ vostri avoli la viltà del loro primo essere, la
1083 tes | Nobile Ora ti dài tu per vinto? mi concedi tu oggimai che
1084 tes | sgherri, a’ masnadieri, a’ violatori, a’ sicarii, dappoiché cotesti
1085 tes | guadagna colle sole proprie virtuose azioni. I savii non cascano
1086 tes | spiriti svegliati, gentili e virtuosi; laddove il vostro li rende
1087 tes | animo svegliato, gentile e virtuoso.~ ~Nobile Sì certamente.~ ~
1088 tes | Starommi a vedere che io mi viveva ingannato anche in ciò.~ ~
1089 tes | adunque che quelle bestie che vivevan con noi, facevanmi tante
1090 tes | quand’io era colassù tra’ vivi; ché io non avrei aspettato
1091 tes | cominciate a scambiare i vizii per virtù, egli è pur forza
1092 tes | li rende ottusi, zotici e viziosi.~ ~Poeta E perché ciò?~ ~
1093 tes | in quel senso che questa voce è accettata presso la moltitudine.~
1094 tes | Saprestemi voi spiegare che cosa voglia dire Rispetto?~ ~Nobile
1095 | voglio
1096 | vogliono
1097 | volendo
1098 | volevate
1099 | volevi
1100 tes | dabbene cavalieri godersi del volgare pregiudizio in loro favore,
1101 tes | portare la pena.~ ~Poeta Volpone! voi vorreste adunque godervi
1102 tes | Poeta Eh, pensate! La vorrebb’esser la favola dell’uccellino
1103 tes | Oh! le so dir io ch’e’ vorrebbon fare il lauto banchetto
1104 tes | toccato di scender quaggiù vosco; ch’altrimenti io gli avrei
1105 tes | allora quando, chini come voti davanti un’immagine, pregavanvi
1106 tes | sono assunti certi titoli vuoti di senso, ed hanno richiesto
1107 tes | Nobile Or di’.~ ~Poeta Zitto, aspettate ch’io lo rinvenga:
1108 tes | vostro li rende ottusi, zotici e viziosi.~ ~Poeta E perché
1109 tes | che tu di’?~ ~Poeta Eh, zucche! Egli è passato in costume