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Ioannes Paulus PP. II
Ex corde Ecclesiae

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  • I PARTE IDENTITA' E MISSIONE
    • A. L'identità dell'Università Cattolica
      • 1. Natura e obiettivi
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I PARTE

IDENTITA' E MISSIONE

A. L'identità dell'Università Cattolica

1. Natura e obiettivi

12. Ogni Università, in quanto Università, è una comunità accademica che, in modo rigoroso e critico, contribuisce alla tutela e allo sviluppo della dignità umana e dell'eredità culturale mediante la ricerca, l'insegnamento e i diversi servizi offerti alle comunità locali, nazionali e internazionali. Essa gode di quell'autonomia istituzionale che è necessaria per assolvere efficacemente le sue funzioni e garantisce ai suoi membri la libertà accademica nella salvaguardia dei diritti dell'individuo e della comunità, entro le esigenze della verità e del bene comune (cfr. «Gaudium et Spes», 59; «Gravissimum Educationis», 10. «Autonomia istituzionale» sta a significare che il governo di un'istituzione accademica è e rimane interno all'istituzione. «Libertà accademica» è la garanzia data a quanti si occupano di insegnamento e di ricerca, di poter cercare, nell'ambito del proprio campo specifico di conoscenza e conformemente ai metodi propri di tale area, la verità ovunque l'analisi e l'evidenza li conducono, e di poter insegnare e pubblicare i risultati di tale ricerca, tenuti presenti i criteri citati, e cioè nella salvaguardia dei diritti dell'individuo e della comunità nelle esigenze della verità e del bene comune).

13. Poiché l'obiettivo di un'Università cattolica è quello di garantire in forma istituzionale una presenza cristiana nel mondo universitario di fronte ai grandi problemi della società e della cultura (la nozione di cultura usata in questo documento, comprende una duplice dimensione: quella umanistica e quella socio-storica. «Col termine generico di "cultura" si vogliono indicare tutti quei mezzi, con i quali l'uomo affina ed esplica le molteplici sue doti spirituali e fisiche; procura di ridurre in suo potere il cosmo stesso con la conoscenza e il lavoro; rende più umana la vita sociale sia nella famiglia che in tutta la società civile, mediante il progresso del costume e delle istituzioni; infine, con l'andar del tempo, esprime, comunica e conserva nelle sue opere le grandi esperienze e aspirazioni spirituali, affinché possano servire al progresso di molti, anzi di tutto il genere umano. Di conseguenza, la cultura presenta necessariamente un aspetto storico e sociale, e la voce "cultura" assume spesso un significato sociologico ed etnologico» [«Gaudium et Spes», 53]), essa deve possedere, in quanto cattolica, le seguenti essenziali caratteristiche: 1) un'ispirazione cristiana da parte non solo dei singoli, ma anche della comunità universitaria come tale; 2) un'incessante riflessione, alla luce della fede cattolica, sul crescente tesoro della conoscenza umana, al quale cerca di offrire un contributo con le proprie ricerche; 3) la fedeltà al messaggio cristiano così come è presentato dalla Chiesa; 4) l'impegno istituzionale al servizio del popolo di Dio e della famiglia umana nel loro itinerario verso quell'obiettivo trascendente che significato alla vita.

14. «Alla luce di queste quattro caratteristiche, è evidente che oltre all'insegnamento, alla ricerca e ai servizi comuni a tutte le Università, un'Università cattolica, per impegno istituzionale, apporta al suo compito l'ispirazione e la luce del messaggio cristiano. In una Università cattolica, quindi, gli ideali, gli atteggiamenti e i principi cattolici permeano e informano le attività universitarie conformemente alla natura e all'autonomia proprie di tali attività. In una parola, essendo al tempo stesso Università e cattolica, essa deve essere insieme una comunità di studiosi, che rappresentano diversi campi della conoscenza umana, e un'istituzione accademica, in cui il cattolicesimo è presente in modo vitale» («L'Université Catholique dans le monde moderne». Document final du II Congrès des délégués des Universités catholiques, Roma, 20-29 novembre 1972, § 1).

15. L'Università cattolica, quindi, è il luogo in cui gli studiosi esaminano a fondo la realtà con i metodi propri di ogni disciplina accademica, e in tal modo contribuiscono all'arricchimento del tesoro delle conoscenze umane. Ciascuna disciplina viene studiata in modo sistematico, le varie discipline poi vengono portate a dialogo tra loro al fine del reciproco arricchimento. Tale ricerca, oltre ad aiutare uomini e donne nel perseguimento costante della verità offre un'efficace testimonianza, oggi tanto necessaria, della fiducia che ha la Chiesa nel valore intrinseco della scienza e della ricerca.

In una Università cattolica la ricerca comprende necessariamente: a) il perseguimento di un'integrazione della conoscenza; b) il dialogo tra fede e ragione; c) una preoccupazione etica; e d) una prospettiva teologica.

16. L'integrazione della conoscenza è un processo che rimane sempre da perfezionare. Inoltre, l'incremento del sapere nel nostro tempo, a cui si aggiunge il crescente frazionamento della conoscenza in seno alle singole discipline accademiche, rende tale compito sempre più difficile. Ma un'Università, e specialmente un'Università di organismi protesi alla ricerca della verità... Occorre, pertanto, promuovere tale superiore sintesi, nella quale soltanto troverà appagamento quella sete di verità che è iscritta profondamente nel cuore dell'uomo» (Discorso al Convegno Internazionale delle Università cattoliche, 25 aprile 1989. Il card. Newman osserva che un'Università «dichiara di assegnare ad ogni studio, che essa accoglie, il suo proprio posto e i suoi giusti confini, di definire i diritti, di stabilire i reciproci rapporti e di attuare l'intercomunione di ognuno e di tutti»). Guidati dai contributi specifici della filosofia e della teologia, gli studiosi universitari saranno impegnati in uno sforzo costante per determinare la relativa collocazione e il significato di ciascuna delle diverse discipline nel quadro di una visione della persona umana e del mondo illuminata dal Vangelo e, quindi, dalla fede in Cristo-Logos, come centro della creazione e della storia umana.

17. Nel promuovere detta integrazione l'Università cattolica deve impegnarsi, più specificamente, nel dialogo tra fede e ragione, in modo che si possa vedere più profondamente come fede e ragione si incontrino nell'unica verità. Pur conservando ciascuna disciplina accademica la propria integrità e i propri metodi, questo dialogo mette in evidenza che la «ricerca metodica in ogni ramo del sapere, se condotta in maniera veramente scientifica e secondo le leggi morali, non può mai trovarsi in reale contrasto con la fede. Le cose terrene e le realtà della fede, infatti, hanno origine dal medesimo Dio» («Gaudium et Spes», 36. Ad un gruppo di scienziati facevo osservare che «mentre ragione e fede rappresentano senza dubbio due ordini distinti di conoscenza, ciascuno autonomo relativamente ai suoi metodi, entrambi infine devono convergere nella scoperta di una sola realtà totale che ha la sua origine in Dio»). La vitale interazione dei due distinti livelli di conoscenza dell'unica verità conduce a un maggior amore per la verità stessa e contribuisce ad una più ampia comprensione del significato della vita umana e del fine della creazione.

18. Poiché il sapere deve servire la persona umana, nell'Università cattolica la ricerca viene sempre effettuata con la preoccupazione delle implicazioni etiche e morali, insite sia nei suoi metodi che nelle sue scoperte. Pur presente in ogni ricerca, questa preoccupazione è particolarmente urgente nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. «E' essenziale che ci convinciamo della priorità dell'etico sul tecnico, del primato della persona sulle cose, della superiorità dello spirito sulla materia. La causa dell'uomo sarà servita solo se la conoscenza è unita alla coscienza. Gli uomini di scienza aiuteranno realmente l'umanità solo se conserveranno "il senso della trascendenza dell'uomo sul mondo e di Dio sull'uomo"» (Discorso all'Unesco, Parigi, 2 giugno 1980).

19. La teologia svolge un ruolo particolarmente importante nella ricerca di una sintesi del sapere, come anche nel dialogo tra fede e ragione. Essa porta, altresì, un contributo a tutte le altre discipline nella loro ricerca di significato, non solo aiutandole ad esaminare in qual modo le rispettive scoperte influiranno sulle persone e sulla società, ma fornendo anche una prospettiva e un orientamento che non sono contenuti nelle loro metodologie. A sua volta, l'interazione con queste altre discipline e le loro scoperte arricchisce la teologia, offrendole una migliore comprensione del mondo di oggi e rendendo la ricerca teologica più aderente alle presenti esigenze. Attesa la specifica importanza della teologia tra le discipline accademiche, ogni Università cattolica dovrà avere una Facoltà o, almeno, una cattedra di teologia (cfr. «Gravissimum Educationis», 10).

20. Data l'intima relazione tra investigazione e insegnamento, conviene che le sopra indicate esigenze della ricerca influiscano su tutto l'insegnamento. Mentre ciascuna disciplina viene insegnata in maniera sistematica e in base ai propri metodi, la interdisciplinarietà, sostenuta dall'apporto della filosofia e della teologia, aiuta gli studenti ad acquistare una visione organica della realtà e a sviluppare un desiderio incessante di progresso intellettuale. Nella comunicazione del sapere, poi, si mette in risalto come la ragione umana nella sua riflessione si apre a interrogativi sempre più vasti e come la risposta completa ad essi proviene dall'alto attraverso la fede. Inoltre, le implicazioni morali, presenti in ciascuna disciplina, sono esaminate come parte integrante dell'insegnamento della stessa disciplina; ciò perché l'intero processo educativo sia rivolto in definitiva allo sviluppo integrale della persona. Infine, la teologia cattolica, insegnata in piena fedeltà alla Scrittura, alla tradizione e al magistero della Chiesa, offrirà una chiara conoscenza dei principi del Vangelo, la quale arricchirà il significato della vita umana e le conferirà una nuova dignità.

Mediante la ricerca e l'insegnamento gli studenti siano formati nelle varie discipline in modo da diventare veramente competenti nel settore specifico, cui si dedicheranno al servizio della società e della Chiesa, ma nello stesso tempo siano addestrati a testimoniare la loro fede davanti al mondo.




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