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CONCLUSIONE
La missione che
con grande speranza la Chiesa affida alle Università cattoliche riveste
un significato culturale e religioso di vitale importanza, perché
concerne l'avvenire stesso dell'umanità. Il rinnovamento richiesto alle
Università cattoliche, le renderà più capaci di rispondere
al compito di portare il messaggio di Cristo all'uomo, alla società,
alle culture: «Ogni realtà umana, individuale e sociale, è stata
liberata da Cristo: le persone, come le attività degli uomini, di cui la
cultura è l'espressione più alta e incarnata. L'azione salvifica
della Chiesa sulle culture si compie, anzitutto, mediante le persone, le
famiglie e gli educatori... Gesù Cristo, nostro Salvatore, offre la sua
luce e la sua speranza a tutti coloro che coltivano le scienze, le arti, le
lettere e i numerosi campi sviluppati dalla cultura moderna. Tutti i figli e le
figlie della Chiesa, dunque, devono prendere coscienza della loro missione e
scoprire come la forza del Vangelo può penetrare e rigenerare le mentalità
e i valori dominanti, che ispirano le singole culture come anche le opinioni e
gli atteggiamenti mentali che ne derivano» (Discorso al Pontificio Consiglio
per la cultura, 13 gennaio 1989).
E' con
vivissima speranza che indirizzo questo documento a tutti gli uomini e a tutte
le donne che sono impegnati, in vari modi, nell'alta missione dell'insegnamento
superiore cattolico.
Carissimi
fratelli e sorelle, il mio incoraggiamento e la mia fiducia vi accompagnino nel
vostro grave lavoro quotidiano, sempre più importante, urgente e
necessario per la causa dell'evangelizzazione, per il futuro della cultura e
delle culture. La Chiesa e il mondo hanno grande bisogno della vostra
testimonianza e del vostro competente contributo libero e responsabile.
Dato a Roma
presso san Pietro, il 15 del mese di agosto - solennità dell'Assunzione
di Maria ss.ma - dell'anno 1990, dodicesimo di Pontificato.
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