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450 del
Alfredo Oriani
Oro, incenso, mirra

IntraText - Concordanze

era

1-500 | 501-502

    Parte,  Paragrafo
1 oro, 1| clericale.~La principessa era allora fra esse quella più 2 oro, 1| dama. Lelio Fornari non era simpatico. Sebbene fosse 3 oro, 1| veglioni.~La principessa era tutt'altro che una maschera 4 oro, 1| nelle quali il disordine era la poesia della vita, e 5 oro, 1| spirituale.~Il veglione non era che a mezzo, e malgrado 6 oro, 1| la ressa delle maschere era tale che solo nel mezzo 7 oro, 1| tale che solo nel mezzo si era potuto aprire un circolo 8 oro, 1| violenza di un tumulto. Era tutta la borghesia di Bologna, 9 oro, 1| delle maschere. Realmente era seccato: una noia improvvisa 10 oro, 1| grande gaudio volgare gli era entrata nell'animo dopo 11 oro, 1| minimamente offesa. Come mai si era tanto inoltrato? Perché 12 oro, 1| permesso? Lelio Fornari non era ricco. Malgrado la facilità 13 oro, 1| abbagliante.~Il circolo si era diradato intorno al caminetto.~- 14 oro, 1| d'illuminazione a gas si era riempita di profumi e di 15 oro, 1| ridicolo. Tutto il suo orgoglio era prostrato da quelle poche 16 oro, 1| a poco il suo codazzo si era ingrossato, molte signore 17 oro, 1| sanno mai resistere, si era fatta apparecchiare una 18 oro, 1| di tradizione. Suo padre era fra questi. Egli invece 19 oro, 1| periodicamente escluso, si era urtato a parecchie difficoltà 20 oro, 1| Italia il socialismo non era ancora partito, lo avevano 21 oro, 1| volgare. Nessuna maschera era elegante, nessun costume 22 oro, 1| così caldo rivoluzionario, era la più viva espressione 23 oro, 2| conversazione in maschera non era più riuscito ad averne altra 24 oro, 2| poco dopo per Roma; ma vi era rimasta quasi tutta la quaresima, 25 oro, 2| la presentazione, e tutto era rimasto . Chi era stato 26 oro, 2| tutto era rimasto . Chi era stato dunque più audace 27 oro, 2| piuttosto della sua figura, si era dovuto confessare amaramente 28 oro, 2| il libro.~Lelio Fornari era già rimasto offeso da questo 29 oro, 2| il suo primo sentimento era stato di odio verso la principessa. 30 oro, 2| confidenziale.~Egli fremente si era slanciato per seguirla, 31 oro, 2| carrozza; poi l'indomani era ripassato almeno dieci volte 32 oro, 2| esattamente che la principessa era ancora in relazione con 33 oro, 2| sino alla sfrontatezza si era mostrata con lui dappertutto, 34 oro, 2| adorabile di perversità. Ma non era robusta. Malgrado l'ampiezza 35 oro, 2| decorazioni dei templi.~Era quella la sua grande originalità, 36 oro, 2| suo carattere, giacché si era sempre mostrata più che 37 oro, 2| di queste ultime parole era così insolentemente pieno 38 oro, 2| amarezza.~La principessa era troppo ricca per poterla 39 oro, 2| della fisonomia. Se non era una gitana, come le aveva 40 oro, 2| della razza zingaresca; non era nemmeno molto pulita nella 41 oro, 2| Montalto: la principessa era uscita.~- Da poco? - chiese 42 oro, 2| Lelio rimesso del tutto si era già tratto il cappello e 43 oro, 2| il Pavaglione; Lelio si era rivolto a proposito verso 44 oro, 2| appuntamento.~- Con chi era il primo?~- Potrei forse 45 oro, 2| verso tutte le donne, e si era lasciato trascinare a più 46 oro, 2| Ozzano ad un suo podere, ove era solita recarsi tutti gli 47 oro, 2| contessa rise, la partita era vinta: Lelio e la principessa 48 oro, 2| per la soggezione, la casa era sporca, l'aia piccola, la 49 oro, 2| molte provviste, il pranzo era quasi pronto in una camera 50 oro, 2| presenza dei signori, si era tosto rimessa; il cuoco 51 oro, 2| al volto.~Nella cucina si era fatto un silenzio improvviso; 52 oro, 2| gran numero, e l'inverno era quasi stato senza neve. 53 oro, 2| la bella ragazza scalza era sempre nell'angolo del focolare 54 oro, 2| principe.~Ma la domanda era rivolta a Lelio.~- La sincerità.~- 55 oro, 2| vecchio cane pastore bianco era riuscito ad introdursi. 56 oro, 2| nei bicchierini, perché si era scordato egualmente delle 57 oro, 2| poco anche la cucina si era vuotata, il reggitore dopo 58 oro, 2| a bere in una pozza non era più uscito dalla stalla, 59 oro, 2| intensità del sole.~Lelio era caduto in una contemplazione 60 oro, 2| calesse e i fienili. Il sole era ardente, la balia propose 61 oro, 2| parte.~- È un povero….~Ella era ancora così melanconica, 62 oro, 2| un moto di spavento, ma era tardi: l'aveva già afferrata 63 oro, 2| abiti sottili e le mani.~Non era forse stato più di un minuto.~ 64 oro, 2| istintivamente il cane, che non si era mosso; Lelio più sbalordito 65 oro, 3| questo modo Lelio Fornari era diventato l'amante della 66 oro, 3| fondo quella di Lelio non era stata che una passione di 67 oro, 3| succo della giovinezza.~Egli era ritornato col principe dinanzi 68 oro, 3| di principessa.~Lelio non era geloso: fosse albagia di 69 oro, 3| sentimenti. L'amore non era , in quella fragilità 70 oro, 3| e di spirito, che l'uomo era sempre sicuro di spezzare 71 oro, 3| al primo contatto; ma non era nemmeno altrove, o non sapeva 72 oro, 3| crudità del suo pessimismo era un'angosciosa reazione contro 73 oro, 3| impermalita.~Una volta, ed era il terzo appuntamento sempre 74 oro, 3| parlare? - e il suo accento era duro.~- Eppure devi sentirlo 75 oro, 3| fare; tutto il suo spirito era teso nell'analizzarla; ella 76 oro, 3| mesta il suo atteggiamento era di una lubricità pruriginosa.~ 77 oro, 3| paura di darti ragione: era proprio così? Come lo sapevi 78 oro, 3| così? Come lo sapevi tu? Era un mistero; allora volli 79 oro, 3| Pronunciando queste ultime parole era diventata pallida, cogli 80 oro, 3| cogli occhi dilatati, si era rapidamente con una mano 81 oro, 3| vestito.~- Scommettiamo.~Lelio era triste.~- Hai paura di perdere? - 82 oro, 3| aria di scherzo colla quale era stata gittata e raccolta 83 oro, 3| seguirli non visto.~Non era gelosia, ma un'amarezza 84 oro, 3| certamente parlarne; fors'anche era la loro ultima scappata 85 oro, 3| che non amava? Tuttavia si era loro appressato. Adesso 86 oro, 3| dove si viva.~Ma egli si era fatto anche più triste di 87 oro, 3| ribatté seccamente.~Non si era ancora seduto.~- Ah! Noi 88 oro, 3| richiamò dal divano sul quale era caduta: - qui, in ginocchio. 89 oro, 4| come di una affettazione. Era questo in fondo il dibattito 90 oro, 4| brutalmente conquistata, gli era sfuggita di mano alle prime 91 oro, 4| di artista.~Infatti non era ella principessa con un 92 oro, 4| marito, mentre egli non era per tutti che un piccolo 93 oro, 4| Il suo contatto con lei era un effimero risultato di 94 oro, 4| contratti a Bologna, si era affrettato a negare ogni 95 oro, 4| stento frenarsi; poi la scena era peggiorata.~- Tu somigli 96 oro, 4| sempre così male?~La risposta era troppo vera e fulminea.~- 97 oro, 4| rivoluzionarie in arte, non era un wagneriano.~La principessa 98 oro, 4| dorato le carni, il sole le era rimasto negli occhi verdi 99 oro, 4| sera, in casimiro grigio, era di una modestia adorabile.~ 100 oro, 4| passioni dei suoi compagni era dunque piuttosto una posa 101 oro, 4| principessa: infatti ella vi era già, corteggiata da tutti, 102 oro, 4| nell'alta società. Invece era stato per entrambi un vero 103 oro, 4| sceltissima educazione, era riuscita a tutti insoffribile: 104 oro, 4| la stessa ragione.~Ella era inesauribile di frizzi sulla 105 oro, 4| rimanerle fedele.~Il motto era così mordace che la principessa 106 oro, 4| parlavano in piedi: ella era scollacciata colle braccia 107 oro, 4| gabinetto, pei fumatori, non v'era alcuno; allora improvvisamente, 108 oro, 4| appuntamento la battaglia era scoppiata con una veemenza 109 oro, 4| non si amavano; egli non era geloso, ella non s'inquietava 110 oro, 4| meno di un vestito, come si era vantato di provarle in quella 111 oro, 4| degli altri amanti? Non era lei la vincitrice, che poteva 112 oro, 4| bene la propria passione; era una frenesia di sensi e 113 oro, 4| aperte a tutto il volgo! Era sempre la stessa tragedia 114 oro, 4| galanteria, poi l'abitudine si era fatta forte, ed era scoppiata 115 oro, 4| abitudine si era fatta forte, ed era scoppiata la frenesia di 116 oro, 4| allora Lelio, che le si era già avvicinato per pungerla 117 oro, 4| dal salone.~Questa volta era ben deciso a ritornare in 118 oro, 4| avvisare che la signora era servita, Lelio troncò ogni 119 oro, 4| Il pranzo modestissimo era mal servito: ella stava 120 oro, 4| sacrificio? -~La proposta era così stravagante che l'altra 121 oro, 4| poche pagine? Intanto egli era ancora ad attendere fanciullescamente 122 oro, 4| proprio gabinetto; quindi si era gettato sopra un divano.~ 123 oro, 4| sigaretta e tornò a camminare. Era stanco, irritato di quella 124 oro, 4| Un odore acuto di sandalo era entrato con lei.~Lelio taceva: 125 oro, 4| testa in quella di Lelio; era diventata verde come i propri 126 inc, 1| vescovo», e quel nomignolo gli era rimasto.~Era un povero ragazzo 127 inc, 1| nomignolo gli era rimasto.~Era un povero ragazzo di sedici 128 inc, 1| ogni modo pel «vescovo» era stato quello il massimo, 129 inc, 1| giovine vita. A casa la mamma era morta tisica da un pezzo: 130 inc, 1| fatte, perché la giornata era bella; un magnifico sole 131 inc, 1| mezzo del Corso, pel quale era entrato, e si presentò alla 132 inc, 1| disposto il letto per lui. Era curva, mal vestita, con 133 inc, 1| sotto la fronte rugosa. Si era ridotta così per alcune 134 inc, 1| si sa di che.~Il ragazzo era simpatico. Le loro due miserie 135 inc, 1| aveva portato il letto, era disposto a riportare gratuitamente 136 inc, 1| quotidiani.~La vecchia non era solita a spendere molto 137 inc, 1| Questo impossibile bilancio era purtroppo vero, ma la vecchia 138 inc, 1| Questi, ancora giovane, era caduto poco prima assai 139 inc, 1| la vecchia Geltrude non era giorno di fornello, comprava 140 inc, 1| due parti, e la giornata era trascorsa. Nel pomeriggio 141 inc, 1| così la propria provvista.~Era una vita povera e semplice, 142 inc, 1| avesse permesso.~Ma allora era troppo gracile, con un collo 143 inc, 1| malore, del quale la mamma era morta, appiattato quasi 144 inc, 1| seminario, come ad alcuni altri era accaduto. Ma il suo ingegno 145 inc, 1| accaduto. Ma il suo ingegno non era molto, e la miseria invece 146 inc, 1| in casa propria. Però gli era rimasto dell'abitudine professorale 147 inc, 1| proprio.~Nullameno quella vita era ben dura. Ogni giorno l' 148 inc, 1| tre lire. Siccome nessuno era più magramente vestito di 149 inc, 1| sua devozione più dolce era per la madonna, che gli 150 inc, 1| fra il vento e il sole.~Era la prima volta che questo 151 inc, 1| disegnare un'ombra sul selciato: era più pallido, senza appetito 152 inc, 1| i suoi compagni. Invece era un malato, vestito di un 153 inc, 2| poté più alzarsi, nessuno era venuto a trovarlo tranne 154 inc, 2| più, la vecchia sorella era sempre in giro dai vicini 155 inc, 2| non è sempre giusto! - gli era sfuggito una sera vedendo 156 inc, 2| Siccome dall'anno scorso si era allungato, sembrava anche 157 inc, 2| piangere. Quella sera non gli era accaduto nulla di speciale, 158 inc, 2| anche per lui. Tutto gli era andato male: sul finire 159 inc, 2| con esito quasi infelice; era passato a stento nella filosofia 160 inc, 2| durare molto. L'idropisia gli era salita dalle gambe al ventre, 161 inc, 2| fisonomia del vecchio prete era quasi serena. L'uomo cessando 162 inc, 2| gli occhi. Il suo respiro era affannoso, gorgogliante 163 inc, 2| faccia pareva impietrita.~Era la morte nella maestà senza 164 inc, 2| volto: anche Giannino si era appressato. Dopo qualche 165 inc, 2| del cardinale Alimonda.~Si era fatto tardi; il medico, 166 inc, 2| sfoggiato un ricco addobbo, era tornato sulle due dopo pranzo, 167 inc, 2| quella emozione: il libro gli era caduto, lo raccolse vergognoso 168 inc, 2| Riva. Anche il funerale era stato miserabile; avevano 169 inc, 2| e il piccolo corteo si era disperso.~In quel vespero 170 inc, 2| ultimi istanti del morto: dov'era egli adesso?~La terra, che 171 inc, 2| quell'istante sulla sua cassa era tutto il premio de' suoi 172 inc, 2| fossero già un po' scavate, era di un pallore simile a quello 173 inc, 2| della fanciulla. Anch'essa era pallida, più di lui, irremissibilmente 174 inc, 2| chiederlo, ma il suo cuore si era aperto impetuosamente dinanzi 175 inc, 2| o di angelo dipinto gli era mai sembrata più eterea: 176 inc, 2| primo soffio fresco. La mano era sguantata.~Ci vollero venti 177 inc, 2| tenerezza consolatrice, che le era mancata sino dall'infanzia. 178 inc, 2| splendori della ricchezza era una derelitta come lui: 179 inc, 2| si fece più intensa: non era l'amore inevitabile a' suoi 180 inc, 2| imprudentemente, seppe il resto. Era l'unica figlia del conte 181 inc, 2| sacramenti, egli invece era quasi contento pensando 182 inc, 2| scheletro, ma l'appetito gli era tornato in un rigoglio improvviso 183 inc, 2| la prima volta, che nulla era migliorato nella sua vita 184 inc, 2| foglie. Naturalmente si era ingiallita in un colore 185 inc, 2| in quel momento la strada era deserta, ma quando poté 186 inc, 2| grande scoperta.~Quella era dunque la sua camera?~Una 187 inc, 2| sempre il lume; l'indizio era tutt'altro che sicuro, ma 188 inc, 2| tutte le sere a cena. Non era un vitto molto fine, ma 189 inc, 2| come in vita sua non gli era mai capitato: poi il calzolaio 190 inc, 2| faccia ai propri parenti. Era una nuova tortura più aspra 191 inc, 2| seminarista giovane come lui era ancora fuori ad ora così 192 inc, 2| di arrivare al palazzo, v'era una piccola Madonna di maiolica 193 inc, 2| non poteva stare a letto, era in fin di vita.~Egli ebbe 194 inc, 2| schianto al cuore: che cosa vi era dunque in quell'altra camera 195 inc, 2| essa accanto alla poltrona.~Era allucinazione? Era una di 196 inc, 2| poltrona.~Era allucinazione? Era una di quelle misteriose 197 inc, 3| diventata più misteriosa non era rotta che laggiù ai lati 198 inc, 3| tappeto di fiori, il chiarore era intenso; centinaia di torce 199 inc, 3| della sacrestia, nella quale era andato a spogliare la cotta; 200 inc, 3| lusso dei fiori e della cera era stato addirittura fantastico.~- 201 inc, 3| chiesa fosse tiepida, si era stretto nel mantellone nascondendovi 202 inc, 3| funzione la sua volontà vi era soggiaciuta. Quindi colla 203 inc, 3| più che nella chiesa non era esposta alcuna immagine 204 inc, 3| quel momento il feretro era sparito ai suoi occhi fra 205 inc, 3| La prestigiosa funzione era finita, ma quel proposito 206 inc, 3| mezzo alla fronte. Quindi era ancora , nella preparazione 207 inc, 3| subitanea. Il mantello gli si era ammassato dietro la schiena, 208 inc, 3| adagio il piede col quale era caduto sopra il cappello, 209 inc, 3| maggior parte delle torce era stata spenta.~Per quanto 210 inc, 3| aveva potuto non pensarci? Era possibile che ciò non accadesse 211 inc, 3| respiro: doveva essere così, era impossibile che non fosse 212 inc, 3| poiché nella chiesa non v'era più che don Camillo col 213 inc, 3| quando ella piangeva, si era destato ai suoi soprassalti, 214 inc, 3| sacrestia, e l'uscio si chiuse.~Era solo.~Quello che provò in 215 inc, 3| sforzo adesso che non c'era più alcuno, gli orecchi 216 inc, 3| fra una paura di rimorsi. Era davvero un sacrilegio? Perché 217 inc, 3| parata a festa: la sua anima era assorta allora agli splendori 218 inc, 3| dietro la tendina. Nulla era ancora accaduto. Avrebbe 219 inc, 3| freddo; certo il suo granaio era molto più indifeso, giacché 220 inc, 3| avesse voluto vederla. O era piuttosto un tentativo di 221 inc, 3| vaiuolo, cogli occhi bianchi, era livido di minacce; e il 222 inc, 3| della navata. La tenebra vi era cresciuta: nella cappella 223 inc, 3| La sua anima vacillò. Non era la morte quella, ma una 224 inc, 3| Solo il panno mortuale era troppo nero, e la sua frangia 225 inc, 3| sosteneva il feretro lo arrestò. Era a caratteri biancastri sotto 226 inc, 3| una rivelazione. Infatti era veramente la morte a due 227 inc, 3| coglieretoniforme; era una densità multicolore 228 inc, 3| grande finestra sul giardino.~Era venuto dall'altro lato, 229 inc, 3| voltò verso il feretro. Era impossibile avvicinarvisi 230 inc, 3| piega sopra quello, cui era più vicino colla testa. 231 inc, 3| talora prima di morire. Era morta? Lo sentiva ella in 232 inc, 3| aveva fatti tanti? Tutto era intatto in lei: basterebbe 233 inc, 3| un getto. Egli invece vi era immerso: alle sue ginocchia, 234 inc, 3| giunte e il viso estatico. Era lei, la divina onnipotente, 235 inc, 3| Egli non sapeva più se era desto o sognava, ma si accorse 236 inc, 3| la Madonna!~- Anch'ella era una donna come me. Non piangere, 237 inc, 3| mantellone nero come quando era uscito cinque o sei ore 238 mir | rimbeccare.~Lo stornello toscano era sembrato a tutti molto piccante.~- 239 mir | Moncalieri, quando essa non era ancora che una piccola principessa 240 mir | altro! Lo stornello di Mengo era migliore.~- Un altro, un 241 mir | paese più vicino di Toscana. Era ancora l'antica rivalità 242 mir | conoscevano così tristo, si era già tirato indietro livido 243 mir | divincolarsi, mentre nessuno ancora era riuscito a trargli di mano 244 mir | chiudere l'osteria.~Ma ella si era già cacciata più avanti 245 mir | gobbo.~La raccomandazione era inutile. Quella specie di 246 mir | altro. Istintivamente si era ritirato dietro il banco 247 mir | un'unghia.~L'osservazione era così vera che tutti fremettero; 248 mir | della scena; oramai tutto era sedato, Santone ricadde 249 mir | padre, un'altra canaglia, era stato lungo tempo il terrore 250 mir | per un vizio cardiaco non era più che uno spettro giallo, 251 mir | davano la baia. E il primo era sempre Viù, il suo unico 252 mir | labbra di tutti. Viù non se n'era dato per inteso, anzi scorrazzando 253 mir | ultima scena con Santone era rimasta sullo stomaco a 254 mir | sua semplicità quegli se n'era accorto minacciandogli uno 255 mir | grossa mano di Santone gli era piombata subito sul pugno 256 mir | ubbriaca.~- Oh!~La partita era alla fine.~- Pago io l'ultimo 257 mir | ridendo.~Fuori la notte era buia, ma uno scirocco umido 258 mir | usassero del cortiletto. Non v'era lume, ma giù dalla scala 259 mir | cocoma sul focolare, ma era quasi vuota in quel momento. 260 mir | entro un pezzo di legno, era piantata una candela di 261 mir | gentilmente la candela dal muro.~Era impossibile entrare. In 262 mir | rumoreggiando.~Dentro, la sala era ancora piena. Tre lumi a 263 mir | palco dell'orchestra non era composto che di una tavola 264 mir | nonostante le finestre aperte era caldo. Un puzzo di cenci 265 mir | toccava all'avversario. Ed era il ballo più festoso, che 266 mir | Toto:~- Dov'è Santina?~- Era quasi ubbriaca del tutto, 267 mir | punta sul vetro, che si era perduta nel fracasso; dalle 268 mir | improvvisamente preso alle spalle. Era Cocca, la ballerina di Viù, 269 mir | urlo alla massa. Viù invece era sgarbato, ma la disgustosa 270 mir | intorno a Santone, che si era messo violentemente la Cocca 271 mir | vino caldo, ma anche c'era ressa. La gente non arrivava 272 mir | nel camerino così pieno era un continuo via vai, molti 273 mir | Ma un altro accordo si era fatto sentire e nuovi ballerini 274 mir | seduto presso alla Veronica. Era una vecchia ragazza sdentata, 275 mir | a passeggiare.~La notte era sempre così tiepida, umida 276 mir | tombolare giù sino all'acqua era imminente ad ogni passo, 277 mir | volte quel sibilo del quale era solito servirsi come di 278 mir | greto una casa perché v'era lume ad una finestra. Dall' 279 mir | Lo conoscete! -~L'altro era rimasto interdetto. La voce 280 mir | saluto.~- Aspetta.~Toto era perplesso, ma la soggezione 281 mir | distinguesse ancora, non era a più di cinquanta passi 282 mir | accadere, giacché Santone era sparito dentro al capanno 283 mir | fra quei cespugli: l'aria era pesante, la corrente del 284 mir | sui sassi, tutto il resto era solitudine. Coll'orecchio 285 mir | figlia per la Sghemba non si era fatto naturalmente alcun 286 mir | invano di difendersi, poi si era taciuta per una ultima disperata 287 mir | quando giunse sulla cima era già pentito di aver ceduto 288 mir | propria maniera. La mamma era morta l'anno passato, in 289 mir | qualunque costo come la era andata a finire, e invece 290 mir | e senza vento: egli solo era così agitato. Sapeva dove 291 mir | vicolo per vedere se vi era lume alle sue finestre, 292 mir | Santina vi fosse tornata. Ella era come lui depravata e perversa.~ 293 mir | lui depravata e perversa.~Era riuscita a scappare senza 294 mir | Questa strana moralità era la sola, nella quale vedesse 295 mir | tutto il villaggio, quanto era lungo, mettendosi sulla 296 mir | negare, ma siccome Santone era partito per Porciano, dove 297 pop | pronipote, un bimbo, che si era allevato negli ultimi anni, 298 pop | salire sul primo treno.~Era sempre così vestito, con 299 pop | striscia fiorata sulle costole. Era andato alla stazione solo, 300 pop | caduta sul petto.~La stazione era deserta.~Allo sportellino 301 pop | fra loro: il vecchio si era arrampicato da solo sul 302 pop | allo sportello. Il vagone era vuoto, il treno si fermava 303 pop | Capo di Buona Speranza. Era un vapore inglese, l'«INFLEXIBLE». 304 pop | inerte, la sua fisonomia era immobile. Ma sebbene il 305 pop | contendergli il primato.~Era un bel giovane biondo, di 306 pop | blocco di ghiaccio al sole, era quasi macilento; aveva il 307 pop | divennero inquieti, il cielo era quasi bianco di serenità. 308 pop | vortice.~A mezzanotte il ponte era deserto.~Il colonnello seduto 309 pop | un gran gesto.~La notte era fosca, il mare ascoltava.~- 310 pop | poteva farne un impero; era la sua idea, noi l'abbiamo 311 pop | Grande Armata, il resto era il mondo. Se Napoleone non 312 pop | vecchio non parlò più.~Il mare era buio, le stelle brillavano 313 pop | quell'enorme poema, del quale era l'ultimo verso, di quei 314 pop | di soldati, ai quali solo era sopravvissuto.~In quel momento 315 pop | battaglia, la costellazione era scomparsa, quando uno scoppio 316 can | tempo di sedersi che Alì le era saltato sulle ginocchia 317 idi | multicolori le facevano cintura: era libera come uno scoglio 318 idi | quadro, personaggi, tutto era pronto; l'epoca non poteva 319 idi | battaglia.~Il suo pensiero era esaurito, la sua anima non 320 idi | degli alberi, la siringa era ancora l’istrumento più 321 idi | più tardi, giovinetto, era stato probabilmente giudice 322 idi | intellettuale del mondo era stato di ritorno in patria, 323 idi | nel mondo antico il tempio era all’aperto, di marmo bianco, 324 idi | mondo nuovo il primo tempio era stato sotto terra, e l’Eliso 325 idi | fanciullezza del mondo, non era come l’antica, e la purificazione 326 idi | diffidenza nell’uomo. La bellezza era stata dichiarata un pericolo, 327 idi | letteratura, nella quale si era sempre notato il predominio 328 idi | realismo, si disse che Tennyson era risorto. Infatti a prima 329 idi | tempra. La sua campagna era feracissima, la sua religione 330 idi | rivoluzione puritana, si era ancora più indurito nel 331 idi | dell'amore.~Nella Grecia non era così.~La Simetha di Teocrito 332 idi | toeletta, perché la giornata era splendida ed avrebbero incontrati 333 idi | nel suo cuore: l’atmosfera era favorevole, la stagione 334 nat | mano ad osservare Gaspare.~Era un vecchietto con una calotta 335 nat | alcova senza tende: l'alcova era riempita da un largo letto 336 nat | due testiere di ottone, era il mobile più bello della 337 nat | una grande macchia rosea era senza dubbio la culla del 338 nat | quale col fumo di candela si era tentato di imitare le zebrature 339 nat | nella cenere. L'ambiente era tiepido. Le grosse palle 340 nat | pensò a Prudenza, che non si era forse affagottata bene; 341 nat | affagottata bene; ma la chiesa era vicina e senza dubbio calda 342 nat | folla. Perché Gaspare non era stato anch'egli della comitiva 343 nat | mesi in prigione: l'accusa era di politica e quindi gravissima, 344 nat | incarceramento.~Ma Gaspare, che non era mai stato patriota, non 345 nat | ripreso la solita andatura: era impiegato nella amministrazione 346 nat | tutte le sue ore casalinghe, era finalmente incinta dopo 347 nat | in un vagito; il bambino era nato grande e bello, aveva 348 nat | il battesimo.~Gaspare si era messo un soprabito nero, 349 nat | suo padrone, tutta la casa era in moto: lungo la strada 350 nat | per ammirare il tempio, si era accostato curiosamente al 351 nat | involontariamente di un passo, si era trovato al fianco di Gaspare 352 nat | presenza, uscì.~Gaspare era raggiante: in casa lo raccontò 353 nat | anni, quindi il bambino si era ammalato improvvisamente 354 nat | ammalato improvvisamente ed era morto. Lo spavento prima, 355 nat | passò. Prudenza stessa, che era stata sul punto di morirne 356 nat | sera umida e pacifica. Egli era stato pensionato, ella non 357 nat | un rimprovero. Prudenza era arzilla, si amavano come 358 nat | sposi una cattiva parola era caduta nel mezzo di un discorso 359 nat | egli come o perché, tanto era bella, persino troppo bella! 360 nat | Aperse gli occhi.~La stanza era ancora la stessa della prima 361 nat | l'alcova dal canto di lei era presso il camino. Gaspare 362 nat | spiegazione. Poi il comò era uscito un giorno dall'alcova 363 nat | alcova e il canterano vi era rientrato.~- Perché? - chiese 364 nat | Non sono più bella.~Non era vero, ma egli lasciò che 365 nat | coperta di seta gialla che c'era stata solamente la prima 366 nat | direbbe di questa sorpresa: era l'ultimo scherzo, egli ne 367 nat | cassetto e cercò la coperta: era ravvoltolata in quattro 368 nat | ad inginocchiarsi, cercò: era un piccolo pacco. Per istinto, 369 nat | cercò gli occhiali.~La prima era una lettera indirizzata 370 nat | leggere bene, proseguì; non v'era dubbio, quelle lettere venivano 371 nat | Prudenza. A un certo punto era scritto: «perché il nostro 372 nat | significato di quelle lettere era così assurdo, il racconto 373 nat | al battesimo. Sicuramente era lui. Nullameno era strano. 374 nat | Sicuramente era lui. Nullameno era strano. Tutta quella vita 375 nat | casto. Una simile avventura era dunque impossibile.~Ma allora 376 nat | tutto quanto mancava a lui; era bello, nobile, ricco: naturalmente 377 nat | tenuta sopra un altare? Non era sempre stato un uomo onesto? 378 nat | della coscienza che il torto era suo: la primavera è dei 379 nat | è senza pregio. Egli non era mai stato altro.~Prudenza 380 nat | per se stesso. Egli non era degno di Prudenza; se non 381 nat | signora.~Ed ella non se n'era mai lagnata.~Ma con tutte 382 nat | Sciaguratamente per tutti la vita era fatta così, la bellezza 383 nat | propri diritti e la gioventù era piena di passioni. A settant' 384 nat | ora nemmeno sospettata, si era sempre pasciuta di una illusione, 385 nat | ogni significato: che cosa era dunque venuto a fare nel 386 nat | fare nel mondo? E ora tutto era fatto! Persino questa suprema 387 nat | suprema e totale disgrazia era così lontana che non si 388 nat | bel ufficiale! Ma Fernando era proprio loro? Si appressò 389 nat | ritratto dalla parete.~Fernando era miniato, nudo nello splendore 390 nat | Si ricordò che di notte era andato diverse volte solo 391 nat | Perché dunque Fernando non era suo?~Non avrebbe potuto 392 nat | Forse in quelle carte c'era più di una spiegazione. 393 nat | biondo come un vitellino, era , c'era sempre stato, 394 nat | un vitellino, era , c'era sempre stato, ci sarebbe 395 cri | concitatamente Mattioli, che gli era vicino, più piccolo, bruno, 396 cri | personaggio resterebbe fuori, era certamente una grande idea: 397 cri | monarchia divina, a Roma era caduta poco prima l'unica 398 cri | cittadina, perché la creazione era più grande oramai del creatore, 399 cri | sue più piccole stazioni era ancora in Gerusalemme una 400 cri | rappresentato come non lo si era letto.~- Oh - ribattè l' 401 cri | misura?~- Perché il dramma c'era.~- T’inganni. Nel medioevo 402 cri | poteva tradire Cristo? Qual’era la sua idea? Io non la so.~- 403 cri | dell’ambiente. Il fiasco era ancora intatto.~- Oh! - 404 tes | TESTA O LETTERA?~ ~Una volta era stato un signore.~I vecchi 405 tes | sembrava intelligente ed era bello; quindi il cavaliere 406 tes | amoreggiare. La sua vita era una festa. Fragorosamente 407 tes | conte e cavaliere, egli era l'anima e l'invidia di tutto 408 tes | biroccini; ma la sua sedia era dorata, dipinta di rosso, 409 tes | La sedia del cavaliere era dunque dorata come la sua 410 tes | un vizio ed una passione: era goloso, nauseantemente goloso 411 tes | quanto volesse. Infatti era stata accolta da una risata 412 tes | partenza, siccome in paese si era fatta una colletta per i 413 tes | i volontari e ad essi n'era già toccata una parte, il 414 tes | vociavano i bambini.~Il conte era diventato livido.~- Tu dunque 415 tes | la solita vita, solamente era stato nominato organista 416 tes | erba presso il boschetto. Era una caccia rabbiosa e desolata. 417 tes | dolciumi, se il gioco non era pronto: nullameno se ne 418 tes | zuppa.~Egli non si lagnava. Era d'inverno. Nel solaio aperto 419 tes | poca luce, il pavimento era tutto rotto, la porta sgangherata 420 tes | catena del focolare; adesso era vuoto, impolverato, e per 421 tes | sorriso spavaldo. Egli si era sempre vantato d'empietà 422 tes | chiese, ma la sua fisonomia era così disfatta che il prete 423 tes | Nullameno l'occhio dell'infermo era sicuro.~Allora s'impegnò 424 tes | Dio! -~La testa ricadde, era morto. Il prete si chinò 425 tes | raccogliere la medaglia: era dentro un crepaccio del 426 omn | 10 - L'OMNIBUS~ ~La notte era fosca.~Il viale di circonvallazione 427 omn | perdesse nell'ombra. L'aria era umida, la tenebra così fitta 428 omn | silenziosa come quella tenebra era penetrata nella sua anima, 429 omn | attraversava la coscienza. Era solo. Il suo passo strideva 430 omn | stella trasalì.~Laggiù c'era dunque un altro che naufragava 431 omn | pallidissima alla punta.~Era un omnibus a tre cavalli, 432 omn | il manico della frusta era lungo come una lancia. I 433 omn | Vuoi salire? -~L'omnibus era lunghissimo: qualche vetro 434 omn | campagna.~La notte non si era accorta di nulla. Egli proseguì, 435 omn | nulla. Egli proseguì, l'aria era sempre così tiepida, il 436 omn | sul viso. L'appartamento era piccolo, dall'ultimo uscio 437 omn | più grande di una tenda, era illuminato da un lampadario 438 omn | fumava una sigaretta.~Ella si era passata un braccio sotto 439 omn | riconoscerai sempre.~Ella si era fatta malinconica, egli 440 omn | fatta malinconica, egli era rimasto tetro: il gabinetto 441 omn | suoi grandi. Napoleone I era pallido come te, i capelli 442 omn | mormorando:~- Mi soffochi.~Egli era ancora nella stessa posa, 443 omn | La sua fronte altissima era pallida come una lapide.~ 444 omn | freddamente.~Fuori la notte era sempre così tenebrosa, il 445 omn | quella piccola stella non era ancora sommersa.~Quando 446 omn | battuta delle nacchere.~Egli era venuto sul ciglio della 447 omn | sulla faccia del cocchiere era come il riverbero di una 448 omn | si arrampicò, ma non si era ancora assettato che il 449 omn | cocchiere egli s'accorse che era uno scheletro vestito di 450 omn | furiosamente, la città si era già perduta in lontananza, 451 omn | Lassù, lontano, la stella si era affondata.~ ~ ~ 452 cit | rispose?~- Sorridendo che v’era la cantina. Ebbene abbiamo 453 cit | Una volta ogni famiglia era una dinastia, adesso è una 454 cit | una torre nello stato che era una fortezza, nella patria 455 cit | fortezza, nella patria che era un mondo contro il mondo; 456 cit | accampare lungi dalla città. era il confine della patria, 457 cit | Prima del cristianesimo Roma era diventata l’emporio di tutte 458 cit | reso costante quello che era momentaneo, cioè il passaggio 459 cit | idolatria e in lui l’artista era finito assai prima che l’ 460 cit | animalità di un incesto. Zola era un pessimista inguaribile: 461 rit | IL RITRATTO~ ~Il palazzo era del quattrocento, bruno 462 rit | di uno zodiaco dorato si era spento chissà da quanti 463 rit | quale quattro secoli or sono era stato costrutto questo magnifico 464 rit | eserciti del primo Napoleone, era morto nella ritirata di 465 rit | sempre il proprio nome: era stato affittato in molte 466 rit | Persino qualche bottega si era aperta dal di fuori fra 467 rit | piccolo. Quando il pittore era in casa, si vedeva spesso 468 rit | non si rompeva. Il pittore era giovane e solo: aveva venticinque 469 rit | aveva venticinque anni, era secco come la fame e vagabondo 470 rit | un altro: solo il sorriso era suo, un sorriso largo sopra 471 rit | verniciatore di qualche merito, era morto prestissimo: sua madre, 472 rit | pallido e bello, giacché era talmente brutto che doveva 473 rit | studiare l'arte sul serio.~Era stato molti anni garzone 474 rit | chiaroscuro intorno, la bottega era buia e il rosone passò. 475 rit | nessuno; però il guadagno era sempre scarso, e quando 476 rit | di granaio in granaio, era capitato nell'antico palazzo 477 rit | ferro collo specchio: ce n'era d'avanzo. Il cavalletto 478 rit | lavoro inutilmente: non si era incontrato in un amico, 479 rit | bavaro non poteva cangiarli. Era venuta la sera senza mangiare, 480 rit | distrazioni di affamato.~Era tornato a casa per accendere 481 rit | fantasticamente quel ritratto. Chi era? Che cosa le era accaduto 482 rit | ritratto. Chi era? Che cosa le era accaduto nella sua vita 483 rit | agonizzava fumando: egli era triste, colla testa affondata 484 rit | fruscio di seta. Qualcuno era entrato. Era una bella fanciulla 485 rit | seta. Qualcuno era entrato. Era una bella fanciulla dal 486 rit | assenza. La bella fanciulla era anche più commossa; i magnifici 487 rit | erano detto? La fanciulla era una sua discendente? Perché 488 rit | sua discendente? Perché era entrata in quella notte, 489 rit | fanciulla nobile e ricca era sola come lui; una mestizia 490 rit | e dell'amore. Anch'egli era solo nella vita, più solo 491 rit | cosa o qualcuno. Ma chi era quella fanciulla? Come si 492 rit | profumo delicato ed acuto era rimasto nella soffitta: 493 rit | di tutte le sue visioni, era diventata una nipote dell' 494 rit | fisonomia nell'immaginazione era sicuro di non ingannarsi, 495 rit | di una rimessa. Il lavoro era poco nobile, ma c'erano 496 rit | all'ostessa. Fuori l'aria era pungente: nullameno egli 497 rit | urtò col viso nel petto.~Era piccina, con un fazzoletto 498 rit | guardò bene nella faccia: era pallidissima, coi pomelli 499 rit | andare a casa. Il suo viso era talmente sconvolto che l' 500 rit | Ma la tela del cavalletto era ancora bianca.~Poi d'improvviso


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