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Parte, Paragrafo
1 oro, 1| clericale.~La principessa era allora fra esse quella più
2 oro, 1| dama. Lelio Fornari non era simpatico. Sebbene fosse
3 oro, 1| veglioni.~La principessa era tutt'altro che una maschera
4 oro, 1| nelle quali il disordine era la poesia della vita, e
5 oro, 1| spirituale.~Il veglione non era che a mezzo, e malgrado
6 oro, 1| la ressa delle maschere era tale che solo nel mezzo
7 oro, 1| tale che solo nel mezzo si era potuto aprire un circolo
8 oro, 1| violenza di un tumulto. Era tutta la borghesia di Bologna,
9 oro, 1| delle maschere. Realmente era seccato: una noia improvvisa
10 oro, 1| grande gaudio volgare gli era entrata nell'animo dopo
11 oro, 1| minimamente offesa. Come mai si era tanto inoltrato? Perché
12 oro, 1| permesso? Lelio Fornari non era ricco. Malgrado la facilità
13 oro, 1| abbagliante.~Il circolo si era diradato intorno al caminetto.~-
14 oro, 1| d'illuminazione a gas si era riempita di profumi e di
15 oro, 1| ridicolo. Tutto il suo orgoglio era prostrato da quelle poche
16 oro, 1| a poco il suo codazzo si era ingrossato, molte signore
17 oro, 1| sanno mai resistere, si era fatta apparecchiare una
18 oro, 1| di tradizione. Suo padre era fra questi. Egli invece
19 oro, 1| periodicamente escluso, si era urtato a parecchie difficoltà
20 oro, 1| Italia il socialismo non era ancora partito, lo avevano
21 oro, 1| volgare. Nessuna maschera era elegante, nessun costume
22 oro, 1| così caldo rivoluzionario, era la più viva espressione
23 oro, 2| conversazione in maschera non era più riuscito ad averne altra
24 oro, 2| poco dopo per Roma; ma vi era rimasta quasi tutta la quaresima,
25 oro, 2| la presentazione, e tutto era rimasto lì. Chi era stato
26 oro, 2| tutto era rimasto lì. Chi era stato dunque più audace
27 oro, 2| piuttosto della sua figura, si era dovuto confessare amaramente
28 oro, 2| il libro.~Lelio Fornari era già rimasto offeso da questo
29 oro, 2| il suo primo sentimento era stato di odio verso la principessa.
30 oro, 2| confidenziale.~Egli fremente si era slanciato per seguirla,
31 oro, 2| carrozza; poi l'indomani era ripassato almeno dieci volte
32 oro, 2| esattamente che la principessa era ancora in relazione con
33 oro, 2| sino alla sfrontatezza si era mostrata con lui dappertutto,
34 oro, 2| adorabile di perversità. Ma non era robusta. Malgrado l'ampiezza
35 oro, 2| decorazioni dei templi.~Era quella la sua grande originalità,
36 oro, 2| suo carattere, giacché si era sempre mostrata più che
37 oro, 2| di queste ultime parole era così insolentemente pieno
38 oro, 2| amarezza.~La principessa era troppo ricca per poterla
39 oro, 2| della fisonomia. Se non era una gitana, come le aveva
40 oro, 2| della razza zingaresca; non era nemmeno molto pulita nella
41 oro, 2| Montalto: la principessa era uscita.~- Da poco? - chiese
42 oro, 2| Lelio rimesso del tutto si era già tratto il cappello e
43 oro, 2| il Pavaglione; Lelio si era rivolto a proposito verso
44 oro, 2| appuntamento.~- Con chi era il primo?~- Potrei forse
45 oro, 2| verso tutte le donne, e si era lasciato trascinare a più
46 oro, 2| Ozzano ad un suo podere, ove era solita recarsi tutti gli
47 oro, 2| contessa rise, la partita era vinta: Lelio e la principessa
48 oro, 2| per la soggezione, la casa era sporca, l'aia piccola, la
49 oro, 2| molte provviste, il pranzo era quasi pronto in una camera
50 oro, 2| presenza dei signori, si era tosto rimessa; il cuoco
51 oro, 2| al volto.~Nella cucina si era fatto un silenzio improvviso;
52 oro, 2| gran numero, e l'inverno era quasi stato senza neve.
53 oro, 2| la bella ragazza scalza era sempre nell'angolo del focolare
54 oro, 2| principe.~Ma la domanda era rivolta a Lelio.~- La sincerità.~-
55 oro, 2| vecchio cane pastore bianco era riuscito ad introdursi.
56 oro, 2| nei bicchierini, perché si era scordato egualmente delle
57 oro, 2| poco anche la cucina si era vuotata, il reggitore dopo
58 oro, 2| a bere in una pozza non era più uscito dalla stalla,
59 oro, 2| intensità del sole.~Lelio era caduto in una contemplazione
60 oro, 2| calesse e i fienili. Il sole era ardente, la balia propose
61 oro, 2| parte.~- È un povero….~Ella era ancora così melanconica,
62 oro, 2| un moto di spavento, ma era tardi: l'aveva già afferrata
63 oro, 2| abiti sottili e le mani.~Non era forse stato più di un minuto.~
64 oro, 2| istintivamente il cane, che non si era mosso; Lelio più sbalordito
65 oro, 3| questo modo Lelio Fornari era diventato l'amante della
66 oro, 3| fondo quella di Lelio non era stata che una passione di
67 oro, 3| succo della giovinezza.~Egli era ritornato col principe dinanzi
68 oro, 3| di principessa.~Lelio non era geloso: fosse albagia di
69 oro, 3| sentimenti. L'amore non era lì, in quella fragilità
70 oro, 3| e di spirito, che l'uomo era sempre sicuro di spezzare
71 oro, 3| al primo contatto; ma non era nemmeno altrove, o non sapeva
72 oro, 3| crudità del suo pessimismo era un'angosciosa reazione contro
73 oro, 3| impermalita.~Una volta, ed era il terzo appuntamento sempre
74 oro, 3| parlare? - e il suo accento era duro.~- Eppure devi sentirlo
75 oro, 3| fare; tutto il suo spirito era teso nell'analizzarla; ella
76 oro, 3| mesta il suo atteggiamento era di una lubricità pruriginosa.~
77 oro, 3| paura di darti ragione: era proprio così? Come lo sapevi
78 oro, 3| così? Come lo sapevi tu? Era un mistero; allora volli
79 oro, 3| Pronunciando queste ultime parole era diventata pallida, cogli
80 oro, 3| cogli occhi dilatati, si era rapidamente con una mano
81 oro, 3| vestito.~- Scommettiamo.~Lelio era triste.~- Hai paura di perdere? -
82 oro, 3| aria di scherzo colla quale era stata gittata e raccolta
83 oro, 3| seguirli non visto.~Non era gelosia, ma un'amarezza
84 oro, 3| certamente parlarne; fors'anche era la loro ultima scappata
85 oro, 3| che non amava? Tuttavia si era loro appressato. Adesso
86 oro, 3| dove si viva.~Ma egli si era fatto anche più triste di
87 oro, 3| ribatté seccamente.~Non si era ancora seduto.~- Ah! Noi
88 oro, 3| richiamò dal divano sul quale era caduta: - qui, in ginocchio.
89 oro, 4| come di una affettazione. Era questo in fondo il dibattito
90 oro, 4| brutalmente conquistata, gli era sfuggita di mano alle prime
91 oro, 4| di artista.~Infatti non era ella principessa con un
92 oro, 4| marito, mentre egli non era per tutti che un piccolo
93 oro, 4| Il suo contatto con lei era un effimero risultato di
94 oro, 4| contratti a Bologna, si era affrettato a negare ogni
95 oro, 4| stento frenarsi; poi la scena era peggiorata.~- Tu somigli
96 oro, 4| sempre così male?~La risposta era troppo vera e fulminea.~-
97 oro, 4| rivoluzionarie in arte, non era un wagneriano.~La principessa
98 oro, 4| dorato le carni, il sole le era rimasto negli occhi verdi
99 oro, 4| sera, in casimiro grigio, era di una modestia adorabile.~
100 oro, 4| passioni dei suoi compagni era dunque piuttosto una posa
101 oro, 4| principessa: infatti ella vi era già, corteggiata da tutti,
102 oro, 4| nell'alta società. Invece era stato per entrambi un vero
103 oro, 4| sceltissima educazione, era riuscita a tutti insoffribile:
104 oro, 4| la stessa ragione.~Ella era inesauribile di frizzi sulla
105 oro, 4| rimanerle fedele.~Il motto era così mordace che la principessa
106 oro, 4| parlavano in piedi: ella era scollacciata colle braccia
107 oro, 4| gabinetto, pei fumatori, non v'era alcuno; allora improvvisamente,
108 oro, 4| appuntamento la battaglia era scoppiata con una veemenza
109 oro, 4| non si amavano; egli non era geloso, ella non s'inquietava
110 oro, 4| meno di un vestito, come si era vantato di provarle in quella
111 oro, 4| degli altri amanti? Non era lei la vincitrice, che poteva
112 oro, 4| bene la propria passione; era una frenesia di sensi e
113 oro, 4| aperte a tutto il volgo! Era sempre la stessa tragedia
114 oro, 4| galanteria, poi l'abitudine si era fatta forte, ed era scoppiata
115 oro, 4| abitudine si era fatta forte, ed era scoppiata la frenesia di
116 oro, 4| allora Lelio, che le si era già avvicinato per pungerla
117 oro, 4| dal salone.~Questa volta era ben deciso a ritornare in
118 oro, 4| avvisare che la signora era servita, Lelio troncò ogni
119 oro, 4| Il pranzo modestissimo era mal servito: ella stava
120 oro, 4| sacrificio? -~La proposta era così stravagante che l'altra
121 oro, 4| poche pagine? Intanto egli era ancora lì ad attendere fanciullescamente
122 oro, 4| proprio gabinetto; quindi si era gettato sopra un divano.~
123 oro, 4| sigaretta e tornò a camminare. Era stanco, irritato di quella
124 oro, 4| Un odore acuto di sandalo era entrato con lei.~Lelio taceva:
125 oro, 4| testa in quella di Lelio; era diventata verde come i propri
126 inc, 1| vescovo», e quel nomignolo gli era rimasto.~Era un povero ragazzo
127 inc, 1| nomignolo gli era rimasto.~Era un povero ragazzo di sedici
128 inc, 1| ogni modo pel «vescovo» era stato quello il massimo,
129 inc, 1| giovine vita. A casa la mamma era morta tisica da un pezzo:
130 inc, 1| fatte, perché la giornata era bella; un magnifico sole
131 inc, 1| mezzo del Corso, pel quale era entrato, e si presentò alla
132 inc, 1| disposto il letto per lui. Era curva, mal vestita, con
133 inc, 1| sotto la fronte rugosa. Si era ridotta così per alcune
134 inc, 1| si sa di che.~Il ragazzo era simpatico. Le loro due miserie
135 inc, 1| aveva portato il letto, era disposto a riportare gratuitamente
136 inc, 1| quotidiani.~La vecchia non era solita a spendere molto
137 inc, 1| Questo impossibile bilancio era purtroppo vero, ma la vecchia
138 inc, 1| Questi, ancora giovane, era caduto poco prima assai
139 inc, 1| la vecchia Geltrude non era giorno di fornello, comprava
140 inc, 1| due parti, e la giornata era trascorsa. Nel pomeriggio
141 inc, 1| così la propria provvista.~Era una vita povera e semplice,
142 inc, 1| avesse permesso.~Ma allora era troppo gracile, con un collo
143 inc, 1| malore, del quale la mamma era morta, appiattato quasi
144 inc, 1| seminario, come ad alcuni altri era accaduto. Ma il suo ingegno
145 inc, 1| accaduto. Ma il suo ingegno non era molto, e la miseria invece
146 inc, 1| in casa propria. Però gli era rimasto dell'abitudine professorale
147 inc, 1| proprio.~Nullameno quella vita era ben dura. Ogni giorno l'
148 inc, 1| tre lire. Siccome nessuno era più magramente vestito di
149 inc, 1| sua devozione più dolce era per la madonna, che gli
150 inc, 1| fra il vento e il sole.~Era la prima volta che questo
151 inc, 1| disegnare un'ombra sul selciato: era più pallido, senza appetito
152 inc, 1| i suoi compagni. Invece era un malato, vestito di un
153 inc, 2| poté più alzarsi, nessuno era venuto a trovarlo tranne
154 inc, 2| più, la vecchia sorella era sempre in giro dai vicini
155 inc, 2| non è sempre giusto! - gli era sfuggito una sera vedendo
156 inc, 2| Siccome dall'anno scorso si era allungato, sembrava anche
157 inc, 2| piangere. Quella sera non gli era accaduto nulla di speciale,
158 inc, 2| anche per lui. Tutto gli era andato male: sul finire
159 inc, 2| con esito quasi infelice; era passato a stento nella filosofia
160 inc, 2| durare molto. L'idropisia gli era salita dalle gambe al ventre,
161 inc, 2| fisonomia del vecchio prete era quasi serena. L'uomo cessando
162 inc, 2| gli occhi. Il suo respiro era affannoso, gorgogliante
163 inc, 2| faccia pareva impietrita.~Era la morte nella maestà senza
164 inc, 2| volto: anche Giannino si era appressato. Dopo qualche
165 inc, 2| del cardinale Alimonda.~Si era fatto tardi; il medico,
166 inc, 2| sfoggiato un ricco addobbo, era tornato sulle due dopo pranzo,
167 inc, 2| quella emozione: il libro gli era caduto, lo raccolse vergognoso
168 inc, 2| Riva. Anche il funerale era stato miserabile; avevano
169 inc, 2| e il piccolo corteo si era disperso.~In quel vespero
170 inc, 2| ultimi istanti del morto: dov'era egli adesso?~La terra, che
171 inc, 2| quell'istante sulla sua cassa era tutto il premio de' suoi
172 inc, 2| fossero già un po' scavate, era di un pallore simile a quello
173 inc, 2| della fanciulla. Anch'essa era pallida, più di lui, irremissibilmente
174 inc, 2| chiederlo, ma il suo cuore si era aperto impetuosamente dinanzi
175 inc, 2| o di angelo dipinto gli era mai sembrata più eterea:
176 inc, 2| primo soffio fresco. La mano era sguantata.~Ci vollero venti
177 inc, 2| tenerezza consolatrice, che le era mancata sino dall'infanzia.
178 inc, 2| splendori della ricchezza era una derelitta come lui:
179 inc, 2| si fece più intensa: non era l'amore inevitabile a' suoi
180 inc, 2| imprudentemente, seppe il resto. Era l'unica figlia del conte
181 inc, 2| sacramenti, egli invece era quasi contento pensando
182 inc, 2| scheletro, ma l'appetito gli era tornato in un rigoglio improvviso
183 inc, 2| la prima volta, che nulla era migliorato nella sua vita
184 inc, 2| foglie. Naturalmente si era ingiallita in un colore
185 inc, 2| in quel momento la strada era deserta, ma quando poté
186 inc, 2| grande scoperta.~Quella era dunque la sua camera?~Una
187 inc, 2| sempre il lume; l'indizio era tutt'altro che sicuro, ma
188 inc, 2| tutte le sere a cena. Non era un vitto molto fine, ma
189 inc, 2| come in vita sua non gli era mai capitato: poi il calzolaio
190 inc, 2| faccia ai propri parenti. Era una nuova tortura più aspra
191 inc, 2| seminarista giovane come lui era ancora fuori ad ora così
192 inc, 2| di arrivare al palazzo, v'era una piccola Madonna di maiolica
193 inc, 2| non poteva stare a letto, era in fin di vita.~Egli ebbe
194 inc, 2| schianto al cuore: che cosa vi era dunque in quell'altra camera
195 inc, 2| essa accanto alla poltrona.~Era allucinazione? Era una di
196 inc, 2| poltrona.~Era allucinazione? Era una di quelle misteriose
197 inc, 3| diventata più misteriosa non era rotta che laggiù ai lati
198 inc, 3| tappeto di fiori, il chiarore era intenso; centinaia di torce
199 inc, 3| della sacrestia, nella quale era andato a spogliare la cotta;
200 inc, 3| lusso dei fiori e della cera era stato addirittura fantastico.~-
201 inc, 3| chiesa fosse tiepida, si era stretto nel mantellone nascondendovi
202 inc, 3| funzione la sua volontà vi era soggiaciuta. Quindi colla
203 inc, 3| più che nella chiesa non era esposta alcuna immagine
204 inc, 3| quel momento il feretro era sparito ai suoi occhi fra
205 inc, 3| La prestigiosa funzione era finita, ma quel proposito
206 inc, 3| mezzo alla fronte. Quindi era ancora lì, nella preparazione
207 inc, 3| subitanea. Il mantello gli si era ammassato dietro la schiena,
208 inc, 3| adagio il piede col quale era caduto sopra il cappello,
209 inc, 3| maggior parte delle torce era stata spenta.~Per quanto
210 inc, 3| aveva potuto non pensarci? Era possibile che ciò non accadesse
211 inc, 3| respiro: doveva essere così, era impossibile che non fosse
212 inc, 3| poiché nella chiesa non v'era più che don Camillo col
213 inc, 3| quando ella piangeva, si era destato ai suoi soprassalti,
214 inc, 3| sacrestia, e l'uscio si chiuse.~Era solo.~Quello che provò in
215 inc, 3| sforzo adesso che non c'era più alcuno, gli orecchi
216 inc, 3| fra una paura di rimorsi. Era davvero un sacrilegio? Perché
217 inc, 3| parata a festa: la sua anima era assorta allora agli splendori
218 inc, 3| dietro la tendina. Nulla era ancora accaduto. Avrebbe
219 inc, 3| freddo; certo il suo granaio era molto più indifeso, giacché
220 inc, 3| avesse voluto vederla. O era piuttosto un tentativo di
221 inc, 3| vaiuolo, cogli occhi bianchi, era livido di minacce; e il
222 inc, 3| della navata. La tenebra vi era cresciuta: nella cappella
223 inc, 3| La sua anima vacillò. Non era la morte quella, ma una
224 inc, 3| Solo il panno mortuale era troppo nero, e la sua frangia
225 inc, 3| sosteneva il feretro lo arrestò. Era a caratteri biancastri sotto
226 inc, 3| una rivelazione. Infatti era veramente la morte a due
227 inc, 3| cogliere né toni né forme; era una densità multicolore
228 inc, 3| grande finestra sul giardino.~Era venuto dall'altro lato,
229 inc, 3| voltò verso il feretro. Era impossibile avvicinarvisi
230 inc, 3| piega sopra quello, cui era più vicino colla testa.
231 inc, 3| talora prima di morire. Era morta? Lo sentiva ella in
232 inc, 3| aveva fatti tanti? Tutto era intatto in lei: basterebbe
233 inc, 3| un getto. Egli invece vi era immerso: alle sue ginocchia,
234 inc, 3| giunte e il viso estatico. Era lei, la divina onnipotente,
235 inc, 3| Egli non sapeva più se era desto o sognava, ma si accorse
236 inc, 3| la Madonna!~- Anch'ella era una donna come me. Non piangere,
237 inc, 3| mantellone nero come quando era uscito cinque o sei ore
238 mir | rimbeccare.~Lo stornello toscano era sembrato a tutti molto piccante.~-
239 mir | Moncalieri, quando essa non era ancora che una piccola principessa
240 mir | altro! Lo stornello di Mengo era migliore.~- Un altro, un
241 mir | paese più vicino di Toscana. Era ancora l'antica rivalità
242 mir | conoscevano così tristo, si era già tirato indietro livido
243 mir | divincolarsi, mentre nessuno ancora era riuscito a trargli di mano
244 mir | chiudere l'osteria.~Ma ella si era già cacciata più avanti
245 mir | gobbo.~La raccomandazione era inutile. Quella specie di
246 mir | altro. Istintivamente si era ritirato dietro il banco
247 mir | un'unghia.~L'osservazione era così vera che tutti fremettero;
248 mir | della scena; oramai tutto era sedato, Santone ricadde
249 mir | padre, un'altra canaglia, era stato lungo tempo il terrore
250 mir | per un vizio cardiaco non era più che uno spettro giallo,
251 mir | davano la baia. E il primo era sempre Viù, il suo unico
252 mir | labbra di tutti. Viù non se n'era dato per inteso, anzi scorrazzando
253 mir | ultima scena con Santone era rimasta sullo stomaco a
254 mir | sua semplicità quegli se n'era accorto minacciandogli uno
255 mir | grossa mano di Santone gli era piombata subito sul pugno
256 mir | ubbriaca.~- Oh!~La partita era alla fine.~- Pago io l'ultimo
257 mir | ridendo.~Fuori la notte era buia, ma uno scirocco umido
258 mir | usassero del cortiletto. Non v'era lume, ma giù dalla scala
259 mir | cocoma sul focolare, ma era quasi vuota in quel momento.
260 mir | entro un pezzo di legno, era piantata una candela di
261 mir | gentilmente la candela dal muro.~Era impossibile entrare. In
262 mir | rumoreggiando.~Dentro, la sala era ancora piena. Tre lumi a
263 mir | palco dell'orchestra non era composto che di una tavola
264 mir | nonostante le finestre aperte era caldo. Un puzzo di cenci
265 mir | toccava all'avversario. Ed era il ballo più festoso, che
266 mir | Toto:~- Dov'è Santina?~- Era quasi ubbriaca del tutto,
267 mir | punta sul vetro, che si era perduta nel fracasso; dalle
268 mir | improvvisamente preso alle spalle. Era Cocca, la ballerina di Viù,
269 mir | urlo alla massa. Viù invece era sgarbato, ma la disgustosa
270 mir | intorno a Santone, che si era messo violentemente la Cocca
271 mir | vino caldo, ma anche lì c'era ressa. La gente non arrivava
272 mir | nel camerino così pieno era un continuo via vai, molti
273 mir | Ma un altro accordo si era fatto sentire e nuovi ballerini
274 mir | seduto presso alla Veronica. Era una vecchia ragazza sdentata,
275 mir | a passeggiare.~La notte era sempre così tiepida, umida
276 mir | tombolare giù sino all'acqua era imminente ad ogni passo,
277 mir | volte quel sibilo del quale era solito servirsi come di
278 mir | greto una casa perché v'era lume ad una finestra. Dall'
279 mir | Lo conoscete! -~L'altro era rimasto interdetto. La voce
280 mir | saluto.~- Aspetta.~Toto era perplesso, ma la soggezione
281 mir | distinguesse ancora, non era a più di cinquanta passi
282 mir | accadere, giacché Santone era sparito dentro al capanno
283 mir | fra quei cespugli: l'aria era pesante, la corrente del
284 mir | sui sassi, tutto il resto era solitudine. Coll'orecchio
285 mir | figlia per la Sghemba non si era fatto naturalmente alcun
286 mir | invano di difendersi, poi si era taciuta per una ultima disperata
287 mir | quando giunse sulla cima era già pentito di aver ceduto
288 mir | propria maniera. La mamma era morta l'anno passato, in
289 mir | qualunque costo come la era andata a finire, e invece
290 mir | e senza vento: egli solo era così agitato. Sapeva dove
291 mir | vicolo per vedere se vi era lume alle sue finestre,
292 mir | Santina vi fosse tornata. Ella era come lui depravata e perversa.~
293 mir | lui depravata e perversa.~Era riuscita a scappare senza
294 mir | Questa strana moralità era la sola, nella quale vedesse
295 mir | tutto il villaggio, quanto era lungo, mettendosi sulla
296 mir | negare, ma siccome Santone era partito per Porciano, dove
297 pop | pronipote, un bimbo, che si era allevato negli ultimi anni,
298 pop | salire sul primo treno.~Era sempre così vestito, con
299 pop | striscia fiorata sulle costole. Era andato alla stazione solo,
300 pop | caduta sul petto.~La stazione era deserta.~Allo sportellino
301 pop | fra loro: il vecchio si era arrampicato da solo sul
302 pop | allo sportello. Il vagone era vuoto, il treno si fermava
303 pop | Capo di Buona Speranza. Era un vapore inglese, l'«INFLEXIBLE».
304 pop | inerte, la sua fisonomia era immobile. Ma sebbene il
305 pop | contendergli il primato.~Era un bel giovane biondo, di
306 pop | blocco di ghiaccio al sole, era quasi macilento; aveva il
307 pop | divennero inquieti, il cielo era quasi bianco di serenità.
308 pop | vortice.~A mezzanotte il ponte era deserto.~Il colonnello seduto
309 pop | un gran gesto.~La notte era fosca, il mare ascoltava.~-
310 pop | poteva farne un impero; era la sua idea, noi l'abbiamo
311 pop | Grande Armata, il resto era il mondo. Se Napoleone non
312 pop | vecchio non parlò più.~Il mare era buio, le stelle brillavano
313 pop | quell'enorme poema, del quale era l'ultimo verso, di quei
314 pop | di soldati, ai quali solo era sopravvissuto.~In quel momento
315 pop | battaglia, la costellazione era scomparsa, quando uno scoppio
316 can | tempo di sedersi che Alì le era saltato sulle ginocchia
317 idi | multicolori le facevano cintura: era libera come uno scoglio
318 idi | quadro, personaggi, tutto era pronto; l'epoca non poteva
319 idi | battaglia.~Il suo pensiero era esaurito, la sua anima non
320 idi | degli alberi, la siringa era ancora l’istrumento più
321 idi | più tardi, giovinetto, era stato probabilmente giudice
322 idi | intellettuale del mondo era stato di ritorno in patria,
323 idi | nel mondo antico il tempio era all’aperto, di marmo bianco,
324 idi | mondo nuovo il primo tempio era stato sotto terra, e l’Eliso
325 idi | fanciullezza del mondo, non era come l’antica, e la purificazione
326 idi | diffidenza nell’uomo. La bellezza era stata dichiarata un pericolo,
327 idi | letteratura, nella quale si era sempre notato il predominio
328 idi | realismo, si disse che Tennyson era risorto. Infatti a prima
329 idi | tempra. La sua campagna era feracissima, la sua religione
330 idi | rivoluzione puritana, si era ancora più indurito nel
331 idi | dell'amore.~Nella Grecia non era così.~La Simetha di Teocrito
332 idi | toeletta, perché la giornata era splendida ed avrebbero incontrati
333 idi | nel suo cuore: l’atmosfera era favorevole, la stagione
334 nat | mano ad osservare Gaspare.~Era un vecchietto con una calotta
335 nat | alcova senza tende: l'alcova era riempita da un largo letto
336 nat | due testiere di ottone, era il mobile più bello della
337 nat | una grande macchia rosea era senza dubbio la culla del
338 nat | quale col fumo di candela si era tentato di imitare le zebrature
339 nat | nella cenere. L'ambiente era tiepido. Le grosse palle
340 nat | pensò a Prudenza, che non si era forse affagottata bene;
341 nat | affagottata bene; ma la chiesa era vicina e senza dubbio calda
342 nat | folla. Perché Gaspare non era stato anch'egli della comitiva
343 nat | mesi in prigione: l'accusa era di politica e quindi gravissima,
344 nat | incarceramento.~Ma Gaspare, che non era mai stato patriota, non
345 nat | ripreso la solita andatura: era impiegato nella amministrazione
346 nat | tutte le sue ore casalinghe, era finalmente incinta dopo
347 nat | in un vagito; il bambino era nato grande e bello, aveva
348 nat | il battesimo.~Gaspare si era messo un soprabito nero,
349 nat | suo padrone, tutta la casa era in moto: lungo la strada
350 nat | per ammirare il tempio, si era accostato curiosamente al
351 nat | involontariamente di un passo, si era trovato al fianco di Gaspare
352 nat | presenza, uscì.~Gaspare era raggiante: in casa lo raccontò
353 nat | anni, quindi il bambino si era ammalato improvvisamente
354 nat | ammalato improvvisamente ed era morto. Lo spavento prima,
355 nat | passò. Prudenza stessa, che era stata sul punto di morirne
356 nat | sera umida e pacifica. Egli era stato pensionato, ella non
357 nat | un rimprovero. Prudenza era arzilla, si amavano come
358 nat | sposi una cattiva parola era caduta nel mezzo di un discorso
359 nat | egli come o perché, tanto era bella, persino troppo bella!
360 nat | Aperse gli occhi.~La stanza era ancora la stessa della prima
361 nat | l'alcova dal canto di lei era presso il camino. Gaspare
362 nat | spiegazione. Poi il comò era uscito un giorno dall'alcova
363 nat | alcova e il canterano vi era rientrato.~- Perché? - chiese
364 nat | Non sono più bella.~Non era vero, ma egli lasciò che
365 nat | coperta di seta gialla che c'era stata solamente la prima
366 nat | direbbe di questa sorpresa: era l'ultimo scherzo, egli ne
367 nat | cassetto e cercò la coperta: era ravvoltolata in quattro
368 nat | ad inginocchiarsi, cercò: era un piccolo pacco. Per istinto,
369 nat | cercò gli occhiali.~La prima era una lettera indirizzata
370 nat | leggere bene, proseguì; non v'era dubbio, quelle lettere venivano
371 nat | Prudenza. A un certo punto era scritto: «perché il nostro
372 nat | significato di quelle lettere era così assurdo, il racconto
373 nat | al battesimo. Sicuramente era lui. Nullameno era strano.
374 nat | Sicuramente era lui. Nullameno era strano. Tutta quella vita
375 nat | casto. Una simile avventura era dunque impossibile.~Ma allora
376 nat | tutto quanto mancava a lui; era bello, nobile, ricco: naturalmente
377 nat | tenuta sopra un altare? Non era sempre stato un uomo onesto?
378 nat | della coscienza che il torto era suo: la primavera è dei
379 nat | è senza pregio. Egli non era mai stato altro.~Prudenza
380 nat | per se stesso. Egli non era degno di Prudenza; se non
381 nat | signora.~Ed ella non se n'era mai lagnata.~Ma con tutte
382 nat | Sciaguratamente per tutti la vita era fatta così, la bellezza
383 nat | propri diritti e la gioventù era piena di passioni. A settant'
384 nat | ora nemmeno sospettata, si era sempre pasciuta di una illusione,
385 nat | ogni significato: che cosa era dunque venuto a fare nel
386 nat | fare nel mondo? E ora tutto era fatto! Persino questa suprema
387 nat | suprema e totale disgrazia era così lontana che non si
388 nat | bel ufficiale! Ma Fernando era proprio loro? Si appressò
389 nat | ritratto dalla parete.~Fernando era miniato, nudo nello splendore
390 nat | Si ricordò che di notte era andato diverse volte solo
391 nat | Perché dunque Fernando non era suo?~Non avrebbe potuto
392 nat | Forse in quelle carte c'era più di una spiegazione.
393 nat | biondo come un vitellino, era lì, c'era sempre stato,
394 nat | un vitellino, era lì, c'era sempre stato, ci sarebbe
395 cri | concitatamente Mattioli, che gli era vicino, più piccolo, bruno,
396 cri | personaggio resterebbe fuori, era certamente una grande idea:
397 cri | monarchia divina, a Roma era caduta poco prima l'unica
398 cri | cittadina, perché la creazione era più grande oramai del creatore,
399 cri | sue più piccole stazioni era ancora in Gerusalemme una
400 cri | rappresentato come non lo si era letto.~- Oh - ribattè l'
401 cri | misura?~- Perché il dramma c'era.~- T’inganni. Nel medioevo
402 cri | poteva tradire Cristo? Qual’era la sua idea? Io non la so.~-
403 cri | dell’ambiente. Il fiasco era ancora intatto.~- Oh! -
404 tes | TESTA O LETTERA?~ ~Una volta era stato un signore.~I vecchi
405 tes | sembrava intelligente ed era bello; quindi il cavaliere
406 tes | amoreggiare. La sua vita era una festa. Fragorosamente
407 tes | conte e cavaliere, egli era l'anima e l'invidia di tutto
408 tes | biroccini; ma la sua sedia era dorata, dipinta di rosso,
409 tes | La sedia del cavaliere era dunque dorata come la sua
410 tes | un vizio ed una passione: era goloso, nauseantemente goloso
411 tes | quanto volesse. Infatti era stata accolta da una risata
412 tes | partenza, siccome in paese si era fatta una colletta per i
413 tes | i volontari e ad essi n'era già toccata una parte, il
414 tes | vociavano i bambini.~Il conte era diventato livido.~- Tu dunque
415 tes | la solita vita, solamente era stato nominato organista
416 tes | erba presso il boschetto. Era una caccia rabbiosa e desolata.
417 tes | dolciumi, se il gioco non era pronto: nullameno se ne
418 tes | zuppa.~Egli non si lagnava. Era d'inverno. Nel solaio aperto
419 tes | poca luce, il pavimento era tutto rotto, la porta sgangherata
420 tes | catena del focolare; adesso era vuoto, impolverato, e per
421 tes | sorriso spavaldo. Egli si era sempre vantato d'empietà
422 tes | chiese, ma la sua fisonomia era così disfatta che il prete
423 tes | Nullameno l'occhio dell'infermo era sicuro.~Allora s'impegnò
424 tes | Dio! -~La testa ricadde, era morto. Il prete si chinò
425 tes | raccogliere la medaglia: era dentro un crepaccio del
426 omn | 10 - L'OMNIBUS~ ~La notte era fosca.~Il viale di circonvallazione
427 omn | perdesse nell'ombra. L'aria era umida, la tenebra così fitta
428 omn | silenziosa come quella tenebra era penetrata nella sua anima,
429 omn | attraversava la coscienza. Era solo. Il suo passo strideva
430 omn | stella trasalì.~Laggiù c'era dunque un altro che naufragava
431 omn | pallidissima alla punta.~Era un omnibus a tre cavalli,
432 omn | il manico della frusta era lungo come una lancia. I
433 omn | Vuoi salire? -~L'omnibus era lunghissimo: qualche vetro
434 omn | campagna.~La notte non si era accorta di nulla. Egli proseguì,
435 omn | nulla. Egli proseguì, l'aria era sempre così tiepida, il
436 omn | sul viso. L'appartamento era piccolo, dall'ultimo uscio
437 omn | più grande di una tenda, era illuminato da un lampadario
438 omn | fumava una sigaretta.~Ella si era passata un braccio sotto
439 omn | riconoscerai sempre.~Ella si era fatta malinconica, egli
440 omn | fatta malinconica, egli era rimasto tetro: il gabinetto
441 omn | suoi grandi. Napoleone I era pallido come te, i capelli
442 omn | mormorando:~- Mi soffochi.~Egli era ancora nella stessa posa,
443 omn | La sua fronte altissima era pallida come una lapide.~
444 omn | freddamente.~Fuori la notte era sempre così tenebrosa, il
445 omn | quella piccola stella non era ancora sommersa.~Quando
446 omn | battuta delle nacchere.~Egli era venuto sul ciglio della
447 omn | sulla faccia del cocchiere era come il riverbero di una
448 omn | si arrampicò, ma non si era ancora assettato che il
449 omn | cocchiere egli s'accorse che era uno scheletro vestito di
450 omn | furiosamente, la città si era già perduta in lontananza,
451 omn | Lassù, lontano, la stella si era affondata.~ ~ ~
452 cit | rispose?~- Sorridendo che v’era la cantina. Ebbene abbiamo
453 cit | Una volta ogni famiglia era una dinastia, adesso è una
454 cit | una torre nello stato che era una fortezza, nella patria
455 cit | fortezza, nella patria che era un mondo contro il mondo;
456 cit | accampare lungi dalla città. Lì era il confine della patria,
457 cit | Prima del cristianesimo Roma era diventata l’emporio di tutte
458 cit | reso costante quello che era momentaneo, cioè il passaggio
459 cit | idolatria e in lui l’artista era finito assai prima che l’
460 cit | animalità di un incesto. Zola era un pessimista inguaribile:
461 rit | IL RITRATTO~ ~Il palazzo era del quattrocento, bruno
462 rit | di uno zodiaco dorato si era spento chissà da quanti
463 rit | quale quattro secoli or sono era stato costrutto questo magnifico
464 rit | eserciti del primo Napoleone, era morto nella ritirata di
465 rit | sempre il proprio nome: era stato affittato in molte
466 rit | Persino qualche bottega si era aperta dal di fuori fra
467 rit | piccolo. Quando il pittore era in casa, si vedeva spesso
468 rit | non si rompeva. Il pittore era giovane e solo: aveva venticinque
469 rit | aveva venticinque anni, era secco come la fame e vagabondo
470 rit | un altro: solo il sorriso era suo, un sorriso largo sopra
471 rit | verniciatore di qualche merito, era morto prestissimo: sua madre,
472 rit | pallido e bello, giacché era talmente brutto che doveva
473 rit | studiare l'arte sul serio.~Era stato molti anni garzone
474 rit | chiaroscuro intorno, la bottega era buia e il rosone passò.
475 rit | nessuno; però il guadagno era sempre scarso, e quando
476 rit | di granaio in granaio, era capitato nell'antico palazzo
477 rit | ferro collo specchio: ce n'era d'avanzo. Il cavalletto
478 rit | lavoro inutilmente: non si era incontrato in un amico,
479 rit | bavaro non poteva cangiarli. Era venuta la sera senza mangiare,
480 rit | distrazioni di affamato.~Era tornato a casa per accendere
481 rit | fantasticamente quel ritratto. Chi era? Che cosa le era accaduto
482 rit | ritratto. Chi era? Che cosa le era accaduto nella sua vita
483 rit | agonizzava fumando: egli era triste, colla testa affondata
484 rit | fruscio di seta. Qualcuno era entrato. Era una bella fanciulla
485 rit | seta. Qualcuno era entrato. Era una bella fanciulla dal
486 rit | assenza. La bella fanciulla era anche più commossa; i magnifici
487 rit | erano detto? La fanciulla era una sua discendente? Perché
488 rit | sua discendente? Perché era entrata in quella notte,
489 rit | fanciulla nobile e ricca era sola come lui; una mestizia
490 rit | e dell'amore. Anch'egli era solo nella vita, più solo
491 rit | cosa o qualcuno. Ma chi era quella fanciulla? Come si
492 rit | profumo delicato ed acuto era rimasto nella soffitta:
493 rit | di tutte le sue visioni, era diventata una nipote dell'
494 rit | fisonomia nell'immaginazione era sicuro di non ingannarsi,
495 rit | di una rimessa. Il lavoro era poco nobile, ma c'erano
496 rit | all'ostessa. Fuori l'aria era pungente: nullameno egli
497 rit | urtò col viso nel petto.~Era piccina, con un fazzoletto
498 rit | guardò bene nella faccia: era pallidissima, coi pomelli
499 rit | andare a casa. Il suo viso era talmente sconvolto che l'
500 rit | Ma la tela del cavalletto era ancora bianca.~Poi d'improvviso
1-500 | 501-502 |