Parte
1 testo| prostrato.~Quella idea della morte non gli si era mostrata
2 testo| lucida, inesorabile.~O la morte o la prigione, non vi era
3 testo| voleva il processo, quella morte più lenta, ed atroce di
4 testo| modo o per il tempo della morte si mescolava al suo orrore.
5 testo| vita? Come comprendere la morte? Egli non ne vedeva la ragione,
6 testo| primo sguardo, mentre la morte aspetta pazientemente in
7 testo| paragonò ad un condannato a morte, ricordandosi in un lampo
8 testo| abbastanza gagliardo contro la morte, che avrebbe rovinato tutti
9 testo| avrebbe reso facile persino la morte, se quello avesse potuto
10 testo| potuto approvare quella morte, e pigliando un secondo
11 testo| passare mucchi di foglie morte e di pagliuzze, che negli
12 testo| finché si è giovani, la morte non aveva esistito per lui;
13 testo| a che il pensiero della morte non si allarga come un'ombra
14 testo| produrvi lo scompiglio, o la morte appiattata in ogni ombra
15 testo| Si vive così, come se la morte non fosse, in una sicurezza
16 testo| al caso o parlando della morte, che li aspetta, rimangono
17 testo| si trovava dinanzi alla morte nella pienezza di tutte
18 testo| col non pensarci.~Ma la morte, improvvisamente, gli stava
19 testo| prigione!, molto più che la morte essendo inevitabile, si
20 testo| muore forse due volte? La morte è tutta nello sforzo per
21 testo| Il primo momento dopo la morte, la possibilità di un'altra
22 testo| rendeva spaventevole la morte, incerto quanto ognuno di
23 testo| dunque nel momento dopo la morte. L'esperienza e la scienza
24 testo| abbastanza divertimenti? Se dopo morte non vi era altro, i signori
25 testo| notarlo egli stesso. La morte non era solo in fondo alla
26 testo| quest'uguaglianza della morte, la virtù e il vizio vi
27 testo| nei viventi.~Pensando alla morte si finiva col non potere
28 testo| quindi tutto si riuniva nella morte come dinanzi ad un tribunale.
29 testo| tristezza nell'accettare la morte era scevra dai rimorsi,
30 testo| coscritti, che affrontano la morte agli avamposti, perché fuggendo
31 testo| voluto né la battaglia né la morte, e subendo l'una e l'altra
32 testo| al sole.~E l'idea della morte seguitava nel suo spirito
33 testo| inconsciamente dalla paura della morte. Chi sà quali pianti, quali
34 testo| e migliaia di uomini. La morte innalza sempre. Invece di
35 testo| Destino! Don Alvaro ferito a morte, che urla come un dannato!
36 testo| nemmeno un condannato a morte, proprio all'ultimo momento,
37 testo| impassibilità stava già la morte.~Oramai era fuori del mondo,
38 testo| amore, perché presso alla morte tutto si fa pallido. E in
39 testo| sùbita rivelazione della morte arrivano a turbare; in mezzo
40 testo| di questi volontari della morte, strano esercito senza generale
41 testo| tutte le mie colpe colla morte.~ ~E firmò, avvolgendo come
42 testo| nessuno voleva pensare alla morte.~Egli invece fremeva. Dopo
43 testo| avrebbe accettato anche la morte più dolorosa. Era la rivolta
44 testo| fermarsi al dramma o alla morte di un altro, perché il dramma
45 testo| dire una di quelle foglie morte alle erbe dei margini sbattute
46 testo| corrente? Il problema della morte è più lontano e più in alto
47 testo| allora, gli parve che la morte sfiorasse tutte le cose.
48 testo| Dio?~Un minuto dopo la morte, questa domanda sarebbe
49 testo| importava il motivo della morte, quando bisognava morire?~
50 testo| Vi era differenza nella morte? Che cosa era il suicidio?
51 testo| qualsivoglia momento la morte è sempre la stessa: un terrore,
52 testo| idee adunate intorno alla morte, paradisi, inferni, non
53 testo| domani.~Quando l'ora della morte è suonata bisogna rassegnarsi:
54 testo| seguito. Tutto quell'incubo di morte, così soffocante da venti
55 testo| domandato conto dopo la morte? Come quei condannati, cui
56 testo| superbo sottinteso della morte, in una sola stretta. Pregustava
57 testo| era attesa come lui dalla morte a un gomito improvviso della
58 testo| l'anima che anelava alla morte, era la mente che si ribellava
59 testo| dovendo tutti morire, la morte degli altri non ci tocca
60 testo| il dramma dopo la propria morte, ma così rapidamente, in
61 testo| Perché? A che cosa serve la morte? Perché era nato? Se non
62 testo| giudicherebbe nel momento dopo la morte, si sentiva sopraffare dal
63 testo| legge suprema era dunque la morte: nessuno vi sfuggiva, nessuno
64 testo| meglio degli altri che la morte è brutta: la morte è come
65 testo| che la morte è brutta: la morte è come una donna, ma finché
66 testo| vi deve mutar nulla: la morte vera è quando il nostro
67 testo| sfuggendo momentaneamente alla morte. Nessuno fra quanti viaggiavano
68 testo| coscienza tutte le ragioni della morte. Il treno gli era apparso
69 testo| novissime disillusioni della morte, e non avrebbe meno provato,
70 testo| rimasto veramente solo. La morte, balenatagli così terribilmente
71 testo| sempre nuda dinanzi alla morte. L'anima affacciandosi all'
72 testo| influenza poteva avere la sua morte?~Solamente la sua volontà
73 testo| inesplicabile nei condannati a morte.~ ~ * * *~ ~In quella torpidezza
74 testo| non si era immaginato la morte così enorme, con quella
75 testo| avere ancora paura della morte, che gli era quasi passata
76 testo| Come tutti i toccati dalla morte, aveva mutato. Nel suo stesso
77 testo| sbigottimento inevitabile della morte, giacché il coraggio non
78 testo| sottrarsi alla pressione della morte, più greve ancora di quella
79 testo| moltitudine sempre invocante la morte e singhiozzante di viltà
80 testo| quasi nulla perduto. La morte, cui si umiliava, era un
81 testo| inesprimibile paura della morte, che gela istantaneamente
82 testo| stata la sua rivincita dopo morte, perché anche il suicidio
83 testo| duello troppo lungo colla morte, senza più alcuna incertezza,
84 testo| mutato in coraggio, quasi la morte, che gli verrebbe incontro
85 testo| ma egli non vedeva che la morte. Era scattato in piedi alla
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