Parte
1 testo| del resto a quanti della città non rincasavano presto.~
2 testo| e diventato quasi della città.~L'avvocato Guglielmi si
3 testo| partita colla compagnia dalla città poche settimane prima, e
4 testo| Falcone, il maggiore della città, con altri amici.~- Oh va!~-
5 testo| improvvisamente triste. La piccola città, sepolta nel sonno e nelle
6 testo| tranquillità di abbandono. Era una città di circa quindicimila abitanti,
7 testo| vecchi amici della grossa città, nella quale aveva studiato
8 testo| affluivano a Bologna dalle città vicine, vi aveva incontrate
9 testo| amici, tutti della propria città, una colazione rumorosa,
10 testo| capo; la lettera diceva:~ ~ Città, 29 aprile 1896.~ Caro Adolfo,~ ~
11 testo| venuto cancelliere nella città da quattro anni; era la
12 testo| alcuno: fuori, in tutta la città, a chi rivolgersi? Malgrado
13 testo| disperati. Il rumore della città si assopiva lentamente:
14 testo| essere forse passato per la città fra le guardie, diventava
15 testo| Zoli, ex-deputato della città, un signore malaticcio,
16 testo| quale vivere altrove. La città gli fece improvvisamente
17 testo| dei più noti signori in città: non erano gente a lui superiore
18 testo| orecchio. Nessuno in tutta la città doveva trovarsi come lui
19 testo| più tristi farabutti della città, appaltatore, negoziante,
20 testo| costargli nulla.~Intanto nella città la cosa cominciava a propagarsi.
21 testo| ferro fra il borgo e la città e subito dopo, nell'avvallamento
22 testo| allegri ritornavano dalla città ai campi, dopo la messa;
23 testo| ancora dove andare; ma la città gli faceva paura in quel
24 testo| passeggio pubblico della città, si cercava di commettere
25 testo| nella fretta di evitare la città non aveva temuto anzitutto
26 testo| errato per molte vie della città, aveva finito per infilare
27 testo| del cielo, mentre per la città si accendevano i primi fanali,
28 testo| corse fuori e dentro la città: si era cacciato per molti
29 testo| Lorenzo, il più alto della città, nel mezzo della strada,
30 testo| l'ultima che gli dava la città; piegò a sinistra per la
31 testo| profondo che quello della città: le piante sognavano, e
32 testo| nascondevano le mura della città. Il Borghetto, formato da
33 testo| parve, stando fermo, che la città si allontanasse, oscillando
34 testo| si voltò ancora verso la città; dietro la sua lunga massa,
35 testo| mentre dietro le mura della città quel vapore luminoso aveva
36 testo| mezzo miglio dal palo, ma la città e il ponte di ferro si vedevano
37 testo| soddisfano ai primi bisogni della città; nei due grandi caffè della
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