Parte
1 testo| all'ultima colonna verso la piazza, che, stretta fra il doppio
2 testo| quella loggia sinistra della piazza, che formava come la facciata
3 testo| banchi e le ceste per la piazza, ad incontrarvisi in gruppi,
4 testo| tenuto in sospetto verso la piazza. Quindi uscito dal club
5 testo| a cercare danaro per la piazza, vantandosene cogli amici
6 testo| rinfrancò che arrivando in piazza dinanzi al Duomo, sotto
7 testo| convulsa.~L'orologio della piazza batté tre quarti d'ora dopo
8 testo| quella dello scandalo in piazza con un più acuto terrore
9 testo| adesso suona l'orologio della piazza, siamo daccapo.~Attendeva
10 testo| Poco dopo, l'orologio della piazza batté le due e tre quarti.
11 testo| strisciare; erano donne di piazza che vi si affrettavano per
12 testo| Duomo sino in fondo alla piazza rimaneva deserto, nessun
13 testo| passeggio notturno, per la piazza e sotto il loggiato dei
14 testo| osteria, poco lungi dalla piazza. La Marietta, non ancora
15 testo| rarefaceva ancora, lungi dalla piazza, l'ombra s'infittiva: egli
16 testo| il passo per ritornare in piazza. Erano le otto e mezzo.
17 testo| immonda gli ritornava in piazza come un finale ironico,
18 testo| era diradata anche nella piazza, solo nei due grandi caffè,
19 testo| volta.~L'orologio della piazza sonò le dieci e un quarto,
20 testo| il grande orologio della piazza, illuminato: segnava le
21 testo| sotto il campanile della piazza, e ritornavano per bere.~
22 testo| san Lorenzo e quello della piazza si distinguevano bene: il
23 testo| nei due grandi caffè della piazza, sempre aperti, nottambuli
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