Parte
1 testo| sembrava stagnare la vita; l'orologio della torre, alto sul mezzo
2 testo| irrigidiva la bocca convulsa.~L'orologio della piazza batté tre quarti
3 testo| alla prima messa.~Guardò l'orologio: erano le due e mezzo.~La
4 testo| pensava:~- Se adesso suona l'orologio della piazza, siamo daccapo.~
5 testo| voler dormire.~Poco dopo, l'orologio della piazza batté le due
6 testo| finestra ancora una volta.~L'orologio della piazza sonò le dieci
7 testo| la testa verso il grande orologio della piazza, illuminato:
8 testo| Guardava il grande orologio nero fra le due scansie
9 testo| fisso sul quadrante dell'orologio, egli misurava il muoversi
10 testo| essere logorato: quando l'orologio si ferma, è forse logoro?
11 testo| circolo come quello dell'orologio: tutte le ore sono identiche,
12 testo| tempo non è soggetto all'orologio, più che la vita non dipende
13 testo| per non guardare più l'orologio; gli pareva di ascoltarlo,
14 testo| Romani vide le freccie dell'orologio sovrapporsi segnando mezzanotte;
15 testo| della notte, udì il grosso orologio di sant'Ippolito battere
16 testo| proprio cuore e i battiti dell'orologio. Istintivamente aperse le
17 testo| solitudine si riempiva.~Guardò l'orologio, ma non distinse i numeri
18 testo| forse a quella distanza l'orologio di sant'Ippolito si sarebbe
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