Capitolo
1 pre| Rustico da Pisa, lo quale era preso in quelle medesime
2 2 | che al tempo che Baldovino era imperadore di Gostantinopoli —
3 2 | parte de' Tarteri, lo quale era a quel punto a Bolgara.
4 3 | fosse preso. E questo Alau era da quella parte donde i
5 3 | quale à nome Ontaca, ch'era alla fine delle signorie
6 6 | imperadore, che signore era, e di sua vita e di sua
7 7 | che Cablai avea nome, ch'era signore di tutti li Tartari
8 7 | di là che la loro legge era tutta altramenti e come
9 7 | tutta altramenti e come ella era tutta opera di diavolo,
10 7 | come la cristiana legge era migliore. Ancora pregò li
11 8 | alquanti die, lo barone ch'era cogli due fratelli non potte
12 8 | potte piú cavalcare, ch'era malato, e rimase in una
13 8 | parti ov'egli giugneano gli era fatto lo magiore onore del
14 9 | quivi seppero che 'l papa era morto, lo quale avea nome
15 9 | andaro a uno savio legato, ch'era legato per la chiesa di
16 9 | ne le terre d'Egitto, e era uomo di grande ottulitade,
17 9 | meraviglia; e pensando che questo era grande bene e grande onore
18 9 | cristianitade, sí disse che 'l papa era morto e che elli si soferissoro
19 9 | Niccolao che la sua moglie era morta, e erane rimaso uno
20 11 | aveano lasciato in Acri, era chiamato papa: e ebbe nome
21 13 | egli si erano giunti ove era lo Grande Cane, ch'era a
22 13 | ove era lo Grande Cane, ch'era a una città ch'à nome Chemeinfu,
23 14 | andaro al mastro palagio, ov'era il Grande Cane e co molti
24 14 | alegrezza, e dimandò chi era quello giovane ch'era con
25 14 | chi era quello giovane ch'era con loro. Disse messer Niccolò: «
26 16 | ridire quello perch'elli era ito, e ancora tutte le meraviglie
27 17 | che la reina Bolgara, ch'era moglie d'Argon, si morío,
28 17 | Bolgara, imperciò che la reina era morta e lasciò che non potesse
29 18 | que' trovaro che Argon era morto colui a cui andava
30 18 | fatta l'ambasciata che gli era imposta dal Grande Kane,
31 18 | tavole d'oro ... e l'altra era piana, ove era iscritto
32 18 | e l'altra era piana, ove era iscritto che questi tre
33 24 | mandò per lo califfo ch'era preso, e sí li disse: «Califfo,
34 26 | Mosul. Nell'anno del 1275 era uno calif in Baudac che
35 26 | cristiani dissero che ben era vero. «Dunque,» disse lo
36 27 | l'angelo al vescovo, ch'era molto santo uomo, e disseli
37 27 | muterebbe.~Quello ciabattier era buono uomo e di sí buona
38 27 | non ne vide; sicché egli era santo e buono. ~ ~
39 28 | montagna; egli disse che non era uomo soficiente a ciò. Tanto
40 30 | adorare un profeta, lo quale era nato, e portarono 3 oferte:
41 30 | oferte: oro per sapere s'era signore terreno, incenso
42 30 | terreno, incenso per sapere s'era idio, mirra per sapere se
43 30 | idio, mirra per sapere se era eternale. E quando furo
44 30 | eternale. E quando furo ove Dio era nato, lo menore andò prima
45 30 | a tutti parve quello ch'era, cioè fanciullo di 13 die. ~
46 40 | bestie, a uccelli; quivi era condotti: per tale venía
47 40 | mèle e per tale vino; quivi era donzelli e donzelle, li
48 40 | credere a costoro che quello era lo paradiso. E perciò 'l
49 51 | Cane, si fece cristiano, e era signore di questa contrada.
50 51 | cittade videro che lo signore era fatto cristiano, ebbero
51 51 | una molto bella pietra ch'era dei saracini e poserla in
52 59 | salamandre; e disselo a me, e era persona che le vide assai
53 64 | tutti li Tartari, quanti n'era al mondo che per quelle
54 65 | l corpo, perciò ch'egli era uomo molto segnorevole.
55 66 | Gianni seppe che Cinghi era venuto sopra lui, mossesi
56 66 | gente, e venne al piano ov'era Cinghi, presso al campo
57 66 | incantamenti; alora la canna ov'era lo nome di Cinghi montò
58 66 | questo vide ogni uomo che v'era. Quando Cinghi vide questo,
59 67 | grande danno, perciò ch'egli era prode uomo e savio.~Ora
60 73 | sappiate che questa provincia era la mastra sedia del Preste
61 76 | portossi gagliardamente, sicché era tenuto prode uomo de l'arme
62 76 | ebbe nome Naian, lo quale era uomo del Grande Kane e molte
63 76 | sotto il Grande Kane, e era giovane di 20 anni. Or disse
64 76 | mandò Naian a Caidu, ch'era uno grande signore e era
65 76 | era uno grande signore e era nepote del Grande Cane,
66 77 | piano grande, ove Naiano era con tutta sua gente, che
67 78 | vedeano da la lunga. Sua gente era ischierata a 30000 a 30000,
68 78 | e aconciarsi, sí che non era se non a fedire. ~Alotta
69 78 | grande da ogne parte, che ciò era maraviglia. ~Quando furo
70 78 | uditi. E sappiate che Naiano era cristiano battezato, e in
71 79 | Grande Kane seppe che Naian era preso, egli comandò che
72 79 | l'aria; e questo Naiano era di suo legnaggio. ~Quando
73 79 | fare se non ragione. Naian era disleale e traditore, ché
74 79 | bene quello di che egli era degno. E queste parole della
75 80 | avea nome — udío che Naian era sconfitto, non fece oste
76 80 | prodi diede che, se egli era signore di 100 uomini, egli
77 84 | figliuolo di Cinghi, ch'era lo magiore figliuolo del
78 108| sempre conobbi ch'io non era poderoso da ciò fare». Alotta
79 121| al Grande Kane, ov'elli era, la bellezza di queste torri
80 122| Domini 1290 che io Marco era ne la corte del Grande Kane,
81 122| conquistata, ma tuttavia v'era l'oste e sua gente per conquistalla.
82 130| questa gente ch'avea, ch'era bene 100000 cavalieri e
83 135| grande provincia deu Mangi era signore Fafur, ed era, dal
84 135| Mangi era signore Fafur, ed era, dal Grande Kane in fuori,
85 135| Mangi, ch'à nome Quisai, ov'era il re e la reina. Quando
86 135| E la reina dimandò chi era il segnore de l'oste; fulle
87 135| E in tutto 'l mondo non era sí grande reame come questo;
88 142| questo loro famigliare, ch'era cristiano nestorino, che
89 148| del re che si fugío, ch'era signor de li Mangi, ch'è
90 156| vidono che su le navi non era rimaso gente veruna per
91 156| andaro verso l'isola ov'era la mastra villa di quell'
92 170| sua, e 'l fratello, perch'era savio, lo soferse e no volle
93 172| Domini 1288. Uno barone era in quella terra, ch'avea
94 172| chiesa e disse ciò che gli era intervenuto, e' cristiani
95 174| secondo loro usansa. Ora era tanto tempo istato in casa
96 174| che non potea andare, ed era sí vecchio ch'avea perduti
97 174| che questo suo figliuolo era morto 84 volte, e disse
98 174| che in su questa montagna era lo corpo d'Adamo, e li denti
99 174| le donò loro: la scodella era d'un proferito bianco e
100 174| Kane il provò, e trovò ch'era vero.~Ora udirete della
101 189| saputo chi questo vescovo era, e per dispetto del suo
102 195| sua figliuola, la quale si era chiamata in tarteresco Aigiarne,
103 195| luna'. Questa donzella si era sí forte che non si trovava
104 195| mastra sala del palagio si era lo re e la reina co molti
105 195| acconcia: la donzella si era molto bella e bene fatta
106 195| sappiate che questo non era maraviglia, ché questa donzella
107 195| maraviglia, ché questa donzella era sí bene fatta e sí informata
108 195| pure una giogantessa.~Ora v'era venuto uno donzello, lo
109 195| venuto uno donzello, lo quale era figliuolo del re di Pumar,
110 195| vincesse, perciò ch'egli si era un bello giovane e figliuolo
111 195| sappiate che questo donzello si era forte e prode, e non trovava
112 195| donzello avea cosí perduto, ch'era uno dei piú belli uomini
113 195| battaglie. E quando ella era a le battaglie, ella si
114 195| nimici sí fieramente che non era cavaliere sí ardito né sí
115 196| fare danno a le terre ov'era questo Argo. Quando Argo
116 197| venne, sí come lo padre era passato di questa vita.
117 197| la segnoria; ma egli si era di lungi bene 40 giornate.~
118 197| fue d'Abaga, lo quale si era soldano ed era fatto saracino,
119 197| quale si era soldano ed era fatto saracino, sí vi giunse
120 199| quando seppe che lo soldano era atendato presso di lui,
121 201| battaglia. ~Lo soldano si era uomo molto lusorioso, sí
122 202| barone tartaro, lo quale era aguale sotto il soldano,
123 202| a la pregione dove Argo era preso, e dissergli come
124 202| andarono al padiglione dov'era Milichi, lo vicaro del soldano,
125 203| al soldano come lo fatto era istato e come Milichi suo
126 203| come Milichi suo vicaro era morto. Alora, com'ebbe inteso
127 203| avea.~Uno barone, lo quale era grande amico d'Argo, si
128 203| ad Argo a la cità, che v'era giunto già di tre giorni.
129 203| che lo figliuolo d'Argo si era molto da la lunga. E' tenne
130 207| vogliovi dire d'una cosa che m'era dimenticata de la provincia
131 209| di gente; e ogni ischiera era da 10000 uomeni a cavallo.
132 209| uomeni a cavallo. Lo campo era molto bello e grande, e
133 209| aria tante che tutta l'aria era piena di saette, e tante
134 209| n'avevano: tutto il campo era pieno d'uomeni morti e di
135 209| mano alle ispade: quella era tale tagliata di teste e
136 209| tanti cavalieri a terra ch'era una maraviglia a vedere
137 209| gamba; lo romore e 'l pianto era sí grande dei fediti ch'
138 209| fediti ch'erano in terra, ch'era una maraviglia a udire lo
139 209| come gli amici, però ch'era loro usanza d'ardere i morti.
|