Capitolo
1 15 | altre terre, e non sappiendo dire altre novelle de le contrade
2 22 | sempre David Melic, ciò è a dire in francesco David re; e
3 30 | 3 re: niuno gliene seppe dire nulla, se non che erano
4 30 | chiamato Calasata, ciò è a dire in francesco 'castello de
5 46 | Zulcarnei in saracino, ciò è a dire Alesandro, per amore del
6 57 | incantesimi de diavoli, sanno dire a costoro l'ora che questo
7 63 | uno signore, che vale a dire in francesco Preste Gianni;
8 64 | 1200 anni —, e mandògli a dire che volea pigliare sua figliuola
9 65 | villania che gli mandò a dire, e che egli gli farebbe
10 65 | mai si facesse, e mandò a dire al Preste Gianni che si
11 69 | fanciulli morti, ciò è a dire: uno uomo à uno suo fanciullo
12 75 | Kane si chiama, che vale a dire in nostra lingua 'lo signore
13 76 | Coblaino è lo 6° Kane, ciò è a dire ch'egli è di capo del 6
14 84 | nome Garibalu, che vale a dire in nostra lingua 'la città
15 85 | chiamansi Quesitan, ciò è a dire 'cavalieri fedeli del signore';
16 89 | chiamati Quesitan, ciò è a dire 'li piú presimani figliuoli
17 92 | chiamati tinuci, ciò è a dire 'quegli che tengono gli
18 93 | chiamano tostaor, che viene a dire in nostra lingua 'uomo che
19 93 | nome bulargugi, ciò è a dire 'guardiano delle cose che
20 95 | maniera che l'uomo puote ben dire che 'l Grande Sire àe l'
21 108| quelli non seppe che si dire. Alotta comandò ch'egli
22 112| Amechelet Mangi, che vale a dire 'l'una de le confine de'
23 121| queste torri; mandaro a dire al Grande Kane, ov'elli
24 135| nome Baian Anasan, ciò è a dire 'Baian Cento Occhi', e questo
25 135| questa matera, e torneròvi a dire de la provincia deu Mangi
26 148| città di Quinsai, che vale a dire in francesco 'la città del
27 148| ànno grande fede, e fannosi dire lo lor migliore.~Ancora
28 150| Kane. Qui non à 'ltro da dire. ~Or diremo d'un'altra ch'
29 155| le sale: no si potrebbe dire la sua valuta. ~Egli ànno
30 157| mare de Cin, che vale a dire lo 'mare ch'è contra lo
31 183| troppo lunga mena.~Vo'vi dire d'alquante isole che sono
32 187| Qui sí no v'à altro da dire. Diròvi ancora alcuna cosa
33 189| inteso d'Abascie; vo'vi dire de la parte d'Aden.~ ~ ~
34 190| anche bene.~Ora vi lascerò a dire d'Aden, e diròvvi d'una
35 194| camperebbono. No vi voglio dire di questa cità piú nulla,
36 195| tarteresco Aigiarne, cioè viene a dire in latino 'lucente luna'.
37 196| che v'abbiamo cominciato a dire d'Argo, diròvvi com'egli
38 200| si è verità, ma sí voglio dire questo: ch'a me sí parebbe
39 201| ira, e disse: «Non ci è da dire piú nulla». Allora si mosse
40 202| la misericordia e fare e dire bene, e lui tenere per segnore.~
41 203| qui, ché non ci à altro da dire, e diròvvi uno poco de le
42 206| questo paese non à altro da dire. Diròvvi de la provincia
43 207| quelle di sopra, ma vogliovi dire d'una cosa che m'era dimenticata
44 207| andare. ~Or vi lascio a dire di questa provincia, ché
45 207| provincia, ché non ci à altro da dire; e vògliovi dire un poco
46 207| altro da dire; e vògliovi dire un poco dei Tarteri di Ponente
47 208| Tarteri del Ponente. Vogliovi dire d'una battaglia che fu molto
48 209| saracini, quanto se ne può dire, e di loro costumi, e degli
49 209| tutto. Perciò il lascio a dire, ché mi pare che sia fatica
50 209| mi pare che sia fatica a dire quello che non sia bisogno
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