Capitolo
1 20 | e sono semplice genti e ànno sozzo linguaggio. E' stanno
2 20 | e vivono di bestiame; e ànno cavagli e muli grandi e
3 22 | legge di greci; li cavalli ànno piccoli a guisa di chereci.~
4 22 | Tartari, ma furo una gente ch'ànno nome Cumani e altri generazioni
5 22 | erano a quello tempo. Egli ànno cittadi e castella assai,
6 22 | cittadi e castella assai, e ànno seta assai e fanno drappi
7 22 | piú belli del mondo. Egli ànno astori gli migliori del
8 22 | gli migliori del mondo, e ànno abondanza d'ogni cosa da
9 23 | nestorini e iacopi, egli ànno uno patriarca che si chiama
10 30 | certamente, ma 'l presente l'ànno guasta li Tartari. In Persia
11 34 | cavano de le montagne; e ànno vene d'acciaio e d'andanico
12 35 | Tartari d' altra parte gli ànno fatto danno piú volte. Questo
13 35 | frutti che non son di qua. Ànno buoi grandi e bianchi come
14 35 | non agute; tra le spalle ànno uno gobbo alto due palmi,
15 35 | si possa guardare; quando ànno fatto questo, vanno per
16 36 | l'acqua salata. Le navi ànno una vela, un timone, uno
17 36 | che menano in India. No ànno ferro per fare aguti e è
18 36 | fuori da la città, ch'egli ànno, non camperebboro. Egli
19 38 | E' adorano Macomet. Egli ànno ferro e acciaio e andanico
20 38 | spodio, e diròvi come. Egli ànno una vena di terra la quale
21 39 | Le ville e le castelle ànno grande abondanza d'ogne
22 41 | che vi truovano entro e ànno grande voglia di tornarvi.
23 44 | è oggi, ché li Tartari l'ànno guasta e fatto grande danno.
24 45 | beono volontieri, ché egli ànno buono vino cotto. In capo
25 46 | gente adorano Malcometo, e ànno lingua per loro. Egli è
26 46 | migliore del mondo. Olio non ànno, ma fannone di noci. Lo
27 46 | pelle di bestie, perciò ch'ànno caro di panni. E le grandi
28 47 | provincia ch'à nome Bastian; e ànno lingua per loro. Egli adorano
29 48 | per amore di loro idoli; e ànno badie e monisteri di loro
30 49 | E' adorano Macometto e ànno lingua per loro e sono prodi
31 49 | signore di Baudascian. Egli ànno bestie salvatiche assai,
32 49 | salvatichi asai e grandi, e ànno lunghe le corne 6 spanne,
33 50 | mercatantia e d'arti. Egli ànno begli giardini e vigne e
34 50 | cristiani nestorini, che ànno loro legge e loro chiese;
35 50 | loro legge e loro chiese; e ànno lingua per loro. E dura
36 54 | piú nobile è Pein. Egli ànno abondanza di tutte cose
37 54 | mercatantie e d'arti. E ànno cotal costume, che quando
38 56 | né bestie, perché non v'ànno da mangiare. E sí vi dico
39 57 | greco. Quegli dagl'idoli ànno per loro speziale favella;
40 57 | ma vivono di terra. Egli ànno molte badie e monisteri,
41 57 | suoi parenti in piú luoghi ànno fatte certe case di pertiche
42 57 | dinanzi a questa casa, e quivi ànno vino e vivande assai; e
43 57 | ove dé essere arso, quivi ànno uomini di carte intagliati
44 58 | Sono tutti idoli; lingua ànno per sé. Vivono de' frutti
45 58 | de' frutti de la terra e ànno assai da mangiare e da bere,
46 61 | grandi e belle. Gl'idoli ànno badie e monisteri secondo
47 61 | secondo loro usanza; egli ànno molti idoli, e ànnone di
48 61 | guarda de lusuria, ma no l'ànno per grande peccato; ma se
49 61 | morte. E sí vi dico ch'egli ànno lunare come noi abiamo lo
50 62 | Tangut. E' sono idoli. Egli ànno camegli e bestie assai;
51 68 | verno in piani luoghi ove ànno erba e buoni paschi per
52 68 | egli vanno, però ch'egli ànno ordinate sí bene le loro
53 68 | uscio verso mezzodie. Egli ànno carette coperte di feltro
54 68 | moglie de l'altro, però che l'ànno per malvagia cosa e per
55 68 | non dà nulla a l'uomo, ma ànno per migliore e per piú veritiera
56 68 | moglie che l'altre. Egli ànno piú figliuoli che l'altra
57 69 | legge è cotale, ch'egli ànno un loro idio ch'à nome Natigai,
58 69 | stae quello idio. Quando ànno fatto cosí, dicono che lor
59 69 | suo cavallo e bee. Egli ànno ancora loro latte secco
60 69 | prodezza; e in questo modo ànno già vinte molte battaglie.~
61 69 | li costumi degl'idoli, e ànno lasciata loro legge; e quegli
62 70 | al Grande Kane. Egli non ànno biade né vino; la state
63 70 | biade né vino; la state ànno cacciagioni e uccellagioni
64 70 | chiamansi bugherlac; egli ànno fatto li piedi come papagallo,
65 71 | de questi buoi medesimi ànno de' dimestichi, perch'ànno
66 71 | ànno de' dimestichi, perch'ànno presi de' salvatichi e ànnogli
67 71 | caricano e lavorano con essi, e ànno forza due cotanto che gli
68 71 | mercatantia e d'arti, e ànno biade. La provincia è grande
69 71 | paoni, un poco meno; egli ànno la coda lunga 10 palmi e
70 71 | sono idole, e grasse, e ànno piccolo naso, li capelli
71 71 | naso, li capelli neri; non ànno barba se no al mento. Le
72 71 | no al mento. Le donne non ànno pelo adosso in niuno luogo,
73 71 | salvo che nel capo; elle ànno molto bella carne e bianca,
74 73 | molto buona argentiera. Egli ànno cacciagioni di bestie e
75 73 | altra sono tutti bianchi e ànno l'alie molto belle, fatte
76 73 | quelle del paone, lo capo ànno vermiglio e nero e molto
77 73 | quarta maniera sono piccoli e ànno agli orecchi penne nere
78 73 | tutti grigi, grandissimi, e ànno lo capo bianco e nero.~E
79 74 | gli stronomi e gl'idoli ànno detto al Grande Kane che
80 74 | medesima ch'io v'ò detto ànno una tale usanza, che quando
81 74 | quando questi incantatori ànno fatto questo, fanno grande
82 74 | con grandi canti. Poscia ànno questa carne cotta di questi
83 74 | idolo à propia festa, come ànno gli nostri santi. ~Egli
84 74 | gli nostri santi. ~Egli ànno badie e monisteri, e sí
85 74 | digiunano; e molti idoli ànno e molto stanno in orazione,
86 74 | monaci che pigliano moglie e ànno figliuoli asai; e questi
87 74 | v'àe che tutti loro idoli ànno nome di femine. ~Or ci partiremo
88 80 | distrutti». E ancora questi ch'ànno queste tavole, ànno brivilegi,
89 80 | questi ch'ànno queste tavole, ànno brivilegi, ov'è scritto
90 80 | oste generale, e questi ànno tavola che pesa 300 libbre,
91 80 | lo sole e la luna. Ancora ànno brivilegi di grandi comandamenti
92 80 | grandi fatti. E questi ch'ànno queste nobile tavole, ànno
93 80 | ànno queste nobile tavole, ànno per comandamento che tutte
94 81 | non abbia 300 donzelle, e ànno molti valetti e scudieri
95 85 | presenti, e di ta' ve n'àe ch'ànno segnoria. E questa cotale
96 86 | ma non sono sí cari. E ànno grandi cinture d'oro, e
97 88 | egli à detto, questi tutti ànno la fronte in terra e dicono
98 88 | tòrnaro a loro luogo. Quando ànno cosí fatto, alotta si fanno
99 93 | Sire e degli altri baroni ànno una piccola tavola d'ariento
100 93 | e l'amiche del signore ànno altressí molto ricche tende
101 93 | padiglioni. E gli uccegli tutti ànno molte tende, e' falconi;
102 93 | falconi; e le piú belle ànno gli gerfalchi; e anco le
103 93 | gerfalchi; e anco le bestie ànno tende 'n grande quantità.
104 95 | li signori del mondo non ànno tanta ricchezza com'à 'l
105 96 | dico che questi 12 baroni ànno cotale segnoria com'io vi
106 96 | di sopra. E quando egli ànno chiamato quegli che gli
107 96 | Grande Sire, però ch'egli ànno grande podere di fare bene
108 96 | Sire manda messaggi, e come ànno li cavagli apparecchiati.~ ~
109 97 | per tutte le province, e ànno albergarie e cavagli aparecchiati,
110 98 | sapere di suoi uomini, s'egli ànno danno di loro biade, o per
111 101| Catai no ardono altro; bene ànno legne, ma queste pietre
112 103| 8, o piú o meno, che no ànno che mangiare, egli li fa
113 106| fae molta seta, però ch'ànno molti gelsi e molti vermi
114 110| fornimenti da oste. ~Egli ànno di tutte cose che a uomo
115 111| mercatantia e d'arti, e ànno molta seta. Di capo de le
116 111| boscagli. E sappiate ch'egli ànno molti boschi, ove sono molte
117 111| bestie assai, sicché troppo n'ànno grande uttulitade. E per
118 112| àssine grande guadagno. Egli ànno riso, grano e altre biade
119 114| orsi e altre bestie fiere ànno paura e fuggono, e non s'
120 114| idola e malvage, ché non ànno per niuno pecato di far
121 114| prendonne assai. Egli non ànno né carte né monete di quelle
122 114| bestie e di bucerain, e ànno loro linguaggio e chiamansi
123 115| grandissima provincia, e ànno loro linguaggio; e sono
124 115| vedute in queste contrade. E ànno li piú savi incantatori
125 115| sono male costumati. Egli ànno grandissimi cani e mastini
126 115| bestie salvatiche; egli ànno ancora di piú maniere di
127 116| tutta questa provincia.~Egli ànno muneta com'io vi dirò. Egli
128 116| moneta ch'egli spendo.~Egli ànno bestie che fanno il moscado
129 116| in grande quantità; egli ànno pesci assai e càvagli del
130 116| dani, cavriuoli, cervi ànno assai; e tutti uccegli ànno
131 116| ànno assai; e tutti uccegli ànno assai. Vino di vigne non
132 116| assai. Vino di vigne non ànno, ma fanno vino di grano
133 116| piccolo come il garofano. Egli ànno zinzibero in grande abondanza,
134 117| bestiame e di terra. Egli ànno loro linguaggio, molto grave
135 117| saggio d'oro fino. Egli ànno molte saliere, onde si cava
136 118| questi sono li magiori. Elli ànno due gambe dinanzi, presso
137 118| dinanzi, presso al capo, e non ànno piede, salvo un'unghia fatta
138 118| ond'è ito il serpente, e ànno un palo di legno grosso
139 118| turchiesche di cuoio di bufale, e ànno balestra, e atoscano tutte
140 119| chiama Vacian. Questa gente ànno una forma d'oro a tutti
141 119| schiavi insieme ch'egli ànno.~E quando alcuna donna à
142 119| ispezie molto buono. La moneta ànno d'oro e di porcellane, e
143 119| per 5 d'ariento, perché no ànno argentiera presso a 5 mesi
144 119| recano.~Questa gente no ànno idoli né chiese, ma 'dorano
145 119| Di costui siamo». Egli no ànno lettere né scritture, e
146 119| vivere per neuna cosa. Quand'ànno a fare l'uno coll'altro,
147 119| e Iacin —, e quando eli ànno alcuno malato, mandano per
148 119| cantano e ballano; quando ànno ballato un poco, e l'uno
149 119| Quando li parenti del malato ànno udito questo, fanno tutto
150 119| alluminano tutta la casa. Quand'ànno cosí fatto una pezza, alotta
151 121| E' son al Grande Kane e ànno lingua per loro.~E in questa
152 121| di neuno uomo morto.~Egli ànno leofanti assai e buoi salvatichi
153 122| questa provincia à re, e ànno loro linguaggio. E' sono
154 122| baroni di quella contrada ànno li buoi grandi come leofanti,
155 122| grande mercatantia, ch'egli ànno spigo e galinga e zizibe
156 123| che à re. E' sono idoli, e ànno lingua per loro. Elli s'
157 123| guari loro mercatantie. Egli ànno molti leofanti e altre bestie
158 124| di bestie e di terra, e ànno lingua per loro. Le donne
159 124| migliori e piú cari. Egli ànno buoni cavalli ed assai,
160 124| grande mercatantia; egli ànno grande abondanza di buoi,
161 124| bufale e di vacche, perch'ànno molto buon luogo da ciò
162 125| provincia verso levante, e ànno lingua per loro e sono al
163 125| sono buoni uomini d'arme. E ànno assai città e castella,
164 125| assai città e castella, e ànno grandissima quantità di
165 126| sono uomini d'arme; non ànno moneta se non le carte del
166 126| co due buoni cani.~Egli ànno seta assai, e su per questo
167 126| e sono al Grande Kane; ànno moneta di carta. Di capo
168 127| mercatanti e artefici, perch'egli ànno seta assai e zendadi; fanno
169 128| e' sono idoli. La moneta ànno di carte, e fan ardere lor
170 129| idoli e al Grande Kane; e ànno moneta di carte. È di lungi
171 130| E' sono al Grande Kane, e ànno moneta di carte. E' vivono
172 130| mercatantie e d'arti, e ànno grand'abondanza d'ogne cosa
173 131| carte. E sí vi dico ch'egli ànno un fiume, ond'egli ànno
174 131| ànno un fiume, ond'egli ànno grande prode; e diròvi come
175 131| viene di verso mezzodie, l'ànno partito in due parti, l'
176 133| mondo; di tutto da vivere ànno grande abondanza. Di capo
177 134| e sono al Grande Kane; e ànno molto grano e biada. Qui
178 137| e mercatanti: molta seta ànno e fanno molti drappi di
179 137| seta e d'oro; e da vivere ànno assai.~Qui non à 'ltro;
180 139| sono al Grande Kane; moneta ànno di carte. Qui si fa molte
181 141| di mercatantia e d'arti. Ànno seta assai, uccellagioni
182 141| e ogne cosa da vivere; e ànno leoni asai.~Di qui ci partiamo,
183 142| E' sono al Grande Kane; e ànno molta seta. Ell'à tutte
184 143| 200 buone città, che tutte ànno piú navilio che questa. ~
185 143| Le navi son coverte e ànno un àlbore, ma sono di grande
186 143| 12000 cantari. Tutte le navi ànno sarta di canave, cioè legami
187 144| idoli e al Grande Kane; ànno moneta di carte. E' sono
188 146| al Grande Kane; la moneta ànno di carte. Di capo di queste
189 146| gli altri d'ogne cosa, e ànno da vivere d'ogne cosa assai.~
190 147| e al Grande Kane; moneta ànno di carte. Elli ànno molta
191 147| moneta ànno di carte. Elli ànno molta seta e vivono di mercatantia
192 147| mercatanti d'ogne cosa e sí ànno boni † e naturali e savi
193 148| idoli e al Grande Kane; e ànno moneta di carta. Egli ànno
194 148| ànno moneta di carta. Egli ànno da vivere ciò che bisogna
195 148| a loro stérlogi, in cu' ànno grande fede, e fannosi dire
196 150| tutti li Mangi, ma egli ànno buoi, becchi e capr'e porci
197 151| mercatantia e d'arti; d'ogne cosa ànno grande abondanza: ànno zizibe
198 151| cosa ànno grande abondanza: ànno zizibe e galanga oltre misura,
199 151| mercatantia e d'arti; egli ànno seta asai e zizibe e galanga.
200 151| galanga. E v'à belle donne. E ànno galline che no ànno penne,
201 151| donne. E ànno galline che no ànno penne, ma peli come gatte,
202 152| sono recate d'India. Egli ànno bene da vivere di tutte
203 152| vivere di tutte cose, ed ànno be' giardini co molti frutti,
204 154| chiamato abeta e di zapino, ell'ànno una coverta, e 'n su questa
205 154| mercatante agiatamente. E ànno uno timone e 4 àlbori, e
206 154| impeciate, però che no n'ànno, ma sono unte com'io vi
207 154| io vi dirò, però ch'egli ànno cosa che la tengono per
208 154| remo si vuole 4 marinai, e ànno queste navi ta' barche,
209 155| si truova l'oro, però n'ànno assai; neuno uomo no vi
210 155| mercatante non ne leva: però n'ànno cotanto. Lo palagio del
211 155| dire la sua valuta. ~Egli ànno perle assai, e son rosse
212 157| e ancora de l'altre ch'ànno idoli, ta' sono ch'ànno
213 157| ch'ànno idoli, ta' sono ch'ànno capo di bue, e tal di porco,
214 157| montoni e altri; e tali ànno un capo e 4 visi e tali
215 157| un capo e 4 visi e tali ànno 4 capi e tali 10; e quanti
216 157| tali 10; e quanti piú n'ànno, magiore speranza e fede
217 157| magiore speranza e fede ànno in loro. Gli fatti di quest'
218 157| legno aloe e magiore. E ànno ancora molte care spezie
219 158| ricca terra e grande. E ànno re per loro, e sono idoli,
220 158| vi si può trovare, ché n'ànno assai.~E questo fece conquistare
221 158| elefanti, e legno aloe assai; e ànno molto del legno ebano onde
222 159| di Zaiton e de li Mangi n'ànno cavato e cavano grande tesoro. ~
223 160| in grande quantità. Egli ànno tant'oro che no si può credere;
224 160| no si può credere; egli ànno leofanti, cacciagioni e
225 162| questo reame co lor navi, ànno convertita questa gente
226 162| Ferlet, è reame per sé e ànno loro linguaggio; ma elli
227 162| loro linguaggio; ma elli no ànno neuna legge, se non come
228 162| alcuna strana cosa. Elli ànno leofanti assai salvatichi
229 162| nel mezzo de la fronte ànno un corno grosso e nero.
230 162| ma co la lingua, che l'ànno spinosa tutta quanta di
231 162| spine molto grandi; lo capo ànno come di cinghiaro, la testa
232 162| ma è 'l contradio. Egli ànno scimie assai e di diverse
233 162| e di diverse fatte; egli ànno falconi neri buoni da ucellare.~
234 162| scimmie molto piccole, e ànno viso molto simile a uomo;
235 163| sono idoli salvatichi; e ànno re ricco e grande; anche
236 163| mangiano gli uomini. Egli ànno il migliore pesce del mondo,
237 163| migliore pesce del mondo, e non ànno grano ma riso; e non ànno
238 163| ànno grano ma riso; e non ànno vino, se non com'io vi dirò.
239 163| non com'io vi dirò. Egli ànno àlbori che tagliano li rami,
240 163| come piccoli datteri, e ànno quattro rami; e quando lo
241 164| Dragroian è un reame per sé, e ànno lor linguaggio. E' son di
242 164| un male costume ch'egli ànno, che quando alcuno à male,
243 165| Kane. E' sono idoli. Elli ànno molto berci e canfora e
244 165| questo reame sono uomini ch'ànno coda grande piú d'un palmo,
245 165| grosse come di cane. Egli ànno unicorni assai, cacciagioni
246 166| vende a peso con oro. No ànno grano, ma manucano riso;
247 166| ma manucano riso; vino ànno degli àlbori ch'abiamo detto
248 166| che sono àlbori grossi e ànno la buccia sottile, e sono
249 168| Angaman è un'isola, e no ànno re. E' sono idoli, e sono
250 168| tutti quelli di quest'isola ànno lo capo come di cane e denti
251 168| di grandi mastini. Egli ànno molte spezie. E' sono mala
252 168| e carne d'ogne fatta; e ànno frutti diversi da' nostri.~
253 169| ignudi, salvo lor natura. No ànno biade, ma riso, e ànno sosimain,
254 169| No ànno biade, ma riso, e ànno sosimain, onde fanno l'olio,
255 169| li bisogna gente d'arme, ànno gente d'altra contrada,
256 170| ogne tempo, però ch'egli ànno d'ogne tempo temperato,
257 170| mercatanti e ogn'uomo, quando n'ànno, volentieri le portano al
258 170| de Adan — queste province ànno molti cavalli — e questi
259 170| generazione d'uomini, ch'ànno nome gavi, che mangiano
260 170| siano di loro legge. Ancora ànno un'altra usanza, che maschi
261 170| ballando per la casa. Quando ànno fatto questo, dicono che
262 171| serpenti. Ancora li òmini ànno li diamanti per un altro
263 171| un altro modo: ch'elli v'ànno sí grandi fossati e sí perfondi
264 171| baroni di quelle contrade ch'ànno lo grande tesoro. ~E sappiate
265 171| mondo e 'l piú caro. Egli ànno bestie assai, ed ànno i
266 171| Egli ànno bestie assai, ed ànno i magiori montoni del mondo;
267 171| magiori montoni del mondo; ed ànno grande abondanza d'ogni
268 172| saracini di quelle contrade ànno grande fede in lui, e dicono
269 172| poco a bere a quelli ch'ànno la febra quartana o terzana:
270 172| speranza e la fede ch'egli ànno nel bue, che quando vanno
271 173| spalle. E sí vi dico ch'egli ànno re ricco e potente, e compera
272 173| magiore astinenza; li denti ànno bonissimi per una erba ch'
273 173| altri.~Elli sono idoli, ed ànno tanta isperanza nel bue,
274 173| ché dicono che le verdi ànno anima, sicché sarebbe peccato.
275 173| altro, perché dicono ch'elli ànno anima, onde sarebbe peccato.
276 173| perché dicono anche ch'ànno anima. Elli dormono ignudi
277 173| Ancora vi dico ch'elli ànno loro aregolati, che guardano
278 173| che dicono che li vermi ànno anima, onde l'anima di quello
279 174| e diventò idio. E costui ànno l'idolatri per lo migliore
280 176| di cristiani e giudei; e ànno loro linguaggio.~Qui nasce
281 176| divisate dall'altre, ch'egli ànno lioni tutti neri e papagalli
282 176| che vi n'à di bianchi, ed ànno i piedi e 'l becco rosso,
283 176| de' nostri. E tutte cose ànno divisate dalle nostre, e
284 176| divisate dalle nostre, e non ànno niuno frutto che s'assomigli
285 176| zucchero molto buono. Egli ànno grande mercato d'ogni cosa,
286 176| ogni cosa, salvo che non ànno grano né biada, ma ànno
287 176| ànno grano né biada, ma ànno molto riso. E sí v'à molti
288 176| bianco panno. Costoro non ànno per peccato veruna lussuria,
289 178| tengono bene loro navi. ~Egli ànno leoni ed altre bestie assai,
290 179| uno grandissimo reame, ed ànno re e loro linguaggio. No
291 179| bene armati, sí che non ànno paura di loro, e danno loro
292 179| spigo, perch'elli non n'ànno; qui si vengono i mercatanti
293 180| Gufurat è uno grande reame, ed ànno re e linguaggio per loro.
294 180| asai e bambagia, ch'egli ànno àlbori che fanno la bambagia
295 180| sono alti bene 6 passi ed ànno bene 20 anni. Ma quando
296 181| simiglianti a questi di sopra, ed ànno anche loro re. Qui non à
297 183| Chesmancora è uno reame ch'ànno loro re e divisato linguaggio;
298 184| pesci, sicché tutto l'anno n'ànno assai. Qui non à signore,
299 184| non à signore, salvo ch'ànno uno vescovo ch'è sotto l'
300 185| cristiani battezzati, ed ànno arcivescovo. Qui si à molta
301 185| Qui si à molta ambra. Elli ànno drappi di bambagia buoni
302 185| altre mercatantia; e sí ànno molti pesci salati e buoni.
303 185| dicono che li loro antichi l'ànno fatto, e perciò lo vogliono
304 186| adorano Malcometo; questi ànno 4 vescovi — cioè 4 vecchi
305 186| cioè 4 vecchi uomini —, ch'ànno la signoria di tutta l'isola.
306 186| di queste capodoglie si ànno ambre assai. Elli ànno leoni
307 186| si ànno ambre assai. Elli ànno leoni e tutte bestie da
308 186| Ancora dicono quelli che l'ànno veduti, che l'alie sue sono
309 186| che pesòe 14 libbre.~Elli ànno sí divisate bestie e uccelli
310 187| tutti sono idolatri, ed ànno lor re e loro linguaggio.
311 187| a la grossezza che elli ànno, ché sono sí grossi e sí
312 187| capegli tutti ricciuti. Elli ànno grande bocca e 'l naso rabuffato
313 187| parebbero diavoli. ~Elli ànno molti leofánti e fanno grande
314 187| mercatantia di loro denti; elli ànno leoni assai d'altra fatta
315 187| assai. Or vi dico ch'elli ànno tutte bestie divisate da
316 187| tutte quelle del mondo; ed ànno montoni e berbíce d'una
317 187| troverebbero d'altro colore. E sí ànno giraffe molte belle, e sono
318 187| fatte com'io vi dirò. Elle ànno corta coda, e son alquante
319 187| femine del mondo, ch'elle ànno la bocca grande e 'l naso
320 187| latte e di datteri; non ànno vino di vigne, ma fannolo
321 187| recano e portane. Ancora ànno ambra assai, perché pigliano
322 187| temono la morte. E' non ànno cavagli, ma combattono in
323 188| cristiani di questa provincia si ànno tre segnali nel volto: l'
324 188| batesimo. I saracini si ànno pure uno segnale, il quale
325 188| bisogno, imperciò ch'egli si ànno grande guerra col soldano
326 189| di latte e di carne; e sí ànno leofanti: non ch'egli vi
327 189| molte altre bestie, e sí ànno molte bellissime galline,
328 189| bellissime galline, e sí ànno istruzzoli grandi quasi
329 189| grandi quasi come asini; e sí ànno molte altre cose, ch'a volerle
330 189| Cacciagione e uccellagioni si ànno assai, e sí ànno pappagalli
331 189| uccellagioni si ànno assai, e sí ànno pappagalli bellissimi e
332 189| bellissimi e di piú fatte, e sí ànno gatti mamoni e iscimmie
333 190| per questo modo e via si ànno li saracini d'Allesandra
334 191| si à molti datteri; riso ànno poco, biada vi viene d'altronde
335 191| viene d'altronde assai. E sí ànno pesci assai, ma si ànno
336 191| ànno pesci assai, ma si ànno tonni molti, che per uno
337 191| E sí vi dico ch'elli si ànno montoni che non ànno orecchi
338 191| si ànno montoni che non ànno orecchi né foro, ma colà
339 191| debboro essere li orecchi si ànno due cornetti; e sono bestie
340 191| Ancora vi dico ch'egli si ànno di molti buoni pesci, e
341 192| maestro. E' sono saracini ed ànno per segnore uno conte, e
342 192| sotto il reame d'Aden.~Ed ànno anche porto, e sono quasi
343 194| campare, se non ch'egli si ànno ordinate ventiere, le quali
344 204| molto bestiali.~Costoro si ànno uno loro dominedio, ed è
345 204| Grande Kane. Questa gente non ànno né cità né castella, ma
346 204| bestie e di carne; biada non ànno. E non sono gente che mai
347 204| in grande pace. Eglino si ànno molte bestie, ed ànno orsi
348 204| si ànno molte bestie, ed ànno orsi che sono tutti bianchi
349 204| sono lunghi 20 palmi, ed ànno volpi che sono tutte nere,
350 204| che sono tutte nere, e sí ànno asini salvatichi assai.
351 204| salvatichi assai. Ancora si ànno giambelline, cioè quelle
352 204| vale bene 1000 bisanti; vai ànno assai.~Questo re si è di
353 204| potrebbe andare. Eglino sí ànno ordinate tregge sanza ruote,
354 205| vive come bestie. E' non ànno segnore, se non che li Tartari
355 205| andare. ~Questa gente si ànno molte pelli di quelle care
356 206| greci; ed àvvi molti re, ed ànno loro linguaggio. E no rendono
357 206| non sono mercatanti, ma sí ànno asai de le pelli ch'avemo
358 207| signore e quanti signori ànno avuti. ~ ~
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