1-bened | benve-domin | donar-lavan | lavar-pigli | pilos-stett | storm-zulca
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
502 107| rispuose loro che fossero li benvenuti, e che farebbe loro piacere
503 14 | Grande Cane: «Egli sia il benvenuto, e molto mi piace». Date
504 173| míschiallo insieme coll'acqua e béollo; e dicono che questo tiene
505 187| mondo; ed ànno montoni e berbíce d'una fatta e d'uno colore,
506 150| fieri. Qui no à montoni né berbíci per tutti li Mangi, ma egli
507 170| non avessero fatto, né no berebbero; e chi questo no facesse,
508 78 | questo luogo, e avea una bertesca sopra quattro leofanti,
509 204| questi sono genti molto bestiali.~Costoro si ànno uno loro
510 37 | somigliante; e perciò si porta bevanda per tutta quella via. Le
511 74 | di latte o d'altre loro bevande, che sono dall'altro capo
512 151| vanno ucidendo uomini e bevendo il sangue, e poscia li mangiano
513 37 | salsa e amara; e chi ne bevesse pure una gocciola, lo farebbe
514 116| molte spezie, e è buono bevigione. In questa provincia nasce
515 170| d'ogne maleficio. E chi è bevitore di vino non è ricevuto a
516 19 | bontà, che sono grandissimi bevitori. Ancora sappiate che sopra
517 45 | micidiale: sempre stanno col bicchiere a bocca, ché molto beono
518 83 | cioè di fuori, è vermiglia, bioia, verde e di tutti altri
519 92 | colore, cioè vermiglio e bioio; e tutte le volte ch'egli
520 206| femine, e sono bianchi e biondi, e sono semprice gente.
521 95 | l'altra 10, e l'altra un bisante d'oro, e l'altra 2, e l'
522 69 | altri uomini, ché, quando bisognerà, egli andrà e starà un mese
523 97 | o d'alcuna cosa che sia bisognevole al Grande Sire, egli cavalca
524 202| uno barone ch'avea nome Boga si fue cominciatore; e levaronsi
525 84 | fae lo suo avolo, e àe già bolla d'oro e sugello d'imperio,
526 7 | Signore fece fare carte bollate come li due frategli e '
527 128| Poscia quest'acqua fanno bollire in grandi caldaie di ferro
528 12 | giunti, uno ch'avea nome Bondocdaire, soldano di Babilonia, venne
529 147| mercatanti d'ogne cosa e sí ànno boni † e naturali e savi fisolafi.
530 173| astinenza; li denti ànno bonissimi per una erba ch'egli usano
531 174| il munimento di Sergamon Borgani. E questo Sergamon fue il
532 94 | bisogno a la terra; e nel borgo àe altressí begli palagi
533 111| di lavorio di terra e di boscagli. E sappiate ch'egli ànno
534 172| stava in uno romitoro in uno bosco e dicea sue orazioni, e
535 69 | da la lunga, egli portano bottacci di cuoio ov'egli portano
536 58 | di questa provincia sono bozzi delle loro femine, ma nol
537 124| loro. Le donne portano a le bracce e a le gambe bracciali d'
538 46 | donne e le gentili portano brache, che v'è ben 100 braccia
539 114| provincia; e conteròvene brevemente, come voi potrete udire.~ ~
540 195| istanno in guerra ed in brighe. Questa Grande Turchia si
541 195| pruova. Lo re sí l'avea brivelleggiata che ella si potesse maritare
542 59 | Fatte le tovaglie, elle sono brune, mettendole nel fuoco diventano
543 116| truova un fiume chiamato Brunis, e quivi si finisce la provincia
544 181| ma non è bianco, anzi è bruno, e fassine grande mercatantia.
545 151| operare. Elli manucano d'ogne brutta carne — e d'uomo che no
546 148| cosí di cane e d'altre brutte bestie come di buone, che
547 114| di pelle di bestie e di bucerain, e ànno loro linguaggio
548 117| castrone o bue, sí li cavan le budella di corpo, e mettole ne la
549 162| elefanti; e' son di pelo bufali, i piedi come di lefanti;
550 69 | portano armadura di cuio di bufalo e d'altre cuoia forti.~Egli
551 162| uomini. E questo è una grande buffa, ché mai no fue veduti cosí
552 70 | come pernice, e chiamansi bugherlac; egli ànno fatto li piedi
553 173| ché giamai non direbbero bugia per veruna cosa del mondo,
554 93 | porta ad un barone ch'à nome bulargugi, ciò è a dire 'guardiano
555 108| che costoro li dissero, buonamente che no morío di dolore,
556 39 | forte legno e giallo come busso. E non v'à albero presso
557 67 | a uno castello ch'à nome Caagu, fu fedito nel ginocchio
558 91 | in su le carrette in una cabbia, e à seco uno piccolo cane.
559 7 | Quando lo Grande Signore, che Cablai avea nome, ch'era signore
560 68 | dirieto ch'à oggi, e à nome Cablam Kane. E dicovi piú, ché
561 189| sarebbe troppo lunga mena. Cacciagione e uccellagioni si ànno assai,
562 69 | credono avere isconfitti cacciandogli, e e' sono sconfitti eglino,
563 156| terra, erano sí forti che cacciaro quelli che vi trovaro di
564 205| ch'egli sono maravigliosi cacciatore, ed amassano molte di quelle
565 196| sicché Argo l'isconfisse a cacciògli di là dal fiume.~Da che
566 18 | egli gli afidò la reina Cacesi e la figliuola del re de'
567 76 | che di ragione la segnoria cadea a costui. Egli è, ch'egli
568 78 | fosse piova; e li cavalieri cadeano a terra dell'una parte e
569 158| legno ebano onde si fanno li calamari. ~Qui non à altro da ricordare;
570 30 | trovaro uno castello chiamato Calasata, ciò è a dire in francesco '
571 72 | mastra città è chiamata Calatian. La gente adorano idoli:
572 55 | fiume che mena diaspido e calciadonio, e pòrtalle a vendere au
573 154| E' tolgono caneva trita e calcina e un olio d'àlbori, e mischiano
574 74 | istare in molle nell'acqua calda uno poco, e poscia la menano
575 128| fanno bollire in grandi caldaie di ferro assai, e quest'
576 36 | vivande, e èvi molti bagni caldi; e àvi ucelli assai e frutti.
577 29 | nel munimento cogli altri califfi passati, anzi lo misero
578 89 | bello, e dona a ciascuno calzamenta di camuto lavorato con fila
579 45 | de le pelle si vestono e calzano; e ogni uomo sa conciare
580 113| si rifanno. E quiv'è lo camarlingo del Grande Sire, che riceve
581 95 | Sire, incontanente gliele cambia e ègli data bella e nuova,
582 95 | piú volte li mercatanti la cambiano questa moneta a perle e
583 48 | parlare gl'idoli; e fanno cambiare lo tempo e fanno grandi
584 72 | giambellotti di pelo di camello, li piú belli del mondo;
585 99 | la via, quando vanno per cammino o per luoghi diserti; e
586 176| abondanza, che tutte le campagne e i boschi ne sono pieni;
587 84 | mezzo n'àe uno ov'è suso una campana molto grande che suona la
588 121| quel tondo è tutto pieno di campanelle endorate, che suonano tutte
589 114| ode questo scoppio. E cosí campano gli uomini la notte, loro
590 156| quando que' 30000 uomini che camparo in su l'isola si teneano
591 155| vedeano l'altre navi, ch'erano campate, se ne andavano verso lor
592 89 | a ciascuno calzamenta di camuto lavorato con fila d'ariento
593 114| l loro vestire si è di canavacci e di pelle di bestie e di
594 127| De la città di Cacafu.~ ~Cancafu è una città grande e nobile
595 154| migliore che pece. E' tolgono caneva trita e calcina e un olio
596 150| giornate si truova la città di Cangu — e' sono come quelli di
597 153| de li Mangi li tre, cioè Cangui e Quisai e Fugiu; degli
598 60 | contato in arieto, è chiamata Cangut. E per tutte sue montagne
599 148| i parenti si vestono di canivaccio, cioè vilmente, per dolore,
600 35 | a uno castello ch'à nome Canosalmi, e de' suo compagni furo
601 102| biada, egli ne fa fare molte canove d'ogne biade, come di grano,
602 114| spaventano sí forte che rompono capestri e ogne cosa e fuggono; e
603 178| India. E se alcuna nave vi capita per fortuna, sí è presa
604 18 | amati e tenuti in grande capitale.~Partiti li tre mesaggi
605 85 | ne stae nel palagio l'una capitaneria, che sono 3000; e guardano
606 85 | questi 12000 cavalieri sono 4 capitani, sicché ciascuno n'àe 3000
607 88 | Kane. E quegli che qui non cappiono, dimorano di fuori del palagio,
608 150| egli ànno buoi, becchi e capr'e porci assai. Di qui ci
609 70 | Quando l'uomo si parte de Caracoron e de Alcai, ov'è lo luogo
610 136| È 'n sul grande fiume di Caramoran, e àvi molte navi. Questa
611 170| astori, e tutti neri come carbone. Elli danno a li cavalli
612 39 | da l'altra bianche, e fa cardi come di castagne, ma non
613 170| pígliaro e pongolo in su una caretta, e dannoli bene 12 coltella
614 190| traggoro de le barche e càricalle in su camelli, e vanno 30
615 35 | vedere. Quando si vogliono caricare, si conciano come camegli,
616 35 | conciano come camegli, e caricati cosí, si levano, ché sono
617 21 | abondanza che 100 navi se ne caricherebboro a la volta. Ma egli non
618 187| sí forti che porta l'uno carico per 4 uomini; e questo non
619 170| tutti pieni di queste pietre carissime e di perle, e ancora tra
620 81 | di mezzana fatta. Egli è carnuto di bella maniera; egli è
621 91 | eglino li portano in su le carrette in una cabbia, e à seco
622 54 | province che io v'ò contate, da Cascar infin'a qui, sono de la
623 73 | Kane à fatte fare molte casette, ov'egli fa fare molte cators,
624 155| pigliaro del piano e delle casi assai, ma non aveano ancora
625 57 | ripongolle in sopidiani o in casse molto bene. E sappiate che
626 125| sí le mettono in piccole cassette e pòrtalle a le montagne,
627 39 | bianche, e fa cardi come di castagne, ma non v'à entro nulla;
628 155| non aveano ancora preso né castel né città; ora li venne una
629 34 | 7 giornate tuttavia per castela e per cittade con grande
630 117| beccheria, e quando s'apre il castrone o bue, sí li cavan le budella
631 208| Bergo Mogletenr; poscia fu Catomacu; dopo costui fu il re ch'
632 73 | casette, ov'egli fa fare molte cators, cioè contornici, e a la
633 169| antichi. La gente è vile e cattiva, e se li bisogna gente d'
634 36 | sani.~Le loro navi sono cattive e molte ne pericala, perché
635 152| terra è presso al porto di Catun, nel mare Ozeano: molte
636 79 | prima è Ciorcia, la seconda Cauli, la terza Barscol, la quarta
637 32 | àe 8 reami: l'ono à nome Causom, lo secondo Distan, lo terzo
638 2 | missonsi in camino e tanto cavalcarono che venne loro una ventura
639 121| Sappiate che, quando l'uomo à cavalcate 15 giornate per questo cosí
640 8 | misersi in via. ~Quando furo cavalcati alquanti die, lo barone
641 118| molti ne vanno in India; e càvali due o tre nodi de la coda,
642 170| destriere amontasse una cavalla, non ne nascerebbe se no
643 117| il castrone o bue, sí li cavan le budella di corpo, e mettole
644 206| si à molte argentiere, e càvane molto argento. ~In questo
645 46 | che sono molto care, e cavansi ne le montagne come l'altre
646 116| se ne cavino, ché se ne cavassero quante se ne troverebboro,
647 159| Zaiton e de li Mangi n'ànno cavato e cavano grande tesoro. ~
648 121| lor compagnia quelli di Caveitan e quelli d'Aide. Li giullari
649 116| Kane non vuole che se ne cavino, ché se ne cavassero quante
650 35 | volte. Questo piano è molto cavo.~E questo reame à nome Reobales,
651 69 | di seta, e ricche pelli cebeline e ermine e de vai e de volpi
652 118| fatta come di leone; lo ceffo à molto grande, lo naso
653 77 | aparecchiamento in 22 die celatamente, sicché non si seppe fuori
654 71 | cosí fatta: ella àe pelo de cerbio, cosí grosso lo piede come
655 209| intorno, avegna che noi il cercamo ben tutto. Perciò il lascio
656 171| montagne, e li uomini vanno cercando per la via dove l'acqua
657 209| tartero né pagano, che mai cercasse tanto nel mondo quanto fece
658 187| colore rosso e bianco a cerchi, ed è molta bella a vedere.
659 148| ch'ell'è tutta in acqua e cerchiata d'acqua; e però v'à tanti
660 47 | E' portan agli orecchi cerchiegli d'oro e d'ariento e di perle
661 pre| generazione non vide né cercò tante maravigliose cose
662 156| altre navi a la terra, e cercondalla d'intorno sí che neuno ne
663 | certamente
664 93 | a la riviera a grue e a césini e a altri ucelli; e ancora
665 pre| questo libro. ~E sí vi dico ched egli dimorò in que' paesi
666 150| truovane un'altra, ch'à nome Chegiu, e tutti sono come di sopra. ~
667 69 | buono a bere, e chiàmallo chemmisi.~Loro vestimenta sono cotali:
668 22 | ànno piccoli a guisa di chereci.~E questa è la provincia
669 185| papa di qua; e tutti questi cherici e parlati ubidiscono questo
670 93 | comunale, varebbe bene 1000; e chiàmalle li Tartari le roi de pelame,
671 204| ed è fatto di feltro, e chiamalo Nattigai, e fannogli anche
672 196| Albero Solo, lo quale noi chiamamo l'Albero Secco. Lo re Abaga,
673 9 | anni aspettando che papa si chiamasse.~ ~ ~
674 56 | del grande diserto, ch'è chiamo lo diserto de Lop, e è tra
675 154| pognono; le tavole so' tutte chiavate doppie l'una sull'altra
676 83 | porta che non s'apre mai né chiude, se non quando 'l Grande
677 27 | montagna si muterebbe.~Quello ciabattier era buono uomo e di sí buona
678 27 | andasse la mattina a cotali ciabattieri, e che li dicesse che la
679 73 | una città che si chiama Ciagannuor, nella quale àe uno grande
680 158| 158 - Della provincia di Ciamba.~ ~Sapiate che, quando l'
681 55 | quando l'uomo si parte di Ciarcan, va bene 5 giornate per
682 | ciascun'
683 150| e troveremo la città di Ciasia; ed è su uno monte che parte
684 32 | lo terzo Lor, lo quarto Cielstan, lo quinto Istain, lo 6°
685 146| Quando l'uomo si parte de Cinghianfu, e' va 3 giornate ver' sciloc,
686 90 | bestie salvatiche — come cinghiari, cervi, cavriuoli, dani
687 162| grandi; lo capo ànno come di cinghiaro, la testa porta tuttavia
688 68 | Sappiate veramente ch'apresso Cinghin Cane fue Cin Kane, lo terzo
689 209| discesi della ischiatta di Cinghy Kane, ma poi sono divisi,
690 97 | com'egli portano una grande cintura tutta piena di sonagli atorno
691 9 | lo quale avea nome papa Clement. Li due frategli andaro
692 38 | 38 - De Gobiam.~ ~Cobiam è una grande cittade. E'
693 76 | tutti li Tartari. E questo Coblaino è lo 6° Kane, ciò è a dire
694 68 | tanto tra tutti come farebbe Coblam Kane.~E dovete sapere che
695 204| giambellini e vai ed ermellini e coccolini e volpi nere ed altre bestie
696 49 | altre parte, né non è sí cocente colà suso. ~Or lasciamo
697 80 | a quelli che furo vili e codardi. Io vi dico che alli prodi
698 165| di lungi da la città; le code son grosse come di cane.
699 160| Dell'isole di Sodur e di Codur.~ ~Quando l'uomo si parte
700 95 | vermi che fanno la seta —, e cogliono la buccia sottile che è
701 7 | suo barone ch'avea nome Cogotal, e disseli che volea ch'
702 17 | l'altro Pusciai, l'atro Coia — con grande compagnia,
703 170| gli altri, e a collo un collaretto tutto pieno di pietre preziose,
704 83 | chiama lo Monte Verde.~E sul colmo del monte à uno palagio
705 130| coloro de la terra ch'erano colpevoli, il Grande Kane li fece
706 58 | furono molto tristi, e fecero colsiglio e mandaro al signore uno
707 170| caretta, e dannoli bene 12 coltella e portalo per tutta la terra,
708 34 | cose molto riccamente, e coltre e guanciali e tutte cose.
709 80 | ànno brivilegi di grandi comandamenti e di grandi fatti. E questi
710 121| ricordanza di lui, mandò comandando che non fossono guaste,
711 58 | egli sono troppi alegri e comandano alle loro mogli che li servano
712 142| che tantosto fosse fatto. Comandaro costoro a questo loro famigliare,
713 66 | cristiani e saracini, e comandògli che gli dicesser chi dovea
714 208| ch'egli conquistò Rossia e Comania e Alanai e Lacca e Megia
715 175| briga insieme e vogliono combattere, la madre, ch'è ancora viva,
716 78 | istormento del capitano, mai non combatterebboro, e infino che suona, gli
717 67 | l'una parte e l'altra, e combattérsi insieme duramente, e fue
718 187| questa isola sono buoni combattitori e forti, e non temono la
719 16 | suoi baroni, e tutti lo comendaron di grande senno e di grande
720 74 | è di canne, vernicata e comessa sí bene che acqua non vi
721 69 | che noi lasciammo quando cominciammo a ragionare de li Tartari.~ ~ ~
722 75 | che regna aguale.~ ~Vo'vi cominciare a parlare di tutti gli grandissimi †
723 78 | venne contra l'altro, e cominciaronsi a fedire di lance e di spade.
724 202| ch'avea nome Boga si fue cominciatore; e levaronsi suso tutti
725 76 | costui. Egli è, ch'egli cominciòe a regnare, 42 anni fino
726 59 | fa la salamandra. Uno mio compagno ch'à nome Zuficar — èe un
727 56 | somigliano che siano suoi compagnoni. E piú volte è chiamato
728 2 | per guadagnare, e andarono comperando molte gioie per portare,
729 173| che per cosa del mondo nol compierebbe. Ancora, quando escono di
730 188| gentilezza, e dicono ch'è compimento di batesimo. I saracini
731 29 | Quando lo termine fue compiuto, la mattina tutti li cristiani
732 93 | bisanti d'oro, se fosse comunale, varebbe bene 1000; e chiàmalle
733 152| Fugiu è capo del regno di Conca, ch'è de le 9 parti l'una
734 90 | carni, ma manda le cuoie conce, però che 'l signore ne
735 100| molte altre buone spezie, e cóncialla in tale maniera ch'egli
736 162| secare e pongolle in forma e concialle con zaferano e con altre
737 69 | beono latte di giumente, e cónciallo in tal modo che pare vino
738 45 | calzano; e ogni uomo sa conciare le pegli de le bestie che
739 189| dispetto il soldano l'avea cosí concio, si volle morire di dolore,
740 61 | femina contra natura, egli lo condanna a morte. E sí vi dico ch'
741 31 | tutti li sacrifici che fanno condisco di quello fuoco, e quando
742 40 | bestie, a uccelli; quivi era condotti: per tale venía acqua a
743 160| che si chiamano Sondur e Condur. ~E di qui si parte l'uomo
744 96 | Grande Sire, e egli gli conferma e falli dare cotale tavola
745 202| tutti quelli de l'oste sí confermaro Argo per loro diritto segnore.~ ~
746 115| linguaggio; e sono idoli e confinano co li Mangi e co molte altre
747 57 | uno palmo bene serata e confitta e coperta di panno co molto
748 36 | pericala, perché non sono confitte con aguti di ferro, ma con
749 83 | lo Grande Signore per suo conforto e sollazzo.~ ~
750 209| mattina vegnente, ciascuno confortò bene sua gente ed amonío
751 135| costumi ordinatamente. E prima coninceremo de la città di Caygiagui.~ ~
752 154| cose che sono ne l'India. E coninceròvi a le navi, ove i mercatanti
753 119| gente v'è raunata, alora coninciano a cantare e a ballare e
754 108| Rispuose lo re: «Messer, sempre conobbi ch'io non era poderoso da
755 170| uomini di fisonomia, cioè di conoscere li costumi de li uomini
756 173| Tutti li bregomanni sono conosciuti per uno filo di bambagia
757 122| era l'oste e sua gente per conquistalla. In questa provincia à re,
758 67 | sua terra tutta. E andolla conquistando, e regnò 6 anni su questa
759 118| prima che 'l Grande Kane li conquistasse, che, se aenisse ch'alcuno
760 122| Grande Kane, ancora no l'avea conquistata, ma tuttavia v'era l'oste
761 147| arme quelli del Mangi, elli conquistebbono tutto 'l mondo; ma elli
762 189| suoi nemici, sí che fue consigliato che vi mandasse uno vescovo
763 26 | tutti; e a questo avea suoi consiglieri saracini. Ora mandò lo califo
764 22 | ch'è chiama ghele.~Abiàno contado de le confini che sono d'
765 41 | Rispondono: «Del paradiso»; e contagli tutto quello che vi truovano
766 118| spende le porcelane ch'io vi contai; e in questa provincia non
767 187| nobile e le migliori, ché a contarle tutte non si potrebbe fare,
768 25 | cittadi e piú castella. Ma contarò di Toris, perch'è la migliore
769 187| grandissimi, dei quali v'abiamo contati di 9. E sappiate che l'India
770 156| e qui no fue chi glile contendesse.~Quando costoro fuoro su
771 80 | del Grande Kane e di sua contenenza.~ ~
772 75 | sicché ogni uomo ne serà contento. E di questo mosterò ragione. ~ ~
773 5 | maraviglia, le quali si conteranno poscia. ~ ~
774 61 | Or ci partiamo di qui, e conteremovi d'altre verso tramontana.
775 160| Or andremo piú oltra, e conterenvi altre cose.~ ~
776 114| grandissima provincia; e conteròvene brevemente, come voi potrete
777 166| altri di quest'isola non contiamo, però che noi non vi fummo,
778 172| com'eglino sono poscia, ché continuamente ogni settimana s'ungono
779 73 | fare molte cators, cioè contornici, e a la guardia di questi
780 | contro
781 158| neuna bella donzella che no convegna prima che 'l re la pruovi,
782 161| l'acqua piccola, onde si convegnono tirare le navi. Quando l'
783 88 | poscia per ordine, com'è convenevole. Quando sono tutti asettati
784 200| volea dare segnoria che si convenisse, e che stesse sotto lui;
785 209| gente ed amonío siccome si conveniva. Quando venne la mattina,
786 194| cità piú nulla, però che ci converà tornare qui, ed a la ritornata
787 69 | in questo libro, ove si converàe. Or torneremo al grande
788 48 | anderemo inanzi, perciò che ci converrebbe intrare in India; e noi
789 162| reame co lor navi, ànno convertita questa gente a la legge
790 157| non si possa ricomperare, convita suoi parenti e compagni,
791 148| E chi vòle fare nozze o convito, fàllo in questi palagi;
792 74 | su la maestra sala, e gli coppi pieni di vino o di latte
793 195| donzella, acciò che cosí bella coppia fossero acompagnati insieme.
794 163| tra dí e notte un grande coppo che sta apiccato al troncone,
795 115| questa provincia s'espande lo coraglio, e èvi molto caro, però
796 116| foglie grandi quasi come corbezze, alcuna cosa piú lunghe
797 203| Argo intrò ne la segnoria, corea anni Domini 1285, e regnò
798 43 | gli tagliano atorno come coreggie, e fannogli seccare, e diventano
799 204| fango, e per lo ghiaccio corerebbero troppo. In su questa treggia
800 46 | nasce cavagli assai e buoni coritori, e non portano ferri, sempre
801 191| essere li orecchi si ànno due cornetti; e sono bestie piccole e
802 49 | almeno 4 o 3; e in queste corni mangiano li pastori, che
803 162| che su quest'isola à 8 re coronati. E' sono tutti idoli; e
804 119| per l'aria che v'è cosí corotta, che neuno forestiere vi
805 97 | quello messaggio; e mettesi correndo e vae infino a le 3 miglie,
806 97 | buoni cavagli, freschi e correnti; egli s'imbendano la testa
807 57 | figliuoli. Poscia fanno correre questo montone; fatto questo,
808 97 | sí si mettono a la grande corsa, tanto ch'egli sono venuti
809 179| tutta la state vi stanno in corso e fanno grande danno a'
810 35 | lo caldo luogo, le corne cort'e grosse e non agute; tra
811 187| com'io vi dirò. Elle ànno corta coda, e son alquante basse
812 198| dovea avere lo mezzo, ma per cortezia sí lile lasciai. Ora, da
813 34 | nobilemente, e lavorano di cortine e d'altre cose molto riccamente,
814 187| grande e 'l naso grosso e corto, le mani grosse 4 cotante
815 126| tuttavia lo mordono a le cosce, e fannolo rivolgere or
816 97 | v'ò contato. E questo no costa nulla al Grande Sire, perché
817 172| uomo». ~Or sapiate che v'à costale maraviglia, che li cristiani
818 101| legne, ma queste pietre costan meno, e sono grande risparmio
819 18 | a Trapisonde, e poscia a Costantinopoli, e poscia a Negropont 'e
820 | costei
821 114| vagliono nulla s'ella no è costumata co molti uomini. E quando
822 115| le persone. E sono male costumati. Egli ànno grandissimi cani
823 36 | molto amaro a chi non è costumato, e questo è per lo mare
824 126| diròvi sua usanza e suoi covenentri, come potrete udire.~ ~
825 143| che questa. ~Le navi son coverte e ànno un àlbore, ma sono
826 88 | piú di 5000 leofanti tutti coverti di panno ad oro e a seta;
827 83 | vede lucire lo palagio; la covertura è molto ferma.~Tra l'uno
828 59 | pestare in grandi mortai di covro, poscia la fanno lavare
829 85 | che quegli che fanno la credenza al Grande Signore sono grandi
830 139| tanta rèdita ch'a pena si crederebbe. ~Or ci partiamo di qui,
831 148| potrebbe contare che si credesse. Anco vi dico che tutti
832 173| non fare cosa ond'ellino credesser avere peccato, enanzi si
833 173| non farebboro cosa onde credessoro avere peccato.~Tutti li
834 186| per la grandezza sua noi crediamo che sia grifone.~Or ci partiamo
835 156| vedendo questi gonfaloni, credieno che fosse la gente ch'er'
836 49 | 12 giornate tra levante e crego su per uno fiume, che è
837 25 | di Baudac e di Mosul e di Cremo vi vengono li mercatanti,
838 65 | forte che per poco non li crepò lo cuore entro 'l corpo,
839 174| invecchiava, e Colui che l'avea criato e fatto, ed a lui servire.
840 83 | invernicata che luce come cristallo, sicché molto da la lunga
841 153| Alesandra per venire in cristentà, sí ne va a questa città
842 9 | bene e grande onore de la cristianitade, sí disse che 'l papa era
843 197| novella, si ne fue molto cruccioso, e mossesi per venirsene
844 79 | l Grande Kane lo seppe e crucciossi contra coloro che dicean
845 119| manucano tutte carne, e crude e cotte, e riso cotto con
846 151| lancia. E' sono uomini molto crudeli piú del mondo, ché tutto
847 36 | quando sono caricate, le cruopono di cuoie, e sopra questa
848 74 | mai no mangiano altro che crusca di grano, e fannola istare
849 159| moscade e spigo e galinga e cubebe e gherofani e di tutte care
850 68 | lo quinto Mogui, lo sesto Cublam Kane. E questi àe piú podere,
851 36 | setole; e con quello le cuciono, e no si guasta per l'acqua
852 61 | Egli prendo per moglie la cugina e la zia, e nol tengono
853 68 | Egli prende per moglie le cugine e ogni altra femina, salvo
854 195| figliuolo d'uno suo fratello cugino. Questi sono Tarteri, uomini
855 69 | dosso portano armadura di cuio di bufalo e d'altre cuoia
856 22 | furo una gente ch'ànno nome Cumani e altri generazioni asai,
857 170| maggiore parte, ogn'anno si cunsuma in cavalli. E diròvi come:
858 33 | cavalcare; quivi àe pernice e cuntornici asai. Quindi si cavalca
859 118| fatto com'uno rasoio, e cuoprelo col sabione; e di questi
860 117| grande guadagno. E' non curano se l'uno tocca la femina
861 175| vegnono verso ponente, cioè di Curimasa e di Quisai e d'Arden e
862 | d
863 57 | levante e greco. Quegli dagl'idoli ànno per loro speziale
864 93 | non vi passa né altra cosa dallato; dentro sono tutte di pelle
865 135| sí gli amoglia insieme, e dàlli onde possano vivere; e in
866 | dallo
867 157| compagni, e fanno 'l cuocere e dàllo a mangiare a costoro; e
868 98 | alcuna sua gente abbia questo danaggio, egli no gli fa tòrre trebuto
869 118| d'un peso d'un picciolo danaio. E quando una donna non
870 118| morso del cane rabioso, dandoglile a bere d'un peso d'un picciolo
871 118| donna non può partorire, dandole a bere un poco di quel fiele,
872 170| pongolo in su una caretta, e dannoli bene 12 coltella e portalo
873 172| ove fue morto san Tomaso e dannone un poco a bere a quelli
874 170| braccio, e piglia un altro e dassi ne l'altro braccio, e poscia
875 36 | sopra terra, se non lo dattaro, che dura infino a mezzo
876 63 | l mondo. Li Tartari li davano d'ogni 10 bestie l'una.~
877 | davanti
878 148| una tavoletta in mano, e dàvi suso d'un bastone che ben
879 90 | atorno a lui tutte genti debbano cacciare e uccellare; e
880 200| per figliuolo, sí com'io debbo», e che li volea dare segnoria
881 191| orecchi né foro, ma colà dove debboro essere li orecchi si ànno
882 17 | malevolentieri, tanto gli amava, e dée parola a li tre latini ch'
883 135| la reina rimase, che si defendea al me' che potea. E la reina
884 199| ancora vedete come sarebbe degna cosa che li saracini avessero
885 pre| vide, ma udille da persone degne di fede, e però le cose
886 | Deh
887 186| recarono al Grande Kane uno dente di porco salvatico che pesòe
888 73 | e ancora vi stae li suoi descendenti; el re che la segnoreggia
889 48 | tutti gl'idoli, e de lor descese gl'idoli. E di questo luogo
890 | dessi
891 170| vi dico che se un grande destriere amontasse una cavalla, non
892 190| porto medesimo molti belli destrieri e menali per l'isole d'India;
893 189| Domini 1288.~Da che v'abiamo detta questa novella, diròvvi
894 114| Apresso le 5 giornate che v'ò dette, truova l'uomo una provincia
895 55 | Ciarcian. E v'à fiume che mena diaspido e calciadonio, e pòrtalle
896 80 | volte ch'eglino cavalcano, dibbiano portare sopra lo capo uno
897 170| perché conviene ch'egli dica ogne die 104 orazioni a'
898 79 | crucciossi contra coloro che dicean villania a li cristiani.
899 27 | cotali ciabattieri, e che li dicesse che la montagna si muterebbe.~
900 66 | saracini, e comandògli che gli dicesser chi dovea vincere. Li cristiani
901 7 | ambasciata che volea che dicessero, tra le quali mandava dicendo
902 3 | andarono per uno diserto lungo diciotto giornate; e non trovarono
903 186| acqua che corre cosí forte. Dicomi certi mercatanti che vi
904 187| grande mena. Ché, secondo che dicon li savi marinari che vanno
905 97 | Ancora li palagi sono piú di diecemilia, che sono cosí forniti di
906 12 | ricevetteli graziosamente, e diedegli due frati ch'andassero co
907 175| poppe del petto «dond'i' vi diedi lo mio latte». Alora i figliuoli,
908 156| andaro per piglialli, egli diero una giravolta tuttavia fuggendo,
909 107| compagnia che 'l potessero difender, misero mano a le spade,
910 35 | ville murate di terra per difendersi da scherani che vanno robando.
911 65 | al Preste Gianni che si difendesse. Lo Preste Gianni fue molto
912 198| uomini, perciò che noi sí difendiamo la ragione, ché questo regno
913 74 | sicché vi dico insomma grande differenza à da l'una a l'altra e in
914 87 | fanno prieghi agli loro dii, che gli salvino lo loro
915 148| belle storie, ond'è molto dilettevole a vedere, ché per tutte
916 25 | città è belli giardini e dilettevoli di tutte frutte. Li saracini
917 148| lor mano, ma stanno cosí dilicatamente come fossono re e le donne
918 66 | e fesserla nel mezzo, e dilungaro l'una da l'altra, e l'una
919 41 | inginocchiandosi; e egli dimanda onde vegnono. Rispondono: «
920 119| pezza, e gli altri magi dimandano questo tramortito de la '
921 64 | Gianni intese che Cinghi avea dimandata la figliuola, tenneselo
922 173| diròvi una novella ch'avavamo dimenticato de l'isola di Seila. ~ ~
923 105| e àlbori assai, e gente dimestica. ~Quivi non à altro a ricordare;
924 172| tutti i loro idoli neri, e i dimoni bianchi come neve, ché dicono
925 163| medesima. Ed io Marco Polo vi dimórai 5 mesi per lo mal tempo
926 93 | siano prese. E tuttavia dimorando 'l Grande Sire in sul letto,
927 2 | Soldania.~Quand'e' furono dimorati in Soldania alquanti dí,
928 93 | quando il Grande Sire à dimorato 3 mesi nella città che v'
929 63 | fu vero che gli Tartari dimoravano in tramontana, entro Ciorcia;
930 97 | àe ordinato che tuttavia dimorino quie e siano aparecchiato
931 4 | poterono passare piú oltre e dimorónvi tre anni.~Adivenne in que'
932 172| dico che questa gente fanno dipigner tutti i loro idoli neri,
933 69 | altro mondo. Ancora fanno dipignere in carte uccegli, cavagli,
934 123| ed altri divisamenti; e dipingosi il volto e le mani e 'l
935 110| sale e belle camere tutte dipinte ad oro battuto. Questo Mangala
936 40 | palagi del mondo, tutti dipinti ad oro, a bestie, a uccelli;
937 113| bella copritura, e tutto dipinto di belle storie. E àvi suso
938 123| e chi piú n'à di queste dipinture, piú si tiene gentile e
939 96 | provincia a cui elli sono diputati; e questo fanno per lo comandamento
940 pre| fede, e però le cose vedute dirà di veduta e l'altre per
941 173| del mondo, ché giamai non direbbero bugia per veruna cosa del
942 199| contra ragione, e voleci diretare de le nostre terre e cacciare
943 81 | le quali tiene per sue dirette moglie. E 'l magiore figliuolo
944 76 | schiatta di Cinghi Kane, dirittamente dé essere signore di tutti
945 69 | li costumi, è vero de li diritti Tartari; e or vi dico che
946 148| del mondo e la migliore; e dirovi di sua nobiltà secondo che '
947 174| grande montagna, ed è sí diruvinata che persona non vi puote
948 179| mercatantie per molti parti.~A dirvi di tutte le contrade del
949 201| gli valse; tanto fue la disaventura che Argo si fue preso e
950 73 | sono al Grande Kane, e sono discendenti dal Preste Giovanni. La
951 148| 40, non tutti maestri ma discepoli. Questa città fornisce molte
952 35 | 35 - Di Camandi.~ ~A la discesa de la montagna àe uno bello
953 31 | pietra nel pozzo, uno fuoco discese da cielo ardendo, e gittòssi
954 209| sí si cominciò una grande discordia tra gli Tarteri del Ponente
955 113| poderoso. E 'l Grande Kane disertò questi 3 re, e tiene la
956 186| lasciano cadere, e quelli si disfa tutto, poscia si pasce sopra
957 121| fatte, e se volea che le disfacessono e mandasselli l'oro e l'
958 113| di legno, che la sera si disfanno e la mattina si rifanno.
959 69 | quello latte nell'acqua e disfannolovi entro e poscia 'l beono.~
960 74 | altri mesi dell'anno istà disfatto e riposo; e puollo fare
961 195| fue molto allegro, e molto disiderava in suo cuore che questo
962 79 | se non ragione. Naian era disleale e traditore, ché venía contra
963 25 | Toris sono molti malvagi e disleali.~ ~
964 118| grande serpente, che sono sí dismisurati che ogn'uomo ne dovrebbe
965 170| va per mare dicono ch'è disperato. E sapiate ch'elli no tengono
966 119| dice:«Elli à fatto tanto dispiacere a cotale spirito, ch'elli
967 174| volea fare re e sé volea disporre; né 'l figliuolo non ne
968 59 | fare queste salamandre; e disselo a me, e era persona che
969 202| pregione dove Argo era preso, e dissergli come s'erano riconosciuti,
970 10 | che v'aveano lasciato, e disserli, poscia che papa non si
971 32 | nome Causom, lo secondo Distan, lo terzo Lor, lo quarto
972 148| Kane di questa terra e suo distretto, ch'è de le nove parti l'
973 32 | questo reame à molti begli distrieri e di grande valuta, e molti
974 42 | fra se medesimo di volerlo distruggere, e mandò de' suoi baroni
975 42 | de' Tarteri del Levante il distrusse.~ ~Egli è vero che 'n anni
976 80 | ubideranno siano morti e distrutti». E ancora questi ch'ànno
977 56 | nome propio, ed è fatto disviare talvolta in tal modo che
978 121| fuori, ed èvi grosso bene un dito, sí che vedendola par pure
979 174| che li convenía morire o divenire sí vecchio che li bisognasse
980 189| disseli che volea ch'egli divenisse saracino. Questo vescovo,
981 40 | li quali li paressero da diventare prodi uomini. Quando lo
982 174| morío 84 volt'e tuttavia diventava qualche animale, o cavallo
983 16 | e dissero, se vivesse, diventerebbe uomo di grandissimo valore.
984 116| quante se ne troverebboro, diventerebbero sí vili che serebber per
985 46 | perciò che ve n'à tante che diventerebboro vile. E quivi, in un'altra
986 172| olio di sosima, acciò che diventino bene neri, ché in quella
987 175| sí fanno pace. E questo è divenuto per piú volte; ma, morta
988 pre| grandissime maraviglie e gran diversitadi delle genti d'Erminia, di
989 121| giornate per questo cosí diverso luogo, l'uomo truova una
990 123| besti' e ad aguglie ed altri divisamenti; e dipingosi il volto e
991 110| che non si potrebbe meglio divisare; egli à molte belle sale
992 209| Cinghy Kane, ma poi sono divisi, ché l'uno è signore del
993 134| mezzodie per belle contrade e diviziose d'ogne cosa. E a capo de
994 113| un grande fiume d'acqua dolce, ed è largo bene mezzo miglio,
995 172| issendo cosí fedito, sí orò dolcemente e cosí orando morío. E inanzi
996 63 | fare, egli ne furo molto dolenti. Alora si partiro tutti
997 17 | Cane che questi 3 latini dolvessero acompagnare loro in quella
998 164| fanno per arti di diavoli, e domandano se 'l malato dé guerire
999 209| Niccolò e messer Marco in domandare commiato dal Gran Kane;
1000 173| lascerebboro morire. E quando sono domandati: «Perché andate voi ignudi?»,
1001 204| moglie, e dicono che sono i dominedii terreni che guardano tutti
1002 204| Costoro si ànno uno loro dominedio, ed è fatto di feltro, e
|