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Lo re d'Abascie si ebbe voglia d'andare
in pellegrinaggio al santo sepolcro di Cristo. Ora li convenía passare per la
provincia d'Aden, che sono suoi nemici, sí che fue consigliato che vi mandasse
uno vescovo in suo luogo, sí ch'egli si vi mandò uno santo vescovo e di buona
vita.
Ora venne questo vescovo al Santo
Sipolcro come pellegrino, molto orevolemente co molta bella compagnia. Fatta la
reverenza al Santo Sipolcro che si convenía e fatta l'oferta, sí si misero a
ritornare a loro paese. E quando furo giunti a' Aden e 'l soldano l'ebbe saputo
chi questo vescovo era, e per dispetto del suo segnore sí l'ebbe fatto
pigliare, e disseli che volea ch'egli divenisse saracino. Questo vescovo, sí
come santo uomo, disse che no ne farebbe nulla. Alora il soldano sí comandò che
per forza si li fosse fatto uno segnale nel volto come si fanno a' saracini, e
fatto che fue, lasciollo andare.
Quando questo vescovo fue guarito
sí ch'elli potéo cavalcare, sí si mosse a venire e tornò al suo re. Quando lo
re lo vide tornato, sí ne fue molto alegro e domandò del Santo Sipolcro e di
tutte le cose; e quando egli seppe come per suo dispetto il soldano l'avea cosí
concio, si volle morire di dolore, e disse che questa onta vendicherebbe egli
bene.
Alora si fece il re bandire
grandissima oste sopra la provincia d'Aden. Fatto l'aparecchiamento, sí si
mosse il re co tutta la gente, e sí fece grandissimo danno al soldano e ucisero
molti saracini. Quando lo re ebbe fatto tutto il danno che fare potea e che piú
no potea fare loro danno, né andare no si potea piú inanzi per le troppe male
vie che v'erano, sí si misero a ritornare in loro paese. E sappiate che li
cristiani sono asai megliore gente per arme che no sono i saracini; e questo si
fue ne li anni Domini 1288.
Da che v'abiamo detta questa
novella, diròvvi de la vita di quegli d'Abascie. La vita loro si è di riso e di
latte e di carne; e sí ànno leofanti: non ch'egli vi nascaro, ma vengonvi
d'altre paesi. Nasconvi molte giraffe e molte altre bestie, e sí ànno molte
bellissime galline, e sí ànno istruzzoli grandi quasi come asini; e sí ànno
molte altre cose, ch'a volerle tutte contare sarebbe troppo lunga mena.
Cacciagione e uccellagioni si ànno assai, e sí ànno pappagalli bellissimi e di
piú fatte, e sí ànno gatti mamoni e iscimmie asai.
Avete inteso d'Abascie; vo'vi dire
de la parte d'Aden.
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